Mauro Vecchio
giovedì 26 gennaio 2012

Spagna, Debian colonizza l'Extremadura

40mila postazioni nella sanità pubblica pronte a virare verso i lidi FOSS. Ma non è la più grossa conversione del Vecchio Continente. Dalle scuole agli ospedali, tutto sarà basato sul Pinguino

Roma - Una migrazione di massa verso le coste dell'open source, annunciata dal Dipartimento IT della regione autonoma spagnola Extremadura. 40mila PC desktop operativi nel settore della sanità pubblica, pronti ad abbandonare il software proprietario per abbracciare le architetture a codice aperto di Debian.

Le nuove scelte del governo locale sono state annunciate a poche settimane dall'abbandono della piattaforma Linex, in uso dal lontano 2005 su circa 70mila computer di scuole, università e ospedali pubblici. Numerosi sviluppatori avevano però ostentato sicurezza sul prosieguo delle strategie open della regione autonoma iberica.

E infatti il piano di migrazione verso Debian verrà avviato nella prossima primavera, definitivamente completato alla fine di quest'anno. I 40mila PC desktop saranno dunque uniformati con un software "gestibile, semplice e sicuro". "E ovviamente sarà tutto gratuito - hanno precisato dal Dipartimento IT - perché il nostro budget è di 0 euro".
Il progetto annunciato in Extremadura rappresenta di fatto la seconda migrazione più vasta d'Europa. Al primo posto quello previsto in Francia con 90mila desktop che hanno virato verso i lidi open source (sono molti i progetti e le sperimentazioni avviate oltralpe). Al terzo quello della Pubblica Amministrazione nella città di Monaco di Baviera con 14mila postazioni coinvolte.

Mauro Vecchio
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85 Commenti alla Notizia Spagna, Debian colonizza l'Extremadura
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  • ... nelle PA è pieno di impiegati che, per passare il tempo, si grattano i capelli sfidandosi a chi fa cadere il pezzo di forfora più grande.

    Quella è gente che, se non vede il pulsantino verde "Start" in basso a sinistra, entra subito nel panico più totale; il vero ostacolo che Linux deve superare è proprio questo.

    Una soluzione consisterebbe nel mandare negli uffici pubblici, dei veri e propri "Linux Evangelist" per informare gli impiegati che pure in ambiente Gnome o KDE ci sono i vari Solitario, Freecell, Campo Minato e Spider; a quel punto, si assisterebbe al trionfo di Linux pure nella PA.

    Vabbè, ho esagerato un pochino, però il senso del discorso lo avrete sicuramente capito.
    non+autenticato
  • Ho lavorato in un ufficio ai margini della PA e ti posso assicurare che quanto hai detto corrisponde a realtà.
    non+autenticato
  • > Una soluzione consisterebbe nel mandare negli
    > uffici pubblici, dei veri e propri "Linux
    > Evangelist" per informare gli impiegati che pure
    > in ambiente Gnome o KDE ci sono i vari Solitario,
    > Freecell, Campo Minato e Spider;

    Esatto, questo è possibile..non a caso qualche scuola elementare è stata migrata a Linux, proprio perchè giochini o cagate sono migrabili. Il problema è quando devi migrare il resto..perchè il corrispettivo che gira su Linux NON esisteA bocca storta
  • - Scritto da: maranric
    > > Una soluzione consisterebbe nel mandare negli
    > > uffici pubblici, dei veri e propri "Linux
    > > Evangelist" per informare gli impiegati che
    > pure
    > > in ambiente Gnome o KDE ci sono i vari
    > Solitario,
    > > Freecell, Campo Minato e Spider;
    >
    > Esatto, questo è possibile..non a caso qualche
    > scuola elementare è stata migrata a Linux,
    > proprio perchè giochini o cagate sono migrabili.
    > Il problema è quando devi migrare il
    > resto..perchè il corrispettivo che gira su Linux
    > NON esiste
    >A bocca storta

    quando la diffusione superera' la massa critica, tranquillo che autodesk portera' autocad su linux. sembra che se manca autcad e photoshop la gente non puo' vivere... ma in quanti li useranno?
    non+autenticato
  • > quando la diffusione superera' la massa critica,
    > tranquillo che autodesk portera' autocad su
    > linux. sembra che se manca autcad e photoshop la
    > gente non puo' vivere... ma in quanti li
    > useranno?

    autocad viene usato dagli uffici tecnici, spesso i software per la gestione del catasto si interfacciano automaticamente con quest'ultimo. Così come i software per la gestione documentale e il protocollo consentono di interfacciarsi facilmente con office apri e salvi direttamente sul sistema senza doverti occupare di fare upload o download dei documenti, i programmi per il bilancio con access ed excel; lavori al bilancio e carichi direttamente il foglio elettronico, che verrà analizzato e letto in automatico, senza doverti sbattere a copiare i dati. E queste "facilitazioni" con OO.org, allo stato attuale, non esistono. Sono queste, e non photoshop, le barriere che impediscono ad OO.org ed a linux di entrare.
  • > Esatto, questo è possibile..non a caso qualche
    > scuola elementare è stata migrata a Linux,
    > proprio perchè giochini o cagate sono migrabili.

    ecco spiegati in 3 righe molti dei problemi italiani: in troppi pensano idiozie di questo tipo sulla scuola. Sei pericoloso, per te e per gli altri, fidati, e molto prima che per i consigli su quale PC usare o che sistema operativo metterci. Quello che fai alle elementari, in buona sostanza e nel bene e/o nel male, lo rifai per tutta la vita, soprattutto a livello relazionale e rispetto a come ti poni nei confronti appunto degli altri, della conoscenza, disciplina, regole, creatività... cagate, insomma! NON sono un insegnante elementare, purtroppo, ma lavoro da 20 anni nelle scuole e, accidenti, faccio un sacco di cagatine con in PC e i bambini, con tutti i sistemi operativi disponibili

    > Il problema è quando devi migrare il
    > resto..perchè il corrispettivo che gira su Linux
    > NON esiste

    Scemenze, enormi, e basate sulla stessa materia dell'affermazione precedente, ovvero la classica spocchia di chi ignora di essere, come TUTTI a livelli differenti MA con diversi gradi di consapevolezza, un ignorante. Le macro per excel e access non fanno un mercato informatico, magari aiutano anche la nascita di qualche (ridicola) spa, ma sono quelle che spiegano come mai il nostro paesino di supponenti sia quello con il peggiore mercato informatico d'Europa, da più 15 anni, e alla faccia di paesi come l'Estonia o la Lituania che ci fanno un mazzo tanto e si preparano a farlo anche a tedeschi, francesi, inglesi...
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    Modificato dall' autore il 27 gennaio 2012 12.03
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  • - Scritto da: alcol11
    > Scemenze, enormi, e basate sulla stessa materia
    > dell'affermazione precedente, ovvero la classica
    > spocchia di chi ignora di essere, come TUTTI a
    > livelli differenti MA con diversi gradi di
    > consapevolezza, un ignorante. Le macro per excel
    > e access non fanno un mercato informatico, magari
    > aiutano anche la nascita di qualche (ridicola)
    > spa, ma sono quelle che spiegano come mai il
    > nostro paesino di supponenti sia quello con il
    > peggiore mercato informatico d'Europa, da più 15
    > anni, e alla faccia di paesi come l'Estonia o la
    > Lituania che ci fanno un mazzo tanto e si
    > preparano a farlo anche a tedeschi, francesi,
    > inglesi...
    STANDING OVATION
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Darwin
    4614
  • > STANDING OVATION

    Purtroppo tu e il tuo collega mi ricordate la folla che abita le fogne..tipo quelli che in Demolition Man vuole (prima o poi) emergere da un mondo che la sottomette..per gridare a gran voce la Libertà del software Libero!! ....peccato che qui non vi siano particolari dittatori che impongono l'uso di Windows...anzi, dato che Linux è gratis a parità di prestazioni uno "dovrebbe" scegliere Linux. E invece così non è. Aziende pubbliche o private scelgono volentieri soluzioni migliori a parità di costo. Queste soluzioni (come diceva Shevantas) NON ESISTONO. Non posso fare una migrazione se NON esiste il corrispettivo open. Quindi non è cattiveria nè razzismo..semplicemente, non si può. E le amministrazioni (tipo a Monaco) che si sono lasciati incantare dalle grida dei fanatici linari che ostentavano che "con Linux si puo' far tutto!" sono state derubate di milioni di euro prima di tornare in fretta e furia al mondo closed. Chiediti il perchè. Gli idioti sono convinti che se è (relativamente) facile migrare da IE a Firefox, si puo' applicare lo stesso concetto a tutto il resto. NO, non è così.
    Perchè se allo smanettone linaro gli dice di migrare un'utility per il backup di una directory, lui è felice e sente il mondo in mano e ti caga la soluzione con mezza riga da console.
    Se pero' gli fai vedere un gestionale farmaceutico che ti movimenta una decina di milioni di euro, ecco che, imbarazzato, non sa piu' che pesci pigliare. E il mondo non ha tempo per attendere che gli venga il colpo di genio..
  • - Scritto da: maranric
    > Purtroppo tu e il tuo collega mi ricordate la
    > folla che abita le fogne..tipo quelli che in
    > Demolition Man vuole (prima o poi) emergere da un
    > mondo che la sottomette..per gridare a gran voce
    > la Libertà del software Libero!!
    ROTFL
    Che argomentazione seria...complimenti.

    > ....peccato che
    > qui non vi siano particolari dittatori che
    > impongono l'uso di Windows...
    A parte i sysadmin incompetenti che non riescono ad andare oltre il pulsante Ok, la politica che stringe accordi con Microsoft sperperando miliardi inutili, mentre gli altri passano all'open source?
    Chissà che realtà vedi..

    > anzi, dato che Linux
    > è gratis a parità di prestazioni uno "dovrebbe"
    > scegliere Linux. E invece così non è.
    > Aziende
    > pubbliche o private scelgono volentieri soluzioni
    > migliori a parità di costo.
    Windows non è una soluzione migliore, nemmeno se fosse gratuita.

    > Queste soluzioni
    > (come diceva Shevantas) NON ESISTONO. Non posso
    > fare una migrazione se NON esiste il
    > corrispettivo open.
    Quando si fa un piano di migrazione SERIO, certe cose le si pianifica.

    > Quindi non è cattiveria nè
    > razzismo..semplicemente, non si può.
    Tutto si può. Se si vuole.

    > E le
    > amministrazioni (tipo a Monaco) che si sono
    > lasciati incantare dalle grida dei fanatici
    > linari che ostentavano che "con Linux si puo' far
    > tutto!" sono state derubate di milioni di euro
    > prima di tornare in fretta e furia al mondo
    > closed. Chiediti il perchè.
    Chiamasi Microsoft Office. Chiamasi problemi di porting causati dal classico lock-in.
    Informarti, no?

    > Gli idioti sono
    > convinti che se è (relativamente) facile migrare
    > da IE a Firefox, si puo' applicare lo stesso
    > concetto a tutto il resto. NO, non è
    > così.
    Nessuno ha detto che è facile.

    > Se pero' gli fai vedere un gestionale
    > farmaceutico che ti movimenta una decina di
    > milioni di euro, ecco che, imbarazzato, non sa
    > piu' che pesci pigliare.
    Davvero?
    E questa affermazione così tecnica, da dove l'hai presa?
    Sulla base di cosa dici ciò?
    Basta scrivere il software in Python, Java e simili per ottenere un software portabile senza il minimo problema.

    > E il mondo non ha tempo
    > per attendere che gli venga il colpo di
    > genio..
    Infatti si vede che fine sta facendo questo paese...e l'IT con lui.
    Darwin
    4614
  • - Scritto da: Darwin
    > Basta scrivere il software in Python, Java e
    > simili per ottenere un software portabile senza
    > il minimo
    > problema.
    Tra l'altro Java e, meno, Python sono usati moltissimo in ambito enterprise, proprio perchè interoperabili.
    Il problema reale sono quegli schifosi gestionali VB che vi propinano.
    Darwin
    4614
  • > Che argomentazione seria...complimenti.

    non era un'argomentazione, era solo un'immagine astratta..

    > miliardi inutili, mentre gli altri passano
    > all'open
    > source?

    gli altri CHI? Non mi linkare il solito link citando FOSS, Bolzano o altro..sono *scuole*. La pubblica amministrazione NON equivale all'aula di informatica di bimbi di 7 anni. Sono cose diverse.

    > Windows non è una soluzione migliore, nemmeno se
    > fosse
    > gratuita.

    Windows permette agli applicativi di girare e alla gente di lavorare. Se lo stesso fosse attualmente fattibile in Linux, si sarebbe passati a Linux. Se la diffusione di Linux in ambito desktop è dello 0,5 % a distanza di quasi 20 anni dal suo esordio, hai voglia a parlare di migrazione della PA...

    > Quando si fa un piano di migrazione SERIO, certe
    > cose le si
    > pianifica.

    E infatti fino ad ora ci sono state solo grandissime e lunghissime pianificazioni. Senza (o con pochissimi risultati). Tutti quelli che hanno provato a migrare sono finiti per tornare mestamente a Windows (dopo aver speso decine di milioni di euro, ovviamente)

    > Chiamasi Microsoft Office. Chiamasi problemi di
    > porting causati dal classico
    > lock-in.
    > Informarti, no?

    ahahahha ma sei fuori? E' come che io ti dicessi che tra 2 auto una delle 2 è piu' veloce e tu mi dicessi "Ehh la seconda va piu' piano perchè non puo' copiare la prima..." eh, tante grazie...
    A me non interessa se un software non puo' esser portato o meno, non sono certo io quello che deve imporre all'azienda di aprire il proprio codice chiuso. Io vedo solo *soluzioni* o problemi. Se Linux offre una soluzione buona (che non dà problemi) e mi fa ottenere l'efficienza di Windows, scelgo linux. Nella PA nessuno sceglie Linux (se non per gestire ftp, server di backup, servizi web o altro comunque NON a livello di desktop utente). In ambito fonia, il s.o. Android (derivato da linux) è riuscito a fare bene o male quello che si fa con Ios. Ed è stato un successo.
    Con Windows vs Linux non è mai stato neppure lontanamente possibile. Chiediti perchè.

    > Nessuno ha detto che è facile.

    Allo stato attuale delle cose è praticamente impossibile e nessuno ha voglia di bloccare un servizio e di spendere soldi per andare a tentativi.

    > Davvero?
    > E questa affermazione così tecnica, da dove l'hai
    > presa?

    Lavoro nella PA..a differenza dei cialtroni che non hanno idea di cosa succeda nella PA.

    > Sulla base di cosa dici ciò?
    > Basta scrivere il software in Python, Java e
    > simili per ottenere un software portabile senza
    > il minimo

    COSA non è chiaro quando dico che non ci sono software open e quelli che esistenti sono software chiuso e non portabile?
    Se ho il software farmaceutico che movimenta milioni, questo è già stato scritto dalla ditta XXX, che facciamo, gli diciamo che te lo riscriva in Java così lo portiamo? Ti rendi conto di quello che scrivi?

    > Infatti si vede che fine sta facendo questo
    > paese...e l'IT con
    > lui.

    Se io sono un autista di Tir con dei carichi da portare e tu mi vuoi fornire il tir sostitutivo, questo deve funzionare come (o meglio) del precedente, con costi magari inferiori. Posso anche perdere un po' di tempo nell'imparare i nuovi comandi ma NON POSSO assolutamente bloccare la mia attività perchè il pollo di turno dice "ehh ma non avevamo previsto che dovesse percorrere piu' di 5 km...dobbiamo pianificare una soluzione" ---> E mentre si perdono mesi a pianificare la soluzione io prima mando i meccanici a cagare, poi torno al vecchio Tir che funzionava (sempre se non ho mandato a puttane la mia attività nell'attesa)
    Ecco quello che è finora accaduto quando si sono sperimentate le migrazioni.

    Saluti
    RIC
  • Il primo passo importante e a costo zero sarebbe obbligare tutte le PA a lavorare SOLO con formati aperti.
    Da qui in poi tutti i bamba che vogliono spendere centinaia di euro per una licenza di MS Office per fare quello che tutti gli altri fanno gratis, che si accomodino pure.

    http://www.openformats.org/it
    non+autenticato
  • - Scritto da: doc allegato velenoso
    > Il primo passo importante e a costo zero sarebbe
    > obbligare tutte le PA a lavorare SOLO con formati
    > aperti.
    > Da qui in poi tutti i bamba che vogliono spendere
    > centinaia di euro per una licenza di MS Office
    > per fare quello che tutti gli altri fanno gratis,
    > che si accomodino
    > pure.
    >
    > http://www.openformats.org/it


    Sono più che d'accordo ma, come ho scritto sopra, molte PA sono legate ad office a causa dei gestionali che usano. Bisogna prima eliminare quelli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LeggeteBene
    > - Scritto da: doc allegato velenoso
    > > Il primo passo importante e a costo zero
    > sarebbe
    > > obbligare tutte le PA a lavorare SOLO con
    > formati
    > > aperti.
    > > Da qui in poi tutti i bamba che vogliono
    > spendere
    > > centinaia di euro per una licenza di MS
    > Office
    > > per fare quello che tutti gli altri fanno
    > gratis,
    > > che si accomodino
    > > pure.
    > >
    > > http://www.openformats.org/it
    >
    >
    > Sono più che d'accordo ma, come ho scritto sopra,
    > molte PA sono legate ad office a causa dei
    > gestionali che usano. Bisogna prima eliminare
    > quelli.

    anche i manager corti di cervello ed ottosi, che dell'aspetto tecnico non capiscono una miciha ma mettono il becco ovunque, non sarebbe male spararli via...
    non+autenticato
  • >
    > anche i manager corti di cervello ed ottosi, che
    > dell'aspetto tecnico non capiscono una miciha ma
    > mettono il becco ovunque, non sarebbe male
    > spararli
    > via...

    Infatti. Il problema della PA è che quello che nel privato non viene tollerato invece nella PA va bene lo stesso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LeggeteBene
    > - Scritto da: doc allegato velenoso
    > > Il primo passo importante e a costo zero
    > sarebbe
    > > obbligare tutte le PA a lavorare SOLO con
    > formati
    > > aperti.
    > > Da qui in poi tutti i bamba che vogliono
    > spendere
    > > centinaia di euro per una licenza di MS
    > Office
    > > per fare quello che tutti gli altri fanno
    > gratis,
    > > che si accomodino
    > > pure.
    > >
    > > http://www.openformats.org/it
    >
    >
    > Sono più che d'accordo ma, come ho scritto sopra,
    > molte PA sono legate ad office a causa dei
    > gestionali che usano. Bisogna prima eliminare
    > quelli.

    anche i manager corti di cervello ed ottusi, che dell'aspetto tecnico non capiscono una miciha ma mettono il becco ovunque, non sarebbe male spararli via...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fai il login o Registra
    > Chi ha detto SAP?

    per eliminare SAP è semplice: basta trovare un sistema con le stesse prestazioni e le stese caratteristiche che sia OS e che non costi il triplo di SAP.
  • http://it.wikipedia.org/wiki/OpenERP

    Lui dovrebbe risolvere una parte dei problemi.
    Darwin
    4614
  • - Scritto da: Darwin
    > http://it.wikipedia.org/wiki/OpenERP
    >
    > Lui dovrebbe risolvere una parte dei problemi.

    Ho dato un occhiata al sito: http://www.openerp.com/catalog

    la versione free è completamente castrata

    Support Not Included
    Migrations Not Included
    Bugfix Service Not Included
    No Private Modules Allowed


    ti faccio notare l'ultima voce.

    Non c'è una versione localizzata in italiano, e bisognerebbe vedere la maturità del codice, la scalabilità e i servizi annessi confrontandoli con SAP che, allo stato attuale, è il leader di mercato.

    dal sito della versione italiana:


    OpenERP è un software ERP OpenSource maturo per la gestione delle piccole e medie imprese. OpenERP integra, tramite moduli, tutti i processi necessari all'impresa come contabilità, risorse umane, vendite, CRM, acquisti, gestione magazzino, produzione, servizi di gestione, gestione dei progetti, campagne di marketing, gestione documentale, wiki interno, report e altro ancora. (...)


    dubito riesca a scalare per soddisfare le esigenze di una qualche grossa amministrazione locale o centrale.
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    Modificato dall' autore il 27 gennaio 2012 16.32
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  • Infatti ho detto "una parte" dei problemi.
    Darwin
    4614
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: Darwin
    > > http://it.wikipedia.org/wiki/OpenERP
    > >
    > > Lui dovrebbe risolvere una parte dei
    > problemi.
    >
    > Ho dato un occhiata al sito:
    > http://www.openerp.com/catalog
    >
    > la versione free è completamente castrata

    Alla faccia dell'openezza Rotola dal ridere
    Chissà se era closed...
    Funz
    8798
  • Prima hanno fatto un buco nell'acqua con linex, che sarebbe una debian:

    http://www.h-online.com/open/news/item/Extremadura...

    adesso non possono dire di aver fatto una scelta forse non riuscitissima e passano a debian perchè non devono supportarla loro in altre parole, cito dal link precedente:

    "Extremadura isn't the only public administration to discontinue the development of a custom Linux distribution. In May 2011, the German government said that among the reasons for migrating the German Foreign Office's Linux systems back to Windows were the high maintenance costs of the custom Linux distribution."

    E non è una successo per tutti (pochi in raltà):

    http://www.h-online.com/open/news/item/German-Fore...


    Adesso interverranno i guri che mi risponderanno di qua e di là, ma questi sono i fatti, a mio avviso stanno spendendo un sacco di soldi per sperimentare, speriamo che qualcuno produca qualcosa di replicabile.

    Ripeto per i trollono: "speriamo (SPERIAMO, ho detto che lo spero, non che non voglio, viva windows e roba simile) che qualcuno produca una ambiente di successo replicabile"
    non+autenticato
  • secondo me le amministrazioni in generale farebbero un gran passo avanti se assumessero i tanti poveri informatici che stanno a spasso, così avrebbero impiegati (il cui lavoro, in quanto tali, richiede la professionalità di una capra tibetana in pensione), che saprebbero gestire facilmente un sistema informatico anche complesso, e favorirne l'evoluzione nel tempo; a costo zero.. Ma siccome vengono assunti solo i cuggini, e i cuggini dei cuggini che non troverebbero un impiego neanche come kamikaze a tel aviv.. teniamoci questa bella amministrazioni di analfabeti (informatici...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: pulce
    > secondo me le amministrazioni in generale
    > farebbero un gran passo avanti se assumessero i
    > tanti poveri informatici che stanno a spasso,
    > così avrebbero impiegati (il cui lavoro, in
    > quanto tali, richiede la professionalità di una
    > capra tibetana in pensione), che saprebbero
    > gestire facilmente un sistema informatico anche
    > complesso, e favorirne l'evoluzione nel tempo; a
    > costo zero.. Ma siccome vengono assunti solo i
    > cuggini, e i cuggini dei cuggini che non
    > troverebbero un impiego neanche come kamikaze a
    > tel aviv.. teniamoci questa bella amministrazioni
    > di analfabeti
    > (informatici...)

    Secondo me invece la PA dovrebbe fare esattamente come fanno le aziende private dove, in pratica, non sono ammessi sprechi.

    Scusa ma fare come dici tu apre proprio le porte agli amici degli amici oltre ad aumentare le spese di personale per le PA. Si fa prima a fare competizione tra quattro/cinque PA che adottino software e metodi differenti e poi vedere quale è stata la scelta più economica.

    Faccio presente che quello che conta è la spesa finale cioè quanto devono tirare fuori i cittadini in tasse per far funzionare la PA, a me come cittadino va bene linux se spendo meno o uguale, non se spendo di più ma do più lavoro, non mi interessa dare più lavoro alla gente, mi interessa tirare fuori meno soldi dalle tasche.
    non+autenticato
  • forse mi sono espresso male: gli informatici devono essere gli impiegati della pa, cioè devono sostituire i caproni che vengono assunti ora e che hnno difficoltà a scrivere 4 righe in word e a far funzionare un client di posta elettronica senza chiamare il tecnico.. Assumendo personale alfabetizzato, e la gente nella PA , NON è alfabetizzata, i costi si abbattono di molto.
    Esempio: se mi serve un segretario, che lavori in sedi differenti, assumo una persona che sappia scrivere in italiano, che non abbia nessuna difficoltà con qualsiasi attrezzatura informatica, ma anzi che sappia risolvere la maggior parte dei piccoli problemi ch esi hanno tutti i giorni, e che sappia guidare la macchina per spostarsi dalle diverse sedi.. Invece la PA cosa fa: assume un segreatario che sa a mala pena accendere un computer, un tecnico informatico che lo supporti quando deve cambiare la carta alla stampante, e un paio di autisti per portarlo a spasso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pulce
    > forse mi sono espresso male: gli informatici
    > devono essere gli impiegati della pa, cioè devono
    > sostituire i caproni che vengono assunti ora e
    > che hnno difficoltà a scrivere 4 righe in word e
    > a far funzionare un client di posta elettronica
    > senza chiamare il tecnico.. Assumendo personale
    > alfabetizzato, e la gente nella PA , NON è
    > alfabetizzata, i costi si abbattono di molto.
    >
    > Esempio: se mi serve un segretario, che lavori in
    > sedi differenti, assumo una persona che sappia
    > scrivere in italiano, che non abbia nessuna
    > difficoltà con qualsiasi attrezzatura
    > informatica, ma anzi che sappia risolvere la
    > maggior parte dei piccoli problemi ch esi hanno
    > tutti i giorni, e che sappia guidare la macchina
    > per spostarsi dalle diverse sedi.. Invece la PA
    > cosa fa: assume un segreatario che sa a mala pena
    > accendere un computer, un tecnico informatico che
    > lo supporti quando deve cambiare la carta alla
    > stampante, e un paio di autisti per portarlo a
    > spasso...


    Si, avevo capito male, hai ragione. C'è anche da dire che spesso queste persone fanno concorsi dove la prova di informatica viene fatta ad acqua di rose, a questo punto non chiedete niente e fategli fare un corso dopo.
    non+autenticato
  • ma questo succede perché i concorsi sono fatti per assumere le capre, cuggine del cuggino. Se vai a cercare un lavoro nel privato, se non hai laurea ed esperienza, non ti prendono nemmeno in considerazione, invece nella PA vengono assunti freschi diplomati ignoranti (con le scuole di adesso che non bocciano più nessuno), e chiedere di saper usare un pc pare una bestemmia, quando noi cittadini abbiamo il diritto che venga assunta gente qualificata.. Anche il dirigente che si faccia scrivere le lettere dalla segretaria andrebbe licenziato in tronco per la sua incompetenza.. Quelli sono gli anni '50, e gli anni 50' son finiti da un pezzo
    non+autenticato
  • - Scritto da: pulce
    > ma questo succede perché i concorsi sono fatti
    > per assumere le capre, cuggine del cuggino. Se
    > vai a cercare un lavoro nel privato, se non hai
    > laurea ed esperienza, non ti prendono nemmeno in
    > considerazione, invece nella PA vengono assunti
    > freschi diplomati ignoranti (con le scuole di
    > adesso che non bocciano più nessuno), e chiedere
    > di saper usare un pc pare una bestemmia, quando
    > noi cittadini abbiamo il diritto che venga
    > assunta gente qualificata.. Anche il dirigente
    > che si faccia scrivere le lettere dalla
    > segretaria andrebbe licenziato in tronco per la
    > sua incompetenza.. Quelli sono gli anni '50, e
    > gli anni 50' son finiti da un
    > pezzo

    Si, la mia esperienza è un po' diversa a proposito ma forse perchè ho sempre visto piccole PA: vige il luogo comune ma purtroppo vero che c'è chi lavora bene e chi non ha voglia di fare niente, chi è propositivo e ti usa ed impara i software, chi non gli puoi cambiare un collegamento nel desktop. Riguardo gli informatici invece vedo che è un pò come nelle aziende private medio/piccole e cioè che a volte sono più gestori che tecnici perchè non hanno il tempo nè la possbilità di formarsi. Se ci pensi non è che in un piccolo comune uno può essere sistemista, db manager, tecnico di primo livello, amministrativo ecc ecc, quindi si rivolgono ad esterni (ed è per questo che li conosco!).
    Dalle mie parti invece c'è un piccolo comune ma molto ricco in quanto turistico che ha 5-6 persone al CED e ti assicuro che non hanno niente da invidiare a nessun professionista privato.
    Nelle grandi PA non saprei, forse il lassismo è più frequente.
    non+autenticato
  • ma questo perché il lavoratore nel pubblico ha l'impiego per diritto divino e non viene licenziato neanche se fa una strage di colleghi; dovrebbe essere: hai 3 mesi per imparare ad usare il nuovo applicativo,se non ci riesci te ne vai fuori dai c.o.g.l.ioni.. ma il diritto divino in italia prevale..
    Poi la produttività.. lasciamo perdere.. Io lavoro con privati e PA: gli uffici privati lavorano 10 volte meglio di quelli che si impegnano nel pubblico.. Perché hai voglia a credere di lavorare tanto, solo perché sei abituato a fare il doppio di quello che legge il giornale tutto il giorno, ma quel doppio è una frazione di un lavoratore vero..
    C'è un solo modo per cambiare le cose: chi lavora nel pubblico deve guadagnare meno del privato, mentre oggi, nella pur miseria degli stipendi in generale, il pubblico lavora meno ore e guadagna di più, oltre a farsi un mesetto di malattia tutti gli anni, che non fa mai male..
    non+autenticato
  • Ho appena verificato: 9 giorni di malattia in 4 anni, e scusa se Ritenta, sarai + fortunato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pulce
    > ma questo perché il lavoratore nel pubblico ha
    > l'impiego per diritto divino e non viene
    > licenziato neanche se fa una strage di colleghi;
    > dovrebbe essere: hai 3 mesi per imparare ad usare
    > il nuovo applicativo,se non ci riesci te ne vai
    > fuori dai c.o.g.l.ioni.. ma il diritto divino in
    > italia
    > prevale..
    > Poi la produttività.. lasciamo perdere.. Io
    > lavoro con privati e PA: gli uffici privati
    > lavorano 10 volte meglio di quelli che si
    > impegnano nel pubblico.. Perché hai voglia a
    > credere di lavorare tanto, solo perché sei
    > abituato a fare il doppio di quello che legge il
    > giornale tutto il giorno, ma quel doppio è una
    > frazione di un lavoratore
    > vero..
    > C'è un solo modo per cambiare le cose: chi lavora
    > nel pubblico deve guadagnare meno del privato,
    > mentre oggi, nella pur miseria degli stipendi in
    > generale, il pubblico lavora meno ore e guadagna
    > di più, oltre a farsi un mesetto di malattia
    > tutti gli anni, che non fa mai
    > male..


    Non condivido a pieno quello che dici, almeno per la mia esperienza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LeggeteBene
    > Se ci pensi
    > non è che in un piccolo comune uno può essere
    > sistemista, db manager, tecnico di primo livello,
    > amministrativo ecc ecc, quindi si rivolgono ad
    > esterni (ed è per questo che li
    > conosco!)

    Io non ho esperienza nelle PA, ma ti posso assicurare che la ditta per cui lavoro (capo holding) gestisce 6 aziende con i loro bei 40 pc ognuna e io sono (solo io!!) sistemista, db manager, tecnico di primo livello...e se ci scappa Amministrativo (dovendo fare il budget per il reparto); gestisco 240 pc + 6 server da solo.
    Ci si riesce; non esco alle 18 da anni, mi organizzo con backup pure per andare in bagnao...ma ci si riesce.
    perche' nelle PA non si puo?!?!?
    non+autenticato
  • Come qualcuno ha detto, questo è l'anno di Linux. E se non proprio questo, l'anno scorsoSorride
  • Io credo che ormai con i prodotti open source si possa fare tutto quello che serve, anche in ambito industriale e business in generale.
    non+autenticato
  • Ma soprattutto per le PA penso che ormai sia proprio l'ideale.
    Che esigenze particolari potrebbe avere la maggior parte delle PA per giustificare l'uso di un OS proprietario?
    Ormai non ci sono più scuse...
    non+autenticato
  • è quello che dico sempre anch'io.. Capisco che, facendo 100 le postazioni di una amministrazione, 20 o 30 debbano avere software specialistico,proprietario magari di 15 - 20 anni fa e che gira solo sotto determinati sistemi e configurazioni.. Ma le postazioni non specifiche, che sono la maggioranza, potrebbero tranquillamente essere convertite senza nessun tipo di problema
    non+autenticato
  • Verissimo... Che esigenze particolari hanno le PA che LibreOffice o OpenOffice non possano soddisfare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: All
    > Verissimo... Che esigenze particolari hanno le PA
    > che LibreOffice o OpenOffice non possano
    > soddisfare?

    Solitamente hanno software gestionali che sono legati ad office, per esportazioni, stampe unione ecc ecc. Prima bisogna tagliare i fili da quei gestionali per poter eliminare office solo che le PA non hanno potere contrattuale perchè non sono coordinate da nessuno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: All
    > Verissimo... Che esigenze particolari hanno le PA
    > che LibreOffice o OpenOffice non possano
    > soddisfare?


    In molti casi penso nessuna, credo che sia questione di abitudine.

    Sai per caso quanto costerebbe ogni anno per postazione

    - openoffice/libreoffice + assitenza
    - altri office open + assistenza
    - corel office + assitenza
    - altri office close + assitenza

    magari la candela non vale il gioco.
  • - Scritto da: pippo75
    > - Scritto da: All
    > > Verissimo... Che esigenze particolari hanno
    > le
    > PA
    > > che LibreOffice o OpenOffice non possano
    > > soddisfare?
    >
    >
    > In molti casi penso nessuna, credo che sia
    > questione di
    > abitudine.
    >
    > Sai per caso quanto costerebbe ogni anno per
    > postazione
    >
    > - openoffice/libreoffice + assitenza
    > - altri office open + assistenza
    > - corel office + assitenza
    > - altri office close + assitenza
    >
    > magari la candela non vale il gioco.

    mi spieghi di che tipo di assistenza parli? perchè non è difficile capire che per il 90% del lavoro di una pa un semplice libreoffice va benissimo, se poi hanno bisogno di assistenza per usarlo non è che usando office la cosa è diversa eh..
    non+autenticato
  • > mi spieghi di che tipo di assistenza parli?
    > perchè non è difficile capire che per il 90% del
    > lavoro di una pa un semplice libreoffice va
    > benissimo, se poi hanno bisogno di assistenza per
    > usarlo non è che usando office la cosa è diversa
    > eh..

    del Tipo:

    - non parte
    - non stampa
    - non carica documenti
    - non si interfaccia con il mio programma.
    - ti fornisce gli aggiornamenti e ti gestisce la compatibilità

    molti hanno la fortuna di avere il personale interno, ma molti non vuol dire tutti.

    Quanto costa l'assistenza se la cerco per MsOffice e quanto Costa per OpenOffice? Non ho detto che per uno non serve, chiedo i costi.

    Uno mi costa 5000 euro di assistenza l'altro 3000, il secondo mi parte favorito. ( cifre inventate ).
  • > Ma soprattutto per le PA penso che ormai sia
    > proprio
    > l'ideale.

    Ideale non coincide con "realizzabile". L'ideale sarebbe avere zero polveri sottili nelle città. E attualmente la cosa non è realizzabile. Idem per il discorso del software free.

    > Che esigenze particolari potrebbe avere la
    > maggior parte delle PA per giustificare l'uso di
    > un OS
    > proprietario?
    > Ormai non ci sono più scuse...

    Potrei sprecare migliaia di righe, saro' brevissimo
    1) I software che fanno girare la PA (dal Comune all'Ospedale) sono *tutti* scritti esclusivamente per Windows, codice chiuso. Non esiste alternativa in ambito linux e soprattutto non è sviluppabile dal solito pugno di smanettoni che popolano così bene l'immaginario collettivo. Molti di questi software si interfacciano a Office e anche quelli via web hanno una dipendenza strettissima con Internet Explorer. L'hardware, dall'affrancatrice delle Poste all'apparecchio elettromedicale sono strutturati (driver e software) per un uso esclusivo con Windows. E' già talvolta complesso migrare software tra versioni diverse di windows, figuriamoci se si tratta di migrare a Linux
    2) Le aziende specializzate o le multinazionali (con ANNI di esperienza nel settore), sviluppano e forniscono servizi (e risolvono problemi) su gestionali e software per Windows, codice chiusissimo. In ambiti critici se hai una rogna devi sapere a chi rivolgerti e occorrono soluzioni immediate. Non puoi nè improvvisare nè arrabattarti su un forum gratuito nella speranza che qualcuno risponda.
    3) La migrazione COSTA tantissimo. A Monaco hanno speso decine di milioni di euro e hanno fatto un buco nell'acqua, riuscendo, dopo 10 anni, ad abbandonare Office per OpenOffice e Internet Explorer a favore di Firefox. Il s.o. è rimasto Windows praticamente dappertutto. Il principio è giusto, ma Internet Explorer è già incluso in windows (quindi risparmio = zero) e gli Office li avevano già acquistati.. e per gli enti pubblici ci sono licenze speciali che costano pochissimo (un Office 2010 professional Educational Open costa 80 euro..alla faccia di chi parla di centinaia di euro..). Ha ragione quindi chi dice che PUR essendo il concetto di fondo giusto, il gioco non vale la candela

    PREMESSO che allo stato attuale è impossibile migrare, è invece possibile
    1) appoggiare l'uso di applicativi web ad ampia compatibilità
    2) incentivare l'uso di software java stand alone (tipo quelli per l'F24..)
    3) Usare OpenOffice al posto di Office ove possibile
    4) sforzarsi di usare formati aperti

    Il resto è pura utopia.

    Saluti
    RIC
  • - Scritto da: Mark
    > Io credo che ormai con i prodotti open source si
    > possa fare tutto quello che serve, anche in
    > ambito industriale e business in
    > generale.

    In ambito industriale no, anche io tiro calci ad un pallone ma in serie a non mi vogliono.
    Oppure parliamo di due settore diversi di "industriale".
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