Claudio Tamburrino

UE, si dimette il relatore per ACTA

Punta il dito contro pressioni dalla destra e rischi per le libertà dei cittadini. Una scelta polemica per fare rumore

Roma - Kader Arif, parlamentare europeo relatore per l'Anti-Counterfeiting Trade Agreement(ACTA) nel Parlamento Europeo, ha dato le dimissione da tale ruolo dopo che l'UE ha sottoscritto l'accordo.

Arif ha lasciato con una nota polemica: "Quest'accordo potrebbe avere conseguenze pesanti sulle vite dei cittadini, e tutto è stato fatto in modo tale da impedire al Parlamento Europeo di esprimersi sull'argomento".

Lasciando il ruolo di relatore Arif intende mandare un messaggio forte: "Come relatore del testo ho subito pressioni mai viste prima da parte della destra per accelerare i tempi in modo da finire prima che l'opinione pubblica fosse avvertita". Un situazione a quanto pare insostenibile: "Non prenderò parte a questa mascherata". (C.T.)
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43 Commenti alla Notizia UE, si dimette il relatore per ACTA
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  • resta sempre valido il fatto che sarebbe conoscere con nome e cognome chi ha firmato quel documento ...
    non+autenticato
  • Il web nella gabbia del copyright
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/31/il-web-...

    Dietro il risiko dell'ACTA minaccia globale alla libertà
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/31/new...
    non+autenticato
  • Troppo spesso si sente parlare di bavagli alla rete, il vero bavaglino però è al collo di quanti si ostinano a sostenere che la situazione attuale è libera, la rete non è libera ma nelle mani degli ISP, l'invocazione della censura ad ogni intervento non solo è una visione miope della realtà, più volte la UE ma anche lo stesso parlamento italiano è intervenuto a tutela della libera circolazione (che non è certo musica e film gratis), quindi quello che l'italia, l'europo ... il mondo civilizzato sta cercando di fare è regolamentare un servizio (perchè internet è un servizio dato da società ai suoi utenti).

    La scelta del realtore dal mio punto di vista è un facile modo per togliersi fuori da argomenti scottanti (ma sono contento che abbia preso tale decisione)
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > Troppo spesso si sente parlare di bavagli alla
    > rete, il vero bavaglino però è al collo di quanti
    > si ostinano a sostenere che la situazione attuale
    > è libera, la rete non è libera ma nelle mani
    > degli ISP,

    Net neutrality ne hai mai sentito parlare ?

    >l'invocazione della censura ad ogni
    > intervento non solo è una visione miope della
    > realtà, più volte la UE ma anche lo stesso
    > parlamento italiano è intervenuto a tutela della
    > libera circolazione (che non è certo musica e
    > film gratis), quindi quello che l'italia,
    > l'europo ... il mondo civilizzato sta cercando di
    > fare è regolamentare un servizio (perchè internet
    > è un servizio dato da società ai suoi
    > utenti).
    Internet è come la parola e una funzione del nostro essere siete voi che volete trasformarla in qualcosa da cui trarre profitto a discapito degli altri .
    Siete voi a credere che sia un farweb perché le regole che le governano e scritte da chi la usa ed contribuisce alla sua crescita non vi danno nessun vantaggio.

    > La scelta del realtore dal mio punto di vista è
    > un facile modo per togliersi fuori da argomenti
    > scottanti (ma sono contento che abbia preso tale
    > decisione)
    non mi sorprende chiunque abbia idee diverse dalle vostre o vi mostra la realtà per quello che è va sempre allontanato .
    ma se la situazione non vi garba fate come i conducenti di tir e fate un bel blocco totale alla produzione dei vostri film e canzonette .
  • e inutile che tenti di argomentare con lui ,lui a bisogno di queste leggine ad major per poter dimostrare di non aver investito in un business morente, dopotutto da quanto lui ha affermato e entrato nel settore verso 1999/2000
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pptron
    > - Scritto da: spacevideo
    > > Troppo spesso si sente parlare di bavagli
    > alla
    > > rete, il vero bavaglino però è al collo di
    > quanti
    > > si ostinano a sostenere che la situazione
    > attuale
    > > è libera, la rete non è libera ma nelle mani
    > > degli ISP,
    >
    > Net neutrality ne hai mai sentito parlare ?
    nella realtà dei fatti però chi eroga il servizio è in condizione di dettarne le regole ...
    >
    > >l'invocazione della censura ad ogni
    > > intervento non solo è una visione miope della
    > > realtà, più volte la UE ma anche lo stesso
    > > parlamento italiano è intervenuto a tutela
    > della
    > > libera circolazione (che non è certo musica e
    > > film gratis), quindi quello che l'italia,
    > > l'europo ... il mondo civilizzato sta
    > cercando
    > di
    > > fare è regolamentare un servizio (perchè
    > internet
    > > è un servizio dato da società ai suoi
    > > utenti).
    > Internet è come la parola e una funzione del
    > nostro essere siete voi che volete trasformarla
    > in qualcosa da cui trarre profitto a discapito
    > degli altri

    internet è un mezzo di comunicazione con "la rete" gestita dalle TLC e servizi gestiti da altre società, è per sua natura un servizio oferto da aziende ad un utenza .... non fa parte dell'essere umano come la parola o i gesti

    > .
    > Siete voi a credere che sia un farweb perché le
    > regole che le governano e scritte da chi la usa
    > ed contribuisce alla sua crescita non vi danno
    > nessun
    > vantaggio.
    >
    > > La scelta del realtore dal mio punto di
    > vista
    > è
    > > un facile modo per togliersi fuori da
    > argomenti
    > > scottanti (ma sono contento che abbia preso
    > tale
    > > decisione)
    > non mi sorprende chiunque abbia idee diverse
    > dalle vostre o vi mostra la realtà per quello che
    > è va sempre allontanato
    > .
    > ma se la situazione non vi garba fate come i
    > conducenti di tir e fate un bel blocco totale
    > alla produzione dei vostri film e canzonette
    > .
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > - Scritto da: Pptron
    > > - Scritto da: spacevideo
    > > > Troppo spesso si sente parlare di bavagli
    > > alla
    > > > rete, il vero bavaglino però è al collo di
    > > quanti
    > > > si ostinano a sostenere che la situazione
    > > attuale
    > > > è libera, la rete non è libera ma nelle
    > mani
    > > > degli ISP,
    > >
    > > Net neutrality ne hai mai sentito parlare ?
    > nella realtà dei fatti però chi eroga il servizio
    > è in condizione di dettarne le regole
    > ...
    > >
    > > >l'invocazione della censura ad ogni
    > > > intervento non solo è una visione miope
    > della
    > > > realtà, più volte la UE ma anche lo stesso
    > > > parlamento italiano è intervenuto a tutela
    > > della
    > > > libera circolazione (che non è certo
    > musica
    > e
    > > > film gratis), quindi quello che l'italia,
    > > > l'europo ... il mondo civilizzato sta
    > > cercando
    > > di
    > > > fare è regolamentare un servizio (perchè
    > > internet
    > > > è un servizio dato da società ai suoi
    > > > utenti).
    > > Internet è come la parola e una funzione del
    > > nostro essere siete voi che volete trasformarla
    > > in qualcosa da cui trarre profitto a discapito
    > > degli altri
    >
    > internet è un mezzo di comunicazione con "la
    > rete" gestita dalle TLC e servizi gestiti da
    > altre società, è per sua natura un servizio
    > oferto da aziende ad un utenza .... non fa parte
    > dell'essere umano come la parola o i
    > gesti
    >
    qui sta descrivendo un "accesso ad Internet" non Internet infatti i provider non mi offrono internet ma la possibilità di accedervi.
    E francamente dalla tua descrizione sembri paragonare internet a "Sky o medisaet premiun"
  • - Scritto da: Pptron
    > - Scritto da: spacevideo
    > > - Scritto da: Pptron
    > > > - Scritto da: spacevideo
    > > > > Troppo spesso si sente parlare di
    > bavagli
    > > > alla
    > > > > rete, il vero bavaglino però è al
    > collo
    > di
    > > > quanti
    > > > > si ostinano a sostenere che la
    > situazione
    > > > attuale
    > > > > è libera, la rete non è libera ma
    > nelle
    > > mani
    > > > > degli ISP,
    > > >
    > > > Net neutrality ne hai mai sentito
    > parlare ?
    >
    > > nella realtà dei fatti però chi eroga il
    > servizio
    > > è in condizione di dettarne le regole
    > > ...
    > > >
    > > > >l'invocazione della censura ad ogni
    > > > > intervento non solo è una visione
    > miope
    > > della
    > > > > realtà, più volte la UE ma anche
    > lo
    > stesso
    > > > > parlamento italiano è intervenuto
    > a
    > tutela
    > > > della
    > > > > libera circolazione (che non è
    > certo
    > > musica
    > > e
    > > > > film gratis), quindi quello che
    > l'italia,
    > > > > l'europo ... il mondo civilizzato
    > sta
    > > > cercando
    > > > di
    > > > > fare è regolamentare un servizio
    > (perchè
    > > > internet
    > > > > è un servizio dato da società ai
    > suoi
    > > > > utenti).
    > > > Internet è come la parola e una
    > funzione
    > del
    > > > nostro essere siete voi che volete
    > trasformarla
    > > > in qualcosa da cui trarre profitto a
    > discapito
    > > > degli altri
    > >
    > > internet è un mezzo di comunicazione con "la
    > > rete" gestita dalle TLC e servizi gestiti da
    > > altre società, è per sua natura un servizio
    > > oferto da aziende ad un utenza .... non fa
    > parte
    > > dell'essere umano come la parola o i
    > > gesti
    > >
    > qui sta descrivendo un "accesso ad Internet" non
    > Internet infatti i provider non mi offrono
    > internet ma la possibilità di
    > accedervi.
    > E francamente dalla tua descrizione sembri
    > paragonare internet a "Sky o medisaet
    > premiun"
    Per fortuna lo sta diventando .
    non+autenticato
  • > > E francamente dalla tua descrizione sembri
    > > paragonare internet a "Sky o medisaet
    > > premiun"
    > Per fortuna lo sta diventando .

    Quindi, è questo che state cercando di ottenere?

    Noi non vogliamo una cosa del genere, e faremo tutto il possibile per impedirlo. Quindi... dobbiamo assicurarci che tu chiuda bottega prima di riuscire nel tuo intento.

    Se i produttori di contenuti "tradizionali" vanno in bancarotta, non ci sarà più nessun motivo di trasformare internet in un mercato di contenuti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > > E francamente dalla tua descrizione
    > sembri
    > > > paragonare internet a "Sky o medisaet
    > > > premiun"
    > > Per fortuna lo sta diventando .
    >
    > Quindi, è questo che state cercando di ottenere?
    >
    > Noi non vogliamo una cosa del genere, e faremo
    > tutto il possibile per impedirlo. Quindi...
    > dobbiamo assicurarci che tu chiuda bottega prima
    > di riuscire nel tuo
    > intento.
    >
    > Se i produttori di contenuti "tradizionali" vanno
    > in bancarotta, non ci sarà più nessun motivo di
    > trasformare internet in un mercato di
    > contenuti.

    assolutamente no, qulche burlone ha risposto a mio nome, e questo è uno dei motivi che indica quanto sia impossibile sostenere una discussione se non guardandosi in faccia dove ognuno risponde personalmente delle proprie affermazioni.

    Il concetto è che la rete è comunque gestita da soggetti economici, c'è chi fa distinzione fra accesso e rete, ma in realtà sono entrambi gestiti dagli stessi soggetti anche se in maniere diversa, per ottenere una reale neutralità bisognerebbe che la rete fisica "fibra + rame" fosse gestita a livello statale e solo i servizi da soggetti economici, ma ad oggi non è così, anzi quello che conta è proprio il backbone non tanto l'ultimo miglio che potrebbe essere gestito come adesso da società.
    non+autenticato
  • > assolutamente no, qulche burlone ha risposto a
    > mio nome, e questo è uno dei motivi che indica
    > quanto sia impossibile sostenere una discussione
    > se non guardandosi in faccia dove ognuno risponde
    > personalmente delle proprie affermazioni.

    Tu eri registrato, no?

    Perchè non usi il nick da registrato?

    >
    >
    > Il concetto è che la rete è comunque gestita da
    > soggetti economici, c'è chi fa distinzione fra
    > accesso e rete, ma in realtà sono entrambi
    > gestiti dagli stessi soggetti anche se in maniere
    > diversa, per ottenere una reale neutralità
    > bisognerebbe che la rete fisica "fibra + rame"
    > fosse gestita a livello statale

    Ma anche così sarebbe comunque soggetta alla potenziale censura di stato.

    Una rete fatta solo via etere, o magari via etere+via satellite, sarebbe più robusta. Certo, sarebbe molto diversa da quella attuale (lo streaming, ad esempio, sarebbe difficile... mente il p2p, o i newsgroup, sarebbero i servizi dominanti)
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > assolutamente no, qulche burlone ha risposto
    > a
    > > mio nome, e questo è uno dei motivi che
    > indica
    > > quanto sia impossibile sostenere una
    > discussione
    > > se non guardandosi in faccia dove ognuno
    > risponde
    > > personalmente delle proprie affermazioni.
    >
    > Tu eri registrato, no?
    >
    > Perchè non usi il nick da registrato?

    perchè tanto i nostri interventi sarebbero contro corrente e non portano certo beneficio alla categoria, l'ostacolo grosso che abbiamo ora sono gli ISP che vogliono continuare a fare il bello e cattivo tempo, gli interventi di questi giorni sono serviti a completare un documento.

    >
    > >
    > >
    > > Il concetto è che la rete è comunque gestita
    > da
    > > soggetti economici, c'è chi fa distinzione
    > fra
    > > accesso e rete, ma in realtà sono entrambi
    > > gestiti dagli stessi soggetti anche se in
    > maniere
    > > diversa, per ottenere una reale neutralità
    > > bisognerebbe che la rete fisica "fibra +
    > rame"
    > > fosse gestita a livello statale
    >
    > Ma anche così sarebbe comunque soggetta alla
    > potenziale censura di
    > stato.
    >
    > Una rete fatta solo via etere, o magari via
    > etere+via satellite, sarebbe più robusta. Certo,
    > sarebbe molto diversa da quella attuale (lo
    > streaming, ad esempio, sarebbe difficile... mente
    > il p2p, o i newsgroup, sarebbero i servizi
    > dominanti)

    svincolare la rete dagli isp sarebbe perfetto, ma credo impossibile, ci vogliono investimenti per coprire il territorio, cablata o wifi non fa differenza, i collegamenti e la gestione ha un costo, l'unica soluzione sarebbe che fosse a carico dello Stato, ovvero lo Stato deve garantire la connettività (compreso backbone / routing ....) e le aziende lo sfruttano per i servizi, ma la vedo almeno nel breve tempo irrealizzabile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: spacevideo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > > assolutamente no, qulche burlone ha
    > risposto
    > > a
    > > > mio nome, e questo è uno dei motivi che
    > > indica
    > > > quanto sia impossibile sostenere una
    > > discussione
    > > > se non guardandosi in faccia dove ognuno
    > > risponde
    > > > personalmente delle proprie
    > affermazioni.
    > >
    > > Tu eri registrato, no?
    > >
    > > Perchè non usi il nick da registrato?
    >
    > perchè tanto i nostri interventi sarebbero contro
    > corrente e non portano certo beneficio alla
    > categoria, l'ostacolo grosso che abbiamo ora sono
    > gli ISP che vogliono continuare a fare il bello e
    > cattivo tempo, gli interventi di questi giorni
    > sono serviti a completare un
    > documento.
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    > > >
    > > > Il concetto è che la rete è comunque
    > gestita
    > > da
    > > > soggetti economici, c'è chi fa
    > distinzione
    > > fra
    > > > accesso e rete, ma in realtà sono
    > entrambi
    > > > gestiti dagli stessi soggetti anche se
    > in
    > > maniere
    > > > diversa, per ottenere una reale
    > neutralità
    > > > bisognerebbe che la rete fisica "fibra +
    > > rame"
    > > > fosse gestita a livello statale
    > >
    > > Ma anche così sarebbe comunque soggetta alla
    > > potenziale censura di
    > > stato.
    > >
    > > Una rete fatta solo via etere, o magari via
    > > etere+via satellite, sarebbe più robusta.
    > Certo,
    > > sarebbe molto diversa da quella attuale (lo
    > > streaming, ad esempio, sarebbe difficile...
    > mente
    > > il p2p, o i newsgroup, sarebbero i servizi
    > > dominanti)
    >
    > svincolare la rete dagli isp sarebbe perfetto, ma
    > credo impossibile, ci vogliono investimenti per
    > coprire il territorio, cablata o wifi non fa
    > differenza, i collegamenti e la gestione ha un
    > costo, l'unica soluzione sarebbe che fosse a
    > carico dello Stato, ovvero lo Stato deve
    > garantire la connettività (compreso backbone /
    > routing ....) e le aziende lo sfruttano per i
    > servizi, ma la vedo almeno nel breve tempo
    > irrealizzabile.

    gli ISP non vogliono fare gli sceriffi della rete e dici che questo sia un ostacolo è gioisci se internet diventerà come mediaset premium o sky.

    Ok sei un troll che usa il nome di quel pazzoide.
    Sgabbio
    26178
  • Ma anche i fornitori di servizi VPN dovranno per legge tenere e fornire i dati dei clienti su richiesta ???????????????????????
    non+autenticato
  • BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE

    Non comprare e non noleggiare CD
    Non comprare e non noleggiare DVD
    Non andare al cinema
    Non abbonarsi alle Pay Tv
    Prendere in prestito i libri nelle biblioteche
    Diffondere il Book Crossing
    Diffondere le Creative Commons
    Diffondere il Free Software

    E' un DOVERE MORALE contro chi vorrebbe mettere sotto controllo l'accesso al Sapere.

    Sapere è potere
    Francis Bacon


    BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
    non+autenticato
  • Sacrosanto, la BLACK MARCH deve diventare un successo
    non+autenticato
  • - Scritto da: BOICOTTARE
    > Prendere in prestito i libri nelle biblioteche
    Aridaiie: se PRENDI IN PRESTITO un libro in BIBLIOTECA tu FINANZI la SIAE. Quindi devi boicottare anche i libri in prestito nelle biblioteche.
    http://www.nopago.org/

    > Diffondere il Book Crossing
    Aridaiie: il prestito, anche personale e gratuito, se non specificatamente autorizzato è illecito. Se è cartaceo, lo puoi solo vendere e riacquistare. Ricordati però che se lo rivendi ad un prezzo più alto di quanto lo hai acquistat, potresti dover corrispondere all'Autore il "Droit du Suite"
    http://en.wikipedia.org/wiki/Droit_de_suite
    Quindi boicottare anche il Book Crossing.

    Boicottare va bene ma non basta. Bisogna cominciare a fermarli sul lato legislativo. Serve qualche seggio in più per il PiratPartei. O qualche CopyAbolizionista in più eletto in Europarlamento.
    non+autenticato
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