Mauro Vecchio
lunedì 30 gennaio 2012

Megaupload, contenuti alla rimozione forzata

Tutti i dati presenti sui server della piattaforma di file hosting verranno eliminati entro il prossimo giovedì. Anche quelli totalmente legali. L'avvocato di Dotcom attacca: così ostacoleranno la difesa in aula

Roma - L'allarme è stato lanciato da Ira Rothken, l'agguerrito rappresentante legale del founder di Megaupload Kim Dotcom. Entro il prossimo giovedì, le autorità federali in Virginia potrebbero svuotare completamente i server della piattaforma di file hosting. Tutti i dati appartenenti agli utenti di Megaupload potrebbero dunque essere eliminati.

La rimozione coatta dei contenuti sarebbe stata comunicata dai federali alle società di hosting Carpathia Hosting e Cogent Communications Group, sfruttate dal mega-impero fino al clamoroso sequestro ordinato dal Department of Justice (DoJ) in collaborazione con gli agenti del Federal Bureau of Investigation (FBI).

Stando ai dettagli di una missiva inviata dall'ufficio del Procuratore in Virginia, le autorità statunitensi avrebbero copiato solo alcuni dati dai server sequestrati. Probabilmente informazioni sugli uploader più attivi, secondo l'accusa pagati profumatamente da Dotcom e soci.Esaurita la validità del mandato di perquisizione e sequestro, i federali non avrebbero più l'autorità legale di accedere all'immensa quantità di contenuti presenti sui server di Megaupload. Lo stesso Rothken ha parlato di file appartenenti a 50 milioni di utenti in tutto il mondo.

I contenuti sarebbero dunque pronti all'eliminazione, compresi album fotografici e documenti caricati dagli utenti in maniera completamente lecita. Materiale ottimo per la difesa in aula del cyberlocker, almeno secondo Rothken. Gli Stati Uniti, denuncia il legale, vorrebbero cioè far sparire le prove in vista del processo contro Dotcom e il suo servizio di file hosting.

Mauro Vecchio
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233 Commenti alla Notizia Megaupload, contenuti alla rimozione forzata
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  • Più o meno come va la guerra contro chi non rispetta il Copyright.
    Un fallimento.

    Perché?
    Perché vanno entrambe contro le leggi dell'economia reale. Tanto varrebbe che facessero una Guerra alla Gravità.

    Con l'attacco a MegaUpload hanno semplicemente causato un danno a una decina di milioni di persone in tutto il mondo ( la maggior parte negli USA e in Europa ) se si suppone che un account su 10 fosse attivo. Altrimenti sono anche di più. Ottima cosa far arrabbiare elettori e clienti. Dall'altro lato, la gente se non sente il bruciore non impara (e anche in quel caso fa molta fatica).

    La coincidenza con il blocco di SOPA e PIPA ha sottolineato una frattura profonda tra Nord e Sud California (AKA Silicon Valley e Hollywood). Tra chi vive di scarsità e rendita di posizione e chi vive di apertura al mercato e innovazione.

    Perché lo stato protegge Hollywood (ma in Italia il ragionamento non cambia) se praticamente nessun film ha mai prodotto utili su cui siano state pagate delle tasse? Tutti in pareggio o in perdita, questi film. Che strano. Perché non proteggere l'industria che paga tasse in abbondanza?

    La mia risposta è che Hollywood e MSM (Main Stream Media) sono alleati con chi governa per tenere distratta la gente mentre chi governa spende e spande e strizza i contribuenti come limoni.
  • > Tra chi vive di scarsità artificiale e rendita di posizione

    https://en.wikipedia.org/wiki/Artificial_scarcity

    Fixed Occhiolino

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: painlord2k
    > Più o meno come va la guerra contro chi non
    > rispetta il
    > Copyright.
    > Un fallimento.

    > Perché?
    > Perché vanno entrambe contro le leggi
    > dell'economia reale. Tanto varrebbe che facessero
    > una Guerra alla Gravità.

    Sono assolutamente d'accordo ed avevo gia' fatto quest'ipotesi in passato: mi aspetto che da un momento all'altro, quando la Cina e la Russia inizieranno a minacciare il primato dell'uomo su marte, gli usa tenteranno di favorire la loro industria spaziale facendo una legge che annulli la forza di gravita' nelle basi di lancio americane !
    krane
    15707
  • I prezzi di CD e DVD sono veramente eccessivi, direi un furto legalizzato. Ecco perche' c'e' tanta pirateria!
    non+autenticato
  • E non comprarli... no?
  • - Scritto da: ThEnOra
    > E non comprarli... no?

    In realtà sono alti solo quelli nuovi, se uno non ha fretta ne compra di roba a prezzo basso.
    non+autenticato
  • io ho una gran fretta di far fallire le mayor ed altri intermediari per cui da qualche tempo non compro più nulla.
    solo qualche videogames su Steam quando viene vneduto a prezzo simbolico (sotto i 5 euri).
  • - Scritto da: ThEnOra
    > E non comprarli... no?

    Era un discorso in generale, io non ne compro. Preferisco boicottarli.
    non+autenticato
  • Come discorso generale mettiamoci pure la pressione fiscale per i dipendenti: furto legalizzato DELLO STATO, ma con ciò non evado.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Come discorso generale mettiamoci pure la
    > pressione fiscale per i dipendenti: furto
    > legalizzato DELLO STATO, ma con ciò non
    > evado.

    Se sei un dipendente non puoi evadere!
    Ma poi che c'entra?
    non+autenticato
  • Se tu veramente considerassi immorale il pagamento delle tasse, non vedrei niente di male nella tua evasione. Il problema è che non ho mai visto un discorso anche solo vagamente ragionevole a motivare l'immoralità della tassazione.

    Di contro, è pieno di ottimi ragionamenti per motivare l'illeggitimità, in un regima capitalista, del prezzo deciso liberamente da un monopolista.
    non+autenticato
  • la chiusura di Megaupload avrà conseguenze sulla fiducia dei privati, e delle imprese, nel cloud computing, con danni economici importanti, sia per i maggiori costi che la mancata adozione del “cloud” causerà alle imprese, sia per i danni delle mancate innovazioni che la tecnologia potrebbe rendere possibile.

    Post originale: http://www.banknoise.com/2012/01/i-danni-per-lecon...
    non+autenticato
  • - Scritto da: embe
    > la chiusura di Megaupload avrà conseguenze sulla
    [...]
    >
    > Post originale:
    > http://www.banknoise.com/2012/01/i-danni-per-lecon

    Grazie per la segnalazione.
    Tuttavia il cosiddetto "Cloud Computing" "CC" o "CiCci" per gli amici era già considerato un rischio.
    Non è per cattiveria eh? Ma è normale che se Caio affida a "Terzo" i dati che vuol condividere con Sempronio, Terzo diventa intermediario e indispensabile alla mediazione. Se fai fuori Terzo, Caio e Sempronio perdono tutto.
    Solo un cretino, con rispetto parlando per i cretini, non se ne sarebbe accorto.
    E i condivisori, si sa, non sono cretini.
    E' da una settimana che i tempi di download dal mulo sono scesi sensibilmente e il numero di seeder Torrent e' pure incrementato.

    Nel mio piccolo: il mio archivio fotografico e' comunque disponibile via FTP dal PC di Casa, mi scoccia solo dover tenere accesa una macchina che beve quanto un frigorifero, ma fintanto che non trovo una soluzione alternativa dovrò procedere così.

    Baci & Abbracci
    GT
  • L'ho sempre detto io che IL CLOUD NON E' SICURO.

    Continueremo a salvare i nostri files in locale, magari con una certa ridondanza... e le società che hanno basato il loro business sul cloud computing falliranno e chiederanno i danni all'F.B.I. o alle major...

    Una cosa è sicura: DEL CLOUD NON SI FIDERA' PIU' NESSUNO Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: embe
    > la chiusura di Megaupload avrà conseguenze sulla
    > fiducia dei privati, e delle imprese, nel cloud
    > computing

    Ma non farmi ridere, se uno si affida a gente così per mettere i suoi file dopo sono cavoli suoi:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Kim_Schmitz

    Prima di diventare un imprenditore Kim Schmitz era noto come pirata informatico ed aveva subito una condanna per diverse attività illecite quali furto di dati bancari relativi a carte di credito, hacking, insider trading e appropriazione indebita. [1] Nel 1998 Kim Schmitz è stato infatti condannato a due anni di prigione per frode informatica e ricettazione. L'accusa contestatagli è stata quella di aver rivenduto numeri di carte di credito acquisite da hacker americani.[2]
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: embe
    > > la chiusura di Megaupload avrà conseguenze
    > sulla
    > > fiducia dei privati, e delle imprese, nel
    > cloud
    > > computing
    >
    > Ma non farmi ridere, se uno si affida a gente
    > così per mettere i suoi file dopo sono cavoli
    > suoi:
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Kim_Schmitz
    >
    > Prima di diventare un imprenditore Kim Schmitz
    > era noto come pirata informatico ed aveva subito
    > una condanna per diverse attività illecite quali
    > furto di dati bancari relativi a carte di
    > credito, hacking, insider trading e
    > appropriazione indebita. [1] Nel 1998 Kim Schmitz
    > è stato infatti condannato a due anni di prigione
    > per frode informatica e ricettazione. L'accusa
    > contestatagli è stata quella di aver rivenduto
    > numeri di carte di credito acquisite da hacker
    > americani.[2]

    E quindi ?
    Tu sei andato a controllare la fedina penale dei tuoi fornitori ?

    Ed anche fosse in teoria se uno ha pagato i suoi debiti con la giustizia non dovrebbero esserci problemi.
    krane
    15707
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: embe
    > > la chiusura di Megaupload avrà conseguenze
    > sulla
    > > fiducia dei privati, e delle imprese, nel
    > cloud
    > > computing
    >
    > Ma non farmi ridere, se uno si affida a gente
    > così per mettere i suoi file dopo sono cavoli
    > suoi:
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Kim_Schmitz
    >
    > Prima di diventare un imprenditore Kim Schmitz
    > era noto come pirata informatico ed aveva subito
    > una condanna per diverse attività illecite quali
    > furto di dati bancari relativi a carte di
    > credito, hacking, insider trading e
    > appropriazione indebita. [1] Nel 1998 Kim Schmitz
    > è stato infatti condannato a due anni di prigione
    > per frode informatica e ricettazione. L'accusa
    > contestatagli è stata quella di aver rivenduto
    > numeri di carte di credito acquisite da hacker
    > americani.[2]

    Non credo che una mancanza di fiducia possa manifestarsi per le attività di Kim Schmitz, quanto per il fatto che se i tuoi dati sono remoti c'è chi può permettersi di sequestrarli (FBI in questo caso) senza preavviso e senza condanna nonostante i tuoi dati siano perfettamente leciti.
    Preoccupazione pienamente condivisibile (IMHO).
    non+autenticato
  • Certo.
    Scommetto che tu vai a leggerti la biografia di tutti i fondatori delle aziende ai cui servizi ti affidi, vero?
    Ma sì, affidiamoci al cloud di aziende oneste, il cui fondatore era pirata telematico, consumatore di acidi, emotivamente instabile, deformatore della realtà (anche della sua stessa!), eseguiva operazioni illecite con le stock option, ....
    Ah no, con la Apple non vale il tuo discorso. Scusa.
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: embe
    > > la chiusura di Megaupload avrà conseguenze
    > sulla
    > > fiducia dei privati, e delle imprese, nel
    > cloud
    > > computing
    >
    > Ma non farmi ridere, se uno si affida a gente
    > così per mettere i suoi file dopo sono cavoli
    > suoi:
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Kim_Schmitz
    >
    > Prima di diventare un imprenditore Kim Schmitz
    > era noto come pirata informatico ed aveva subito
    > una condanna per diverse attività illecite quali
    > furto di dati bancari relativi a carte di
    > credito, hacking, insider trading e
    > appropriazione indebita. [1] Nel 1998 Kim Schmitz
    > è stato infatti condannato a due anni di prigione
    > per frode informatica e ricettazione. L'accusa
    > contestatagli è stata quella di aver rivenduto
    > numeri di carte di credito acquisite da hacker
    > americani.[2]

    Lo sai che dall'altra parte non tutti sono santi vero?
    Dato che sai usare google e wikipedia prova a fare un'indagine altrettanto approfondita...io non posso linkare niente di specifico perche' se no (chissa' come mai...) mi cancellano il commento...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: embe
    > > la chiusura di Megaupload avrà conseguenze
    > sulla
    > > fiducia dei privati, e delle imprese, nel
    > cloud
    > > computing
    >
    > Ma non farmi ridere, se uno si affida a gente
    > così per mettere i suoi file dopo sono cavoli
    > suoi:
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Kim_Schmitz
    >
    > Prima di diventare un imprenditore Kim Schmitz
    > era noto come pirata informatico ed aveva subito
    > una condanna per diverse attività illecite quali
    > furto di dati bancari relativi a carte di
    > credito, hacking, insider trading e
    > appropriazione indebita. [1] Nel 1998 Kim Schmitz
    > è stato infatti condannato a due anni di prigione
    > per frode informatica e ricettazione. L'accusa
    > contestatagli è stata quella di aver rivenduto
    > numeri di carte di credito acquisite da hacker
    > americani.[2]

    Ricordati di scrivere pure questo:"Questa voce o sezione tratta eventi in corso o di immediata attualità.
    Le informazioni possono pertanto cambiare rapidamente con il progredire degli eventi.[..]
    Questa voce o sezione sull'argomento biografie non cita alcuna fonte o le fonti presenti sono insufficienti".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: embe
    > > la chiusura di Megaupload avrà conseguenze
    > sulla
    > > fiducia dei privati, e delle imprese, nel
    > cloud
    > > computing
    >
    > Ma non farmi ridere, se uno si affida a gente
    > così per mettere i suoi file dopo sono cavoli
    > suoi:
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Kim_Schmitz
    >
    > Prima di diventare un imprenditore Kim Schmitz
    > era noto come pirata informatico ed aveva subito
    > una condanna per diverse attività illecite quali
    > furto di dati bancari relativi a carte di
    > credito, hacking, insider trading e
    > appropriazione indebita. [1] Nel 1998 Kim Schmitz
    > è stato infatti condannato a due anni di prigione
    > per frode informatica e ricettazione. L'accusa
    > contestatagli è stata quella di aver rivenduto
    > numeri di carte di credito acquisite da hacker
    > americani.[2]

    Questo e' sicuramente sbagliato e ti spiego perche'...
    "Nel 1998 Kim Schmitz è stato infatti condannato a due anni di prigione per frode informatica e ricettazione. L'accusa contestatagli è stata quella di aver rivenduto numeri di carte di credito acquisite da hacker americani.[2]" quindi nel 1998...ma guarda la nota [2] a quale anno si riferisce...:
    ""$50 Million Fraud Charges", News & Record, November 1, 1994"
    Cioe' chi ha scritto la voce ha letto nel 1994 di una condanna che e' avvenuta nel 1998?
    1994? ma se il reato e' del 1998 come fa ad essere riportato in una citazione non cliccabile datata 1994? Ah ho capito...forse chi ha scritto l'articolo nel 1994 poteva viaggiare nel tempo...Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Tempo addietro decisi di riguardarmi una nota serie tv andata in onda una decina d'anni fa. Pensai sarebbe stato più semplice comprare i dvd originali piuttosto che stare a scaricare i torrent (introvabili) o i link a megavideo&company. Ero disposto a pagare il prezzo giusto per usufruire di un servizio, pensai che tanto una serie obsoleta avrebbe avuto un prezzo ragionevole. Trovai i dvd della suddetta in vendita, feci un po' calcoli, per tutti i capitoli della serie avrei dovuto spendere dai 200 ai 250euro + le spese di spedizione, si andava dai 40 ai 50 euro per singolo capitolo.
    Morale della storia: non ho comprato quei dvd.

    Lor signori possono chiudere tutti i megavideo che vogliono, arrestare illegalmente, comprare sentenze, corrompere testimoni e fabbricare prove. Finchè i prezzi saranno questi, al mondo esisterà sempre qualcuno che aprirà un megavideo o condividerà tramite i protocolli p2p. SEMPRE.
    Chiudete megavideo? Si torna ai torrent, eliminate i torrent? Qualcuno inventerà qualcos'altro. La loro è una guerra persa in partenza. Internet ha decisamente cambiato le regole del gioco, se prima questi lucratori avevano il coltello dalla parte del manico, ora quel ruolo è stato preso dall'utente finale.

    Buona vita.
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione: i dvd e il cinema sono un'epoca storica chiusa. O le case cinematografiche si rassegnano a fare meno soldi, e farli cedendo a basso costo i diritti a siti stile megavideo, oppure nel giro di 5 anni non esisteranno più.

    Con buona pace di Punto Informatico che, non riuscendo a sopportare questa triste realtà, anche questa volta censurerà il mio commento. D'altra parte, se uno vuole essere schiavo di qualcun altro, non si può impedirglielo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno nessuno
    > Hai perfettamente ragione: i dvd e il cinema sono
    > un'epoca storica chiusa. O le case
    > cinematografiche si rassegnano a fare meno soldi,
    > e farli cedendo a basso costo i diritti a siti
    > stile megavideo, oppure nel giro di 5 anni non
    > esisteranno
    > più.
    >
    > Con buona pace di Punto Informatico che, non
    > riuscendo a sopportare questa triste realtà,
    > anche questa volta censurerà il mio commento.
    > D'altra parte, se uno vuole essere schiavo di
    > qualcun altro, non si può
    > impedirglielo.

    Non c'è bisogno di censurare questo commento, anzi. Sarà utile a quei lettori che, non ancora completamente lobotomizzati, sapranno giungere alle corrette conclusioni.
  • - Scritto da: diffamante
    > Tempo addietro decisi di riguardarmi una nota
    > serie tv andata in onda una decina d'anni fa.
    > Pensai sarebbe stato più semplice comprare i dvd
    > originali piuttosto che stare a scaricare i
    > torrent (introvabili) o i link a
    > megavideo&company. Ero disposto a pagare il
    > prezzo giusto per usufruire di un servizio,
    > pensai che tanto una serie obsoleta avrebbe avuto
    > un prezzo ragionevole. Trovai i dvd della
    > suddetta in vendita, feci un po' calcoli, per
    > tutti i capitoli della serie avrei dovuto
    > spendere dai 200 ai 250euro + le spese di
    > spedizione, si andava dai 40 ai 50 euro per
    > singolo
    > capitolo.
    > Morale della storia: non ho comprato quei dvd.
    >
    > Lor signori possono chiudere tutti i megavideo
    > che vogliono, arrestare illegalmente, comprare
    > sentenze, corrompere testimoni e fabbricare
    > prove. Finchè i prezzi saranno questi, al mondo
    > esisterà sempre qualcuno che aprirà un megavideo
    > o condividerà tramite i protocolli p2p. SEMPRE.
    >
    > Chiudete megavideo? Si torna ai torrent,
    > eliminate i torrent? Qualcuno inventerà
    > qualcos'altro. La loro è una guerra persa in
    > partenza. Internet ha decisamente cambiato le
    > regole del gioco, se prima questi lucratori
    > avevano il coltello dalla parte del manico, ora
    > quel ruolo è stato preso dall'utente
    > finale.
    >
    > Buona vita.

    Bhé, almeno è roba che hai trovato e poi hai deciso di non acquistare... purtroppo, a causa di questo commercio sconsiderato, molte cose non si trovano più e molte altre non usciranno mai sul nostro mercato.
    L'unico modo per reperirle è il circuito illegale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: diffamante
    > Tempo addietro decisi di riguardarmi una nota
    > serie tv andata in onda una decina d'anni fa.

    Io più d'una.

    > Pensai sarebbe stato più semplice comprare i dvd
    > originali piuttosto che stare a scaricare i
    > torrent (introvabili) o i link a
    > megavideo&company.
    Io no.

    > Ero disposto a pagare il
    > prezzo giusto per usufruire di un servizio,
    > pensai che tanto una serie obsoleta avrebbe avuto
    > un prezzo ragionevole.
    Pia illusione, ma non devi buttarti giù per questo.

    > Trovai i dvd della
    > suddetta in vendita, feci un po' calcoli, per
    > tutti i capitoli della serie avrei dovuto
    > spendere dai 200 ai 250euro + le spese di
    > spedizione, si andava dai 40 ai 50 euro per
    > singolo
    > capitolo.
    ?!?
    Io capisco tutto, ma se cerchi bene trovi quello che ti serve a prezzi assai più modesti.

    > Morale della storia: non ho comprato quei dvd.
    Ok, tua la scelta.
    Nel mio caso... stavo cercando la II stagione di Doctor Who, quella del 2006 ovvero del nuovo corso.
    Nel tempo che c'è voluto per ottenerla, nel frattempo sono uscite altre 5 stagioni e sono in attesa della VII.


    > Lor signori possono chiudere tutti i megavideo
    > che vogliono, arrestare illegalmente, comprare
    > sentenze, corrompere testimoni e fabbricare
    > prove. Finchè i prezzi saranno questi, al mondo
    > esisterà sempre qualcuno che aprirà un megavideo
    > o condividerà tramite i protocolli p2p. SEMPRE.
    Per ingannare l'attesa ho scoperto altri passatempo: fare scampagnate, suonare la chitarra e studiare musica.
    Ovviamente se dedico il mio tempo a queste attività, capisci bene che mi rimane pochissimo tempo per telefilm & Co.
    Il brutto è che, pure abbassando i prezzi, a me non interessa più il prodotto, si tratta di un cambiamento "irreversibile" e continuerà ad esserlo fintanto che non ci saranno altri cambiamenti.


    > Chiudete megavideo? Si torna ai torrent,
    > eliminate i torrent? Qualcuno inventerà
    > qualcos'altro.
    Si chiamano "magnetic link", vedi un po' se funziona. In alternativa ci sono altri sistemi basati su Muli e dintorni. La scomparsa dei cyberlocker ha fatto spostare tutti gli utenti su questi sistemi.

    > La loro è una guerra persa in
    > partenza.
    Come darti torto? Facessero causa al Gran Sasso o all'Adamello se ho preferito pagare 300 euro per una guida alpina e salirci su in sicurezza, attraversando un ghiacciaio e scalando qua e la'.
    Foto e filmati di quell'impresa sono ben conservati e propinati a parenti & amici.
    Facessero pure causa al Kilimanjaro, visto che poi son salito anche li.
    In fondo se non avessi speso quei soldi per fare quei giri, probabilmente li avrei spesi per acquistare materiale audio/video o fare un viaggio negli states (il minuscolo è VOLUTO).
    Mancato acquisto = furto? Rotflmao!
    Guerra persa e nel modo peggiore: hanno perso un cliente da quai 1000 euro l'anno.

    > Internet ha decisamente cambiato le
    > regole del gioco, se prima questi lucratori
    > avevano il coltello dalla parte del manico, ora
    > quel ruolo è stato preso dall'utente
    > finale.
    Ni.
    Internet ha cambiato le regole del gioco a favore di altri soggetti, provider in testa.
    Di fatto ha aggirato quello che l'industria dell'intrattenimento considerava un blocco "inamovibile" ovvero quello della libera circolazione delle copie.
    Ricordo che, nei primi tempi, qualche discografico se ne era uscito con affermazioni tipo "ma se copi troppe volte un CD il segnale degrada" rotflmao.

    La tomba, a dirla tutta, se la sono scavata i discografici stessi introducendo il supporto digitale. Dal momento in cui si è scelto di trasformare le opere in numeri si è deciso di rendere "perfettamente copiabile" qualsiasi cosa.
    Teoricamente un "numero" non può essere brevettato e se io prendo l'ultimo hit di Maria Ciccone, lo trascrivo a "manella" come serie di 1 e 0... aho, quello è un numero scritto in binario, con milioni di cifre, d'accordo, ma sempre un numero è.
    E si può copiare.

    Saluti
    GT
  • ve ne mettono in quel posto uno al giorno, e sempre più grosso...

    proprio non capisco certi atteggiamenti/commenti: è masochismo...o altro?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ahiaaa
    > ve ne mettono in quel posto uno al giorno, e
    > sempre più
    > grosso...
    >
    > proprio non capisco certi atteggiamenti/commenti:
    > è masochismo...o
    > altro?

    A quali atteggiamenti/commenti ti riferisci ?
    non+autenticato
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