Claudio Tamburrino

Italia, ebook tra mercato di massa e pirateria

Il mercato digitale dei libri secondo gli editori rischia di essere soffocato sul nascere dalla pirateria. Che si mostra più efficiente del mercato legale

Italia, ebook tra mercato di massa e pirateriaRoma - "La pirateria sta mettendo a rischio il mercato nascente degli ebook in Italia, non possiamo non combatterla", così il presidente dell'Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo.

Anche se recentemente sempre AIE aveva parlato di un settore in rampa di lancio, dunque, come già i detentori dei diritti musicali e cinematografici, anche gli editori puntano ora il dito contro la pirateria, che rappresenterebbe dunque il male che impedisce la trasformazione degli ebook da una nicchia editoriale ad un prodotto da mercato di massa.

"Se la pirateria non sarà limitata, il mercato digitale semplicemente non potrà svilupparsi, con grave danno soprattutto per i lettori. Se gli investimenti che le imprese stanno oggi facendo non avranno un loro ritorno, infatti, il rischio è che il mercato muoia sul nascere", dice senza mezze misure Polillo.
Curiosamente gli editori italiani non parlano tuttavia, almeno direttamente, di DRM e coercizione dei formati in circolazione: l'intervento che chiedono è, piuttosto, legato a strumenti di rimozione dei contenuti in violazione di proprietà intellettuale "ex post".

A tal proposito AIE tira in ballo un preciso principio di "responsabilità": è giusto che questa sia esclusa per chi è un mero veicolo di un atto illecito commesso da altri, quando questo avviene realmente a sua insaputa. E per questo, continua dunque Polillo, gli editori erano "favorevoli alla sostanza dell'emendamento Fava e proponevamo che - alla ricerca di una soluzione equilibrata - si applicasse semplicemente il testo della Direttiva europea, che non può certo essere accusata di antidemocraticità".

Entrando nello specifico dei numeri che hanno fatto gridare l'allarme ad AIE, a fronte di 19mila ebook disponibili a fine 2011 (un balzo in avanti rispetto ai 1.619 di fine 2009), circolano, secondo le loro stime definite "prudenziali", 15mila titoli in versione pirata.

Su 25 best seller cartacei in classifica la scorsa settimana, poi, 19 sarebbero già disponibili sul web in versione pirata, contro i 17 messi a disposizione dagli editori in versione ebook, una percentuale del 76 per cento di pirateria contro il 68 di digitalizzazione.

Un dato che msotra due fronti: da una parte si evidenzia l'efficienza della pirateria che mette a rischio i prodotti legittimi disponibili sul mercato, dall'altro dimostra i ritardi e gli sbagli fatti dall'industria italiana dell'editoria che si trova ad essere meno efficiente del mercato legittimo.

Dal punto di vista dell'offerta, d'altronde, restano questioni sostanziali: i siti italiani di ebook continuano ad avere alcune lacune dal punto di vista della ricerca (mancano in diversi casi le ricerche per autore o le sessioni dedicate alle nuove uscite o ai best seller), mentre, nonostante un trend certamente volto a venire incontro al consumatore, i prezzi non si discostano ancora di molto dal prezzo delle copertine rigide: così, per esempio, l'ultimo di Giorgio Faletti si trova ancora a 13,99 euro e un best seller di qualche anno fa come La solitudine dei numeri primi non scende ancora sotto i 6,99 euro.

La stessa IBS, che ha redatto una delle statistiche mostrate da AIE, ha in catalogo diversi ebook ma i più venduti sono quasi tutti quelli il cui prezzo è sceso fino ad arrivare intorno ai 5-6 euro. Mentre i prezzi di molti altri non si discostano particolarmente dal corrispettivo supporto fisico, fermandosi tra i 10 e i 14 euro. Una differenza di un euro in meno rispetto al cartaceo che non sembra poter essere di particolare appeal per i consumatori.

Claudio Tamburrino
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530 Commenti alla Notizia Italia, ebook tra mercato di massa e pirateria
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  • ...di sentire gli stessi discorsi di 10 anni fa, quando iniziò la vendita di musica digitale online
    non+autenticato
  • io sono uno che non si fa il minimo problema a comprare.
    Sapete quanti libri che volevo leggere ho trovato in vendita formato digitale?
    UNO
    Ora... possono anche venirmi a raccontare che la pirateria è sbagliata e su questo posso anche concordare... ma che cazzo forniscano una e dico una alternativa valida. (e dire che ho scritto anche alle case editrici perchè pubblicassero i libri che mi interessavano...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno che vorrebbe TANTO comprare
    > io sono uno che non si fa il minimo problema a
    > comprare.
    > Sapete quanti libri che volevo leggere ho trovato
    > in vendita formato digitale?
    > UNO
    > Ora... possono anche venirmi a raccontare che la
    > pirateria è sbagliata e su questo posso anche
    > concordare... ma che cazzo forniscano una e dico
    > una alternativa valida. (e dire che ho scritto
    > anche alle case editrici perchè pubblicassero i
    > libri che mi interessavano...)

    magari dicci anche che libri cerchi, perché io invece ne ho trovati parecchi...
    non+autenticato
  • Io ad esempio ero interessato a libri di linguistica.
  • - Scritto da: histor91
    > Io ad esempio ero interessato a libri di
    > linguistica.

    al di là del fatto che entriamo in un settore specifico, qualche esempio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hermann Hesse
    > - Scritto da: histor91
    > al di là del fatto che entriamo in un settore
    > specifico, qualche
    > esempio?

    Non esistono solo Twilight e Harry Potter.

    Cito un titolo a caso: Fondamenti di Linguistica di Simone.
  • - Scritto da: histor91
    > - Scritto da: Hermann Hesse
    > > - Scritto da: histor91
    > > al di là del fatto che entriamo in un settore
    > > specifico, qualche
    > > esempio?
    >
    > Non esistono solo Twilight e Harry Potter.

    Lo so... ma senza esempi specifici è comunque difficile trovare... libri di linguistica ce n'è, anche costosi, ma mica posso sapere se è proprio quello che cerchi tu
    non+autenticato
  • - Scritto da: Hermann Hesse
    > Lo so... ma senza esempi specifici è comunque
    > difficile trovare... libri di linguistica ce n'è,
    > anche costosi, ma mica posso sapere se è proprio
    > quello che cerchi
    > tu

    Infatti ne ho citato uno, a caso. Senza neppure cercare.
  • Concordo in pieno: io a Natale ho preso un ebook reader, e da allora ho trovato un solo libro tra quelli che cercavo (romanzi, non trattati strani) in versione digitale...Triste
    pjt
    375
  • - Scritto da: pjt
    > Concordo in pieno: io a Natale ho preso un ebook
    > reader, e da allora ho trovato un solo libro tra
    > quelli che cercavo (romanzi, non trattati strani)
    > in versione digitale...
    >Triste
    la bibbia?A bocca aperta
    cerca meglio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain
    > - Scritto da: pjt
    > > Concordo in pieno: io a Natale ho preso un ebook
    > > reader, e da allora ho trovato un solo libro tra
    > > quelli che cercavo (romanzi, non trattati
    > strani)
    > > in versione digitale...
    > >Triste
    > la bibbia?A bocca aperta
    > cerca meglio...

    Cattivissima!!!A bocca aperta
  • - Scritto da: brain
    > - Scritto da: pjt
    > > Concordo in pieno: io a Natale ho preso un ebook
    > > reader, e da allora ho trovato un solo libro tra
    > > quelli che cercavo (romanzi, non trattati
    > strani)
    > > in versione digitale...
    > >Triste
    > la bibbia?A bocca aperta
    > cerca meglio...

    Quella si trova bene (ed è free): scaricatela e leggila, è meglio...Con la lingua fuori

    Cercavo i romanzi di Richard Martin e di Terry Goodkind, e su Amazon non ci sono in formato ebook (ci sono solo in inglese).
    pjt
    375
  • La libera circolazione di copie digitali dele informazioni rischia di essere soffocato sul nascere dal DRM. "L'uso del DRM sta mettendo a rischio il mercato nascente degli ebook in Italia, non possiamo non combatterla", così il presidente dell'Associazione Libera Circolazione (ALC)

    "anche io pirata".

    Sara' uno spasso vedere andarea fondo questi dinosauri ottocenteschi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anche io prata
    > La libera circolazione di copie digitali dele
    > informazioni rischia di essere soffocato sul
    > nascere dal DRM. "L'uso del DRM sta mettendo a
    > rischio il mercato nascente degli ebook in
    > Italia, non possiamo non combatterla", così il
    > presidente dell'Associazione Libera Circolazione
    > (ALC)
    >
    > "anche io pirata".
    >
    > Sara' uno spasso vedere andarea fondo questi
    > dinosauri
    > ottocenteschi.

    Forse. Nel frattempo però sarà meglio che "anche tu pirata" faccia attenzione a restare anonimo, visto che "se anche tu sei pirata" anche tu rischi sanzioni.

    Almeno cerca di limitarti a circuiti senza fini di lucro, altrimenti rischi di diventare la pedina di altri signorotti (vedi il caso megaupload)
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: anche io prata
    > > La libera circolazione di copie digitali dele
    > > informazioni rischia di essere soffocato sul
    > > nascere dal DRM. "L'uso del DRM sta mettendo
    > a
    > > rischio il mercato nascente degli ebook in
    > > Italia, non possiamo non combatterla", così
    > il
    > > presidente dell'Associazione Libera
    > Circolazione
    > > (ALC)
    > >
    > > "anche io pirata".
    > >
    > > Sara' uno spasso vedere andarea fondo questi
    > > dinosauri
    > > ottocenteschi.
    >
    > Forse. Nel frattempo però sarà meglio che "anche
    > tu pirata" faccia attenzione a restare anonimo,
    > visto che "se anche tu sei pirata" anche tu
    > rischi
    > sanzioni.
    >
    > Almeno cerca di limitarti a circuiti senza fini
    > di lucro, altrimenti rischi di diventare la
    > pedina di altri signorotti (vedi il caso
    > megaupload)

    ho scimmiottato il loro comunicato delirante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anche io prata
    [...]
    > ho scimmiottato il loro comunicato delirante.

    Liberissimo di farlo (la satira è sacrosanta). Però attenzione perché inneggiando alla pirateria si finisce per fare il gioco di altre lobby.
  • E' come se le case editrici vere avessero tentato di far chiudere le biblioteche.
    Poveri buffoni, stanno dedicando le loro vite a una crociata che hanno perso prima di nascere. Sarà bello leggere i loro comunicati disperati, nei prossimi anni.
    non+autenticato
  • Uno Nessuno, c'hanno provato, tempo fa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mare di Cello
    > Uno Nessuno, c'hanno provato, tempo fa.

    Neanche poi tanto tempo fa, se non ricordo male, avrebbero preteso il pagamento di una certa quota per ogni prestito.
    Folli e miopi: a parità di risorse, molte meno biblioteche = meno gente che si affeziona alla lettura = meno clienti futuri, minori guadagni e ulteriori richieste di sostegno statale.
    Izio01
    2457
  • - Scritto da: Mare di Cello
    > Uno Nessuno, c'hanno provato, tempo fa.

    Per quanto io possa essere disinformato, se non ne so niente pur avendo diversi amici che lavorano nelle biblioteche, deve essergli andata veramente male....
    non+autenticato
  • Se non sbaglio, il tentativo di far pagare le biblioteche per i prestiti non è ancora del tutto stato annullato.
    Comunque a strozzare le biblioteche ci pensano già gli enti pubblici; attualmente nella Regione Piemonte, grazie al suo cosiddetto Governatore, si tolgono i fondi necessari al loro funzionamento.
  • - Scritto da: uno nessuno
    > E' come se le case editrici vere avessero tentato
    > di far chiudere le
    > biblioteche.
    > Poveri buffoni, stanno dedicando le loro vite a
    > una crociata che hanno perso prima di nascere.
    > Sarà bello leggere i loro comunicati disperati,
    > nei prossimi
    > anni.

    Saranno disponibili per ebook, DRM free, questi comunicati disperati?
  • Sì, ma per convincerci a scaricarli dovranno pagarci.
    non+autenticato
  • 1. si prende uno scanner piano fisso, se ne trovano a meno di 100 euro di discreta velocità
    2. si prende un programma OCR, tipo Omnipage
    3. si imposta a zero il tempo fra una scansione e la successiva, tanto in genere lo scanner ha dei tempi morti per riposizionare il carrello a fine scansione sufficienti
    4. si eseguono le scansioni, senza essere dei superman è possibile fare almeno 5 pagine al minuto (2 scansioni e 1/2), quindi per un libro di 300 pagine basta un'oretta
    5. Si procede ad una visione rapida dello scansionato per correggere gli inevitabili errori di riconoscimento della successione delle aree di testo da convertire e in questa fase conviene anche fare eseguire il test di apprendimento dell'ocr, il tutto richiede 30-50 minuti
    6. la fase più scocciante bisogna prendere un word processor Open office o M$ office e verificare rapidamente la correttezza delle parole segnate dal correttore ortografico, durante tale fase, si cancellano i numeri di pagina e si da una foramttazione adeguata a testo e titoli... tempo circa 5-8 ore, tutto dipende dalla qualità delle scansioni, quindi conviene sempre fare scansioni pulite, il tempo che si risparmia dopo è notevole.

    Avrete capito quindi che per digitalizzare un libro di 300 pagine occorrono minimo 8 ore, dare del pirata a chi condivide gratutitamente questa fatica mi pare quanto meno oltraggioso, visto poi che addirittura in alcuni casi tale materiale è stato sfruttato dall'editore "ufficiale" per produrre il suo eBook infarcito di DRM!
    Se non ci fosse tale "pirateria" numerosi testi non sarebbero disponibili perchè esauriti da anni!
    Ad esempio titoli come: L'uomo lente, Battaglia per la terra, Le avventure di Conrad Stangardt non sarebbero disponibili per nessuno...
    P.s. se qualcuno li cerca sono su ipmart, digitalizzati da .... meglio non compromettersi...
  • Omnipage lascia un casino di errori e il correttore ortografico non basta, bisogna proprio rileggere il testo più volte, te lo dice uno che collaborava al progetto Manuzio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > Omnipage lascia un casino di errori e il
    > correttore ortografico non basta, bisogna proprio
    > rileggere il testo più volte, te lo dice uno che
    > collaborava al progetto
    > Manuzio.

    Non è vero, gli errori ortografici sono un numero piccolo, in media uno ogni due/tre pagine e sono più che altro legati a parole spezzate su due pagine, questo ovviamente se riesci a piegare bene il libro e ad avere una scansione ottimale anche dei margini interni, quindi devi pressare bene il libro, anche se questo vuol dire rischiare di rompere la rilegatura.
    Quanto al fatto che si debba rileggere il testo più volte non è affatto vero, con il mio sistema leggendo rapidamente l'ultima frase di ogni fine /inizio pagina e guardando al volo le parole sottolineate dal correttore ortografico (e mano mano inserendo nel dizionario quelle non riconosciute ma giuste), riesco ad eliminare qusi completamente qualsiasi errore ortografico (mi capita spesso di correggere perfino errori ortografici originali del testo cartaceo) e a verificare nel contempo che non ci siano stati salti/inversioni di pagina.
    Ormai ho fatto una certa esperienza....
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: Dottor Stranamore
    > > Omnipage lascia un casino di errori e il
    > > correttore ortografico non basta, bisogna
    > proprio
    > > rileggere il testo più volte, te lo dice uno che
    > > collaborava al progetto
    > > Manuzio.
    >
    > Non è vero, gli errori ortografici sono un numero
    > piccolo, in media uno ogni due/tre pagine e sono
    > più che altro legati a parole spezzate su due
    > pagine, questo ovviamente se riesci a piegare
    > bene il libro e ad avere una scansione ottimale
    > anche dei margini interni, quindi devi pressare
    > bene il libro, anche se questo vuol dire
    > rischiare di rompere la
    > rilegatura.
    > Quanto al fatto che si debba rileggere il testo
    > più volte non è affatto vero,

    Non è affatto vero un par de palle, sai quanti come te mi hanno dato roba passata all'OCR convinta che fosse priva di errori? Se non lo rileggi un paio di volte ne lasci una marea.
    non+autenticato
  • evidentemente l'esperienza è soggettiva e fortemente correlata con le capacità individuali nell'eseguire le varie operazioni in modo corretto ed appropriato, dalla scansione alla conversione ocr (con adeguata procedura di autoapprendimento) alla revisione/creazione del formato finale.
    non+autenticato
  • Per quello che dice Enjoy with Us, io aggiungo che poi si può dare il libro in pasto a Balabolka e... sentirlo comodamente in un qualsiasi lettore MP3.
    non+autenticato
  • Beh, io per digitalizzare un libro di 300 pagine ci metto poco, circa 15 minuti con una fotocopiatrice professionale che ho sul posto di lavoro e che mi genera direttamente un PDF.
    Poi da pdf utilizzo prima il comando "raddrizza pagine" e poi un bel "fai OCR del testo".
    Per cui alla fine mi ritrovo un PDF a immagini ma con testo selezionabile (anche se non perfetto). Il tutto in 30-40 mega.
    Direi che per 15 minuti ne vale la pena. Poi lo condivido in rete, se qualcuno ha tempo o voglia poi se lo processerà con Omnipage o Abbyy FineReader (che secondo me è nettamente superiore).

    Ciao e buona scansione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ulan Bator
    > Beh, io per digitalizzare un libro di 300 pagine
    > ci metto poco, circa 15 minuti con una
    > fotocopiatrice professionale che ho sul posto di
    > lavoro e che mi genera direttamente un
    > PDF.
    > Poi da pdf utilizzo prima il comando "raddrizza
    > pagine" e poi un bel "fai OCR del
    > testo".
    > Per cui alla fine mi ritrovo un PDF a immagini ma
    > con testo selezionabile (anche se non perfetto).
    > Il tutto in 30-40
    > mega.
    > Direi che per 15 minuti ne vale la pena. Poi lo
    > condivido in rete, se qualcuno ha tempo o voglia
    > poi se lo processerà con Omnipage o Abbyy
    > FineReader (che secondo me è nettamente
    > superiore).
    >
    > Ciao e buona scansione!

    Ti dico che anche se a te sembrerà a posto se lo fai leggere a una terza persona troverà una valanga di errori.
    Infatti il modo migliore per procedere è che uno fa il tutto e dà un'occhiata e poi lo passa a un'altra persona che se lo riguarda bene riga per riga più volte.
    non+autenticato
  • evidentemente l'esperienza è soggettiva e fortemente correlata con le capacità individuali nell'eseguire le varie operazioni in modo corretto ed appropriato, dalla scansione alla conversione ocr (con adeguata procedura di autoapprendimento) alla revisione/creazione del formato finale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cotton
    > evidentemente l'esperienza è soggettiva e
    > fortemente correlata con le capacità individuali
    > nell'eseguire le varie operazioni in modo
    > corretto ed appropriato, dalla scansione alla
    > conversione ocr (con adeguata procedura di
    > autoapprendimento) alla revisione/creazione del
    > formato
    > finale.

    Siccome l'ho fatto con tante persone diverse non è tanto soggettiva. Sarà più soggettiva l'esperienza di chi lo passa all'OCR e pensa che sia tutto corretto.
    non+autenticato
  • ok ok hai ragione per avere un testo corretto bisogna il tuo gruppo di persone deve rileggerlo tante volte.... contento adesso?
    non+autenticato
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