Disponibile la 1.70 di Note FreeBSD

Lo annuncia MerlinoBBS che mette a disposizione l'ultima revisione del minibook, un aiuto concreto per chi vuole iniziare a configurare e operare un sistema FreeBSD. La licenza più libera che c'è

Roma - Nel mondo del software libero ben poco può essere equiparato alla licenza BSD ed è per questo che assume particolare interesse la pubblicazione della versione 1.70 di Note FreeBSD, utile strumento di consultazione e guida per chi vuole mettere in piedi un sistema basato su FreeBSD.

In una nota diffusa nelle scorse ore, MerlinoBBS - che ha deciso di pubblicare Note FreeBSD - ha spiegato che "dopo tanto lavoro è finalmente disponibile la revisione 1.70".

"Note FreeBSD - hanno spiegato i curatori a Punto Informatico - non vuole essere certamente una guida ma può essere considerato come un "discreto" aiuto per tutti coloro i quali si accingono a configurare e rendere operativo un sistema FreeBSD".
Come noto, tutto il software rilasciato sotto la licenza BSD può essere modificato e utilizzato sia nella realizzazione del software libero che nella realizzazione di software commerciale o proprietario.

Nelle ultime due sotto-release di Note FreeBSD sono stati aggiunti richiami per quello che concerne la sicurezza e diverse note sulle origini della licenza BSD, sui sistemi BSD ed in particolare sulle origini del sistema operativo FreeBSD.

"Non si tratta certamente di documentazione per super esperti - sostengono quelli di MerlinoBBS - però la lettura è decisamente consigliata per chi già dispone di una discreta conoscenza dei sistemi UNIX. Ovviamente: note, correzioni, integrazioni e quanto di meglio sono sempre ben accette".

La URL di riferimento è: http://www.merlinobbs.net/FreeBSD/HTML/index.html
TAG: italia
28 Commenti alla Notizia Disponibile la 1.70 di Note FreeBSD
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  • "..Nel mondo del software libero ben poco può essere equiparato alla licenza BSD.."

    e meno male! nel mondo del software libero il software resta perlappunto libero e non permette a terzi (leggasi vampiri) di attingere a codice libero e chiuderlo in applicazioni proprietarie. La liberta' non e' "famo e fate come ce pare", la liberta' deve poter esser garantita a tutti e deve perdurare (il codice deve restare libero), altrimenti non e' liberta' e' anarchia (cosa ben diversa).
    non+autenticato

  • > deve poter esser garantita a tutti e deve
    > perdurare (il codice deve restare libero),
    > altrimenti non e' liberta' e' anarchia (cosa
    > ben diversa).

    Ti cito tre software rilasciati sotto licenza BSD o molto simile...

    Apache
    Mozilla(da cui AOL ci tira fuori Netscape)
    OpenOffice(da cui SUN ci tira fuori StarOffice)

    più naturalmente FreeBSD,Open e Net.

    Non sono buoni prodotti?
    L'unico modo per attirare investimenti di privati per lo sviluppo è la licenza BSD...
    non+autenticato
  • > Ti cito tre software rilasciati sotto
    > licenza BSD o molto simile...
    >
    > Apache

    E qui posso darti ragione.

    > Mozilla(da cui AOL ci tira fuori Netscape)

    La Mozilla Public License obbliga a fornire i sorgenti, quindi NON è BSD-like.

    > OpenOffice(da cui SUN ci tira fuori StarOffice)

    Qui addirittura abbiamo una GPL/LGPL.
  • - Scritto da: garak
    > > Ti cito tre software rilasciati sotto
    > > licenza BSD o molto simile...
    > >
    > > Apache
    >
    > E qui posso darti ragione.
    >
    > > Mozilla(da cui AOL ci tira fuori Netscape)
    >
    > La Mozilla Public License obbliga a fornire
    > i sorgenti, quindi NON è BSD-like.

    Mozilla public license.... mai letta?

    > > OpenOffice(da cui SUN ci tira fuori
    > StarOffice)
    >
    > Qui addirittura abbiamo una GPL/LGPL.
    Sun Industry Standards Source License (SISSL)

    Ma ciao ..... rompete i coglioni sulle licenze e poi non le leggete neppure.....

    Credete di sviluppare in GPL in realtà state sviluppando in BDS ..... complimenti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > > > Mozilla(da cui AOL ci tira fuori
    > Netscape)
    > >
    > > La Mozilla Public License obbliga a
    > fornire
    > > i sorgenti, quindi NON è BSD-like.
    >
    > Mozilla public license.... mai letta?

    http://www.mozilla.org/MPL/


    non+autenticato
  • > Sun Industry Standards Source License
    > (SISSL)

    Quindi per te SISSL insieme a GPL/LGPL fanno una BSD?
    Ma fammi il piacere, fammi!
  • - Scritto da: garak
    > > Sun Industry Standards Source License
    > > (SISSL)
    >
    > Quindi per te SISSL insieme a GPL/LGPL fanno
    > una BSD?
    > Ma fammi il piacere, fammi!

    No il fatto della doppia licenza è fatto apposta per inc*larvi ......

    Infatti da ora in poi SUN non spenderà più una lira per sviluppare OpenOffice ..... se non è BSD questa.......
    non+autenticato
  • Quindi secondo te è libertà OBBLIGARE chi fa qualcosa su linux e non vuole scriversi le librerie di base da 0 (che sono quasi tutte GPL) a rilasciare il codice per forza sotto GPL? Sappiamo tutti che è stata scelta la GPL perché era il giusto compromesso per le ditte di far soldi senza sviluppare e per diffondere Linux con l'obbligo di GPL per i sottoprodotti di GPL.
    Secondo me se linko una libreria GPL e quindi non la modifico non dovrei rilasciare i sorgenti se non voglio, tantomeno essere obbligato a passare sotto GPL.
    Eppure è così e la GPL per le librerie si contraddice anche. Prima dice che è da considerare GPL solo codice basato su una libreria e modificato (per quanto riguarda la libreria). Più sotto aggiunge che anche se la si linka ad un binario (senza modifiche) essa è da considerarsi comunque alterata (nel suo formato binario) e quindi ti vincola sulla GPL.
    Con la licenza BSD questa cosa non si sarebbe potuta fare e RedHat & Co non avrebbero fatto miliardi su persone volenterose che volevano un software di masterizzazione per linux e si sono ritrovati obbligati a rilasciarlo in GPL.
    Per come la vedo io la BSD è la miglior licenza in termini di democraticità ed inoltre permette di fare quello che faccio sempre io quando rilascio qualcosa di open:

    "Questo progetto è usabile, riproducibile ed utilizzabile da chiunque, non c'è alcun obbligo di rilasciare i sorgenti di quanto prodotto con esso e non ci sono vincoli al suo utilizzo eccetto:
    1) Se incluso in un programma che viene venduto deve essere concordato con l'autore una percentuale sul profitto congrua che l'importanza del suddetto codice ha sul programma stesso
    2) Se incluso in una compilation, distribuzione o qualsiasi altro aggregato di programmi deve essere corrisposta una percentuale sui guadagni pari alla frazione che il programma rappresenta in suddetto aggregato di programmi."

    Questo tiene alla larga gli open vampiri ben vestiti che vanno nelle piccole imprese ad installare openoffice a 100 euro a postazione dicendo che fa risparmiare un sacco su Office e pone anche al riparo da squali come le distribuzioni che ti possono proporre a 900 euro una distro advanced server con un'assistenza tecnica irrisoria, ovviamente tutto fatto senza che loro spendano una lira in R&D...

    Se tutti gli schiavi GPL facessero così avrebbero soldi a palate per continuare i loro progetti al meglio e senza troppi problemi. E linux sarebbe una spanna avanti.

    Invece la manodopera a costo zero sta avendo solo l'effetto di iniziare a far chiudere progetti software che non possono competere con questo totalitarismo informatico (guardate Netscape). Basta che esca un ottimo gestionale open e inizieranno i licenziamenti anche in Italia (dove facciamo solo quello). Penso che solo la sezione ludico/multimediale rimarrà florida perché l'omologazione in quell'ambito è impossibile.

    La GPL democratica e libera? Russia e Cina comuniste erano più democratiche.
    non+autenticato
  • è facile o no configurarlo?

    mi hanno detto, ed ho letto che solo gli ispertissimi riescono ad installarlo e configurarlo

    bufala o realtà^
    non+autenticato
  • > è facile o no configurarlo?
    > mi hanno detto, ed ho letto che solo gli
    > ispertissimi riescono ad installarlo e
    > configurarlo

    FreeBSD non è da principiantissimi, ma nemmeno da guru informatici. E' una distribuzione però molto particolare che assomiglia più delle altre ad unix, e la considero molto professionale.

    > bufala o realtà^

    Mezza Bufala!
    non+autenticato
  • grazie

    quale OS reputi sia da GURU a questo punto?
    non+autenticato
  • > grazie
    > quale OS reputi sia da GURU a questo punto?

    Se uno ha voglia e tempo di imparare nessuno in genere.. certo un solaris non è così semplice come si può sembrare, oppure un os400...
    non+autenticato

  • - Scritto da: il_fabry
    >
    > os400...
    >
    Stai scherzando?!??!A bocca aperta

    L'OS400 non e' affatto difficile da usare, l'unico problema e', come tutte le cose IBM, che e' un "mondo a parte".

    Ciao,
    Me
    non+autenticato
  • > L'OS400 non e' affatto difficile da usare,
    > l'unico problema e', come tutte le cose IBM,
    > che e' un "mondo a parte".

    Devi entrare nei suoi meccanismi, e obbietivamente non è così immediato come qualunque altro sistema operativo. Ora con la versione V5R2M0 ha raggiunto ottimi livelli di usabilità. Con gli ultimi AS400 serie 8xx dove stannoc ercando di abolire la feature interattiva (necessaria per le sessioni ClientAccess) e avendo introdotto di default un WebSphere Application Server 5.0 - Express, ora lo gestisci da web e basta escluso un terminale amministrativo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: il_fabry
    > > L'OS400 non e' affatto difficile da usare,
    > > l'unico problema e', come tutte le cose
    > IBM,
    > > che e' un "mondo a parte".
    >
    > Devi entrare nei suoi meccanismi, e
    > obbietivamente non è così immediato come
    > qualunque altro sistema operativo. Ora con
    > la versione V5R2M0 ha raggiunto ottimi
    > livelli di usabilità. Con gli ultimi AS400
    > serie 8xx dove stannoc ercando di abolire la
    > feature interattiva (necessaria per le
    > sessioni ClientAccess) e avendo introdotto
    > di default un WebSphere Application Server
    > 5.0 - Express, ora lo gestisci da web e
    > basta escluso un terminale amministrativo.

    Scusa se ti rispondo, ma ho letto "AS/400" ed "ottimi livelli di usabilità" nella stessa frase e mi sono sentito un pò male!!!!Sorride

    Scherzi a parte... ci lavoro tutti i giorni con degli AS/400 e con la V5R2M0 la vera bella sorpresa è stato che tutte le nostre procedure che abbiamo personalizzato dai clienti (molte delle quali sfruttano accesso a librerie via ODBC) sono diventate più stabili... e l'accesso via rete Windows è finalmente decente (o perlomeno al passo con i tempi). Però non toglierei il Client Access... ah... che adesso si chiama iSeries Access!

    Ciao!
  • > Scusa se ti rispondo, ma ho letto "AS/400"
    > ed "ottimi livelli di usabilità" nella
    > stessa frase e mi sono sentito un pò
    > male!!!!Sorride

    Io non mi trovo affatto male....

    > Scherzi a parte... ci lavoro tutti i giorni
    > con degli AS/400 e con la V5R2M0 la vera
    > bella sorpresa è stato che tutte le nostre
    > procedure che abbiamo personalizzato dai
    > clienti (molte delle quali sfruttano accesso
    > a librerie via ODBC) sono diventate più
    > stabili...

    Auguri con la velocità... Si è migliorata ma non troppo... Anche se volendo esistono diversi metodi per l'accesso ai dati con l'os...

    > e l'accesso via rete Windows è
    > finalmente decente (o perlomeno al passo con
    > i tempi). Però non toglierei il Client
    > Access... ah... che adesso si chiama iSeries
    > Access!

    Oppure per le macchine che ho descritto sopra puoi metterci iSeries Access For Web.. Funziona bene ed è più user friendly..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: il_fabry
    > >
    > > os400...
    > >
    > Stai scherzando?!??!A bocca aperta
    >
    > L'OS400 non e' affatto difficile da usare,
    > l'unico problema e', come tutte le cose IBM,
    > che e' un "mondo a parte".

    fatemi capire una cosa... una persona che vuole provare cose diciamo atipiche, riesce a trovare il modo di procurarsi s.o. tipo un OS400 o un Solaris? e poi dipende sempre da che cosa si vuole imparare da un computer, qualunque esso sia?
    non potrà apprendere le stesse informazioni , usando un Windows, un Linux, un OS400 o un Solaris!
    Ps
    ma non si chiamava AS/400 ???

    ciao
    lroby
    lroby
    5311
  • > fatemi capire una cosa... una persona che
    > vuole provare cose diciamo atipiche, riesce
    > a trovare il modo di procurarsi s.o. tipo un
    > OS400 o un Solaris?

    OS400 difficilmente, Solaris è possibile...

    > e poi dipende sempre da
    > che cosa si vuole imparare da un computer,
    > qualunque esso sia?

    Certo con alcuni s.o. impari cose che con altri non ti immagini...

    > non potrà apprendere le stesse informazioni
    > , usando un Windows, un Linux, un OS400 o un
    > Solaris!

    Appunto.... Le cose da imparare son diverse.. Ad esempio la gestione della sicurezza o dei servizi...

    > Ps
    > ma non si chiamava AS/400 ???

    AS400 è la macchina, il sistema operativo OS400, giunto alla release V5R2M0...
    non+autenticato
  • Solaris per desktop costa più o meno come una distro LInux.
    Ciao
    non+autenticato