Mauro Vecchio

SOPA, discografici contro Google e Wikipedia

Attacco frontale ai giganti del web. Secondo il CEO di RIAA Cary Sherman avrebbero manipolato l'opinione online con informazioni fuorvianti sulle misure antipirateria. Ignorando completamente l'altro piatto della bilancia

Roma - Si intitola Quello che non vi dirà Wikipedia ed è un durissimo attacco firmato Cary Sherman, attuale CEO della Recording Industry Association of America (RIAA). Un lungo editoriale apparso tra le pagine del New York Times, per attaccare senza mezzi termini i grandi protagonisti del web impegnati nella battaglia contro il famigerato disegno di legge Stop Online Piracy Act (SOPA).

Colossi della rete come Google e Wikipedia avrebbero cioè deciso volontariamente di abbandonare la propria neutralità per esercitare un vero e proprio abuso di potere. Avendo convinto più di 7 milioni di utenti a firmare la petizione contro le misure anti-pirateria annunciate dal senatore repubblicano Lamar Smith. In particolare BigG avrebbe addirittura confuso i suoi utenti con l'oscuramento del logo alla metà dello scorso gennaio.

I giganti dell'IT avrebbero dunque presentato "informazioni false e fuorvianti", spiegando ai netizen soltanto "una parte della problematica". Tacendo completamente l'altra versione della storia, ovvero quella sbandierata dall'industria del disco nella lotta ad un fenomeno che distruggerebbe l'economia e l'occupazione. Secondo Sherman, la battaglia contro SOPA sarebbe stata manipolata ad hoc dalle varie piattaforme su Internet.
Mauro Vecchio
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108 Commenti alla Notizia SOPA, discografici contro Google e Wikipedia
Ordina
  • è insensato abolire il copyright.
    Bisogna rinnovarlo, inutile dire che Google, Wiki, MU-MV, il p2p hanno stravolto per sempre quel senso di copyright di 20 anni fa, che oramai non sembra appartenere quasi nemmeno agli artisti. Quest'ultimi proprio, sono i primi ad affidarsi a tali circuiti per promuoversi (vedi Lily Allen per esempio)
    non+autenticato
  • Sei un videotechino in decomposizione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: truthahn
    > Sei un videotechino in decomposizione?
    perche'? ha detto cose sensate. Il copyright come principio ha senso. Va solo FEROCEMENTE POTATO nella sua iperbolica ipertrofia (quando 2 secoli fa' e' stato inventato, durava QUATTORDICI anni...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: truthahn
    > > Sei un videotechino in decomposizione?
    > perche'? ha detto cose sensate. Il copyright come
    > principio ha senso. Va solo FEROCEMENTE POTATO
    > nella sua iperbolica ipertrofia (quando 2 secoli
    > fa' e' stato inventato, durava QUATTORDICI
    > anni...)
    beh ... oddio 1709 è più di 2 secoli fa!
    Così a spanne facciamo 3 e non se ne parla più?
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: CCd
    > è insensato abolire il copyright.
    > Bisogna rinnovarlo, inutile dire che Google,
    > Wiki, MU-MV, il p2p hanno stravolto per sempre
    > quel senso di copyright di 20 anni fa, che oramai
    > non sembra appartenere quasi nemmeno agli
    > artisti. Quest'ultimi proprio, sono i primi ad
    > affidarsi a tali circuiti per promuoversi (vedi
    > Lily Allen per
    > esempio)
    Quando lo scelgono, nessuna obiezione, quando invece un brano è in rete contro il volere dell'autore è furto. Leggera differenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: allibito

    > Quando lo scelgono, nessuna obiezione, quando
    > invece un brano è in rete contro il volere
    > dell'autore è furto.

    In tal caso l'autore potrebbe stipulare una buona assicurazione contro il furto.
  • - Scritto da: panda rossa
    > In tal caso l'autore potrebbe stipulare una buona
    > assicurazione contro il
    > furto.

    Certo!

    ...Oppure pretendere di essere pagato solo per fare un preventivo come hai il coraggio di fare te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mazz0lator
    > - Scritto da: panda rossa
    > > In tal caso l'autore potrebbe stipulare una
    > buona
    > > assicurazione contro il
    > > furto.
    >
    > Certo!
    >
    > ...Oppure pretendere di essere pagato solo per
    > fare un preventivo come hai il coraggio di fare
    > te.

    Se trovi chi ti fa gratis preventivi che richiedono non meno di un mese di lavoro, accomodati... non sono l'unico programmatore al mondo.
  • Semplicemente disgustoso.

    Un'ulteriore conferma che è assolutamente urgente ABOLIRE IL COPYRIGHT.

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Semplicemente disgustoso.
    >
    > Un'ulteriore conferma che è assolutamente urgente
    > ABOLIRE IL
    > COPYRIGHT
    .
    >
    > Pirata

    E pensare che se ci fosse stato il copyright nel 1400, una buona metà delle opere artistiche del Rinascimento non ci sarebbe nemmeno stata. Vi immaginate il primo autore di una Pietà che fa causa a Michelangelo per plagio ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ozymandias
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > > Semplicemente disgustoso.
    > >
    > > Un'ulteriore conferma che è assolutamente
    > urgente
    > > ABOLIRE IL
    > > COPYRIGHT
    .
    > >
    > > Pirata
    >
    > E pensare che se ci fosse stato il copyright nel
    > 1400, una buona metà delle opere artistiche del
    > Rinascimento non ci sarebbe nemmeno stata. Vi
    > immaginate il primo autore di una Pietà che fa
    > causa a Michelangelo per plagio
    > ?
    Non sei ben informato, la tutela dell'autore al plagio risale ai tempi dell'antica roma, un certo Doro, vantava indebitamente di essere l'autore di un'opera di Cicerone. I colpevoli di plagio erano allontanati dalla città... se fosse ancora così, le nostre città sarebbero vuote, invece molte delle opere che oggi puoi vedere esistono grazie alle prime tutele del diritto d'autore (diverso dal copyright. Non scrivere cose inesatte.
    non+autenticato
  • Si potrebbe tradurre cosi questo articolo. Le accuse sono campate veramente in aria, considerando poi che le informazioni del SOPA si trovavano tranquillamente sia sul wikipedia e su google! Ma quale manipolazione!

    Sopratutto da gente che ha sempre fatto leggi e leggine per rubare denaro a chi realmente lavora del settore e uccidre il fair use e pubblico dominio.

    RIAA, VERGOGNATI!
    Sgabbio
    26178
  • Sinceramente, informazioni false no, fuorvianti però, forse.
    Infatti avrebbero dovuto solo rimandare al testo integrale etc, etc e non dire solo "è a rischio bla bla bla" (e comunque rimandare al testo originale).
    In pratica, se uno si fermava alla frasetta di circostanza la cosa poteva essere fuorviante perché seppur vera era vaga.

    PS(generale): vi prego, basta commenti "abolire il copyright", non hanno senso e dimostrano profonda ignoranza
    non+autenticato
  • - Scritto da: smilzoboboz
    > Sinceramente, informazioni false no, fuorvianti
    > però,
    > forse.
    > Infatti avrebbero dovuto solo rimandare al testo
    > integrale etc, etc e non dire solo "è a rischio
    > bla bla bla" (e comunque rimandare al testo
    > originale).
    > In pratica, se uno si fermava alla frasetta di
    > circostanza la cosa poteva essere fuorviante
    > perché seppur vera era
    > vaga.
    >
    > PS(generale): vi prego, basta commenti "abolire
    > il copyright", non hanno senso e dimostrano
    > profonda
    > ignoranza
    Si la tua!
    Si viveva benissimo prima che ci fosse il copyright e si vivrà altrettanto bene quando non ci sarà più!
    Il tempo passa e le cose cambiano!
    O tu sei di quelli che hanno nostalgia dei tempi in cui i campi di cotone invece che col trattore li coltivavano gli schiavi?
    Pensa (poverini) quanti disoccupati dopo la abolizione della schiavitù!
    non+autenticato
  • Ok, mettiamola così: hai lavorato anni per scrivere un libro/canzone/altro. Se non ne hai i diritti chiunque la può copiare senza chiedere nulla a te (né soldi né permessi) anche a scopo commerciale. È questo che significa abolire il copyright.
    Secondo te quanti, senza copyright, sarebbero incentivati/disposti a scrivere canzoni e/o libri, girare film e quant'altro?

    A me fa piacere che ci sia una tutela da questo punto di vista. Decisamente non sono d'accordo però sulle attuali norme che regolano il tempo di validità del copyright.

    Ti dico, porto sempre questo esempio, se suono in pubblico un c@zzo di pezzo degli anni '30 dovrei pagare a qualcuno i diritti, ed è assurdo (si parla di 80 anni fa).

    PS: Giusto per mettere i puntini sulle i, io sono attualmente uno studente, musicista e programmatore open-source (con anche un progetto mio licenziati in GPL).
    non+autenticato
  • - Scritto da: smilzoboboz
    > Ok, mettiamola così: hai lavorato anni per
    > scrivere un libro/canzone/altro. Se non ne hai i
    > diritti chiunque la può copiare senza chiedere
    > nulla a te (né soldi né permessi) anche a scopo
    > commerciale. È questo che significa abolire il
    > copyright.

    Ti dimentichi che lo scopo commerciale potrebbe non esistere più, una volta eliminato il copyright.

    Copia pure, e prova pure a vendere le copie.... ma a chi le vendi, se il lavoro originale è consultabile gratis?

    > Secondo te quanti, senza copyright, sarebbero
    > incentivati/disposti a scrivere canzoni e/o
    > libri, girare film e
    > quant'altro?

    Se hai bisogno di un incentivo, dubito che tu sia veramente motivato a fare un bel lavoro: probabilmente non farai altro che riciclare roba già vista (un sequel, un prequel, un film tratto da un fumetto....).
    Quelli che restano, e che sono motivati a fare un lavoro ben fatto, non hanno bisogno di incentivo.



    > Ti dico, porto sempre questo esempio, se suono in
    > pubblico un c@zzo di pezzo degli anni '30 dovrei
    > pagare a qualcuno i diritti, ed è assurdo (si
    > parla di 80 anni
    > fa).

    E se suoni un pezzo di due anni fa? Perchè dovrebbe essere diverso?

    >
    > PS: Giusto per mettere i puntini sulle i, io sono
    > attualmente uno studente, musicista e
    > programmatore open-source (con anche un progetto
    > mio licenziati in
    > GPL).

    Perfetto: lo sai, vero, che il software sotto GPL può essere sfruttato per uso commerciale?
    Io posso legalmente prendere il tuo programma e usarlo per guadagnarci dei soldi (unico limite: devo dire che l'hai scritto tu, e devo fornire il sorgente); e tu puoi fare lo stesso con i miei programmi (anche io ho rilasciato programmi con licenze libere, per la cronaca).
    Il fatto che qualcuno possa guadagnare grazie al tuo lavoro ti disturba? Non credo. Hai pubblicato il tuo lavoro su qualche sito (tipo sourceforge)? Il gestore del sito guadagna con i banner, e ciò avviene grazie al tuo lavoro; ma credo che tu lo sapessi quando l'hai pubblicato, e che non ti abbia mai dato fastidio.

    Perciò, perchè ti preoccupi se, senza copyright, altri potrebbero sfruttare il tuo lavoro?
    non+autenticato
  • Con un programma è diverso, parecchio. I programmi, come poche altre cose, si prestano ad un approccio aperto perché hanno praticamente sempre bisogno di essere migliorati e/o corretti e lo può fare chiunque sappia scrivere.
    Un opera solamente creativa difficilmente può essere migliorata, al massimo viene ritoccata, altrimenti non c'è più l'intenzione originale. Potrebbe essere possibile attraverso una "discussione" con l'autore, ma la cosa è macchinosa.

    Per la cosa dell'"incentivo", scusami, ma per me HA senso; la differenza tecnica fra un film "hollywoodiano" ed un corto da scuola del cinema è evidente (per quella contenutistica 3 volte su 5 il secondo è molto meglio)

    > E se suoni un pezzo di due anni fa? Perchè dovrebbe essere diverso?

    Perché in questo "periodo storico" (breve) è giusto che l'autore originale faccia i suoi guadagni (e al massimo sia lui a suonarla "gratis"), dopo qualche anno (ipotizziamo 5) è altrettanto giusto che la stessa canzone perda il copyright "monetario" ferma restando la paternità dell'opera, ovvio.

    > Perfetto: lo sai, vero, che il software sotto GPL può essere sfruttato > per uso commerciale?
    > Io posso legalmente prendere il tuo programma e usarlo per guadagnarci > dei soldi (unico limite: devo dire che l'hai scritto tu, e devo fornire > il sorgente);

    Sì, certo ed è giusto ed infatti anche sulle licenze GPL si parla di copyright (ci mettono tanti preamboli e giri di parole, ma alla fine il termine universale e soprattutto legale è quello).

    Giusto per concludere con qualcosa di divertente, pensa ad uno scrittore che pubblica un libro e vende le copie al prezzo della carta (o al prezzo di hosting se è un eBook). Certo, finiscono i libri per ragazzine e madri divorziate, però ammetterai che il disincentivo a scrivere è forte...
    non+autenticato
  • - Scritto da: smilzoboboz
    > Con un programma è diverso, parecchio. I
    > programmi, come poche altre cose, si prestano ad
    > un approccio aperto perché hanno praticamente
    > sempre bisogno di essere migliorati e/o corretti
    > e lo può fare chiunque sappia
    > scrivere.
    > Un opera solamente creativa difficilmente può
    > essere migliorata, al massimo viene ritoccata,
    > altrimenti non c'è più l'intenzione originale.
    > Potrebbe essere possibile attraverso una
    > "discussione" con l'autore, ma la cosa è
    > macchinosa.
    >
    > Per la cosa dell'"incentivo", scusami, ma per me
    > HA senso; la differenza tecnica fra un film
    > "hollywoodiano" ed un corto da scuola del cinema
    > è evidente (per quella contenutistica 3 volte su
    > 5 il secondo è molto
    > meglio)
    >
    > > E se suoni un pezzo di due anni fa? Perchè
    > dovrebbe essere
    > diverso?
    >
    > Perché in questo "periodo storico" (breve) è
    > giusto che l'autore originale faccia i suoi
    > guadagni (e al massimo sia lui a suonarla
    > "gratis"), dopo qualche anno (ipotizziamo 5) è
    > altrettanto giusto che la stessa canzone perda il
    > copyright "monetario" ferma restando la paternità
    > dell'opera,
    > ovvio.
    >
    > > Perfetto: lo sai, vero, che il software
    > sotto GPL può essere sfruttato > per uso
    > commerciale?
    > > Io posso legalmente prendere il tuo
    > programma e usarlo per guadagnarci > dei soldi
    > (unico limite: devo dire che l'hai scritto tu, e
    > devo fornire > il
    > sorgente);
    >
    > Sì, certo ed è giusto ed infatti anche sulle
    > licenze GPL si parla di copyright (ci mettono
    > tanti preamboli e giri di parole, ma alla fine il
    > termine universale e soprattutto legale è
    > quello).
    >
    > Giusto per concludere con qualcosa di divertente,
    > pensa ad uno scrittore che pubblica un libro e
    > vende le copie al prezzo della carta (o al prezzo
    > di hosting se è un eBook). Certo, finiscono i
    > libri per ragazzine e madri divorziate, però
    > ammetterai che il disincentivo a scrivere è
    > forte...
    Vedi il problema è che a differenza di quanto tu dici non è lo scrittore che pubblica e vende il libro (o lo regala a meno del costo della carta) è l'editore!
    L'autore lo scrive e basta nel sistema attuale!
    È per quello che l'editore è ricco e l'autore è povero!
    Conosci editori poveri?
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    E si ...
    Francamente l'attuale sistema col diritto commerciale di copia lo ammetto è un forte disincentivo!
    La sua assenza invece no!
    Occhiolino
    Continui a confondere (non è colpa tua ti hanno insegnato così) il copyright col diritto di autore!
    non+autenticato
  • - Scritto da: smilzoboboz
    > Con un programma è diverso, parecchio. I
    > programmi, come poche altre cose, si prestano ad
    > un approccio aperto perché hanno praticamente
    > sempre bisogno di essere migliorati e/o corretti
    > e lo può fare chiunque sappia
    > scrivere.
    > Un opera solamente creativa difficilmente può
    > essere migliorata, al massimo viene ritoccata,
    > altrimenti non c'è più l'intenzione originale.
    > Potrebbe essere possibile attraverso una
    > "discussione" con l'autore, ma la cosa è
    > macchinosa.
    >

    Anche il concetto di "open source" è molto complesso, se applicato al di fuori del software. Un file di testo, ad esempio, o un disegno in pixel art, sono open source per definizione (il sorgente e il risultato finale sono lo stesso file), mentre in una foto del grand canyon, la sorgente... è il grand canyon (e ovviamente non è duplicabile nè distribuibile).

    > Per la cosa dell'"incentivo", scusami, ma per me
    > HA senso; la differenza tecnica fra un film
    > "hollywoodiano" ed un corto da scuola del cinema
    > è evidente (per quella contenutistica 3 volte su
    > 5 il secondo è molto
    > meglio)

    Ti sei risposto da solo: se come contenuti è meglio il secondo, la qualità dei contenuti potrebbe addirittura migliorare togliendo gli incentivi.
    Non possiamo saperlo.... a meno che non ci proviamo.

    >
    > > E se suoni un pezzo di due anni fa? Perchè
    > dovrebbe essere
    > diverso?
    >
    > Perché in questo "periodo storico" (breve) è
    > giusto che l'autore originale faccia i suoi
    > guadagni (e al massimo sia lui a suonarla
    > "gratis")

    Al contrario: se la vuole suonare, non la suona gratis, si fa pagare (sta lavorando, è giusto che sia pagato). Ma se la suoni tu, sei tu a meritare di essere pagato, non lui.
    Poi, se tu vuoi riconoscergli il merito e dargli una parte dei tuoi guadagni (magari perchè hai bisogno che lui ti scriva altri pezzi), te la vedi tu con lui, ma quello è un contratto vostro personale, che non deve vincolare nessun altro.



    > > Perfetto: lo sai, vero, che il software
    > sotto GPL può essere sfruttato > per uso
    > commerciale?
    > > Io posso legalmente prendere il tuo
    > programma e usarlo per guadagnarci > dei soldi
    > (unico limite: devo dire che l'hai scritto tu, e
    > devo fornire > il
    > sorgente);
    >
    > Sì, certo ed è giusto ed infatti anche sulle
    > licenze GPL si parla di copyright (ci mettono
    > tanti preamboli e giri di parole, ma alla fine il
    > termine universale e soprattutto legale è
    > quello).

    Non è copyright ma copyleft.

    >
    > Giusto per concludere con qualcosa di divertente,
    > pensa ad uno scrittore che pubblica un libro e
    > vende le copie al prezzo della carta (o al prezzo
    > di hosting se è un eBook). Certo, finiscono i
    > libri per ragazzine e madri divorziate, però
    > ammetterai che il disincentivo a scrivere è
    > forte...

    Tu hai appena scritto, e io pure.
    Prova ad andare a vedere quanti siti ci sono con racconti scritti da gente non retribuita (ci sono storie di ogni genere). Ho i miei dubbi che la gente smetterebbe di scrivere.
    Del resto, prima del copyright, la gente quanto scriveva? Direi un bel po'. E lo faceva in condizioni ben più difficili di adesso (prima di tutto, imparare a scrivere era più arduo... e poi, hai mai provato a scrivere con penna e calamaio?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: smilzoboboz

    >
    > Giusto per concludere con qualcosa di divertente,
    > pensa ad uno scrittore che pubblica un libro e
    > vende le copie al prezzo della carta (o al prezzo
    > di hosting se è un eBook). Certo, finiscono i
    > libri per ragazzine e madri divorziate, però
    > ammetterai che il disincentivo a scrivere è
    > forte...

    Ma tu lo sai che il business di molti autori di ebook oggigiorno e' supportato non solo dai libri che vendono...ma anche dalla partecipazione ai loro forum sui loro siti...ed ai "bonus" che di volta in volta danno in omaggio a chi compra le loro opere e che e' quasi impossibile trovare online gratuitamente? Lo sai che c'e' gente che permette di usufruire gratuitamente online delle loro opere(ma solo online...niente download)
    e che guadagna in modo soddisfacente? (pensa ai siti per imparare le lingue straniere ad esempio molti dei quali adottano questo approccio...)
    Chi conosce la rete non la teme..non la censura...ma la ama...le dona i propri contributi creativi e riesce anche a fare soldi con essa guadagnando...(vedi le decine di proprietari di siti che guadagnano miliardi fornendo servizi gratuiti all'utente finale e di grande qualita'...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi

    > Perfetto: lo sai, vero, che il software sotto GPL
    > può essere sfruttato per uso
    > commerciale?

    Tu hai una grossissima confusione tra copyright (o "diritto d'autore" in Italia), diritto di sfruttamento e licenza di distribuzione.

    Ti consiglio di leggere i libri di Richard Stallmann che, pur parlando del sistema americano, chiariscono molto bene la differenza.

    > Perciò, perchè ti preoccupi se, senza copyright,
    > altri potrebbero sfruttare il tuo
    > lavoro?

    Perché, semplicemente, col copyright e una licenza GPL (ma anche la BSD) possono usarlo ma devono mantenere il mio nome sopra. Senza copyright posso metterci anche la EULA della MS, ma possono rivenderlo togliendo qualsiasi riferimento a me.

    Sul serio: informati.

    Il copyright non va abolito. E` giusto che esista. Va rivisto, perché non ha senso che sia cedibile, e non ha senso che duri 70 anni dopo la morte dell'autore: deve morire con lui.

    Anche i diritti di sfruttamento vanno rivisti.

    Bye.
    Shu
    1232
  • - Scritto da: Shu

    > Perché, semplicemente, col copyright e una
    > licenza GPL (ma anche la BSD) possono usarlo ma
    > devono mantenere il mio nome sopra. Senza
    > copyright posso metterci anche la EULA della MS,
    > ma possono rivenderlo togliendo qualsiasi
    > riferimento a
    > me.
    >


    Secondo me sei tu che hai una confusione pazzesca in testa...non lui...
    Copy Right= "diritto di copia".... "Tutti i diritti riservati"...
    Creative commons---> e' anch'essa una licenza d'uso ma e' diversa dal "copyright" e sostituisce il "tutti i diritti riservati" con "alcuni diritti riservati"... Noi non abbiamo mai detto che bisogna abolire le licenze d'uso...e violare la paternita' dell'opera dell'autore che e' un diritto d'autore...(mentre il copyright e' un diritto di distribuzione che l'autore concede in via esclusiva ad un soggetto terzo che pubblica la sua opera...) noi abbiamo detto che bisogna sostituire quel "tutti i diritti riservati" con "alcuni diritti riservati" e che questi diritti devono essere di esclusivo appannaggio dell'autore non di soggetti terzi...La GPL e' una licenza d'uso, la creative e' una licenza d'uso, il copyright e' una licenza d'uso...abolire un tipo di licenza d'uso non vuol dire abolire tutti i tipi di licenza d'uso...
    Che cavolo c'entrano "la licenza d'uso" (concetto generale), "il copyright" la creative commons e la paternita' dell'opera?
    La paternita' dell'opera non implica necessariamente l'adozione del copyright anzi non c'entra un tubo!!! La paternita' dell'opera...la si puo' definire utilizzando benissimo anche la creative commons!!!



    > Sul serio: informati.
    >
    > Il copyright non va abolito. E` giusto che
    > esista.

    No invece...non serve ad un cavolo!!!

    >Va rivisto, perché non ha senso che sia
    > cedibile, e non ha senso che duri 70 anni dopo la
    > morte dell'autore: deve morire con
    > lui.
    >
    > Anche i diritti di sfruttamento vanno rivisti.
    >
    > Bye.

    appunto...abolendolo tutti questi problemi sparirebbero automaticamente...
    creative commons->alcuni diritti riservati non cedibili riservati all'autore finche' e' in vita e che non cozzano con i diritti degli utenti finali...creative e' tutto questo e molto di piu'...

    ABOLIRE IL COPYRIGHT
    ED ADOTTARE LE CREATIVE COMMONS AL SUO POSTO!!!
    non+autenticato
  • Stavano tentando di estirpare un pò di piante infestanti dando fuoco a campo, fattoria e pure animali...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Stavano tentando di estirpare un pò di piante
    > infestanti dando fuoco a campo, fattoria e pure
    > animali...
    E chi se ne frega a lo ro basta che animali e fattoria siano di qualcun altro!
    non+autenticato
  • ... da parte di chi notoriamente paga i deputati per farsi votere leggi liberticide, di accusare altri di distorcere la pubblica opinione!
    Continuino pure ad agitarsi, si stanno scavando la fossa sempre meglio!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... da parte di chi notoriamente paga i deputati
    > per farsi votere leggi liberticide, di accusare
    > altri di distorcere la pubblica
    > opinione!
    > Continuino pure ad agitarsi, si stanno scavando
    > la fossa sempre
    > meglio!
    No no ti sbagli! quella ormai hanno finito di scavarla!
    Adesso che anzi ci hanno già un piede dentro aspettiamo solo che inciampino e poi rapidi e velocissimi ci mettiamo sopra coperchio chiodi una bella lapide in cemento a presa rapida e non se ne parla più!
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > ... da parte di chi notoriamente paga i deputati
    > > per farsi votere leggi liberticide, di accusare
    > > altri di distorcere la pubblica
    > > opinione!
    > > Continuino pure ad agitarsi, si stanno scavando
    > > la fossa sempre
    > > meglio!
    > No no ti sbagli! quella ormai hanno finito di
    > scavarla!
    > Adesso che anzi ci hanno già un piede dentro
    > aspettiamo solo che inciampino e poi rapidi e
    > velocissimi ci mettiamo sopra coperchio chiodi
    > una bella lapide in cemento a presa rapida e non
    > se ne parla
    > più!
    > A bocca aperta
    Dopo che sono caduti nella fossa e prima di chiuderla, vanno usati dei proiettili in argento vivo, altrimenti ritornano. Arrabbiato
    Ubunto
    1341
  • Ma non era il paletto? O l'aglio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Ma non era il paletto? O l'aglio?

    Proiettili d'argento per i licantropi, paletto di frassino per i vampiri.
    Ma tutte le leggende sono state riviste innumerevoli volte dunque non c'è una risposta esatta...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pignolo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Ma non era il paletto? O l'aglio?
    >
    > Proiettili d'argento per i licantropi, paletto di
    > frassino per i
    > vampiri.
    > Ma tutte le leggende sono state riviste
    > innumerevoli volte dunque non c'è una risposta
    > esatta...

    Una bella pira e passa la paura...
    krane
    22404
  • - Scritto da: pignolo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Ma non era il paletto? O l'aglio?
    >
    > Proiettili d'argento per i licantropi, paletto di
    > frassino per i
    > vampiri.
    >

    Ecco vedi gli effetti nefasti di chi rimbambisce il pubblico con leggende di vampiri licantropi e poi rifiuta pure le leggittime critiche...
    (il mondo di Hollywood) perche' pensa che se uno ha i miliardi puo' evitare le critiche...e dire minchiate senza che nessuno osi proferire parole...Sbagliato!! Cari fanatici di licenze commerciali esclusive!!! Non ci censurerete cosi' facilmente....!!!!

    (P.s. Per GetReal (se mi legge)...vedi che le proteste hanno i loro effetti?)
    non+autenticato
  • bah io giusto per sicurezza userei entrambi.... proiettili d'argento, aglio, paletti, sale e fuoco
    non+autenticato
  • - Scritto da: ermac
    > bah io giusto per sicurezza userei entrambi....
    > proiettili d'argento, aglio, paletti, sale e
    > fuoco
    ... due zucchine, tre patate, un po' di rosmarino, pepe quanto basta e me li mangio arrosto... A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Ma non era il paletto? O l'aglio?

    Hai ragione, ma a sto punto meglio tutti e due: argento e paletto.
    Così non corriamo rischi di sbagliare. Rotola dal ridere
    Ubunto
    1341
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