Mauro Vecchio

Kodak, l'ultimo scatto

Il gigante della fotografia abbandonerà definitivamente la produzione di macchine compatte e videocamere. E' la fine di un'era durata più di 130 anni. Gli sforzi di business si concentreranno ora sulle stampanti

Roma - Una fine più volte annunciata, dopo un'avventura di business durata 133 anni. Ma il colosso della fotografia Eastman Kodak non sembra volersi arrendere così facilmente, al di là degli scarsi risultati finora registrati nella grande asta del suo ricco portafoglio brevettuale.

La storica multinazionale ha ora messo in soffitta macchine compatte, videocamere e pellicole digitali. Quei prodotti che negli anni erano diventati sinonimo di fotografia, ora schiacciati dagli smartphone e dalle nuove opportunità mobile. Il business di Kodak si prepara così ad una cruciale rivoluzione.

E infatti gli sforzi verranno ora concentrati sulla stampa delle foto, ovvero sulla vendita di stampanti desktop. Niente più fotocamere e videocamere, Kodak si preoccuperà soltanto di soddisfare eventuali richieste nel periodo di validità della garanzia relativa ai prodotti già venduti.
La mossa dovrebbe garantire ai vertici di Eastman Kodak un risparmio di circa 100 milioni di dollari all'anno. L'azienda aveva già chiuso 13 centri di produzione con il taglio di quasi 50mila posti di lavoro. Lo stop alla produzione sarà effettivo entro la prima metà di quest'anno.

Mauro Vecchio
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51 Commenti alla Notizia Kodak, l'ultimo scatto
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  • Come puo` della gente (tipo Ruppolo) parlare cosi` della Kodak ?Questi
    signori non sanno proprio che cosa e` la Kodak !E forse non sanno niente
    di niente.Le foto della Kodak sono state le prime migliori di tutte!!Io ho una foto camera Kodak,e non la cambierei con nessun'altra.
    P.S.
    I commenti non devono scriverli i Saputoni!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio Pellegrino
    > Come puo` della gente (tipo Ruppolo) parlare
    > cosi` della Kodak
    > ?

    Semplice: sono fanboy macachi.
    non+autenticato
  • E` stata una grande ditta dove ho lavorato molti anni,e sono andato in pensione nel 1983.Solo a pensarci mi viene da Piangere.Una grande Ditta come la Kodak non doveva fare questa fine,peccato!Ho 87 anni e vorrei anco
    ra ritornarci se potessi!!Addio Kodak,sei stata GRANDE!!!!
    non+autenticato
  • Mi spiace che molti qua abbiano commentato a riguardo di notizie parziali, e pure in parte false, fornite in questo articolo. Il comunicato ufficiale Kodak a cui si riferisce questo articolo si può trovare qui http://www.kodak.com/ek/US/en/Kodak_Focuses_Consum...
    Per chi non l'ha letto:
    * nessuna rivoluzione. Vengono semplicemente lasciate perdere le macchine fotografiche digitali. Non mancheranno a nessuno, si trattava solo di compatte a basso costo che non eccellevano in nessun campo particolare. Non ne ho nemmeno quasi mai viste in giro, indubbiamente hanno venduto poco.
    * rimane tutto il business della stampa. Questo non vuol dire solo le stampanti casalinghe a getto come nell'articolo ma anche tutto il business dei minilab, stampa professionale, stampa di album, chioschi etc etc
    * rimane pure tutto il settore di produzione di pellicole e carte fotografiche, e tutti gli accessori per macchine fotografiche
    * kodak cercherà partner per lo sfruttamento del proprio marchio commerciale e probabilmente concederà i propri prodotti in licenza a terzi per essere rimarchiati (sembra che in america un famoso retailer stia vendendo pellicole TriX rimarchiate a prezzi molto bassi, cosa mai successa prima)

    Per quanto riguarda il business dei brevetti, vi chiedo di non essere moralisti. In America funziona così ed il sistema non lo ha certo creato la Kodak. Perchè nessuno allora si scandalizza se Apple domanda soldi per ogni touchpad e touchscreen che reagisca a tocchi multipli?
    non+autenticato
  • http://www.dday.it/redazione/3932/Nuove-Kodak-Inkj...
    http://www.fotozona.it/magazine/kodak-hero-cloud-p...

    Il discorso sulle stampanti Kodak è abbastanza importante.

    Finora a fare stampanti con blocco testina e serbatoio sono state HP e Lexmark, e pochi modelli di Canon ed Epson.

    Normalmente quando si cambia la testina+serbatoio se la meccanica è in buono stato la macchina torna a stampare perfettamente come da nuova.

    Quelle con testina fissa, specie quando si usavano gli inchiostri pigmentati invece che quelli a base acquosa, se non usate a lungo tendevano ad intasarsi. Creando non pochi problemi, se non anche il dover buttarla via per gli alti costi di riparazione.

    Però le testine+serbatoio costano care. E Lexmark ci marcia parecchio su questa cosa. Con stampanti vendute a basso costo ma poi prezzi altissimi sulle cartucce, che smettono di stampare anche quando c'è molto inchiostro nella cartuccia.

    Stesso discorso HP. Anzi HP cambia periodicamente il tipo di cartuccia, aumentando di costo le vecchie generazioni di cartucce. In questo modo diviene anti-economico tenere a lungo una stampante anche se perfettamente funzionante.

    Ora Kodak ha stampanti leggermente più costose, ma di buona qualità e con testine+serbatoio a prezzi veramente concorrenziali. Parliamo di €9,90 per il nero e €14,90 per il colore.

    Si spera che questa politica sia utile anche a far smettere a Lexmark ed HP di speculare sul costo cartuccia.

    Anche se vedremo col tempo e con l'uscita dei nuovi modelli se anche Kodak inizierà ad adottare la politica HP di aumento dei costi delle cartucce di generazione precedente.

    Per chi vuole stampare tante foto però il mercato offre di meglio, e la gente lo sa. Per esempio quelle Canon ed Epson per le quali esistono dei sistemi di approvvigionamento continuo dell'inchiostro con serbatoi esterni. Buona qualità di stampa, costi bassissimi dei flaconi di inchiostro. Per chi stampa tante foto, o ne ha fatto anche un'attività commerciale, sono la soluzione migliore.
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    Modificato dall' autore il 13 febbraio 2012 12.30
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    iRoby
    8804
  • - Scritto da: iRoby

    >
    > Finora a fare stampanti con blocco testina e
    > serbatoio sono state HP e Lexmark, e pochi
    > modelli di Canon ed
    > Epson.
    >

    Mai viste epson con testina integrata nella cartuccia negli ultimi 10 anni. Anche quando avevano solo due cartucce, si trattava sempre e solo di serbatoi...

    >
    > Però le testine+serbatoio costano care. E Lexmark
    > ci marcia parecchio su questa cosa. Con stampanti
    > vendute a basso costo ma poi prezzi altissimi
    > sulle cartucce, che smettono di stampare anche
    > quando c'è molto inchiostro nella
    > cartuccia.

    Mica solo LexMark, leggi più avanti. Comunque sia il target di queste stampanti sono le persone che stampano poco, chi stampa molto non ha nessun motivo per prendere una stampante con cartuccie con testina integrata.

    > Ora Kodak ha stampanti leggermente più costose,
    > ma di buona qualità e con testine+serbatoio a
    > prezzi veramente concorrenziali. Parliamo di
    > €9,90 per il nero e €14,90 per il
    > colore.
    >

    Non posso parlare della qualità perchè non le ho mai viste stampare. Ti posso dire che però i prezzi sono in linea con le cartuccie a bassa capacità di altri produttori tipo Canon. I prezzi delle cartucce Kodak ad alta capacità (XL) raddoppiano e sono più o meno in linea con la concorrenza.

    >
    > Per chi vuole stampare tante foto però il mercato
    > offre di meglio, e la gente lo sa. Per esempio
    > quelle Canon ed Epson per le quali esistono dei
    > sistemi di approvvigionamento continuo
    > dell'inchiostro con serbatoi esterni. Buona
    > qualità di stampa, costi bassissimi dei flaconi
    > di inchiostro. Per chi stampa tante foto, o ne ha
    > fatto anche un'attività commerciale, sono la
    > soluzione
    > migliore.

    A discapito della qualità, i colori non sono mai gli stessi e bisogna perdere tempo a ricalibrare la stampante. La durata nel tempo non è garantita. E gli inchiostri in flacone se di buona qualità sono comunque costosetti (si ok, sempre molto meno delle cartucce originali). In ogni caso quelli che conosco che usano i CISS o sono poco interessati alla resa del colore o sanno calibrarsi la stampante e ci stampano comunque solo i provini. Per stampe professionali, le stampanti a sublimazione sono un must.
    non+autenticato
  • Comunque la soluzione migliore resta la stampa su carta tradizionale.
    Sia per la qualitàsia per i costi.
    Scritto da uno che stampava in Cibacrome fin da quando uscì sul mercato...
    non+autenticato
  • adesso che e morto il grande cervellone il genio tempo un paio d'anni vedremo che fine fa la apple quando finira i brevetti sfornati sempre da lui per due volte l'ha salvata per i capelli dalla banca rotta per la Kodak non vedo tempi rosei perche si sta adentrando in un settore molto aguerrito quello delle stampanti
    non+autenticato
  • C'è già, in quel settore. Probabilmente intenderà rinforzare la presenza.
    Dovrebbero abbandonare il mercato consumer e dedicarsi a quello PRO
    non+autenticato
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