Mauro Vecchio

Megaupload, fuori tre

Rilasciato anche il co-founder Mathias Ortmann, liberato su cauzione insieme al programmatore Van Der Kolk e Finn Batato. Non potrÓ assolutamente accedere al web. ResterÓ in prigione il boss Kim Dotcom

Roma - ╚ il terzo responsabile uscito di prigione, liberato su cauzione per ordine del giudice neozelandese. Il co-founder di Megaupload Mathias Ortmann potrà riabbracciare i suoi familiari come già accaduto ai suoi soci Bram Van Der Kolk e Finn Batato. Ma non potrà in alcun modo connettersi alla rete, in attesa di conoscere il suo destino in seguito al sequestro del mega-impero.

Ortmann è stato rilasciato per ultimo a causa del suo conto in banca. Stando alle stime rilasciate dagli agenti federali statunitensi, il co-founder avrebbe guadagnato - tra il 2005 e il 2011 - la cifra stellare di 17,5 milioni di dollari. Le autorità neozelandesi avevano però scoperto 3,5 milioni di dollari in più, in precedenza depositati dallo stesso Ortmann sul suo account bancario.

40anni, Ortmann attenderà insieme a Van Der Kolk e Batato la decisione del giudice sulla richiesta d'estradizione in terra statunitense. Gli avvocati al lavoro sui quattro admin - Kim Dotcom resta in carcere - hanno già sottolineato come nei trattati internazionali sull'estradizione non siano previsti i casi di violazione del copyright. C'è chi ha ora ipotizzato un percorso lungo e tortuoso per i mega-cospiratori, fino alla Corte Suprema. (M.V.)
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14 Commenti alla Notizia Megaupload, fuori tre
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  • com'e' possibile che un CRIMINE CAPITALE E ODIOSO come la presunta violazione di copyright non sia presente nei trattati di estradizione? Ma se e' un reato _appena_ meno grave della tortura ai bambini?!?
    non+autenticato
  • ah si? e a te chi l'ha detto che è meno grave?
    queste tue posizioni eretiche ti qualificano come pirata....
    Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > com'e' possibile che un CRIMINE CAPITALE E ODIOSO
    > come la presunta violazione di copyright non sia
    > presente nei trattati di estradizione? Ma se e'
    > un reato _appena_ meno grave della tortura ai
    > bambini?!?

    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    La tortura alle mazze, alle fave e ai videotechini è cosa buona e giusta.
  • Ammettiamo per assurdo che vengano assolti (dico per assurdo in quanto processi del genere hanno la sentenza già scritta) e che rimettano in piedi Megaupload. A questo punto la piattaforma sarebbe intoccabilie e potrebbero far caricare qualunque tipo di file copyright o meno, in quanto non è possibile processare una persona per lo stesso reato 2 volte.

    Voi che dite, è uno scenario possibile?
    non+autenticato
  • Io dico che è assurdo incolparli per reati commessi da altri.
    Smith & Wesson costruisce armi e dubito che mettano in galera quelli che ci lavorano per i crimini commessi da chi usa le loro armi per ammazzare le persone. Quindi perchè mettere in galera loro e non chi ha effettivamente messo in condivisione i file?

    Ed infine aggiungerei :
    Le major hanno pagato diverse persone per far approvare leggi a loro favore.
    Io questa la chiamo "corruzione" ( e quindi un reato ).
    Ma, siamo sicuri che la condivisione dei file sia un reato? Da quando prestare ( o condividere ) un cd ad un amico è reato?
    non+autenticato
  • se vengono assolti, è perchè non c'è stato reato e in questo caso dovranno fare harakiri quella di riaa, mpaa e pure l'fbi

    sprecare soldi dei contribuenti per fare favori ad amici e comparielli, dalle mie parti si chiama MAFIA

    è chiaro che un'eventuale assoluzione di Dotcom, implicherà che ci sono delle leggi, che quelle leggi megavideo le rispettava e che quindi c'è stato abuso di potere da parte dei federali

    sicuramente diventerà un'arma in più nell'arsenale pirata, arma che useranno anche i veri cattivi e l'America porterà a casa l'ennesima figura di feci
    non+autenticato
  • .... per stare ci puo' stare di tutto, di certo questa volta non si sono messi contro qualche sprovveduto downloader senza soldi ma con persone che hanno fior fiore di milioni di euro da potersi pagare i migliori avvocati della nazione, certo se la sentenza fosse a favore di dotcom e di megaupload ci sarebbe veramente da farsi 4 risate, quello che e' certo e' che era solamente una questione di tempo prima che cause del genere fossero messe su quindi non mi stupirei di vedere un processo che va avanti per molto tempo e dagli esiti tutto sommato incerti.....

    Da parte mia un'augurio a dotcom & C. ed il totale biasimo alla mafia travestita da agnello sacrificale come riia e mpaa
    non+autenticato
  • ma va nn c'è nemmeno da sperarci.. tra l'altro credete che sarà un processo senza corroruzione da parte delle potentissime e ricchissime major ?
    già il giudice che dovrà decidere apparteneva a non so cosa antipirateria.. quindi partono subito male.. ovvio che saranno condannati.. 100%
    non+autenticato
  • - Scritto da: axl
    > ma va nn c'è nemmeno da sperarci.. tra
    > l'altro credete che sarà un processo
    > senza corroruzione da parte delle
    > potentissime e ricchissime major ?

    Potentissime solo in usa ed europa, l'ultima botner chiusa in russia l'FBI ha dovuto chiederlo gentilmente e per favore e non ha neanche pensato di chiedere l'estradizione di nessuno.

    E qui parliamo di una ditta che ha sede legale in Giappone.

    > già il giudice che dovrà decidere apparteneva a
    > non so cosa antipirateria.. quindi partono subito
    > male.. ovvio che saranno condannati..
    > 100%
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: axl
    > > ma va nn c'è nemmeno da sperarci.. tra
    > > l'altro credete che sarà un processo
    > > senza corroruzione da parte delle
    > > potentissime e ricchissime major ?
    >
    > Potentissime solo in usa ed europa, l'ultima
    > botner chiusa in russia l'FBI ha dovuto chiederlo
    > gentilmente e per favore e non ha neanche pensato
    > di chiedere l'estradizione di
    > nessuno.
    >
    > E qui parliamo di una ditta che ha sede legale in
    > Giappone.

    In Cina veramente, anzi a Hong Kong per la precisione (ex colonia britannica fino al 1999, oggi regione della Cina)
  • Bah! alla fine se hai uno studio di avvocati da 1000$ l'ora a difenderti non sono proprio degli sprovveduti quindi anche il giudice, seppur di parte, dovra' emettere una sentenza sulla base della legislazione vigente e non potra' cazzeggiare tantissimo sul verdetto pena impugnazione della sentenza ed ulteriori processi a seguire.... non e' tutto cosi' scontato come sembra del resto fosse tutto semplice panciovilla sarebbe gia' negli USA ma dato che cosi' non e' io aspetterei prima di dire che tutto e' gia' deciso... aspettiamo e vediamo anche perche' delle leggi neozelandesi proprio non sappiamo nulla o almeno io non ne so niente.
    non+autenticato
  • non sarà così semplice

    pensi che google, microsoft e soci non agiranno sottobanco per pilotare i giudici?

    hai notato che ultimamente riaa e mpaa sparano a zero su google? davvero credi che i colossi del web possano tollerare all'infinito le accuse sballate di questi dementi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: axl
    > ma va nn c'è nemmeno da sperarci.. tra l'altro
    > credete che sarà un processo senza corroruzione
    > da parte delle potentissime e ricchissime major
    > ?

    C'è una differenza di fondo: le major lamentano le perdite dovute alla pirateria.
    Non sono perdite vere, ma facciamo pure finta che lo siano.
    Se fossero vere perdite, vuol dire che non hanno, o a breve non avranno, più abbastanza soldi per continuare ancora a corrompere giudici, politici, organizzazioni internazionali e per violare le leggi a proprio piacimento e contemporaneamente farsele fare su misura o, peggio ancora, andare al potere loro stesse (come successo in italia) in modo da evitarsi un passaggio (il più oneroso). E questo significa anche che non potranno più pagarsi gli avvocati migliori e quindi dovranno accontentarsi di un avvocato d'ufficio che probabilmente non gliene frega più di tanto se il suo cliente (la major) perde o vince, tanto se vince non prende un dollaro di più, e visto che quasi certamente anche lui a casa propria scarica mp3 e divx (ormai il ricambio generazionale sta lentamente togliendo di mezzo gli avvocati obsoleti che non sanno usare un computer) probabilmente sotto sotto gli fa pure comodo a lui se la causa la major la perde.
    Se invece queste perdite non ci sono, e non ci sono, sarà lo stesso giudice, o al massimo l'avvocato della difesa (di Dotcom) che in questo caso verrà lautamente pagato, a riuscire a dimostrare che le major non hanno subito nessuna perdita e quindi non avevano nessun diritto.

    Come la si gira la si gira, ecco che le cose volgeranno sempre a nostro favore. E anche se ci fosse una condanna, state sicuri che la pirateria su internet continuerà a esserci sempre e comunque, alla faccia delle major, dei loro soldi, dei videotechini. Ricordate che loro non contano una mazza... né una fava... mentre noi invece siamo quelli che i soldi li abbiamo perché noi lavoriamo, non vendiamo "licenze d'uso" cioè fumo...
  • La parola chiave è _stesso_.

    Nulla impedisce di aprire una nuova inchiesta giudiziaria (con rogatorie, arresti, sequestri e quant'altro) per nuovi fatti della stessa specie.
    non+autenticato