Luca Annunziata

Rai rinuncia al canone sui PC

L'azienda accetta di scendere a patti col ministro. Ma se hai una TV, devi pagare comunque

Rai rinuncia al canone sui PCRoma - Un secondo stringato comunicato che fa retromarcia. Ma che in coda mantiene ferme le convinzioni di Viale Mazzini: "La Rai - si legge in un testo diffuso nel primo pomeriggio - a seguito di un confronto avvenuto questa mattina con il Ministero dello Sviluppo Economico, precisa che non ha mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli smartphone".

Secondo il comunicato, "La lettera inviata dalla Direzione Abbonamenti Rai si riferisce esclusivamente al canone speciale dovuto da imprese, società ed enti nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori (digital signage) fermo restando che il canone speciale non va corrisposto nel caso in cui tali imprese, società ed enti abbiamo già provveduto al pagamento per il possesso di uno o più' televisori". Dunque, se nella stanza del direttore c'è una TV e l'ufficio contabilità ha già provveduto a pagare il canone, niente altro è dovuto. In ogni caso, un buon passo in avanti rispetto alle ipotesi circolate in questi giorni.

Stando all'interpretazione della Rai, la versione concordata con il ministero "limita il campo di applicazione del tributo ad una utilizzazione molto specifica del computer rispetto a quanto previsto in altri Paesi europei per i loro broadcaster (BBC...) che nella richiesta del canone hanno inserito tra gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione radiotelevisiva, oltre alla televisione, il possesso dei computer collegati alla Rete, i tablet e gli smartphone".



Il comunicato si chiude con una precisazione che tuttavia non sgombra il campo dai dubbi che da anni circondano il canone: "Si ribadisce pertanto che in Italia il canone ordinario deve essere pagato solo per il possesso di un televisore". Ovvero, resta in piedi il sillogismo secondo cui chi acquista una TV lo fa per guardare i canali Rai: un concetto che aveva senso 50 o 60 anni fa quando le uniche trasmissioni disponibili erano quelle della Radio Audizioni Italiane, ma che oggi - nell'epoca delle webTV e dell'UGC - appare una formulazione dell'imposta probabilmente non più al passo coi tempi. E gli spot lanciati pochi giorni fa, comunque, sono già preistoria.

Luca Annunziata
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217 Commenti alla Notizia Rai rinuncia al canone sui PC
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  • Cara Rai sei una palla al piede, un freno all'economia e allo sviluppo di reti autonome. Sei sempre la stessa nonostante qualche ritocchino ogni tanto per dare la parvenza di stare a passo con i tempi ma dietro si cela qualcosa, si, un esercito di capre che si trastullano tra di loro senza proporre mai niente di buono. Sempre le stesse facce, non siete capaci di superare la bravura di de Filippi il sabato sera. Se non fosse per vecchi miti come Celentano già eravate alla frutta. Non pago il canone Rai?levatemi il canale... Perchè non lo fanno? Fose perchè rimarebbero soli e soletti a trastullarsi sulle loro poltrone? Andate a lavorare... Avete avuto il coraggio anche di alzare il canone in un momento di crisi. So caxxi miei se ho 1, 2, 3 o 4 televisori e di certo non devo dare conto alla Rai. E' come la generazione degli anni 60, è sempre stat al potere e adesso ne paghiamo le conseguenze. Hai fatto grande la TV ma il tuo scarso senso dello "spettacolo" ti ha portato alla rovina. Sempre le stesse facce, basta fate largo ai giovani. La Rai? Stanca ripetitiva e inutile. E siccome lo sanno vogliono colpire anche il web. Ma perchè solo in Italia succedono (si pensano) queste cose ?
    non+autenticato
  • La rai non Sa piu dove prendere soldi, ho letto quello che ha detto la perego ultimamente:

    http://gossip.weeky.it/paola-perego-si-scaglia-con.../
    non+autenticato
  • Ma allora perched' quei Mafiosi mi intimano in negozio,con in semplice monitor,non in tv,do doverlo pagare? QUESTO SI CHIAMA PIZZO..E PRETENDONO LA FEDELTA'FISCALE
    non+autenticato
  • Onestamente per i programmi che trasmette la Rai, dovrebbe darli a noi italiani i soldi, non noi a lei!! Si vedono sempre i soliti programmi, trasmissioni ripetitive, i palinsesti cambiano senza motivo apparente e sopratutto non e' innovativa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo m
    > Onestamente per i programmi che trasmette la Rai,
    > dovrebbe darli a noi italiani i soldi, non noi a
    > lei!! Si vedono sempre i soliti programmi,
    > trasmissioni ripetitive, i palinsesti cambiano
    > senza motivo apparente e sopratutto non e'
    > innovativa

    Mi sembri parecchio informato al riguardo.
    Personalmente ritengo che la RAI stia bene dove sta.
    Fuori da casa mia insieme a tutti gli altri soggetti.
    Se tu guardi la RAI da casa tua e non sei abbonato, né lo sono gli altri inquilini della tua abitazione e/o il proprietario del televisore sei in contravvenzione Con la lingua fuori
    Se come me te ne freghi della TV faresti bene a lasciar stare.
    Mi hanno raccontato che attualmente RAI offre numerosi servizi oltre alle 3 TV generaliste: programmi per ragazzi, cultura, sport, notizie e via così.
    Peccato per quell'abominio di silverlight, se no mi abbonavo volentieri.
    Quando useranno tecnologie OPEN per la fruizione dei contenuti potrei farci un pensierino.

    GT
  • Non è assolutamente vero che la RAI non abbia mai chiesto il canone anche per il SOLO possesso di un PC! In data 5 maggio 2007 la RAI mi mandò da firmare una Dichiarazione Sostitutiva Dell'Atto di Notorietà perchè insistevo nel non pagare il canone non possedendo TV (come non la posseggo tuttora) e su questo modulo è precisato "dichiara di non essere in possesso di alcun apparecchio atto od adattabile alla ricezione dei programmi televisivi, compresi personal computer, decoder digitali ed altri apparati multimediali". Come la mettiamo signora RAI?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alma Paglieri
    > Non è assolutamente vero che la RAI non abbia mai
    > chiesto il canone anche per il SOLO possesso di
    > un PC! In data 5 maggio 2007 la RAI mi mandò da
    > firmare una Dichiarazione Sostitutiva Dell'Atto
    > di Notorietà perchè insistevo nel non pagare il
    > canone non possedendo TV (come non la posseggo
    > tuttora) e su questo modulo è precisato "dichiara
    > di non essere in possesso di alcun apparecchio
    > atto od adattabile alla ricezione dei programmi
    > televisivi, compresi personal computer, decoder
    > digitali ed altri apparati multimediali". Come la
    > mettiamo signora
    > RAI?

    Riscrivila così:
    "Dichiara di non essere in possesso di apparati televisivi, computer, decoder e qualsivoglia altri atti o adattabili alla ricezione di segnali radiotelevisivi".
    Giusto per specificare che a pagare è il possesso di un computer "adattabile", vale a dire munito di pennetta o apposito ricevitore. Il videocitofono o la console dei videogiochi, ma pure il MacBook AIR non pagano.

    GT
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    Modificato dall' autore il 26 febbraio 2012 05.30
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