Alfonso Maruccia

Chrome, il browser è la password

Google propone un nuovo meccanismo di generazione e archiviazione delle password per il web: il browser da tramite per l'immissione si trasforma in attore principale

Roma - Per risolvere una volta per tutte il problema della generazione e l'archiviazione delle password per i siti web, Google propone ora un nuovo approccio alla questione: nella visione di Mountain View, il browser si trasforma in generatore e archivio delle chiavi di accesso fino a che l'utente risulta loggato sul navigatore.

La proposta Password Generation di Google è al momento solo un documento di design di un'estensione per Chrome, ma l'idea alla sua base è già parecchio definita: ogni volta che si trova davanti alla richiesta della creazione di userID e password, l'estensione genera una password a caso e dà all'utente la possibilità di confermarne la validità.

Accettata la password e registrato l'account sul sito web di proprio interesse, Chrome creerà una "memoria storica" permanente delle credenziali di accesso e le userà ogni volta che è necessario finché l'utente risulterà loggato nel browser.
L'obiettivo finale di Password Generation è in realtà la completa automazione del meccanismo di uso delle password web, ma per raggiungerlo occorrerà che i webmaster si adeguino alla sintassi di HTML5 (attributo "pattern") e modifichino il proprio codice in tal senso.

Alfonso Maruccia
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