Roma - Era finito nel mirino dell'organizzazione antipirateria
GVU, nell'ambito dell'
operazione di polizia internazionale condotta contro la piattaforma Kino.to. Il cyberlocker
Skyload.net è ora finito offline,
sequestrato dalla polizia tedesca per violazione su larga scala del copyright.
Vittima del
raid è il 28enne Maik P., arrestato dagli agenti per aver gestito in prima persona la piattaforma di file hosting. Stando alle prime dichiarazioni rilasciate dalle autorità locali, il webmaster sarebbe
responsabile del caricamento di oltre 10mila film a disposizione degli utenti di Kino.to.
Le attività di
Skyload.net non avrebbero subito alcun arresto dopo la chiusura dello stesso Kino.to. Il cyberlocker tedesco sarebbe invece
riuscito a sopravvivere legandosi all'indirizzo alternativo
kinox.to. Insieme a Maik P.
è stato arrestato il 25enne Marcel E., principale gestore dell'hosting provider legato a Skyload.net.
Sempre secondo
la ricostruzione offerta dalla polizia, Marcel E. avrebbe ospitato per anni la piattaforma di file hosting insieme ad un vasto gruppo di siti per la condivisione illecita dei film. I due sono stati accusati di attività criminose contro il diritto d'autore.
Rischierebbero una condanna simile - tre anni - a quella dell'admin di Kino.to.
Mauro Vecchio