Mauro Vecchio

ACTA, entra la Corte

Sul testo del trattato anticontraffazione interverrà la Corte di Giustizia Europea. Per valutare i potenziali rischi per i diritti fondamentali. Le misure dell'accordo bocciate ancora da Bulgaria e Olanda

ACTA, entra la CorteRoma - Ad annunciarlo è stato il Commissario europeo Karel De Gucht: il testo del famigerato Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA) verrà sottoposto al vaglio della Corte di Giustizia del Vecchio Continente. Spetterà dunque al più alto organo giudiziario d'Europa il compito di stabilire se il trattato globale anticontraffazione rischi di ledere - in qualsiasi maniera - i diritti fondamentali dei cittadini comunitari.

In particolare, la Corte di Giustizia europea dovrà capire se l'attuale versione di ACTA possa realmente limitare libertà cruciali come quella d'espressione o d'informazione. O se il trattato internazionale rischi di violare la privacy di milioni di netizen nei vari paesi dell'Unione, creando un bilanciamento zoppicante con il diritto alla protezione delle proprietà intellettuale e industriale.

Insomma, l'ennesimo segnale di stop alla definitiva ratificazione del trattato siglato dalla stessa Unione Europea a Tokyo. Le autorità di paesi come la Bulgaria e l'Olanda sono le ultime in ordine cronologico ad aver espresso non pochi dubbi sull'adozione di ACTA nelle singole infrastrutture legislative nazionali. La lista di nazioni che hanno fermato il processo interno di ratificazione è ora lunga.
Eppure, la Commissione Europea ha finora difeso il trattato con convinzione, sottolineando come ACTA garantisca la possibilità di perseguire la criminalità organizzata per il furto di proprietà intellettuale, reato che andrebbe a danneggiare l'innovazione e la concorrenza leale distruggendo posti di lavoro.

Come annunciato nei giorni scorsi: "ACTA non ha nulla a che vedere con il modo in cui utilizziamo Internet nella nostra vita quotidiana. Le persone possono continuare a utilizzare i social network come Twitter e Facebook proprio come prima, nulla cambia. I computer e i telefoni cellulari non saranno controllati o sorvegliati. ACTA non è il Grande Fratello".

Lo stesso Commissario De Gucht ha ora parlato di una decisione unanime, ricordando proprio le divisioni interne al Vecchio Continente. De Gucht ha dunque ammesso di condividere i dubbi dell'opinione pubblica, in particolare per le possibili conseguenze di ACTA sui diritti fondamentali: "credo che mettere ACTA davanti alla Corte di Giustizia rappresenti un passaggio necessario".

Parziale soddisfazione da parte dell'associazione Agorà Digitale: "È però necessario dire fin da subito che un responso positivo non potrà considerarsi un via libera al trattato i cui problemi principali sono politici. Si tratta di un testo ottenuto sotto la pressione delle multinazionali dei contenuti e senza un metodo democratico di coinvolgimento di tutti i soggetti e dei cittadini europei".

Mauro Vecchio
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24 Commenti alla Notizia ACTA, entra la Corte
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  • Siamo i soliti buffoni... altrove si pongono domande mentre noi firmiamo ancora prima di leggere.

    Forse non hanno capito una cosa...
    se a milioni di persone non piace che sia giusta o meno non frega un piffero a nessuno - La maggior parte delle persone che sono in rete NON vogliono alcun limite. PUNTO.
    non+autenticato
  • Come detto dal commissario Karel De Gucht, il dibattito deve basarsi su aspetti concreti e non sulle chiacchere rimbalzate da blog a blog e social media che hanno "dominato" nelle ultime settimane.

    Che sia la ECJ a valutare la legittimità di ACTA per l'Europa.

    De Gucht sostiene che la primaria "materia prima" dell'Europa è la proprietà intellettuale e ciò deve aprirvi gli occhi!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Come detto dal commissario Karel De Gucht, il
    > dibattito deve basarsi su aspetti concreti e non
    > sulle chiacchere rimbalzate da blog a blog e
    > social media che hanno "dominato" nelle ultime
    > settimane.
    >
    > Che sia la ECJ a valutare la legittimità di ACTA
    > per
    > l'Europa.
    >
    > De Gucht sostiene che la primaria "materia prima"
    > dell'Europa è la proprietà intellettuale e
    > ciò deve aprirvi gli occhi!
    >
    I miei (e quelli di molti ) sono bene aperti!
    È questo il tuo problema e anche quello di ACTA!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra
    > sulle chiacchere rimbalzate da blog a blog e
    > social media che hanno "dominato" nelle ultime
    > settimane.
    >

    si chiama "provocatio ad populum" e, fin dai tempi della repubblica romana, è noto che i dittatori arroccati nei castelli finiscono sgozzati se continuano a fregarsene dei popoli

    quindi, io, al loro posto, presterei attenzione alle parole dei blog
    non+autenticato
  • Io ho gli occhi aperti, e vedo che le videoteche si stanno svuotando per fare posto ai kebab!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Come detto dal commissario Karel De Gucht, il
    > dibattito deve basarsi su aspetti concreti e non
    > sulle chiacchere rimbalzate da blog a blog e
    > social media che hanno "dominato" nelle ultime
    > settimane.
    >
    > Che sia la ECJ a valutare la legittimità di ACTA
    > per
    > l'Europa.
    >
    > De Gucht sostiene che la primaria "materia prima"
    > dell'Europa è la proprietà intellettuale e
    > ciò deve aprirvi gli occhi!
    >

    Andiamo bene, andiamo...
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Come detto dal commissario Karel De Gucht, il
    > dibattito deve basarsi su aspetti concreti e non
    > sulle chiacchere rimbalzate da blog a blog e
    > social media che hanno "dominato" nelle ultime
    > settimane.
    >
    > Che sia la ECJ a valutare la legittimità di ACTA
    > per
    > l'Europa.
    >
    > De Gucht sostiene che la primaria "materia prima"
    > dell'Europa è la proprietà intellettuale e
    > ciò deve aprirvi gli occhi!
    >

    La mataria prima dell'europa e la proprietà intellettuale ? Cioè proprio la primamaria ? Avrei qualche dubbietto in proposito.
    Si vede quanto sei pro "anti uomo"...
    Sgabbio
    26178
  • > De Gucht sostiene che la primaria "materia prima"
    > dell'Europa è la proprietà intellettuale e
    > ciò deve aprirvi gli occhi!

    Scordatela.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra

    > De Gucht sostiene che la primaria "materia prima"
    > dell'Europa è la proprietà intellettuale

    Le idee non hanno padrone, al massimo la legge può consentire una temporanea esclusività nello sfruttamento commerciale. Vale sia per i brevetti sia per le opere artistiche.
    La c.d. "proprietà intellettuale" è un nonsenso, nei fatti e nel principio, e va abolita.
    Funz
    12995
  • Aggiungiamo altri 2 paesi europei (Bulgaria e Olanda) all'elenco dei paesi europei che bloccano ACTA.
    Il "transatalntico ACTA" somiglia sempre di più al concordia e diversi politici cominciano a capire che fare la parte di schettino non è una idea geniale!
    Quello che si va profilando al'orizzonte
    È uno dei più clamorosi insuccessi della lobby.
    non+autenticato
  • Già, ovviamente il bellissimo Governo italiano, quello "serio", dei loden bancari trasversali centro, destra, sinistra, sopra e alla missionaria, e del rigore col bastone Ein Zwei Polizei, si guarda bene dal contestare questa schifezza di trattato. Non c'è nulla di cui stupirsi, del resto ... è da anni che siamo a 90° :-/
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cruccolo
    > Già, ovviamente il bellissimo Governo italiano,
    > quello "serio", dei loden bancari trasversali
    > centro, destra, sinistra, sopra e alla
    > missionaria, e del rigore col bastone Ein Zwei
    > Polizei, si guarda bene dal contestare questa
    > schifezza di trattato. Non c'è nulla di cui
    > stupirsi, del resto ... è da anni che siamo a
    > 90°
    > :-/
    E che gli frega a loro mica stanno li perchè qualcuno li ha eletti!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > E che gli frega a loro mica stanno li perchè
    > qualcuno li ha
    > eletti!

    Guarda che noi li abbiamo eletti esattamente nella stessa misura in cui abbiamo eletto l'ultimo governo Berlusconi.
    La democrazia è morta da quando hanno fatto l'attuale legge elettorale.
    Funz
    12995
  • "ACTA non ha nulla a che vedere con il modo in cui utilizziamo Internet nella nostra vita quotidiana. Le persone possono continuare a utilizzare i social network come Twitter e Facebook proprio come prima, nulla cambia. I computer e i telefoni cellulari non saranno controllati o sorvegliati. ACTA non è il Grande Fratello".

    Se non cambia nulla allora qual'è il problema? Gettiamo ACTA nel cestino della storia no?

    Se ACTA è buono e bello, perchè fa venire la gastrite a così tanti governi e cittadini comuni?

    Nel caso della Grecia ci dicono "tranquilli gli abbiamo tolto la democrazia in cambio di soldi ma non cambia nulla i greci continueranno a fare i greci"

    Tranquilli vi togliamo la libertà e i diritti civili, ma potrete continuare a usare i social network, e chattare con i vostri amici ed essere profilati in continuazione senza saperlo come accade già oggi e postare i vostri dati e gusti personali in bella vista a disposizione di qualunque algoritmo di analisi statistica.

    Tranquilli siete sul Titanic e vi abbiamo appena chiuso a chiave dentro la stiva mentre la nave affonda...
  • Se i giudici arrivano con auto nuove fiammanti tipo lamborghini/ferrari, allora la sentenza e' gia scritta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Se i giudici arrivano con auto nuove fiammanti
    > tipo lamborghini/ferrari, allora la sentenza e'
    > gia
    > scritta.


    Quoto al 100%.
    non+autenticato
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