Alfonso Maruccia

Nanopori per il sequenziamento del DNA via USB

Una società britannica è in procinto di commercializzare un micro-dispositivo per il sequenziamento a basso costo delle basi genetiche del DNA. Costa poche centinaia di dollari, e per fare prima lo si può usare anche in un cluster

Roma - Entro la fine del 2012 la società Nanopore metterà in commercio il dispositivo MinIon, in sostanza un sistema per il sequenziamento del DNA compatto, dal costo relativamente basso e predisposto per l'utilizzo assieme a un computer via porta USB.

MinIon costerà 900 dollari - una frazione di quel che occorrerebbe per procurarsi un sistema di sequenziamento "da laboratorio" - e sarà basato su una tecnica chiamata "nanopore strand sequencing": i filamenti di DNA da analizzare vengono fatti passare attraverso un poro nanoscopico e le basi genetiche vengono lette (coppia per coppia) e comunicate al software installato sul computer.

Il dottor Gordon Sanghera, CEO di Britannica Nanopore, fa sapere che "la mirabile scienza che si nasconde dietro l'analisi via nanopori ci ha messo quasi due decadi per raggiungere il punto attuale; una tecnica di analisi di singole molecole realmente rivoluzionaria, progettata di pari passo a nuovi circuiti elettronici per realizzare un sistema di sequenziamento universale".


E dopo la commercializzazione di MinIon, Nanopore pianifica di realizzare GridIon - una versione più performante del dispositivo dotato di 2.000 nanopori e in seguito anche 8.000. Sia MinIon che versioni successive possono essere collegati a mo' di "cluster", con il risultato che un sistema di 20 nodi basato su mini-sequenziatori da 8.000 nanopori sarebbe in grado di analizzare l'intero genoma di un campione di DNA in 15 minuti.

Alfonso Maruccia
8 Commenti alla Notizia Nanopori per il sequenziamento del DNA via USB
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  • Le religioni in generale hanno sempre avversato la ricerca su come migliorare la vita "terrena", in quanto per la loro filosofia l'umanità deve soffrire per guadagnarsi una felice sistemazione nell'aldilà, o quantomeno non deve tenerci molto, perchè la meta finale è proprio il paradiso, se ha rispettato i comandamenti e creduto nei dogmi religiosi, mentre è minacciata di andare all'inferno se non lo fà. Per ironia del gioco delle parti una persona sana e felice rimarrebbe troppo affezionata a questa terra, poco propensa a lasciarla e meno credulona nelle promesse, proprio semplici e facili promesse in quanto nessuno è mai resuscitato per protestare della mancata sistemazione ultraterrena.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Le religioni in generale hanno sempre avversato
    > la ricerca su come migliorare la vita "terrena",
    > in quanto per la loro filosofia l'umanità deve
    > soffrire per guadagnarsi una felice sistemazione
    > nell'aldilà, o quantomeno non deve tenerci molto,
    > perchè la meta finale è proprio il paradiso, se
    > ha rispettato i comandamenti e creduto nei dogmi
    > religiosi, mentre è minacciata di andare
    > all'inferno se non lo fà. Per ironia del gioco
    > delle parti una persona sana e felice rimarrebbe
    > troppo affezionata a questa terra, poco propensa
    > a lasciarla e meno credulona nelle promesse,
    > proprio semplici e facili promesse in quanto
    > nessuno è mai resuscitato per protestare della
    > mancata sistemazione
    > ultraterrena.

    Sei rimasto indietro di 2000 anni
    non+autenticato
  • Beh in 2000 anni ci sono stati progressi, in effetti: crociate, roghi, santa inquisizione, torture, e più recentemente la decima, i concordati, l'8x1000, lo IOR, l'ora di religione cattolica nelle scuole pubbliche, eccetera (e mi sono limitato all'itaglia...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fetente
    > Beh in 2000 anni ci sono stati progressi, in
    > effetti: crociate, roghi, santa inquisizione,
    > torture, e più recentemente la decima, i
    > concordati, l'8x1000, lo IOR, l'ora di religione
    > cattolica nelle scuole pubbliche, eccetera (e mi
    > sono limitato
    > all'itaglia...)

    Emh, molti scienziati erano ferventi credenti (lo stesso Galilei ed a modo suo, da anglicano, pure Newton, per citare i più famosi e cruciali) quando non portavano proprio la tonaca come Mendel.
    Dall'altra parte non sono mancati ateisti duri e pure che hanno fatto di peggio (vedi la demolizione stalinista della sicenza nell'Unione Sovietica o la decapitazione di Lavoisier nella Rivoluzione Francese, che equivale se non è peghgio, del momentaneo obbligo di Galilei a ritrattare che viene usato a mo' di bandiera) oppure i vari gradni presunti epsnatori che hanno fatto ben di peggio che non al Chiesa Cattolica in 2 mila anni, come i vari filofosi greci che hanno praticamente bloccato la ricerca pratica perchè l'importante era il pensiero (poi è arrivato Galilei a dargli degli imbecilli) oppure gente che ha creato scienze farlocche che però hanno preso molo spazio (quindi menti, soldi, tempo...) e si va da Hahnemann a Freud
    non+autenticato
  • ... è molto più veloce dei tempi di reazione dei paranoici strafatti di assurdità etico-fideistiche, perciò per fortuna potremo presto curare le malattie genetiche e anche eliminarle, alla faccia di quanti straparlano del fatto che saremmo su questa terra solo di passaggio in attesa dell'immaginario premio post-mortem (in attesa del quale ovviamente dovremmo pagarli, riverirli, e obbedire alle assurde regole che gli stessi paranoici vogliono imporci).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fetente
    > ... è molto più veloce dei tempi di reazione dei
    > paranoici strafatti di assurdità
    > etico-fideistiche, perciò per fortuna potremo
    > presto curare le malattie genetiche e anche
    > eliminarle

    E basta questo a renderti immortale?

    O comunque prima o poi anche tu morirai di qualcosa?
    non+autenticato
  • Chi ha parlato di immortalità? Però ancora oggi vengono posti divieti e confini alla ricerca scientifica, perlopiù basati su favolette scritte su libri di migliaia di anni fa...
    non+autenticato
  • ... se il sequenziamento del DNA sta facendo passi da gigante e fra 10 anni, si potrà fare al costo di un caffè e nello stesso tempo, bisognerebbe che anche l'analisi e il funzionamento dello stesso progredisse allo stesso passo. Per sua natura (molto più complesso come studio) purtroppo non è così, quindi di tali macchinari credo che l'utilizzo pratico più efficente sia nell'investigazione di polizia, visto che oggi per avere il dna sembra occorra una settimana (mentre nei film, basta infilare la sostanza in una machinetta)
    non+autenticato