Claudio Tamburrino

Tecnocontrollo, il vizio nelle vecchie email

Sentenza della Cassazione consente al datore di lavoro l'accesso alla corrispondenza elettronica dei suoi dipendenti in caso di violazione del rapporto di fiducia e tutela delle informazioni aziendali

Roma - Il controllo della posta elettronica e degli accessi ad Internet da parte del datore di lavoro sono, in linea generale, vietati in Italia. A meno di situazioni e sospetti particolari: a stabilirlo è la sentenza 2722/2012 della Corte di Cassazione.

Il caso per cui è stata emessa questa decisione riguarda fatti risalenti al 2004 ed è conseguente ad un licenziamento "per giusta causa" legato al reato di insider trading: secondo il datore di lavoro il dipendente, un quadro direttivo della Banca Bipop-Carire spa addetto all'ufficio Advisory center aveva divulgato via email a soggetti terzi notizie riservate riguardati un cliente dell'Istituto favorendone operazioni finanziarie "da cui aveva tratto un vantaggio personale".

Dal momento che la Corte di appello aveva confermato la sentenza di primo grado rilevando la violazione dell'obbligo di segretezza e correttezza professionale previsti dall'articolo 2104 del codice civile, dal regolamento interno e dal codice deontologico, il dipendente licenziato aveva deciso di ricorrere in Cassazione appellandosi alle violazioni da parte del datore di lavoro delle garanzie dello Statuto dei lavoratori sui limiti nei controlli tecnologici sui dipendenti, in particolare per quanto riguarda l'accesso a navigazione Internet e account email.
Secondo la Corte Suprema, tuttavia, l'accesso e il controllo effettuato da parte della banca alle sue email attraverso le strutture informatiche aziendali era conseguente alla necessità di "accertare la perpetrazione di eventuali comportamenti illeciti (poi effettivamente riscontrati)" e non rappresentava una "pura e semplice sorveglianza sull'esecuzione della prestazione".

Secondo la Cassazione il controllo è stato infatti compiuto ex post, "dopo l'attuazione del comportamento imputato al dipendente, quando erano emersi elementi di fatto tali da avviare un'indagine retrospettiva" conseguente ad "una condotta attuata in violazione degli obblighi fondamentali di fedeltà e riservatezza e postasi in contrasto con l'interesse del datore".

In questo modo la Cassazione non sembra andare contro la normativa generale che tutela i lavoratori dal controllo a distanza a mezzo tecnologico, ma conferma la giurisprudenza secondo cui il datore di lavoro mantiene tale possibilità di accesso alle email e alla navigazione del dipendente in caso di necessità d verifica di condotte illecite e di tutela delle informazioni aziendali.

Claudio Tamburrino
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17 Commenti alla Notizia Tecnocontrollo, il vizio nelle vecchie email
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  • Non dev'essere proprio un fulmine di guerra se usava proprio la mail aziendale per il malaffare.
  • Ragazzi!, ma Voi non avete capito!. Se volete chattare o messaggiare con le Vostre Ragazze dal Computer di lavoro, potete farlo tranquillamente!
    Nessun magistrato Vi condannerà mai per questo!
    Il caso in esame in questo Articolo è ben diverso!
    Si tratta di un Funzionario che ha commesso Concorrenza sleale contro gli interessi del Suo datore di lavoro.
    E allora Giustamente è stato perseguito.
    Chiaro?
    Saluti e buon lavoro onesto a tutti,
    mariano
    non+autenticato
  • Ti sfugge il fatto che per arrivare ad accorgersi del reato penale, il datore di lavoro s'è letto la corrispondenza privata dell'impiegato
    non+autenticato
  • Io sapevo che quando uno inizia a lavorare gli sottopongono la policy aziendale da sottoscrivere, per cui sa cosa può fare e cosa no e accetta di rispettarla (sapevo, ma in concreto mai visto dal vero).

    Che fare gli affaracci propri con gli strumenti dell'azienda sia un diritto è una fesseria.
    Che il dipendente possa controllare la sua posta privata e navigare liberamente, o addirittura installare software di sua iniziativa, se sono tutti d'accordo e il contesto lo permette può essere una bella cosa, ma non è un atto dovuto.

    Lavori e dopo in po' se vuoi fare gli affarucci tuoi ti compri uno smartqualcosa.
    non+autenticato
  • Io lavoro in un'azienda e non solo le mail, ma anche l'accesso ai siti internet sono sempre stati totalmente sotto controllo. Nel caso di internet solo alcuni siti utili per il lavoro sono visibili, il resto è tutto bloccato.
    Sarà anche essere giusto, ma tutto ciò riguarda soltanto noi umili impiegati di fantozziana memoria, mentre i capi ufficio hanno pieno accesso, anche a Facebook e Youtube! E non mi pare che FB e YT siano siti utili per le aziende!
    P.S.: e questo capita non solo dove lavora il sottoscritto rag. F.!
    non+autenticato
  • il capufficio è lì per far lavorare voi impiegatucci, se poi vuole andre su internet, affari suoi..
    non+autenticato
  • pensare che il capo ufficio con la scusa che deve far lavorare noi si senta libero di cazzeggiare e perchè è uno stolto;
    1: prima di essere capo degli altri bisogna essere capi di se stesso
    2: l'esempio vien dagli altri
    3: chi la fà l'aspetti.

    Un mio vecchio responsabile vedendomi leggere il giornale in ufficio mi disse?
    Hai mai visto me leggere il giornale in ufficio?

    e li capii da solo

    un giorno mi vide guardare un filmino sul pc da uno dei tanti siti, e mi disse; hai mai visto me guardare dei filmini, tranquillamente mi girai e gli risposi si oltre a vederla guardare i filmini o visto anche quando fotografafa le gambe della segretaria di nascosto (non troppo bene).

    Da quel giorno il nostro rapporto è sempre stato paritetico.

    chi la fà l'aspetti
    non+autenticato
  • - Scritto da: schiatt
    > il capufficio è lì per far lavorare voi
    > impiegatucci, se poi vuole andre su internet,
    > affari
    > suoi..

    Giusto, anch'io faccio il capufficio e mi guardo anche Youporn (a basso volume chiaramente), e che nessuno mi rompa i maroni!
    Certo che se lo fa un mio sottoposto lo faccio licenziare in giornata e senza tante storie!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: De Sade
    > - Scritto da: schiatt
    > > il capufficio è lì per far lavorare voi
    > > impiegatucci, se poi vuole andre su internet,
    > > affari
    > > suoi..
    >
    > Giusto, anch'io faccio il capufficio e mi guardo
    > anche Youporn (a basso volume chiaramente), e che
    > nessuno mi rompa i
    > maroni!
    > Certo che se lo fa un mio sottoposto lo faccio
    > licenziare in giornata e senza tante
    > storie!!!

    Sante parole!A bocca aperta
  • ecco perche' la malavita non si fida e utilizza i pizzini.Mica stupidi!?
    non+autenticato
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