Luca Annunziata

Google, Android e il tablet del desiderio

Numeri da capogiro per le nuove attivazioni dell'OS di Mountain View. Ma il punto debole sono le tavolette. Lo dice anche Samsung. Cosa cambierÓ nel 2012?

Google, Android e il tablet del desiderioRoma - Ottocentocinquantamila nuovi dispositivi Android attivati ogni giorno: 850.000, pari a una media tranquillamente sopra i 25 milioni di apparecchi al mese, 300 milioni di device totali dal lancio. Cifre impressionanti che Andy Rubin, colui che per Google regola l'esistenza di Android, snocciola al Mobile World Congress di Barcelona. E sono pure cifre parziali, che non tengono conto di tutti quei milioni di apparati come Set-Top-Box o come il Kindle Fire che funzionano grazie a un fork dell'OS di BigG ma che non sono ufficialmente androidi. C'è solo un piccolo neo nei numeri di Rubin: i tablet non vanno come dovrebbero.

Complessivamente, il mondo Android è florido: 450mila applicazioni in circolazione (rispetto a 1 anno fa, sempre a Barcelona, sono triplicate), ogni mese oltre 1 miliardo di download dal Marketplace. Dunque, mettendo assieme attivazioni e traffico nello store delle app, il quadro è confortante: l'unica notabile eccezione è per l'appunto il comparto tablet, dove 12 milioni di apparecchi attivati (sempre dati forniti da Rubin) non sono quanti Google avrebbe voluto, desiderato, pronosticato. "Il 2012 sarà l'anno dove rilanceremo e ci assicureremo la vittoria in questo settore" prospetta ora il dirigente di BigG: in altre parole, se gli smartphone hanno fatto la parte del leone, ora toccherà ai tablet dimostrare il loro valore.

La questione è in realtà complessa. Le voci critiche sottolineano come il successo degli smartphone Android sia legato essenzialmente alla capillarità delle offerte degli operatori che comprendano telefoni con questo OS: in altre parole, più della piattaforma in sé - che avrebbe appeal tecnico per un pubblico tecnico, ovvero la minoranza - a far compiere a questa categoria di apparecchi il salto di qualità sarebbe stata la promozione e la diffusione garantite dalle telco, che nella natura flessibile e nella varietà di hardware disponibile hanno trovato la convenienza necessaria per integrare questi prodotti nei propri listini. Lo stesso non sarebbe successo con i tablet: in questo settore domina incontrastato iPad, che 12 milioni di pezzi li piazza ogni trimestre.
Il dato che non quadra, in questa ricostruzione, è che i numeri ribadiscono come Android l'abbia vinta su iOS anche nei mercati dove non ci sono sussidi per l'acquisto: in questo caso, evidentemente, gioca un ruolo decisivo il prezzo di vendita mediamente più basso degli smartphone Samsung, LG, HTC, Motorola, rispetto a quelli Apple. E i consumatori, convinti della sostanziale efficienza e completezza dell'offerta telefonica Android, a tutti gli effetti un portale di accesso ai servizi Google, optano per un prodotto con caratteristiche pari ad iPhone ma con un prezzo inferiore.

Quel che non convince i consumatori, a quanto pare, è come Android si comporta sugli schermi più grandi (e potenzialmente più remunerativi). Rubin smentisce, ancora, che sia necessario un formato di applicazioni specifico per le tavolette: il bello della piattaforma Google è che ci sono strumenti che ben si adattano ai diversi formati senza necessità di "rifare" il lavoro, e questo a tutto vantaggio dei produttori di device che possono sbizzarrirsi nello sperimentare con formati e dotazioni hardware differenti creando un ecosistema vasto e variegato. Sta di fatto che, nonostante ormai si siano consolidati cataloghi ampi nei magazzini di diversi produttori, il mercato non decolla: Samsung, che al MWC ha presentato l'ennesima incarnazione del suo tablet da 10 polliciun Note sotto steroidi, ovvero un prodotto concettualmente identico al modello da 5 pollici che punta a rimpiazzare il Galaxy Tab 10.1 facendosi forza dello stilo), è costretta ad ammettere che "non stiamo facendo del nostro meglio nel mercato dei tablet". E se non Samsung, chi altri può avere la forza di imporsi in questo comparto?


Il dirigente che ha ammesso la debolezza coreana, Hankil Yoon, si dice comunque ottimista per il prosieguo dell'anno: a suo giudizio il connubbio touch+penna dovrebbe garantire alla sua azienda di fare la differenza e dunque di piazzare qualche altro milione di apparecchi. Altra possibilità per ribaltare la sorte delle tavolette androidi sarebbe un massiccio investimento di Google nelle sorti della neo-acquisita Motorola: ma, è bene precisarlo, oggi il grosso dei cellulari con l'androide venduti non sono "made in USA", piuttosto sono farina del sacco dei partner asiatici (HTC e Samsung in testa). BigG dovrà fare molta attenzione a come si muoverà per non dare l'impressione di fare favoritismi e conservare intatto, almeno per il momento, il rapporto con le sue galline dalle uova d'oro. E le prime dichiarazioni sono proprio in tal senso.

Cosa fare, dunque? Per Rubin, in conclusione, è tutta una questione di "evangelizzazione": Apple ha il suo ecosistema, Microsoft si avvia a consolidare il proprio con l'uscita di Windows 8 e Windows Phone 8 (entro la fine dell'anno), Google deve convincere consumatori e sviluppatori della bontà e della solidità dell'ecosistema Android fatto di smartphone e anche di tablet. Curioso che, in tutto questo, nel discorso di Rubin non compaia mai la parola "frammentazione" (o "differenziazione", come ama dire il suo presidente Eric Schmidt): ma è anche questo un tema che Android dovrà affrontare (ancora e ancora di più) nei prossimi mesi, visto che a oggi le versioni 3.0 e 4.0 del suo OS sono ancora valori decimali rispetto alla preponderanza di "vecchie" release come Gingerbread.

Luca Annunziata
355 Commenti alla Notizia Google, Android e il tablet del desiderio
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  • Cosa vuol dire personalizzare android rispetto ad ios?

    Ma semplicemente avere il widget mail in un home screen, in un altro home screen avere il widget con gli aggiornamenti dai social network, il mitico widget bazinga! il widget torcia che accende e spegne il flash direttamente da un home screen ...

    iOS == menu applicazioni di android 2.x

    Poi potete dire che non vi serve, che è inutile perché a voi piacciono le icone e che è figo così...

    La verità è che iOS andava meglio mentre 3 anni fa android andava una merda, è perché per ogni widget si andava ad aumentare la scattosità in modo esponenziale. Oggi iOS è soltanto indietro. E di parecchio pure.
    non+autenticato
  • P.S. Ancora oggi mettere lo sfondo animato su android richiede come accessorio una centrale nucleare portatile, nonché un overclock spinto della cpu per mantenere la fluidità. Questo non mi fa dire che la possibilità di usarlo sia sbagliata né richiedere recinti dorati ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: drainedbrai n

    > La verità...

    è molto più complessa e non la puoi trattare così male.

    Ad esempio:

    "HTML5 Game Performance: iOS Performs 3x Faster Than Android; iPad 2 Top Device"

    http://techcrunch.com/2012/03/05/html5-game-perfor.../

    È un semplice fatto con una sua portata, per quanto limitata. In base a questo ed altre valutazioni posso dire che in assoluto Android è una schifezza e iOS il massimo?

    Cerchiamo di non trasformare le nostre preferenze personali in giudizi obiettivi. Le preferenze sono preferenze. E su quelle non si discute. La verità è molto più complessa di una semplice preferenza.
    FDG
    10124
  • Mi pare che qui, chi ha iniziato la trafila, siano stati un certo Ruppolo e un certo Finalcut, seguiti poi da una mandria di pecoroni del recinto.

    Queste classifiche poi hanno un peso enorme... pensa che hanno provato Ubuntu (Ubuntu... ho detto tutto) su hardware Macintosh e, a parte il comparto grafico per via dell'assenza di drivere decenti, tutto il resto era su Ubuntu dalle due alle 3,5 volte più performante.
    Quindi OSX è da buttare per questo?

    No, assolutamente.















    È da buttare per un sacco di altri motivi Rotola dal ridere
  • Volevo fare un pò di trolling, ma ho visto che è avete già fatto tutto.
    Acidenti, stò invecchiando.Triste
    Cmq per oggi il vincitore è L.A. !!!! Troll
    Troll occhi di fuoriTroll di tutti i coloriTrollTroll occhiolinoPirata
    non+autenticato
  • Le chiacchere stanno a zero...ultimamente sento possessori del 4S lamentarsi di continuo e appena vedono quello che il mio motorola atrix riesce a fare si sentono come m...per aver buttato 700 euro nel water
    non+autenticato
  • ma stai zitto ignorante

    ho un 4S e mi trovo da dio

    sei solo uno che non ha altro da fare che andare in giro a parlare di Apple

    siete paranoici

    l'atrix ahaha, con quelle app scarse e dopo 6 mesi niente aggiornamenti. iPhone aggiornato per due anni..ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: rubi
    > ma stai zitto ignorante
    >
    > ho un 4S e mi trovo da dio
    >
    > sei solo uno che non ha altro da fare che andare
    > in giro a parlare di
    > Apple
    >
    > siete paranoici
    >
    > l'atrix ahaha, con quelle app scarse e dopo 6
    > mesi niente aggiornamenti. iPhone aggiornato per
    > due
    > anni..ciao


    e funziona benissimo diglielo, certo devo fare i conti con un sistema operativo castrato all'inverosimile, una gestione dei layer che è un obbrobrio, la gestione della batteria che non si sa come si scarica senza fare assolutamente nulla, la connessione dati che sta sempre inviando non si sa cosa ciucciandomi banda e consumandomi i miei 3 giga al mese, le app che crashano 2 volte su 3, la rubrica che funziona solo come dice apple, e adesso il fatto che foto e filmati vengono rubati dalle app è fantastica, una nuova feature utilissima, scusa la domanda ma, ci hai pensato a lungo prima di acquistare un aifon o è stato dettato da un impulso malsano? in ogni caso o non capisci una mazza di tecnologia o ti va bene di tutto basta che sia caro e con una mela sopra
    non+autenticato
  • Mi hai convinto. Corro subito a comprare un iPhone.

    Rotola dal ridere
  • Adesso sono curioso, sentiamo cosa riesci a fare il tuo atrix...
    non+autenticato
  • Ah! Tra le personalizzazioni ci stanno anche la rubrica e la gestione telefonica... dimenticavo.
  • Stesse icone.
    Stessa interfaccia.
    Personalità di personalizzazione zero.
    Ci metteranno uno schermo a un megamiliardo di pixel, siri e voi sbaverete dietro alla stessa, identica cosa che avevate già.

    Un bel meteorite e la speranza che le forme batteriche rimaste formino in un lontano futuro una civiltà reale rimane l'unica speranza di quelli che hanno ancora un cervello a sè stante.
  • - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
    > Stesse icone.
    > Stessa interfaccia.

    Sei davvero convinto che la formula vincente sia icone ed interfaccia nuove ad ogni release ?

    > Personalità di personalizzazione zero.

    Tipo ?
    non+autenticato
  • > Sei davvero convinto che la formula vincente sia
    > icone ed interfaccia nuove ad ogni release ?

    La possibilità di personalizzarle/personalizzare il sistema SI.
    non+autenticato
  • Spiegami bene cosa un utente normale vuole personalizzare ?
    non+autenticato
  • Quelli che conosco io personalizzano il launcher, il blocco, la disposizione delle app e il loro raggruppamento in cartelle, inseriscono widget per fare le cose più svariate e a portata di "dito" ecc. ecc.

    Io due Android uguali non li ho mai visti. Eppure un utonto Android se prende in mano il mio tablet/ smartphone lo usa comunque.

    Questa la trovo una cosa positiva, anche per un motivo "filosofico": ovvero il passaggio di informazioni, di come ottimizzare le cose, del vedere "gli altri come fanno e con cosa". Mi sembra che anche la nostra cultura si sia sviluppata in questo modo, no?
  • - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
    > Quelli che conosco io personalizzano il launcher,
    > il blocco, la disposizione delle app e il loro
    > raggruppamento in cartelle, inseriscono widget
    > per fare le cose più svariate e a portata di
    > "dito" ecc.
    > ecc.

    Ok ma conosco molta altra gente che mi chiede come puo' leggere le mail su Android e questi sono gli utonti cioé la maggioranza.
    non+autenticato
  • > Ok ma conosco molta altra gente che mi chiede
    > come puo' leggere le mail su Android e questi
    > sono gli utonti cioé la
    > maggioranza.

    Ma intanto si installa un launcher. Poi andrebbe circostanziata la domanda. Che email?
    non+autenticato
  • Chi installa il launcher ? Chi mi chiede come configurare la posta elettronica ?

    Neanche la sa pronunciare quella parola Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > Chi installa il launcher ? Chi mi chiede come
    > configurare la posta elettronica
    > ?
    > Neanche la sa pronunciare quella parola Rotola dal ridere

    Ah certo se usa un iQualcosa sicuramente.
    non+autenticato
  • Ci sei o ci fai ?

    Ripeto : "conosco molta altra gente che mi chiede come puo' leggere le mail su Android e questi sono gli utonti cioé la maggioranza."
    non+autenticato
  • Cambiera' che i prezzi continueranno a scendere,
    ci sara' piu' hardware che costera' sempre meno,
    usciranno piu' applicativi per tablet.

    Ci saranno tablet da 10' sui 200/250e,
    tablet da 7' sui 150/200e,
    questo mentre Apple continua a tenere prezzi folli
    per mantere il ruolo di leader / prodotto eclusivo
    (sempre che dopo il 7 Marzo non facciano uscire
    il vecchio ipad2 a 300e, ma dubito).

    Che poi dal punto di vista tecnico android e' avvantaggiato sui tablet:
    piu' flessiile, piu' storaggio, piu' aperto per scambiare dati con terzi,
    piu' adatto per prodotti che possano girare in mobilita'
    e usati come fissi quando dockati con tastiera + mouse:
    vedi far girare una distro linux in chroot (o easydebian su meego)
    con TUTTI i programmi che normalmente si usano su un monitor grande.

    Tenedo cono che sono due business diversi: android campa su pubblicita'
    e vuole metterne in giro il piu' possibile.
    Apple deve restare un prodotto esclusivo.
    non+autenticato
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