Uno skate pensieroso

Per spostarsi non serve più la forza delle gambe, ma quella della mente

Immaginate di guidare uno skateboard con la sola forza del pensiero: presso i lab di Chaotic Moon questo tipo di diavoleria è già realtà. Stupiti? La stessa azienda qualche tempo fa aveva presentato una tavola da strada utilizzabile tramite Kinect. Già quello skate rappresentava un modo nuovo di usare il famoso dispositivo Microsoft fuori dai confini di una stanza. Ma Chaotic Moon Labs ha voluto fare di più. Così un monopattino è stato dotato del sistema Emotiv Epoc, di cui avevamo parlato proprio su queste pagine.

In pratica, si indossa un casco in cui sono presenti alcuni elettrodi capaci di interpretare i pattern di onde cerebrali, interpretandole e trasducendole in informazioni digitali, facilmente trattabili dal punto di vista informatico. In parole povere, l'utente deve immaginare il punto presso cui vuole spostarsi e la velocità con cui raggiungere quella meta. Board of Imagination, così si chiama lo skate, farà tutto il resto.

brainboard
L'interfacciamento fra il sistema Emotiv e la meccanica del mezzo avviene attraverso un tablet Samsung rugged provvisto di sistema operativo Windows 8 in versione preview. Il casco Emotiv, quindi, funziona da sistema di acquisizione dei segnali neurologici e, al suo interno, contiene anche l'elettronica necessaria per il loro processamento. Il risultato dell'elaborazione viene inviato al tablet Windows 8: da qui, i dati vengono gestiti da un software che si interfaccia direttamente con il motore elettrico da 800W, attraverso un "phidget", ossia un'unità di controllo e sensing USB plug&play a basso costo.

Quindi, si indossa il casco, si immagina se stessi in un punto visibile e la velocità con cui si vuole raggiungere quel punto, come se ci si volesse traslare. Una sorta di teletrasporto su ruote. A quel punto lo skate inizia a muoversi e l'utente ha anche la possibilità di fermarsi, di andare più veloce o più piano a seconda delle necessità. La velocità massima raggiungibile è di 50 km/h con un'autonomia modesta di circa 16 km alla massima velocità consentita.

Ovviamente, non sono concesse distrazioni, o meglio, ai laboratori hanno fatto di tutto per applicare le dovute compensazioni, ma la deconcentrazione è già un problema in condizioni di guida tradizionali e non può quindi che amplificarsi durante l'uso di questo skate.

Per ora l'azienda non ha previsto piani di commercializzazione della Board of Imagination, ma vorrebbe rendere libero il codice e il progetto, in modo che ciascuno possa costruire da sé il proprio skate a pensieri.



(via CNet)
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