Claudio Tamburrino

Apple dice no ad un libro

Bloccato un titolo che voleva utilizzare iBookstore ma conteneva al suo interno link per la vendita di volumi su Amazon. Censura? O questione di concorrenza?

Roma - Apple ha bloccato un libro di Seth Godin che lo voleva distribuito via iBookstore, in quanto conteneva numerosi link per l'acquisto di volumi via Amazon.

Imprenditore, oratore e scrittore già di una dozzina di libri, Godin aveva presentato la sua ultima fatica dal titolo "Stop Stealing Dreams" per la distribuzione attraverso il marketplace, la piattaforma di distribuzione di ebook di Apple: tuttavia, con sua grande sorpresa, si è visto rifiutato.

Le motivazioni opposte da Apple puntano il dito contro i "troppi link allo store Amazon" contenuti al suo interno ed impiegati per identificare i libri citati in bibliografia. D'altronde, Godin è anche fondatore del "Progetto Domino" che, in collaborazione proprio con Amazon, punta espressamente a "cambiare il modo in cui i libri sono costruiti": uno stretto rapporto con il negozio digitale, dunque, non dovrebbe sorprendere.
Per alcuni osservatori si tratta di un decisione che rappresenta il punto di svolta che trasforma la politica di chiusura di Apple in vera e propria censura e, in generale, l'inizio di una parcellizzazione del mercato dei libri.

Per questo in seguito all'episodio è montata la polemica proprio in quando il blocco è conseguente ad una decisione presa sul contenuto del libro. Godin ha ribadito che "quello che c'è dentro ad un libro non dovrebbe riguardare una libreria che detiene una fetta sostanziale del mercato" e che non dovrebbe essere compito suo decidere cosa possono leggere i potenziali lettori.

Apple, insomma, guardando al contenuto avrebbe fatto un lavoro che è proprio dell'editore e non della libreria. O meglio, un lavoro che se fatto dalla libreria non in base a un valutazione di qualità del contenuto, ma a un puro interesse particolare, apre a tutta una serie di pressioni possibili su libri ritenuti scomodi da questo o quel gruppo di interesse. Inoltre, essendo il suo store digitale di libri legato ai dispositivi adottati per la lettura, il controllo e il potere di Cupertino diventerebbero ancora più preponderanti e, di conseguenza, intollerabili nell'ottica della libertà di espressione.

Trattandosi di motivazioni legate ai link, poi, la questione diventa ancora più preoccupante secondo Godin: la logica adottata per l'esclusione portata all'estremo causerebbe, per esempio, il blocco trasversale dei link che portano a un documento Google da parte di Bing, dei video con link a Vimeo su YuoTube e così via. Un processo che di fatto annienterebbe il Web come lo conosciamo.

Godin, peraltro, può facilmente aggirare il blocco di Apple dal momento che sul suo sito mette a disposizione un'edizione EPUB del volume: proprio questa sembra d'altronde la differenza tra la decisione di Apple e la censura vera e propria, cioè il fatto che il titolo, pur essendo escluso dal suo store digitale, può essere comunque letto su iBooks se, appunto, scaricato da altra fonte.

D'altra parte per Godin e il suo Domino Project non poteva esserci marketing migliore: il progetto punta a trasformare proprio l'editoria, sviluppando un più stretto legame tra editore e lettori e una distribuzione basata su campagne virali e la velocità del passa parola. In questo senso più che come contenuti censurati i link potrebbero essere visti anche come una forma di pubblicità indiretta, tanto che a favore di Apple qualcuno sottolinea che nessuna libreria accetterebbe di distribuire coupon con le offerte di concorrenti diretti.

Claudio Tamburrino
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39 Commenti alla Notizia Apple dice no ad un libro
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  • - Scritto da: HermanHesse Quello TOSTO!
    > Come volevasi dimostrare.
    > Non ho parole.

    Infatti.
    Quando hanno presentato i librini elettronici tanto interattivi di Apple, che si leggono solo sugli iCosi, ho subito immaginato qualche porcata del genere. Sta a noi non permettere ad Apple di insinuarsi nel settore pubblico - e soprattutto nelle scuole! - con il suo controllo assoluto centralizzato. Nel privato ognuno fa più o meno quello che vuole, ma se la mela dovesse arrivare ad avere un ruolo di primo piano, spero che la tengano d'occhio almeno quanto Google.
    Izio01
    4061
  • Pensare che le librerie faranno la fine delle videoteche...
    Per le videoteche son stato quasi felice... per le librerie mi viene 'na tristezza...
    Io Amazon lo uso per i suggerimenti... poi vado nella libreria del mio paesello e gli ordino (perchè nun c'hanno quasi niente di quel che mi interessa) quello che mi ha suggerito Amazon... e lo pago pure di più spesso! Son fesso io? amen...
    non+autenticato
  • - Scritto da: embe
    > Pensare che le librerie faranno la fine delle
    > videoteche...
    > Per le videoteche son stato quasi felice... per
    > le librerie mi viene 'na
    > tristezza...
    > Io Amazon lo uso per i suggerimenti... poi vado
    > nella libreria del mio paesello e gli ordino
    > (perchè nun c'hanno quasi niente di quel che mi
    > interessa) quello che mi ha suggerito Amazon... e
    > lo pago pure di più spesso! Son fesso io?
    > amen...

    le librerie devono adeguarsi ai tempi. Non possono restare dei pezzi di museo.
    Non credo spariranno le librerie con i loro libri cartacei, ma devono accelerare il loro ammodernamento.
    non+autenticato
  • > Non credo spariranno le librerie con i loro libri
    > cartacei, ma devono accelerare il loro
    > ammodernamento.

    Mah... se le fai competere sullo stesso piano di Amazon e ibs hanno perso in partenza. Aumentano solo i costi. Inoltre tutti i lettori di ebooks compreranno online direttamente dai loro tablet (quando comprano), non andranno certo in libreria...
    Una libreria deve avere del personale competente... molto competente... e deve conoscere bene i gusti dei propri clienti... in modo da fornire consigli migliori rispetto a quelli di un software...
    non+autenticato
  • - Scritto da: embe
    > > Non credo spariranno le librerie con i loro
    > libri
    > > cartacei, ma devono accelerare il loro
    > > ammodernamento.
    >
    > Mah... se le fai competere sullo stesso piano di
    > Amazon e ibs hanno perso in partenza. Aumentano
    > solo i costi. Inoltre tutti i lettori di ebooks
    > compreranno online direttamente dai loro tablet
    > (quando comprano), non andranno certo in
    > libreria...
    > Una libreria deve avere del personale
    > competente... molto competente... e deve
    > conoscere bene i gusti dei propri clienti... in
    > modo da fornire consigli migliori rispetto a
    > quelli di un
    > software...

    esatto. Devono offrire qualità e una esperienza migliore. Devono essere luoghi di incontro. E devono riuscire ad offrire servizi anche a chi non vuole leggere su carta ma solo su digitale, e su questo ultimo punto si giocano la partita.
    non+autenticato
  • Certo affidiamo tutta la vendita mondiale degli ebook a delle aziende americane bacchettone.
    Se uno oggi dovesse scrivere un ebook tipo Tropico del Cancro di Henry Miller non verrebbe accettato né da Amazon né da Apple.
    Qui deve entrare in gioco la politica e vietare ai distributori di decidere chi e cosa debba essere pubblicato.
    Stesso discorso per Paypal che vieta i pagamenti per ebook dai contenuti erotici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > Certo affidiamo tutta la vendita mondiale degli
    > ebook a delle aziende americane
    > bacchettone.
    > Se uno oggi dovesse scrivere un ebook tipo
    > Tropico del Cancro di Henry Miller non verrebbe
    > accettato né da Amazon né da
    > Apple.

    ci sono altri editori, si anche quelli specializzati in erotismo e pornografia.

    > Qui deve entrare in gioco la politica e vietare
    > ai distributori di decidere chi e cosa debba
    > essere
    > pubblicato.

    irrealistico, e poi oggi chiunque può diffondere i suoi testi sul web come vuole.

    > Stesso discorso per Paypal che vieta i pagamenti
    > per ebook dai contenuti
    > erotici.

    fanc* paypal e avanti con altri sistemi di pagamento (CC, bonifici, etc. etc.)
  • - Scritto da: shevathas

    >
    > ci sono altri editori, si anche quelli
    > specializzati in erotismo e
    > pornografia.

    Forse non ti e' chiaro il concetto di fondo.
    Io compro UN SOLO dispositivo di lettura di ebook, e con quello PRETENDO di leggere tutto.

    Quindi, o si adeguano e mi mettono a disposizione tutto per il mio dispositivo, oppure faccio da me, e non si vengano a lamentare dopo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: shevathas
    >
    > >
    > > ci sono altri editori, si anche quelli
    > > specializzati in erotismo e
    > > pornografia.
    >
    > Forse non ti e' chiaro il concetto di fondo.
    > Io compro UN SOLO dispositivo di lettura di
    > ebook, e con quello PRETENDO di leggere
    > tutto.
    >
    > Quindi, o si adeguano e mi mettono a disposizione
    > tutto per il mio dispositivo, oppure faccio da
    > me, e non si vengano a lamentare
    > dopo.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Forse non ti e' chiaro il concetto di fondo.
    > Io compro UN SOLO dispositivo di lettura di
    > ebook, e con quello PRETENDO di leggere
    > tutto.

    Un po' come pretendere di vedere sky italia solo per il fatto di essere in possesso di un televisore e di un decoder.

    Puoi vederlo comunque , anche gratis, ma non farti beccare o son razzi amari, altro che "e non vengano a lamentarsi troppo"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Forse non ti e' chiaro il concetto di fondo.
    > > Io compro UN SOLO dispositivo di lettura di
    > > ebook, e con quello PRETENDO di leggere
    > > tutto.
    >
    > Un po' come pretendere di vedere sky italia solo
    > per il fatto di essere in possesso di un
    > televisore e di un
    > decoder.

    Esatto. Io ho il mio televisore e pretendo di usare quello per vedere sky.
    Se sky pretendesse di erogare le sue trasmissioni solo sui suoi televisori (che magari non si possono usare per vedere altri canali) scoppierebbe la rivoluzione.
    Pure il decoder unico e' una esigenza regolamentata pure da una legge, mi pare.

    > Puoi vederlo comunque , anche gratis, ma non
    > farti beccare o son razzi amari, altro che "e non
    > vengano a lamentarsi
    > troppo"...

    Non stiamo parlando di questo.
  • > Pure il decoder unico e' una esigenza
    > regolamentata pure da una legge, mi
    > pare.
    eh.. A PAROLE PERO'... perche' il nano di arcore e la scimmia australiana hanno imbrogliato (che novita') l'italia... e han fatto quel che gli e' parso (ci sono anche state denunce di Jeppsen e altri produttori... non e' solo un capriccio di qualche teenager)
    non+autenticato
  • > Forse non ti e' chiaro il concetto di fondo.
    > Io compro UN SOLO dispositivo di lettura di
    > ebook, e con quello PRETENDO di leggere
    > tutto.
    >

    e allora dovresti scegliere oculatamente il dispositivo di lettura, se non sei in grado di scegliere è giusto che paghi per la sua poca oculatezza.
  • - Scritto da: shevathas
    > > Forse non ti e' chiaro il concetto di fondo.
    > > Io compro UN SOLO dispositivo di lettura di
    > > ebook, e con quello PRETENDO di leggere
    > > tutto.
    > >
    >
    > e allora dovresti scegliere oculatamente il
    > dispositivo di lettura, se non sei in grado di
    > scegliere è giusto che paghi per la sua poca
    > oculatezza.

    Io sono perfettamente in grado di sceglere.
    Sto solo prendendo le parti dell'utonto, magari pure macaco che prima paga e poi si chiede che cosa ha comprato, e dopo ancora a che cosa serve, ed infine si rende conto che non fa quello che vorrebbe.
  • Balle, tu pretendi , come hai sempre ammesso, di volete tutto , subito e gratis.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex twin
    > Balle, tu pretendi , come hai sempre ammesso, di
    > volete tutto , subito e
    > gratis.

    E quindi?
    Tu non devi giudicare il mio comporamento.
    Tu devi giudicare l'idea.

    O forse l'idea perde di significato se la dice una persona invece di un'altra?

    Da una parte c'e' il dito, dall'altra la luna, e tu continui a fissare il dito e a lamentarti se magari e' sporco.
    La luna devi guardare!!!
  • Il mio padrone ha ragione, utilizzando i suoi disporivi mi protegge dai software cattivi e dai libri proibiti Fan Apple
    non+autenticato
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