Tutto diventa multitouch

Grazie ad uno speciale rivestimento fabbricato in Europa

Molti utenti di smartphone sono ormai abituati a un sistema avanzato di interfacciamento touch: usare due dita è sicuramente meglio che usarne uno solo. Così, con il movimento contemporaneo di due dita si possono attivare una miriade di funzioni e ingrandire o rimpicciolire qualsiasi cosa venga mostrata su uno schermo. Questa azione a doppio dito è diventata così comune da essere poi ripresa anche da dispositivi non strettamente correlati con la telefonia, come computer, mouse, lettori multimediali e via discorrendo. Insomma, questo gesto è diventato così comune che a volte si vorrebbe poterlo eseguire anche su cornici digitali, quadri, lavagne interattive, televisori di nuova generazione e via discorrendo. Purtroppo, fino ad ora, integrare questa tipo di tecnologia non è poco costoso ed a volte è anche invasivo proprio dal punto di vista dell'implementazione tecnica. Sembra però che l'azienda portoghese Displax, offra adesso la possibilità di trasformare qualsiasi oggetto in un dispositivo interattivo dual-touch.
Come? Grazie al rivestimento Skin Dualtouch.

multitouch


Si tratta di una pellicola molto più sottile della carta che, se applicata al vetro, alla plastica o al legno, ne trasforma la superficie in senso interattivo.
Un secondo componente è il controller, ancora in fase di brevetto, che codifica gli input multipli derivanti da una griglia di nanotubi integrati nel rivestimento.
A differenza delle tecnologie attuali, questo foglio non richiede la completa integrazione del sistema touch nel display di un produttore, divenendo così molto più competitivo nei costi e di più facile implementazione nei dispositivi già esistenti e lasciando inalterata la brillantezza dei display sottostanti.
Skin Dualtouch è prodotto dall'azienda per coprire superfici comprese fra i 30" e i 100", con costi che variano, ovviamente, in base alla dimensione del pannello.

Attualmente il pannello è già in produzione e viene già distribuito in tutti i paesi del mondo (ad eccezione degli USA), anche se non è ancora dato sapere quali produttori abbiano deciso di adottare la soluzione proposta da Displax e per quali scopi.



(via Ubergizmo)
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