massimo mantellini

Contrappunti/ Tutti parlano di Dalla

di M. Mantellini - Ma Lucio non parlava al Web. O ai social network. Eppure oggi viene celebrato dalla Rete. Fuori dai comuni schemi di comunicazione, fuori dal circo mediatico

Contrappunti/ Tutti parlano di DallaRoma - Chissà se Lucio Dalla, dal luogo, speriamo confortevole, nel quale è volato ora, ha cambiato idea sulla rete Internet. Perché la sua morte, fra le mille altre cose, ha reso evidente un paradosso: quello del cantante più amato da tre generazioni che si è sempre tenuto a grande distanza dalla rete e dalle sue relazioni. Lo stesso cantante che oggi viene invece celebrato su Internet con una intensità e una partecipazione che non si erano mai viste prima.

In occasioni come queste la divaricazione fra quello che le persone raccontano e quello che i media riportano ritorna ad essere per una volta molto ampia. I media hanno utilizzato i propri codici espressivi usuali per descriverci l'eco popolare della morte di Dalla. Con le immagini e con le parole intanto: i fiori ed i messaggi davanti alla casa bolognese, le file di cittadini per accedere alla camera ardente, le interviste ad amici e colleghi più o meno noti. Nel ripetere questo esercizio, quotidiani e telegiornali è come se fossero impegnati a tracciare uno schizzo imperfetto di un universo di sentimenti e sensazioni che ognuno di noi ha invece oggi immediatamente davanti se accede alla rete Internet. Ovunque la Rete parla di lui.

Il giornalismo usuale prende un video in cui un Jovanotti stonato si riprende in auto mentre canticchia Disperato Erotico Stomp e ignora la marea di cose interessanti e cariche di senso che migliaia di persone che hanno amato Dalla hanno riversato in rete in questi giorni. Oppure organizza, come molti hanno fatto in queste ore, una galleria di cinguettii VIP dove Paola Saluzzi o altre star incontrastate staccano su Twitter le proprie prime parole una volta raggiunte dalla triste notizia.
Lucio Dalla, del resto, in Rete non c'è mai stato. Era probabilmente un uomo di un altro tempo, da un certo punto di vista si tratta di una scelta di alterità che gli fa onore. Nessun profilo su Facebook, nemmeno quelle pagine di plastica che le case discografiche organizzano di solito per raccogliere i plausi del fans, un sito web minimo, stropicciato ed inutile; di contro - va detto - una costante presenza del suo nome in tutte le raccolte di firme a sostegno delle scelte di retroguardia dell'industria discografica nei confronti di condivisione online e della pirateria dei contenuti musicali su Internet.

Un amore non ricambiato quello di Internet verso Dalla, perfettamente logico ed anche, contemporaneamente, forse un poco biasimevole.

L'Espresso ha avuto la bella idea di andare a ripescare e mettere online una famosa intervista che Giorgio Bocca fece all'artista nel 1979 dove Bocca a un certo punto forse coglie malignamente il punto:
Nel tuo rapporto con la folla c'è un carattere tipicamente bolognese: il bisogno della gente come bisogno di una platea, però camuffato da socialità. Il bisogno della Piazza Maggiore, del caffè, del circolo dei compagni ed il muoversi in mezzo a loro sapendo che sono degli infidi tagliagambe.
Il camuffamento della socialità forse è il paradosso di cui eravamo alla ricerca e che ci aiuta a spiegare alcune cose, compresi alcuni tratti del grande amore per il cantante che si è riversato su Internet negli ultimi giorni. Mille contributi differenti che oggi le persone esprimono direttamente, senza più il bisogno di identificarsi troppo nelle parole e nel cordoglio di qualcun altro.

Come sempre accade nell'immenso catino dei sentimenti riversati in Rete c'è di tutto, il banale e l'iperbolico, l'ovvio ed il pretenzioso; dentro un simile marasma si dovrebbe e si potrebbe scegliere. Scegliere e filtrare, scartare e condividere, una delle nuove frontiere del giornalismo ancora non abbastanza frequentata. Così fra le mille cose che ho letto in rete in questi giorni in occasione della scomparsa di un artista che anch'io come tutti ho amato molto ne cito una sola, fra le tante che mi sono piaciute. Sono certo che anche Lucio Dalla, dal luogo in cui è ora, potrà, per la prima volta, mettere un like:
Era primavera inoltrata, una domenica di aprile da finestre aperte. Il detersivo era Mastro Lindo, quello azzurro. C'erano le tende arancioni del nostro salotto anni '70 che svolazzavano. Ero seduta per terra, sul tappeto, con la macchina di plastica rubata a mio fratello giocavano solo le mani, perché lo sguardo vagava per la stanza, poi si fissava sul rettangolo celeste e giallo e rosso mattone della finestra. Ogni tanto, fuori, passava una delle poche automobili che capitava di veder passare per la nostra strada non ancora asfaltata, e la polvere sollevata faceva diventare tutto mosso per un po', poi tutto tornava al tempo paziente del pavimento che si asciugava. Sul tavolo accanto a me erano stese tre file di pasta sfoglia appena fatta - poco prima ne avevo mangiucchiato un angolo staccandolo con la bocca. Sulle sedie c'erano le palle di cristallo del lampadario, lavate e messe ad asciugare. Quando Lucio Dalla, dopo una pausa scricchiolante in cui c'eravamo solo io e la puntina col suo tocco esatto e dolcissimo, ha intonato "Chissà, chissà, domani..." un raggio di sole ha colpito il vetro della finestra che si era un po' richiusa per una folata di vento, ha attraversato la stanza e ha colpito una palla del lampadario, che ha emesso un luccichio bianco, lungo".

Daniela Ranieri


Massimo Mantellini
Manteblog
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46 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Tutti parlano di Dalla
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  • MA avete idea del giro di danaro che si sta, che si e' gia'! messo in moto?
    Special televisivi, Memorial Day, La Fondazione Lucio Dalla, "The greatest Hits", film, Puntata a Porta a Porta, cofanetti con tutta la discografica, libri, biografie, interviste con gli amanti del passato, Edizioni speciali in Vinile per i cultori dell'Analogico, manifestazioni, concerti, dibattiti... c'e' da farci un sacco di soldi con gente come Lucio Dalla. Putroppo per gli avvoltoi, la gente muore una volta sola.
    non+autenticato
  • Da Wikipedia su Lucio Dalla:

    Il 6 luglio 2011 è tra i principali firmatari dell'appello promosso dalla SIAE atto a sostenere l'azione di lobby affinché venga difesa e approvata, nella sua prima e più stringente stesura, la delibera AgCom (presieduta da Corrado Calabrò) 668/2010[33]; delibera che dichiara lo scopo di combattere possibili violazioni del diritto d'autore e di proteggere gli interessi economici legati all'industria discografica e del multimediale in rete; grazie a questa delibera, all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, semplice autorità amministrativa indipendente di nomina politica, si dovrebbe dare il potere di bloccare, oscurare, censurare e cancellare qualsiasi sito sospettato di violare un copyright, tramite una semplice azione amministrativa (anche indotta dalla segnalazione della lobby che si ritenesse danneggiata), senza una previa azione dell'autorità giudiziaria che dovrebbe appurare l'effettiva presenza del reato[34].

    l'ignoranza nei confronti dello strumento internet l'ha spinto, magari senza pensare alle conseguenze, a sottoscrivere questo appello.
    L'ignoranza va bene finché vivi la tua vita e non metti i bastoni tra le ruote ad altri; va bene finché non cerchi di giudicare e colpire, rifiutandoti di tentare di conoscere.
    Mi dispiace: lo ritenevo un uomo intelligente e sensibile.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 06 marzo 2012 11.10
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Da Wikipedia su Lucio Dalla:

    > Mi dispiace: lo ritenevo un uomo intelligente e
    > sensibile.

    Io tutta quest'intelligenza e sensibilita' non cel'ho mai vista...
    krane
    22544
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Da Wikipedia su Lucio Dalla:
    >
    > Il 6 luglio 2011 è tra i principali
    > firmatari dell'appello promosso dalla SIAE atto a
    > sostenere l'azione di lobby affinché venga difesa
    > e approvata, nella sua prima e più stringente
    > stesura, la delibera AgCom (presieduta da Corrado
    > Calabrò) 668/2010[33]; delibera che dichiara lo
    > scopo di combattere possibili violazioni del
    > diritto d'autore e di proteggere gli interessi
    > economici legati all'industria discografica e del
    > multimediale in rete; grazie a questa delibera,
    > all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,
    > semplice autorità amministrativa indipendente di
    > nomina politica, si dovrebbe dare il potere di
    > bloccare, oscurare, censurare e cancellare
    > qualsiasi sito sospettato di violare un
    > copyright, tramite una semplice azione
    > amministrativa (anche indotta dalla segnalazione
    > della lobby che si ritenesse danneggiata), senza
    > una previa azione dell'autorità giudiziaria che
    > dovrebbe appurare l'effettiva presenza del
    > reato[34].

    >
    >
    > l'ignoranza nei confronti dello strumento
    > internet l'ha spinto, magari senza pensare alle
    > conseguenze, a sottoscrivere questo
    > appello.
    > L'ignoranza va bene finché vivi la tua vita e non
    > metti i bastoni tra le ruote ad altri; va bene
    > finché non cerchi di giudicare e colpire,
    > rifiutandoti di tentare di
    > conoscere.
    > Mi dispiace: lo ritenevo un uomo intelligente e
    > sensibile.

    Nella sua musica questo c'è,
    ovviamente una persona non è
    solamente la musica che suona.

    Rime a parte: Lucio Dalla è stato un musicista, un compositore ed un poeta.
    Il massimo splendore della sua carriera è stato quando io ero bambino (prima metà degli anni 70), poi ha avuto una serie di alti e bassi con un altro bel picco a tra il 90 e il 92.
    Quando ancora "internet" era di là da venire.
    E' normale che abbia agito così. Sono poche le persone anziane capaci di rinnovarsi e capire che il mondo gli è cambiato attorno.

    Il gesto di Dalla deve però farti capire a cosa è disposta la VECCHIA generazione (gli stessi che ci hanno scaricato sulle spalle un debito pubblico spaventoso e che ci stanno ordinando di onorare e di non far ricadere sulle spalle dei nostri figli) pur di non perdere i propri privilegi.
    In questo ambito abbiamo tutti una opinione e siamo capaci di accorgerci di un gesto evidentemente sfavorevole, in altri ambiti siamo completamente ignoranti e ci lasciamo passare bellamente sotto il naso tutto quanto.

    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: il solito bene informato
    > > Da Wikipedia su Lucio Dalla:
    > >
    > > Il 6 luglio 2011 è tra i principali
    > > firmatari dell'appello promosso dalla SIAE atto
    > a
    > > sostenere l'azione di lobby affinché venga
    > difesa
    > > e approvata, nella sua prima e più stringente
    > > stesura, la delibera AgCom (presieduta da
    > Corrado
    > > Calabrò) 668/2010[33]; delibera che dichiara lo
    > > scopo di combattere possibili violazioni del
    > > diritto d'autore e di proteggere gli interessi
    > > economici legati all'industria discografica e
    > del
    > > multimediale in rete; grazie a questa delibera,
    > > all'Autorità per le Garanzie nelle
    > Comunicazioni,
    > > semplice autorità amministrativa indipendente di
    > > nomina politica, si dovrebbe dare il potere di
    > > bloccare, oscurare, censurare e cancellare
    > > qualsiasi sito sospettato di violare un
    > > copyright, tramite una semplice azione
    > > amministrativa (anche indotta dalla segnalazione
    > > della lobby che si ritenesse danneggiata), senza
    > > una previa azione dell'autorità giudiziaria che
    > > dovrebbe appurare l'effettiva presenza del
    > > reato[34].

    > >
    > >
    > > l'ignoranza nei confronti dello strumento
    > > internet l'ha spinto, magari senza pensare alle
    > > conseguenze, a sottoscrivere questo
    > > appello.
    > > L'ignoranza va bene finché vivi la tua vita e
    > non
    > > metti i bastoni tra le ruote ad altri; va bene
    > > finché non cerchi di giudicare e colpire,
    > > rifiutandoti di tentare di
    > > conoscere.
    > > Mi dispiace: lo ritenevo un uomo intelligente e
    > > sensibile.
    >
    > Nella sua musica questo c'è,
    > ovviamente una persona non è
    > solamente la musica che suona.
    >
    > Rime a parte: Lucio Dalla è stato un musicista,
    > un compositore ed un
    > poeta.
    > Il massimo splendore della sua carriera è stato
    > quando io ero bambino (prima metà degli anni 70),
    > poi ha avuto una serie di alti e bassi con un
    > altro bel picco a tra il 90 e il
    > 92.
    > Quando ancora "internet" era di là da venire.
    > E' normale che abbia agito così. Sono poche le
    > persone anziane capaci di rinnovarsi e capire che
    > il mondo gli è cambiato
    > attorno.
    >
    > Il gesto di Dalla deve però farti capire a cosa è
    > disposta la VECCHIA generazione (gli stessi che
    > ci hanno scaricato sulle spalle un debito
    > pubblico spaventoso e che ci stanno ordinando di
    > onorare e di non far ricadere sulle spalle dei
    > nostri figli) pur di non perdere i propri
    > privilegi.
    > In questo ambito abbiamo tutti una opinione e
    > siamo capaci di accorgerci di un gesto
    > evidentemente sfavorevole, in altri ambiti siamo
    > completamente ignoranti e ci lasciamo passare
    > bellamente sotto il naso tutto
    > quanto.
    >
    > GT

    per chi ne subisce gli effetti sono privilegi. Per chi ne giova sono diritti acquisiti. Mi pare normale che si difendano i propri diritti acquisiti. Toccherebbe a politici capaci, o tecnici, che vanno di moda, imporre una legislazione al passo dei tempi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mcmcmcmcmc
    [...]
    > > GT
    Sinceramente: impara a quotare eh?


    > per chi ne subisce gli effetti sono privilegi.
    Sono privilegi anche per chi ne gode: in definitiva subiscono anche loro, ma sono effetti positivi.

    > Per chi ne giova sono diritti acquisiti.
    Come sopra. Anche io ho il diritto di ascoltare la musica, mi pare e pure di suonarla.

    > Mi pare
    > normale che si difendano i propri diritti
    > acquisiti.
    Certo, ma se questi sconfinano nelle libertà altrui capisci bene che ci devono essere delle regole e devono essere condivise.

    > Toccherebbe a politici capaci, o
    > tecnici, che vanno di moda, imporre una
    > legislazione al passo dei
    > tempi.
    Mwahahah, dai, evita 'sti discorsi. I primi ad agire dobbiamo essere noi.
    Ogni politico dovrebbe trovarsi contro gli elettori incazzati, quando fa cappellate come l'estensione del diritto d'autore a 70 e più anni dopo la morte. Qualcuno ha detto "per sempre", rirotfl.

    GT
  • >

    da questo commento quoterò solo le parole interessanti.
    Semplificando, godere dei diritti è visto da chi non gode dei diritti come un privilegio, da chi ne gode come un diritto.

    Chi non gode dei diritti, quindi praticamente tutti, dovrebbe far leva sui politici per adeguare le regole del gioco. Come far leva? Ciascuno faccia quel che crede (lamentarsi, indignarsi, votare meglio, ...).
    Io resto del parere che la miglior azione sia qualla di dare credito a chi rispecchia al meglio le nostre idee (Es.: non ti va bene il drm degli ebooks? Appoggiati a LiberLiber, comprando da loro).
    non+autenticato
  • Lucio Dalla se n'e' andato senza eredi.

    Mi piacerebbe sapere chi sono quelle piattole parassite che nei prossimi 70 anni si intascheranno i proventi di tutte le canzoni di Lucio Dalla, che verranno cantate, riproposte, remixate, ricantate in cover, usate come colonna sonora di film e spettacoli, programmi televisivi e chi piu' ne ha, piu' ne metta.

    Chi e' che banchettera' sul cadavere di Lucio Dalla?

    Avra' questo qualcuno il coraggio di palesarsi, oppure si ingrassera' di nascosto, al buio, in silenzio, come il piu' meschino ed ipocrita dei ladri?
  • Sarà interessante seguire la vicenda, visto che Dalla era un socio di fascia A della Siae (quelli che si pappano anche gli incassi dei soci "piccoli", quelli di fascia B). Non solo: era uno dei primi dieci soci (se non ricordo male, il terzo o il quarto).

    Quindi, il "bottino" non riguarda solo le canzoni di Dalla, ma anche il patrimonio dei piccoli soci Siae che finiva nel patrimonio di Dalla. Un affare enorme.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Lucio Dalla se n'e' andato senza eredi.

    Sicuro?

    > Chi e' che banchettera' sul cadavere di Lucio
    > Dalla?

    I vermi?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Lucio Dalla se n'e' andato senza eredi.

    Ma tu lo sai per certo ?

    > Mi piacerebbe sapere chi sono quelle piattole
    > parassite che nei prossimi 70 anni si
    > intascheranno i proventi di tutte le canzoni di
    > Lucio Dalla, che verranno cantate, riproposte,
    > remixate, ricantate in cover, usate come colonna
    > sonora di film e spettacoli, programmi televisivi
    > e chi piu' ne ha, piu' ne
    > metta.

    La SIAE.

    > Chi e' che banchettera' sul cadavere di Lucio
    > Dalla?

    Sempre la SIAE.
    Non arretra davanti a nulla e poi la legge attuale è dalla sua parte.
    Quindi... c'è poco da fare, ed in ogni caso Dalla faceva parte del carrozzone. Giusto ?
    Perciò il suoi diritti saranno fagocitati dal resto della sua tribù.
    Tutto grasso che cola.

    > Avra' questo qualcuno il coraggio di palesarsi,
    > oppure si ingrassera' di nascosto, al buio, in
    > silenzio, come il piu' meschino ed ipocrita dei
    > ladri?

    Ma va... tutto alla luce del sole.
    Sai che gli frega a questi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Lucio Dalla se n'e' andato senza eredi.
    Embe'?

    > Mi piacerebbe sapere chi sono quelle piattole
    > parassite che nei prossimi 70 anni si
    > intascheranno i proventi di tutte le canzoni di
    > Lucio Dalla, che verranno cantate, riproposte,
    > remixate, ricantate in cover, usate come colonna
    > sonora di film e spettacoli, programmi televisivi
    > e chi piu' ne ha, piu' ne
    > metta.
    Chi ha i diritti di sfruttamento economico dei suoi brani, di solito si tratta di una casa editrice.


    > Chi e' che banchettera' sul cadavere di Lucio
    > Dalla?
    >
    > Avra' questo qualcuno il coraggio di palesarsi,
    > oppure si ingrassera' di nascosto, al buio, in
    > silenzio, come il piu' meschino ed ipocrita dei
    > ladri?
    Prendi un CD originale del nostro, leggi il mome dell'editore, ecco la risposta.

    Saluti
    GT
  • - Scritto da: Guybrush

    > > Avra' questo qualcuno il coraggio di palesarsi,
    > > oppure si ingrassera' di nascosto, al buio, in
    > > silenzio, come il piu' meschino ed ipocrita dei
    > > ladri?
    > Prendi un CD originale del nostro, leggi il mome
    > dell'editore, ecco la
    > risposta.

    No.
    L'editore ha il copyright di quel CD.

    La mia domanda e': se io vado a cantare una canzone di Lucio Dalla in un locale e scrivo il titolo della canzone sul bordero' e lo consegno alla SIAE, i soldi che devono essere pagati alla SIAE per i diritti d'autore di quel brano, in tasca di chi finiscono oggi?
    Fino all'altro giorno dovevano finire in tasca di Lucio Dalla.
    Ma oggi?
  • - Scritto da: panda rossa
    > La mia domanda e': se io vado a cantare una
    > canzone di Lucio Dalla in un locale e scrivo il
    > titolo della canzone sul bordero' e lo consegno
    > alla SIAE, i soldi che devono essere pagati alla
    > SIAE per i diritti d'autore di quel brano, in
    > tasca di chi finiscono
    > oggi?
    > Fino all'altro giorno dovevano finire in tasca di
    > Lucio
    > Dalla.
    > Ma oggi?
    Siamo in itaGlia, qui i morti: votano, pigliano la pensione e comprano medicine, vuoi negargli i diritti d'autore?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain
    > - Scritto da: panda rossa
    > > La mia domanda e': se io vado a cantare una
    > > canzone di Lucio Dalla in un locale e scrivo
    > il
    > > titolo della canzone sul bordero' e lo
    > consegno
    > > alla SIAE, i soldi che devono essere pagati
    > alla
    > > SIAE per i diritti d'autore di quel brano, in
    > > tasca di chi finiscono
    > > oggi?
    > > Fino all'altro giorno dovevano finire in
    > tasca
    > di
    > > Lucio
    > > Dalla.
    > > Ma oggi?
    > Siamo in itaGlia, qui i morti: votano, pigliano
    > la pensione e comprano medicine, vuoi negargli i
    > diritti d'autore?
    >A bocca aperta

    Alzo le mani.
    Hai ragione tu.
    Lunga vita ai morti!
  • Questo è un paese di morti viventi e di ciechi vedenti.
    E' il paese dei miracoli !!! A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain
    > - Scritto da: panda rossa
    > > La mia domanda e': se io vado a cantare una
    > > canzone di Lucio Dalla in un locale e scrivo
    > il
    > > titolo della canzone sul bordero' e lo
    > consegno
    > > alla SIAE, i soldi che devono essere pagati
    > alla
    > > SIAE per i diritti d'autore di quel brano, in
    > > tasca di chi finiscono
    > > oggi?
    > > Fino all'altro giorno dovevano finire in
    > tasca
    > di
    > > Lucio
    > > Dalla.
    > > Ma oggi?
    > Siamo in itaGlia, qui i morti: votano, pigliano
    > la pensione e comprano medicine, vuoi negargli i
    > diritti d'autore?
    >A bocca aperta
    Ottimo rilievo! Come panda "alzo le mani".. hai ragioneCon la lingua fuori)
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    [...]
    > No.
    > L'editore ha il copyright di quel CD.

    Ok, allora si tratta di chi ha composto il brano e scritto le parole, as usual. Dunque Dalla, Malvasi e Mariani.

    > La mia domanda e': se io vado a cantare una
    > canzone di Lucio Dalla in un locale e scrivo il
    > titolo della canzone sul bordero' e lo consegno
    > alla SIAE, i soldi che devono essere pagati alla
    > SIAE per i diritti d'autore di quel brano, in
    > tasca di chi finiscono
    > oggi?
    I tre di cui sopra e/o i loro eredi.
    Tranquillo che non li smolleranno al Pubblico Dominio neanche a 70 anni dalla morte.
    Sto caricando sul mio HDD tutta l'opera del nostro, poi sigillerò il disco e lo affiderò ad un notaio con l'ordine di diffondere in rete a mezzo P2P tutto quanto il 4/3/2082.

    GT
  • Tipica domanda che si faceva a Roma alle ragazze, giocando sull'equivoco della parola "dalla" cioè "darla" in romanesco, alludendo alla possibilità di consumare un frugale rapporto sessuale con l'interrogata...
    A parte questo so un cazzo io del web e dei social netuorc e di Dalla, meglio lui che beppe grillo che prendeva a martellate i pc perchè non capiva a cosa cazzo servivano e tuttora non lo capisce, sa solo che gli fanno fare i soldi
    non+autenticato
  • Chissà se Lucio Dalla, dal luogo, speriamo confortevole, nel quale è volato ora, ha cambiato idea sulla rete Internet.

    Lucio dalla e' MORTO, il suo cadavere si sta decomponendo in una cassa di zinco. Finiamola con ste menate "per sempre nei nostri cuori" "era tanto buono" etc. quando uno muore, muore e fine.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ufff
    > Lucio dalla e' MORTO, il suo cadavere si sta
    > decomponendo in una cassa di zinco. Finiamola con
    > ste menate "per sempre nei nostri cuori" "era
    > tanto buono" etc. quando uno muore, muore e
    > fine.
    QUOTO
    non+autenticato
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