Mauro Vecchio

Danimarca, il grande errore dei filtri

Finiti offline almeno 8mila siti, tra cui Google e Facebook. Un errore della polizia danese, alle prese con piattaforme pedopornografiche. E l'ISP si trova costretto ad applicare i blocchi sbagliati a mezzo DNS

Roma - Un errore marchiano, uno scambio di cartelle nel trasferimento di file da un computer all'altro. Colpa del dipartimento di polizia in terra danese, in particolare di un distratto agente del centro specializzato in crimini a mezzo elettronico. Un totale di 8mila siti web è finito offline per almeno 3 ore, tra lo stupore generale dei netizen locali.

L'ordine di blocco DNS era infatti partito dai vertici della polizia danese: il provider locale Siminn Denmark era stato obbligato ad oscurare tutti i siti presenti nella lista nera. Le più celebri piattaforme online - in primis Google e Facebook - apparivano accusate di aver distribuito materiale pedopornografico.

Si è trattato di una svista, dal momento che l'agente aveva scambiato la blocklist dei siti illeciti con un'altra cartella di spazi web. Stando alla ricostruzione del caso, la classica burocrazia ha impedito a Siminn di ripristinare subito gli accessi alle piattaforme. Nel frattempo, gli utenti danesi sono rimasti al buio.
C'è chi ha sottolineato come si tratti di un incidente significativo, a testimonianza dei pericoli tesi al funzionamento della Rete da queste misure di blocco DNS. In particolare quando l'ordine passa dalla polizia al provider senza la revisione di un giudice competente. L'oscurità sul web danese non sarebbe mai calata.

Mauro Vecchio
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47 Commenti alla Notizia Danimarca, il grande errore dei filtri
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  • Vedo che la maggior parte dei commenti in certo qual modo giustifica la pedofilia con la scusa della libertà in rete.
    Vorrei vedere se toccasse a vostra figlia/o!
    Vergognatevi!
    non+autenticato
  • Sicuramente non difendono la pedofilia.
    Semplicemente stanno rimarcando la necessità di creare leggi che non vadano a ledere e/o comprimere diritti come la libertà d'espressione, d'informazione e quant'altro.

    In pratica chiedono un giusto bilanciamento dei diritti.
    Ovviamente non posso che essere d'accordo con questa posizione, che anch'io difendo, tuttavia non condivido i "modi" con cui lo attuano.
  • - Scritto da: Zozzi
    > Vorrei vedere se toccasse a vostra figlia/o!
    > Vergognatevi!

    Stanno già toccando mia figlia. Stanno impedendogli di accedere liberamente al web, con la scusa di contrastare la pedopornografia.

    Che cosa gli risponderò quando mi chiederà:
    "Papà, ma tu dov'eri quando hanno imposto la censura a Internet?"

    ...E tu che cosa gli risponderai?
    non+autenticato
  • Sicuramente lo è, ma non del mezzo (filtro) bensì della procedura (errore umano).
    Di cosa stiamo parlando? Suvvia un po' di obiettività e onestà intellettuale!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Sicuramente lo è, ma non del mezzo (filtro) bensì
    > della procedura (errore
    > umano).
    > Di cosa stiamo parlando? Suvvia un po' di
    > obiettività e onestà
    > intellettuale!
    verrebbe da dire "specchio riflesso"Con la lingua fuori   Un teenager che tromba e poi diffonde il filmato e' un pericoloso pedofilo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Sicuramente lo è, ma non del mezzo (filtro)
    > bensì
    > > della procedura (errore
    > > umano).
    > > Di cosa stiamo parlando? Suvvia un po' di
    > > obiettività e onestà
    > > intellettuale!
    > verrebbe da dire "specchio riflesso"Con la lingua fuori   Un
    > teenager che tromba e poi diffonde il filmato e'
    > un pericoloso
    > pedofilo?

    Potrebbe risponderti il non registrato che si era firmato "Povera vittima" ma e' stato brutalmente terminato a caso dal T 1000.
    krane
    22544
  • - Scritto da: bubba

    > verrebbe da dire "specchio riflesso"Con la lingua fuori   Un
    > teenager che tromba e poi diffonde il filmato e'
    > un pericoloso
    > pedofilo?

    La tua onestà si giudica dal valore del tuo post, pari a zero.
    Che faccia tosta, come se la pedofilia fosse quello!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > verrebbe da dire "specchio riflesso"Con la lingua fuori   Un
    > > teenager che tromba e poi diffonde il
    > filmato
    > e'
    > > un pericoloso
    > > pedofilo?
    >
    > La tua onestà si giudica dal valore del tuo post,
    > pari a
    > zero.
    > Che faccia tosta, come se la pedofilia fosse
    > quello!

    Infatti.
    Nel 92% dei casi il pedofilo è un parente stretto del nucleo famigliare.
    Quindi perché si da la caccia ai pedofili su internet?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > verrebbe da dire "specchio riflesso"Con la lingua fuori   Un
    > > teenager che tromba e poi diffonde il
    > filmato
    > e'
    > > un pericoloso
    > > pedofilo?
    >
    > La tua onestà si giudica dal valore del tuo post,
    > pari a
    > zero.
    > Che faccia tosta, come se la pedofilia fosse
    > quello!

    Per la legge italiana lo e' come lo sono i manga ed i disegni in computer grafica rappresentati bambini.
    krane
    22544
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Sicuramente lo è, ma non del mezzo (filtro) bensì
    > della procedura (errore
    > umano).

    Stiamo parlando del fatto che se la legge mette un mezzo (filtro), che è l'equivalente su internet di un'arma di distruzione di massa, nelle mani di un agente che può sbagliare a copiare un file da una cartella all'altra e cancellare internet in danimarca per tre ore (quanti milioni di corone si sono bruciate in quelle tre ore?), c'è un problema nella legge.

    Determinate operazioni sono delicate, devono essere autorizzate da un giudice. Non deve poter bastare una denuncia per togliere diritti altrui. Non si sta discutendo se sia giusto o meno chiudere un sito pedopornografico, si sta discutendo se questo deve passare dalla polizia o dalla magistratura. Nel secondo caso l'operazione è più lenta, ma si evita che lo strumento venga usato per cause diverse dalla lotta alla pedopornografia, sia legali ma non tali da giustificare chiusura senza mandato (denuncia per materiale coperto da copyright), sia illegali (denunce per diffamazioni che non stanno in piedi, fatte solo per oscurare il sito per mesi).

    Chi spinge perché passi per la sola polizia non sono associazioni di lotta alla pedofilia, o associazioni di ex-vittime. Perché a chi interessa la lotta ai pedofili ovviamente interessa anche che non ci vadano di mezzo innocenti, e sono ben contenti di avere indagini approfondite che possano ad esempio portare a trovare gli artefici del delitto piuttosto che la chiusura affrettata di un sito internet di redistribuzione del materiale (non giustificabile ovviamente).

    Chi è che invece vuole avere una chiusura a caso di siti internet, e gli interessa colpire nel mucchio per creare clima di panico? Ti do un aiuto: sono quelli che hanno scritto le leggi "contro la pedofilia" in Italia.

    > Di cosa stiamo parlando? Suvvia un po' di
    > obiettività e onestà
    > intellettuale!

    Esatto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Sicuramente lo è, ma non del mezzo (filtro)
    > bensì
    > > della procedura (errore
    > > umano).
    >
    > Stiamo parlando del fatto che se la legge mette
    > un mezzo (filtro), che è l'equivalente su
    > internet di un'arma di distruzione di massa,
    > nelle mani di un agente che può sbagliare a
    > copiare un file da una cartella all'altra e
    > cancellare internet in danimarca per tre ore
    > (quanti milioni di corone si sono bruciate in
    > quelle tre ore?), c'è un problema nella
    > legge.

    Ma proprio non lo volete capire: che sia un magistrato o giudice o il chichessia più in alto di tutti che emette l'ordine di mettere il filtro, ma questo viene fatto "ad minchiam" per negligenza, è la legge il problema???

    Assurdo!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Ma proprio non lo volete capire: che sia un
    > magistrato o giudice o il chichessia più in alto
    > di tutti che emette l'ordine di mettere il
    > filtro, ma questo viene fatto "ad minchiam" per
    > negligenza, è la legge il
    > problema???

    Certo che è colpa di una legge assurda! Di chi è la colpa, del poveraccio che ha sbagliato a copiare i files? O di chi prevede che un'operazione tanto importante non vada ricontrollata e verificata?

    Non è solo questione che un giudice sarà più attento di un poliziotto: è che il fatto di essere garanti unici di qualcosa rende più attenti, rende più chiare le proprie responsabilità, più tracciabile l'errore. Duplica i controlli. Le chiavi dei missili nucleari le hanno il presidente e il vice presidente, perché si vuole essere sicuri che chi preme il bottone sia ben convinto di quello che sta facendo, non perché il presidente sia la persona più addestrata e meno prona a errori.

    Questa storia dimostra quello che viene detto da sempre, e in questo modo viene analizzata: prima di mettere i filtri, o altri gravi impedimenti delle libertà costituzionali individuali, ci devono essere controlli incrociati e la valutazione di un giudice che firma sotto la sua responsabilità. Non può passare come operazione di routine interna alla polizia.

    Il tuo intervento invece sostiene che la procedura (il capo della polizia dice ad un poliziotto di cambiare una linea in un file che blocca tutti gli utenti danesi) sia corretta, e l'errore sia esclusivamente umano. Il che è oltre l'assurdo, è proprio un salto logico nel buio: le procedure stanno lì proprio perché vi sono errori umani e devono esistere duplicazioni dei compiti di responsabilità, controlli e attenzione giuridica.

    Non esistono errori nella procedura e errori umani, vi sono semplicemente procedure che tengono o meno conto dell'errore umano in questione. Se non ne tengono conto (e tenerne conto era facile rispetto al danno causato dall'errore) sono sbagliate le procedure. Se ne tengono conto (e per tenerne conto non si è complicata troppo la vita alle persone rispetto al potenziale danno) sono corrette. Fine.
    non+autenticato
  • Assolutamente. Non ho mai sostenuto che la procedura seguita fosse corretta, perchè di fatto nessuno sa di preciso cosa sia successo. Abbiamo solo un racconto.
    Inoltre io non ero entrato nel merito della procedura in sé, più che altro mi riferivo all'applicazione/esecuzione dell'ordine, per cui, rispiego, se viene eseguita "ad minchiam", dove sta il problema?

    Caso Costa Crociere: esempio di cosa la negligenza possa causare.

    Altro discorso è parlare della "bontà" della legge/filtro.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Assolutamente. Non ho mai sostenuto che la
    > procedura seguita fosse corretta, perchè di fatto
    > nessuno sa di preciso cosa sia successo. Abbiamo
    > solo un
    > racconto.
    > Inoltre io non ero entrato nel merito della
    > procedura in sé, più che altro mi riferivo
    > all'applicazione/esecuzione dell'ordine, per cui,
    > rispiego, se viene eseguita "ad minchiam", dove
    > sta il problema?
    >
    >
    > Caso Costa Crociere: esempio di cosa la
    > negligenza possa
    > causare.
    >
    > Altro discorso è parlare della "bontà" della
    > legge/filtro.
    beh tu nel primo post hai detto, de facto, che la legge/filtro è ok.. e il problema era nell'applicazione della procedura.
    OVVIAMENTE sono sbagliate ENTRAMBE. sia la legge che la procedura (=saltare i giudici) e, in questo specifico caso, anche l'applicazione.
    non+autenticato
  • bhahahah che spettacolo! adesso mi aspetto una bella class action contro il dipartimento di polizia, lo stato e per correità la SIAE danese
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > bhahahah che spettacolo! adesso mi aspetto una
    > bella class action contro il dipartimento di
    > polizia, lo stato e per correità la SIAE
    > danese

    Hanno sbagliato ma per combattere un crimine orribile come la pedopornografia secondo me si puo' anche accettare un errore! Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carletto
    > - Scritto da: bubba
    > > bhahahah che spettacolo! adesso mi aspetto una
    > > bella class action contro il dipartimento di
    > > polizia, lo stato e per correità la SIAE
    > > danese
    >
    > Hanno sbagliato ma per combattere un crimine
    > orribile come la pedopornografia secondo me si
    > puo' anche accettare un errore!
    >Deluso

    "Mi spiace, non era nelle mie intenzioni! Pensavo che fosse un pedopornografo e così gli ho scaricato addosso tutto il caricatore. Mica vi arrabbierete per questo...".
    Il che mi fa pensare a Terry Gilliam con "Brazil" e Tuttle che diventa Buttle, con le conseguenze del caso Occhiolino
    Izio01
    4027
  • - Scritto da: Carletto

    >
    > Hanno sbagliato ma per combattere un crimine
    > orribile come la pedopornografia secondo me si
    > puo' anche accettare un errore!
    >Deluso

    Un paio di palloni, se permetti. Il metodo e sbagliato, questo errore ne fu una prova, come in italia per imageshack.
    Sgabbio
    26178
  • Io sono un garantista, ma gli abusi sessuali sui minori sono per me intollerabili. Provate anche a mettervi nei panni di chi subisce questi crimini... Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carletto
    > Io sono un garantista, ma gli abusi sessuali sui
    > minori sono per me intollerabili. Provate anche a
    > mettervi nei panni di chi subisce questi
    > crimini... Arrabbiato

    Se la prendessero con fa i crimini, non con chi li GUARDA solo via internet. Quello è solo un guardone. Come lo sono i bacchettoni che li vanno a cercare, evidentemente.

    Non è la gente viene arrestata perché guarda le foto degli omicidi sui TG. Eppure fanno audience, la gente è portata a guardarli, anche se mai commetterebbero quegli atti.

    Questa cosa della pedopornografia sta rasentando il ridicolo.
    Ormai se vuoi rovinare una persona basta mettergli nel computer un img con una bambina nuda. Altro che sacchettino di droga!
    Ora si mettono anche spegnere mezza internet per questa caccia alle streghe! Basta!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Carletto
    > > Io sono un garantista, ma gli abusi sessuali
    > sui
    > > minori sono per me intollerabili. Provate
    > anche
    > a
    > > mettervi nei panni di chi subisce questi
    > > crimini... Arrabbiato
    >
    > Se la prendessero con fa i crimini, non con chi
    > li GUARDA solo via internet. Quello è solo un
    > guardone. Come lo sono i bacchettoni che li vanno
    > a cercare,
    > evidentemente.
    >
    > Non è la gente viene arrestata perché guarda le
    > foto degli omicidi sui TG. Eppure fanno audience,
    > la gente è portata a guardarli, anche se mai
    > commetterebbero quegli
    > atti.
    >
    > Questa cosa della pedopornografia sta rasentando
    > il
    > ridicolo.
    > Ormai se vuoi rovinare una persona basta
    > mettergli nel computer un img con una bambina
    > nuda. Altro che sacchettino di
    > droga!
    > Ora si mettono anche spegnere mezza internet per
    > questa caccia alle streghe!
    > Basta!

    Pensa che andrebbero tutti arrestati quelli che hanno scaricato il video porno di Belen!!!
    Cioè, ti rendi conto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek

    >
    > Pensa che andrebbero tutti arrestati quelli che
    > hanno scaricato il video porno di
    > Belen!!!
    > Cioè, ti rendi conto?

    Si..."era minorrene" mezza bufala per non fargli vedere i video suo.
    Capisco che fa incazzare una cosa del genere, ma non usiamo scuse squallide per non farle vedere...vero belen?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: MacGeek
    >
    > Pensa che andrebbero tutti arrestati quelli che
    > hanno scaricato il video porno di
    > Belen!!!
    > Cioè, ti rendi conto?

    e che dire dello scandalo Tracy Lords di tanti anni fa?
    i suoi films li davano in ogni cine porno.
    Che facevano? un tunnel direttamente dalla sala al cellulare?
  • Chi scarica materiale pedopornografico contribuisce alla proliferazione di questo orribile mercato!
    Non è una caccia alle streghe o al diavolo, è una caccia ad individui in carne ed ossa che commettono crimini orrendi! A bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carletto
    > Chi scarica materiale pedopornografico
    > contribuisce alla proliferazione di questo
    > orribile
    > mercato!
    > Non è una caccia alle streghe o al diavolo, è una
    > caccia ad individui in carne ed ossa che
    > commettono crimini orrendi!
    >A bocca storta
    Lo scopo (filtrare contenuti llegali) è più che ammirevole, senonché pedopornografia e terrorismo ultimamente sono usati troppo spesso per giustificare troppe cose. Dall'eliminazione di opposizione politica al blocco della satira o come in questo caso a casaccio colpendo nel mucchio sperando di beccare qualcosa.
    non+autenticato