Mauro Vecchio

Lulzsec: storia di traditori, hacker e manette

I retroscena dell'arresto di Sabu. Le minacce dei federali e il tradimento. Ma Anonymous mette tutti in guardia: l'hacktivismo è altro, Lulzsec non è che una goccia nel mare

Lulzsec: storia di traditori, hacker e manetteRoma - Una fitta pioggia di cinguettii sulla piattaforma di microblogging Twitter, dopo il violento fulmine che ha squarciato in due il celebre collettivo hacker LulzSec. I membri di Anonymous hanno subito rivendicato la propria indipendenza, negando le voci sulla possibile apocalisse dell'hacktivismo: "Anonymous è l'idra, tagliate una testa e ne vedrete ricomparire due". E poi: "Anonymous è un'idea, non un gruppo. Non ci sono leader, nessuna testa. Continuerà ad esistere, prima, durante e dopo questa vicenda".

La vicenda è ormai nota, deflagrata nella giornata di ieri. Gli agenti di polizia negli Stati Uniti e nel Regno Unito hanno messo le mani su un gruppo di cinque membri di LulzSec, due residenti in Irlanda, due a Londra, uno a Chicago. Sono Ryan Kayla Ackroyd e Jake Topiary Davis; Darren pwnsauce Martyn e Donncha palladium O 'Cearrbhail, seguiti dal cittadino statunitense Jeremy Anarchaos Hammond.

Non elementi di secondo piano, bensì i principali leader del movimento fuoriuscito da Anonymous (anche se la definizione è quantomai discutibile). Ma la vera bomba che ha fatto il giro del Web è un'altra: i membri di LulzSec sono stati arrestati grazie al fondamentale contributo del 28enne Hector Xavier Monsegur, meglio conosciuto con il nickname Sabu. Chi è Monsegur? Residente a New York, Sabu viene considerato la mente di LulzSec, sommo coordinatore degli attacchi a PayPal, Sony, Visa, HBGary. Un leader di un gruppo, quando Anonymous per definizione non ha leader.
Una spia, un traditore, un informatore. "Si, si, lo sappiamo, Sabu ha fatto la spia", si legge in un comunicato pubblicato da Anonymous sulla homepage defacciata del sito di Panda Security. La vendetta del gruppo passa ancora una volta per il DDoS, questa volta per ammettere una catastrofe interna. "Come al solito i federali lo hanno minacciato di portargli via i figli - continua ancora il collettivo - Comprendiamo, ma anche noi eravamo la tua famiglia".

Quella famiglia consegnata nelle mani del Bureau, che aveva arrestato Sabu nel giugno dello scorso anno. Nessun dettaglio ufficiale, la cosa era passata in silenzio. Anche se alcuni utenti di Twitter avevano rivelato al pubblico la sua identità grazie al tracciamento noto come doxing, ovvero la ricerca di informazioni su Internet per arrivare all'esatta identità di un personaggio virtuale.

Una sorta di ripicca per il ruolo da leader che Sabu si era ritagliato, in antitesi con il principio orizzontale e anarchico degli Anonymous. "La tua famiglia. Ricordi che ti piaceva definirla così? - si legge ancora nel comunicato pubblicato da Anonymous dopo l'attacco a Panda Security - È tutto molto triste e davvero non riusciamo ad immaginare come ci si sente a guardarsi allo specchio ogni mattina e vedere il volto dell'uomo che ha venduto i suoi amici alla polizia".

Pare che Sabu avesse commesso un solo errore, inserendo nome e cognome nel WHOIS del dominio prvt.org. Nell'agosto 2011, il boss di LulzSec si era dichiarato colpevole in 12 capi d'accusa, rischiando fino a 124 anni di prigione. Conditi con le minacce dei federali: aiuta noi o perdi i tuoi figli. Monsegur aveva messo a disposizione degli agenti statunitensi le sue apparecchiature informatiche e le sue conoscenze.

Dopo l'assalto al contractor della Difesa Stratfor Intelligence, alcuni messaggi scambiati su IRC avrebbero permesso all'FBI di identificare Anarchaos Hammond, considerato come uno dei membri più pericolosi dell'hacktivismo globale. Hammond è già stato formalmente accusato di vari crimini contro la sicurezza informatica, rischiando un totale di 30 anni di carcere per furto di dati e carte di credito.

A questo punto, con l'uscita di scena di Lulzsec, c'è chi ormai vede l'ineluttabile fine anche del collettivo hacktivista. "Con questa notizia appare certa la fine dei giochi per il gruppo LulzSec - ha spiegato Rik Ferguson, ricercatore ed esperto di minacce presso Trend Micro - Sicuramente le Forze dell'Ordine hanno raccolto tutte le prove necessarie per procedere contro gli arrestati. Sabu non è certamente stato l'unica fonte per l'intelligence, ma senza dubbio la più importante".

"Il fatto che Sabu sia diventato una celebrità mostra la differenza reale tra LulzSec e Anonymous - ha tuttavia continuato Ferguson - LulzSec può essere finito ma sarebbe prematuro dire lo stesso di Anonymous. Questo attenua il timore verso Anonymous? Ritengo che gli hacker di cui dobbiamo veramente avere paura sono quelli che non si fidano di nessuno e che non vogliono nessuna gloria". In altre parole: Lulzec era una costola di Anonymous, i cui membri nella smania di farsi notare hanno commesso anche degli errori. Stroncata Lulzsec, ci sono frotte di altri hacker che non muoiono dalla voglia di farsi conoscere dal grande pubblico, ma che non vedono l'ora di continuare l'opera di "disturbo" digitale che gli hacktivisti di Anonymous portano avanti ormai da anni.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàSe l'anonimo smentisce l'anonimodi L. Annunziata - Hacktivisti contro hacktivisti. Ma Anonymous chi è? Ed esiste un Anonymous ufficiale e uno non ufficiale? Com'è difficile spiegare l'anarchia
  • AttualitàFBI, arresti anti-LulzSecUn altro membro della crew sembra essere finito nelle mani della giustizia. E altri mandati sono stati emanati negli Stati Uniti. Mentre si avvicina il "giorno della vendetta" di Anonymous
  • AttualitàAnonymous, mezzogiorno di vendettaIl collettivo tornerà a colpire il prossimo 24 settembre, quando nuove persone mascherate scenderanno per le strade in maniera pacifica. Meno amichevoli i prossimi attacchi contro istituzioni bancarie e la polizia di New York
77 Commenti alla Notizia Lulzsec: storia di traditori, hacker e manette
Ordina
  • Facebook in panne, Anonymous respinge le accuse:
    http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=1...

    L'articolo è anche divertente da leggere Sorride vi fate qualche risata.
    Resta il problema: Anonymous smentisce, ma potrebbe essere stato qualche altro di Anonymous "ad insaputa" dell'altro Anonymous... se non c'è una qualche "gerarchia", può succedere.

    Credo che saranno sempre di più i "fake" di questo tipo, se non altro per darsi una visibilità, il nome è ormai una certezza.

    Diciamo la verità: sono stato io facendomi passare per Anonymous, così da darmi ragione... Sorride
    non+autenticato
  • Volevo scrivere questa cosa sui commenti all'articolo di ieri:
    Anonymous: fregati da una talpa,
    ma visto che c'è questo nuovo articolo lo faccio qui.
    Nei commenti di ieri ad un certo punto Get Real scriveva:

    > A chiunque abbia coltivato il pensiero di unirsi alle azioni di "Anonymous", NON FATELO! Non distruggete la vostra vita. Nemmeno se "Anonymous" fosse organizzato e agguerrito come i No-TAV avreste una possibilità.

    beccandosi improperi vari, il cui tenore nella sostanza è condensabile in questo commento:

    > Cambia qualcosa? Tu non hai fatto nulla, e la tua vita mi sembra la più distrutta che un ominoide possa avere

    In questi giorni abbiamo avuto sotto gli occhi le scene delle manifestazioni NoTav, e di fronte alla chiara visione dell'"illegalità" in essa presente (parlo della parte illegale, ovviamente, non della protesta civile), ho fatto qualche riflessione (confesso: non sopporto chi vuole affermare propri diritti calpestando quelli altrui), che in qualche modo si può adattare anche alle azioni Anon (ma di sicuro si adatta a quelle NoTav).

    Ci sono azioni che le leggi definiscono "reato". Non sono stato a verificare le norme, ma immagino che occupare i binari di una stazione sia un reato. Ora, è vero ed è noto che quando una azione illecita è compiuta da una moltitudine di persone, difficilmente si arriva a condannare qualcuno, al più quello che correva di meno, lo zoppo.. funziona come nei gruppi di piccoli pesci che si muovono in branco: il predatore riesce a prenderne qualcuno, ma il resto del branco si salva la.. lisca.
    Si può supporre che se chi compie un reato avesse la certezza di subirne le conseguenze, non lo compirebbe. Nel caso di chi occupa il binario, i più convinti delle proprie buone ragioni (diciamo i Mandela della situazione.. un Alberto Perino, o un Turi Vaccaro, o gli antagonisti anti-stato) andrebbero avanti comunque, ma quelli che si accodano agli altri fidando anche dell'impunità, potrebbero tirarsi indietro.
    La mia piccola riflessione è dedicata a questi ultimi...

    Quando si compie un reato, la cosa non "finisce lì". La questione INIZIA da lì: l'averlo compiuto non significa "ce l'ho fatta" e chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato. I tempi della "risposta dello Stato" molto spesso sono lunghi, ma arrivano, soprattutto se si sono lasciate tracce "evidenti" come nel caso dei filmati NoTav.
    Quando uno ha compiuto un reato, l'ha compiuto, e non può più tornare indietro, anche se si pente dopo un minuto o dopo 2 anni. L'ha fatto ed a quel punto non sa ancora se la farà franca o no, perché il reato si consuma in un istante, ma lo Stato ha il suo tempo per fare le indagini e può andare avanti fino quando non arriva la prescrizione.

    Per esempio, l'indagine su 33 dipendenti ministeriali che si assentavano dal lavoro, è durata almeno due anni:
    http://www.leggo.it/archivio.php?id=115903

    o il caso della scoperta di un paio di milioni di immobili abusivi:
    http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/201...
    le immagini aeree sono state fatte già da alcuni anni, ma solo dal 2011 si è venuti alla parte di "contestazione".

    Quindi, forse non sarà come scrive Get Real, ma se decidi di compiere un reato, che almeno sia qualcosa di cui ne vale davvero la pena... altrimenti oltre che un criminale, sei pure un idiota!

    ps - Riguardo ciò che è reato e ciò che non lo è, questo può ovviamente dipendere da quale paese stiamo parlando. Per es. in Europa (se non sbaglio) la immigrazione clandestina è reato in alcuni paesi ed in altri no. Tuttavia, credo che nessun paese si sogni di non considerare reato l'occupazione di autostrade, stazioni ecc. (che è la parte che più mi interessa, la questione Anonymous mi intriga il giusto), nemmeno Cuba o il Venezuela, per andare su paesi "antimperialisti" e tanto di moda tra i "libertari".
    non+autenticato
  • Per la redazione, informatevi meglio! Un "Cyberleader" è un'unità di comando nella gerarchia dei Cybermen. A meno che non sia attiva una cellula Mondasiana sulla Terra, nel qual caso bisognerebbe chiamare Torchwood e non l'FBI...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Number 6
    > Per la redazione, informatevi meglio! Un
    > "Cyberleader" è un'unità di comando nella
    > gerarchia dei Cybermen. A meno che non sia attiva
    > una cellula Mondasiana sulla Terra, nel qual caso
    > bisognerebbe chiamare Torchwood e non
    > l'FBI...
    no.... meglio Il Dottore
    non+autenticato
  • Tanti commenti di filosofi anarchici che battono le dita sulla tastiera per puro autocompiacimento... solo perchè hanno il cestino della merenda con appiccicato sopra l'adesivo con la maschera di "V". Che tristezza.
    I'm outta here
    non+autenticato
  • Se andiamo a vedere, si discostano molto sia da quuanto descritto nel film e nel fumetto! Anonymous è solo la moda del momento, che fra qualche anno virerà su altri lidi. Ha abbandonato il suo ruolo circoscritto alla rete per dedicarsi alla politica, e scendendo ancor più in basso appoggia gente come grillo! Anonymous è morto lo stesso giorno che ha messo piede in Italia!
  • "Anonymous è l'idra, tagliate una testa e ne vedrete ricomparire due"..."Anonymous è un'idea, non un gruppo. Non ci sono leader, nessuna testa. Continuerà ad esistere, prima, durante e dopo questa vicenda".

    Ok, ok, ma allora CHI invia questi comunicati? Perché se è così, potrei farlo anche io, se avessi le conoscenze tecniche per farlo in modo anonimo. E potrei dire tutto e il contrario di tutto, spacciandomi per Anonymous, tanto come si fa a sapere se sono davvero loro o no?

    E quanto all'idea: non basta l'idea, l'idea va anche interpretata, gestita, modificata, adattata, strategizzata, tatticizzata.. ma se non si sa chi sono/chi siamo, se non esiste un capo, una qualche struttura ecc., magari l'idea potrà anche restare, ma le sue incarnazioni concrete potrebbero essere le più molteplici.

    Esempio, i partiti comunisti in Italia: ce ne sono almeno 4, alcuni nati dalla scissione di altri (la divisione dell'atomo...), il che vuol dire che non erano d'accordo su quale fosse l'idea del comunismo, non vi sembra?

    Anonymous (ammesso che si possa definire cos'è e soprattutto chi è, che non è affatto una cosa secondaria) può fare molto bene o parecchi danni, resta il fatto che prima o poi si dovrà porre il problema di "materializzarsi", concretizzarsi, organizzarsi in maniera riconoscibile, altrimenti sparirà oppure rimarrà nei confini criminali tipo Brigate Rosse.

    Per fare un esempio, è lo stesso tipo di problema che ad un certo punto si è dovuto porre il Movimento di Beppe Grillo: continuare con una assoluta critica ed antipolitica, rimanere "duri e puri" ma fuori dalle istituzioni, o doversi confrontare con gli altri nella normalità, cioè presentarsi alle elezioni e prendere voti, unico mezzo per poter dimostrare nei fatti che le loro idee sono maggioranza nel paese (un po' come lo slogan di "Occupy": siamo il 99%... siete sicuri sicuri? io sarei un po' meno sicuro sul fatto che di questo sistema ne beneficino solo l'1%, ma il discorso sarebbe moooolto lungo e non è il caso di mettere altra carne al fuoco qui ed ora). ciao
    non+autenticato
  • > "Anonymous è l'idra, tagliate una testa e ne
    > vedrete ricomparire due"..."Anonymous è un'idea,
    > non un gruppo. Non ci sono leader, nessuna testa.
    > Continuerà ad esistere, prima, durante e dopo
    > questa
    > vicenda".
    >
    > Ok, ok, ma allora CHI invia questi comunicati?
    > Perché se è così, potrei farlo anche io, se
    > avessi le conoscenze tecniche per farlo in modo
    > anonimo. E potrei dire tutto e il contrario di
    > tutto, spacciandomi per Anonymous, tanto come si
    > fa a sapere se sono davvero loro o
    > no?

    è questo il gioco nessuno sa chi siano o quale sia l'informazione corretta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: lol
    > è questo il gioco nessuno sa chi siano o quale
    > sia l'informazione corretta.

    è un gioco che non ha alcun sbocco "significativo", quindi,
    resteranno chiusi nella loro torre (anzi, nelle loro torri),
    come le Brigate Rosse o i loro omologhi fascisti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > "Anonymous è l'idra, tagliate una testa e ne
    > vedrete ricomparire due"..."Anonymous è un'idea,
    > non un gruppo. Non ci sono leader, nessuna testa.
    > Continuerà ad esistere, prima, durante e dopo
    > questa
    > vicenda".
    >
    > Ok, ok, ma allora CHI invia questi comunicati?

    "Era Edmond Dantès. Ed era mio padre. E mia madre, mio fratello, un mio amico, era lei, ero io, era tutti noi." (cit.)

    Almeno, quando volete intervenire su un argomento, studiate le basi.


    > Perché se è così, potrei farlo anche io, se
    > avessi le conoscenze tecniche per farlo in modo
    > anonimo.


    Certo.
    Avresti d'altronde bisogno di una autorizzazione per fare una cosa del genere se tu ne fossi capace?


    > E potrei dire tutto e il contrario di
    > tutto, spacciandomi per Anonymous, tanto come si
    > fa a sapere se sono davvero loro o
    > no?

    Ma loro chi?

    >
    > E quanto all'idea: non basta l'idea, l'idea va
    > anche interpretata, gestita, modificata,
    > adattata, strategizzata, tatticizzata.. ma se non
    > si sa chi sono/chi siamo, se non esiste un capo,
    > una qualche struttura ecc., magari l'idea potrà
    > anche restare, ma le sue incarnazioni concrete
    > potrebbero essere le più
    > molteplici.

    Oddio, ma davvero, ancora oggi nel 2012 c'è gente che crede che ci sia bisogno di un capo, di una guida, di un interprete, di un presidente,cancellerie, re, duce, fhurer, capo del politburo che ci dica come vanno interpretate le nostre idee?

    Stiamo messi male davvero.


    >
    > Anonymous (ammesso che si possa definire cos'è e
    > soprattutto chi è, che non è affatto una cosa
    > secondaria) può fare molto bene o parecchi danni,

    Che danni, ad esempio?

    > resta il fatto che prima o poi si dovrà porre il
    > problema di "materializzarsi", concretizzarsi,
    > organizzarsi in maniera riconoscibile, altrimenti
    > sparirà oppure rimarrà nei confini criminali tipo
    > Brigate
    > Rosse.

    Che stupidaggine.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > "Era Edmond Dantès. Ed era mio padre. E mia
    > madre, mio fratello, un mio amico, era lei, ero
    > io, era tutti noi."
    > (cit.)
    >
    > Almeno, quando volete intervenire su un
    > argomento, studiate le basi.

    ho da fare molto di meglio...

    > Oddio, ma davvero, ancora oggi nel 2012 c'è gente
    > che crede che ci sia bisogno di un capo, di una
    > guida, di un interprete, di un
    > presidente,cancellerie, re, duce, fhurer, capo
    > del politburo che ci dica come vanno interpretate
    > le nostre idee?

    No. Siete voi che dovete chiarirvi le idee.. Occhiolino

    > Stiamo messi male davvero.

    Starete sempre peggio


    > > Anonymous (ammesso che si possa definire
    > cos'è
    > e
    > > soprattutto chi è, che non è affatto una cosa
    > > secondaria) può fare molto bene o parecchi
    > danni,
    >
    > Che danni, ad esempio?

    buttare all'aria una infrastruttura informatica non è cosa da poco.
    E in queste azioni potrebbe succedere di creare problemi ad un ospedale, di mettere fuori uso un acquedotto, di bloccare una banca dove i soldi ce li hanno anche pensionati e poveracci, mica solo i ricconi

    > > resta il fatto che prima o poi si dovrà
    > porre
    > il
    > > problema di "materializzarsi", concretizzarsi,
    > > organizzarsi in maniera riconoscibile,
    > altrimenti
    > > sparirà oppure rimarrà nei confini criminali
    > tipo Brigate Rosse.
    >
    > Che stupidaggine.

    Scritto da te, mi lascia indifferente (vedi anche l'altra risposta al tuo post, direi "superficiale"?)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > "Era Edmond Dantès. Ed era mio padre. E mia
    > > madre, mio fratello, un mio amico, era lei,
    > ero
    > > io, era tutti noi."
    > > (cit.)
    > >
    > > Almeno, quando volete intervenire su un
    > > argomento, studiate le basi.
    >
    > ho da fare molto di meglio...
    >

    E allora risparmiaci i tuoi interventi inutili facendo qualcos'altro.

    > > Oddio, ma davvero, ancora oggi nel 2012 c'è
    > gente
    > > che crede che ci sia bisogno di un capo, di
    > una
    > > guida, di un interprete, di un
    > > presidente,cancellerie, re, duce, fhurer,
    > capo
    > > del politburo che ci dica come vanno
    > interpretate
    > > le nostre idee?
    >
    > No. Siete voi che dovete chiarirvi le idee.. Occhiolino
    >

    Noi chi?
    Sei tu che sei confuso, le mie idee (non nostre) sono chiarissime.

    > > Stiamo messi male davvero.
    >
    > Starete sempre peggio
    >

    GRazie anche alle nullità come te.

    >
    > > > Anonymous (ammesso che si possa definire
    > > cos'è
    > > e
    > > > soprattutto chi è, che non è affatto
    > una
    > cosa
    > > > secondaria) può fare molto bene o
    > parecchi
    > > danni,
    > >
    > > Che danni, ad esempio?
    >
    > buttare all'aria una infrastruttura informatica
    > non è cosa da
    > poco.
    > E in queste azioni potrebbe succedere di creare
    > problemi ad un ospedale, di mettere fuori uso un
    > acquedotto, di bloccare una banca dove i soldi ce
    > li hanno anche pensionati e poveracci, mica solo
    > i
    > ricconi

    Quanti hacher nella storia dell'informatica hanno bloccato gli ospedali, che tu ne abbia notizia?

    >
    > > > resta il fatto che prima o poi si dovrà
    > > porre
    > > il
    > > > problema di "materializzarsi",
    > concretizzarsi,
    > > > organizzarsi in maniera riconoscibile,
    > > altrimenti
    > > > sparirà oppure rimarrà nei confini
    > criminali
    > > tipo Brigate Rosse.
    > >
    > > Che stupidaggine.
    >
    > Scritto da te, mi lascia indifferente

    Diciamo che chi non ha abbastanza carattere per mettersi in discussione resta sempre indifferente alle critiche.
    E' per questo che restate dei mediocri.
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > buttare all'aria una infrastruttura informatica
    > non è cosa da poco.
    > E in queste azioni potrebbe succedere di creare
    > problemi ad un ospedale, di mettere fuori uso un
    > acquedotto, di bloccare una banca dove i soldi ce
    > li hanno anche pensionati e poveracci, mica solo
    > i ricconi

    Mi ricordi quelli che dicono che "i no tav bloccado le stazioni creano disagi ai pendolari".... Quando in realta' ho visto con i miei occhi che i pendolari li applaudono e li sostengono.
    krane
    22528
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Osvy
    > > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    >
    > > buttare all'aria una infrastruttura
    > informatica
    > > non è cosa da poco.
    > > E in queste azioni potrebbe succedere di
    > creare
    > > problemi ad un ospedale, di mettere fuori
    > uso
    > un
    > > acquedotto, di bloccare una banca dove i
    > soldi
    > ce
    > > li hanno anche pensionati e poveracci, mica
    > solo
    > > i ricconi
    >
    > Mi ricordi quelli che dicono che "i no tav
    > bloccado le stazioni creano disagi ai
    > pendolari".... Quando in realta' ho visto con i
    > miei occhi che i pendolari li applaudono e li
    > sostengono.

    Beh se uno si fa manipolare dai media può credere qualsiasi cosa gli venga propinato.

    Purtroppo si preferisce sempre credere quello che fa + comodo, che approfondire le questioni con un minimo di spirito critico.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > Beh se uno si fa manipolare dai media può credere
    > qualsiasi cosa gli venga propinato.

    tipo che nell'Alta Valle ne hanno le scatole piene dei No Tav?
    tipo che un referendum in Piemonte avrebbe una stragrande maggioranza SI Tav? (che per la verità sarebbe TAC, non TAV)?
    tipo che il sindaco di una città deve fare accompagnare i figli a scuola per non rischiare (i figli!) che vengano insultati?

    > Purtroppo si preferisce sempre credere quello che
    > fa + comodo, che approfondire le questioni con un
    > minimo di spirito critico.

    Noi siamo imbecilli, voi tutti bravi. Come se foste i soli a frequentare il web, ascoltare radio, TV, leggere i giornali.. gli unici ad avere la capacità di ascoltare e farsi opinioni... voi li leggete mai i giornali?... vi abbeverate solo alla vostra fonte?...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    >
    > > Beh se uno si fa manipolare dai media può
    > credere
    > > qualsiasi cosa gli venga propinato.
    >
    > tipo che nell'Alta Valle ne hanno le scatole
    > piene dei No
    > Tav?
    > tipo che un referendum in Piemonte avrebbe una
    > stragrande maggioranza SI Tav? (che per la verità
    > sarebbe TAC, non
    > TAV)?

    CVD

    > tipo che il sindaco di una città deve fare
    > accompagnare i figli a scuola per non rischiare
    > (i figli!) che vengano
    > insultati?
    >

    O mio dio poverini, addirittura insultati!!!
    Meno male che paghiamo i Navy Seals (a spese mie, sempre e cmq) che li proteggono!!!


    Ma andare a ciapar dei ratti, invece no?

    > > Purtroppo si preferisce sempre credere
    > quello
    > che
    > > fa + comodo, che approfondire le questioni
    > con
    > un
    > > minimo di spirito critico.
    >
    > Noi siamo imbecilli, voi tutti bravi.

    Non so chi sarebbereo i voi.

    Ma su di te, una idea me la sono fatta.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > Purtroppo si preferisce sempre credere quello che
    > fa + comodo, che approfondire le questioni con un
    > minimo di spirito critico.

    Già, infatti: ho trovato questo articolo moooolto interessante, anche se capisco che essendo stato pubblicato da Il Giornale.. eppure merita parecchio leggerlo, per approfondire le questioni appunto.., è una intervista all'ex sindaco No Tav Antonio Ferrentino, che sta nel partito di Vendola:

    http://www.ilgiornale.it/interni/il_leader_pentito...

    da cui cito per vostra rapidità, e saluto.

    Il movimento No Tav?
    «Nel 2005 eravamo quasi tutti valsusini guidati dagli amministratori locali, destra e sinistra. Non era una battaglia di schieramento. Oggi la gente del posto è pochissima, soprattutto nelle azioni violente. C’è una spaccatura provocata dai più oltranzisti, non disposti a ragionare. Nel 2010 è partito il raddoppio del tunnel autostradale del Frejus: non ricordo nessuna marcia di protesta».

    Per loro il traditore è lei.
    «Lo so bene. Ma io prendo le distanze da attacchi alla magistratura e comportamenti non rispettosi delle forze dell’ordine. Nel 2005 non è stato tirato un bullone contro la polizia, i sindaci hanno sempre garantito il rispetto di tutti».

    E le accuse al procuratore Caselli che ha arrestato una trentina di No Tav?
    «Caselli non può essere un idolo se indaga su Berlusconi e la mafia e un fascista se osa valutare la posizione di singole persone accusate di gravi reati. I poliziotti per me sono prima di tutto lavoratori. È inaccettabile dire “abbiamo picchiato i giornalisti perché credevamo fossero della Digos”. È una deriva pericolosissima».
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 12 discussioni)