Mauro Vecchio

La Lega vorrebbe una regione poco social

Un'interrogazione presentata da un gruppo di consiglieri regionali leghisti vorrebbe il blocco degli accessi ai social network da parte dei dipendenti del Pirellone. Citati anche i rischi derivanti dallo scaricamento illecito

Roma - "Internet è ormai disponibile in tutti i posti di lavoro e molti dipendenti non riescono a resistere alla tentazione di collegarsi ai social network del momento, Facebook e Twitter". È quanto si legge nel testo di una recente interrogazione presentata ai vertici della Regione Lombardia dal Gruppo Consiliare della Lega Lombarda-Lega Nord-Padania.

"Blocco dei social network in Regione Lombardia": è questo, in estrema sintesi, l'obiettivo dichiarato da Renzo Bossi e altri consiglieri regionali della Lega Nord. All'assessore competente è stato dunque chiesto di predisporre dei filtri che impediscano l'accesso ai social network dalle postazioni di lavoro nel celebre Pirellone.

Citati "alcuni studi" che avrebbero dimostrato come la frequentazione del web avvenga con maggior concentrazione durante l'orario lavorativo. Una prassi che imporrebbe "maggiori costi per l'ente Regione e per le società partecipate", oltre ad introdurre dei rischi derivanti dal tipo di traffico.
Quali? "L'apertura della rete aziendale ad un traffico dati che può costituire una porta d'ingresso ad operazioni di pirateria informatica, furto d'informazioni o danneggiamento delle strutture; la possibilità di scaricare software in grado di causare malfunzionamenti alle macchine; aumento del rischio di contagio a causa di virus informatici".

Ci sarebbero poi degli ulteriori rischi derivanti dal "rallentamento della rete", oltre che dal "download di materiale illegale che espone la pubblica amministrazione a forme di responsabilità per omesso controllo". Resta da capire come la pirateria audiovisiva sia collegata all'uso del personale dei social network.

Ma soprattutto sono stati in molti ad interrogarsi sulla natura della richiesta, dato l'uso smodato che personaggi pubblici come lo stesso Renzo Bossi fanno dei social network. C'è chi è andato al di là della singola vicenda: "Episodi come questo nascondono infatti un'idea di amministrazione di stampo fordista che decenni di riforme, di leggi, di proclami e di studi non sono riusciti ancora a debellare e che per altro in buona misura, abbandonata anche in fabbrica, sopravvive solo qui". A scrivere è Carlo Mochi Sismondi in un editoriale sul sito saperi.forumpa.it: "Mi spaventa, quindi, non tanto l'interrogazione leghista, ma la convinzione diffusa, ad essa sottesa, che la PA sia paragonabile più a una fabbrica del secolo scorso, dove quel che conta è essere al proprio posto in una catena, piuttosto che una moderna organizzazione basata sulla conoscenza".

Mauro Vecchio
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39 Commenti alla Notizia La Lega vorrebbe una regione poco social
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  • A che serve chiudere i firewall quando col mio telefonino (magari aziendale della Regione) posso fare lo stesso anche chiuso nel cesso?
    Oppure appoggiandomi ad una delle 12 wifi esterne (di cui 2 aperte)?
    Si devono chiudere i social network, non le strade per arrivarci!
    E poi si devono chiudere i siti web, i download di pirateria, i backup, i firmware, e tutto il multimedia.
    Internet è una cosa seria e non serve in Regione!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lorentz Trout
    > A che serve chiudere i firewall quando col mio
    > telefonino (magari aziendale della Regione) posso
    > fare lo stesso anche chiuso nel cesso?
    > Oppure appoggiandomi ad una delle 12 wifi esterne
    > (di cui 2 aperte)?
    > Si devono chiudere i social network, non le
    > strade per arrivarci!

    Se hai il numero di telefono del tizio di faccialibro chiamalo e chiedigli se per cortesia chiude il sito no ?

    > E poi si devono chiudere i siti web, i download
    > di pirateria, i backup, i firmware, e tutto il
    > multimedia.
    > Internet è una cosa seria e non serve in Regione!
    krane
    22528
  • - Scritto da: krane
    > Se hai il numero di telefono del tizio di
    > faccialibro chiamalo e chiedigli se per cortesia
    > chiude il sito no
    > ?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Sarcasmo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lorentz Trout
    > A che serve chiudere i firewall quando col mio
    > telefonino (magari aziendale della Regione) posso
    > fare lo stesso anche chiuso nel
    > cesso?
    > Oppure appoggiandomi ad una delle 12 wifi esterne
    > (di cui 2
    > aperte)?
    > Si devono chiudere i social network, non le
    > strade per
    > arrivarci!
    > E poi si devono chiudere i siti web, i download
    > di pirateria, i backup, i firmware, e tutto il
    > multimedia.
    > Internet è una cosa seria e non serve in Regione!
    Intanto non ci vai a mie spese, usa pure il tuo telefonino fino a che non ti sorprendo. Non so che contratto hai per la rete da mobile, ma i picchi si raggiungono in fretta, senza contare gli sforzi della vista. Diciamo che ti colleghi 20 minuti al giorno dall'iphone, lo faresti per 3 ore con il pc dell'azienda e anche se non totalmente il problema è arginato.
    non+autenticato
  • Ma sì... bloccate tutto: accesso ai social network (ed alle mail), privilegi di amministratore e P2P (con questi ultimi due sono d'accordo, riguardo le aziende).
    Però ci si deve porre delle domande: che senso ha bloccare l'accesso a certi siti (con la scusante della "produttività") quando un dipendente vi può accedere con uno smartphone... perdendo più tempo? Paura di virus e malware? software open! nella azienda dove lavoro, dove si utilizza quasi esclusivamente excel, tutti i computer potrebbero avere una distro linux aggiornata invece di rimanere incastrati con Windows XP.
    Seconda questione: i tuoi dipendenti invece di lavorare passano il tempo sui social network (o postando su Punto Informatico)? chiediti perché. Chiediti se è così perché i dipendenti per definizione non hanno voglia di fare un cazzo o se, semplicemente, non hanno stimoli nel lavoro. Tu, dipendente, chiediti se è veramente quello il lavoro che vuoi fare o se il tuo scopo è vivacchiare sul posto sicuro.
    Ultima cosa: secondo me la PA più che chiudere i social network dovrebbe prenderne spunto, per un contatto più diretto e trasparente con i cittadini.
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Ma sì... bloccate tutto: accesso ai social
    > network (ed alle mail), privilegi di
    > amministratore e P2P (con questi ultimi due sono
    > d'accordo, riguardo le
    > aziende).
    > Però ci si deve porre delle domande: che senso ha
    > bloccare l'accesso a certi siti (con la scusante
    > della "produttività") quando un dipendente vi può
    > accedere con uno smartphone... perdendo più
    > tempo? Paura di virus e malware? software open!
    > nella azienda dove lavoro, dove si utilizza quasi
    > esclusivamente excel, tutti i computer potrebbero
    > avere una distro linux aggiornata invece di
    > rimanere incastrati con Windows
    > XP.
    > Seconda questione: i tuoi dipendenti invece di
    > lavorare passano il tempo sui social network (o
    > postando su Punto Informatico)? chiediti perché.
    > Chiediti se è così perché i dipendenti per
    > definizione non hanno voglia di fare un cazzo o
    > se, semplicemente, non hanno stimoli nel lavoro.
    > Tu, dipendente, chiediti se è veramente quello il
    > lavoro che vuoi fare o se il tuo scopo è
    > vivacchiare sul posto
    > sicuro.
    > Ultima cosa: secondo me la PA più che chiudere i
    > social network dovrebbe prenderne spunto, per un
    > contatto più diretto e trasparente con i
    > cittadini.
    A Roma le PA hanno tutti i social network bloccati e una navigazione generale non superiore ai 10 minuti giornalieri, il tempo di leggere la mail. Hanno seguito questa regola anche molte società private, mentre tardano, per esempio le banche. Sono invece liberi tutti i siti riguardanti il prorio lavoro. Ritengo la misura giusta, da cittadino mi indegno al pensiero che un lavoratore che costa anche su me passi ore sul pc a giocare mentre è pagato. La domanda che vorrei porvi è questa:
    se voi aveste dipendenti, lascereste che possano leggere riviste, libri, vedere la televisione, fare la spesa e stare ore su facebook?? Non credo, e allora dovreste usare lo stesso parametro anche quando non siete voi a pagare, la scena non va mai vista da un lato, ma sempre dall'alto.
    non+autenticato
  • Aggiungo per completezza, non è consentito il download di nessun file, installazione di sw o altro, i costi dovuti a fermi causa virus dovrebbero essere accollati a chi li ha causati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > A Roma le PA hanno tutti i social network
    > bloccati e una navigazione generale non superiore
    > ai 10 minuti giornalieri, il tempo di leggere la
    > mail. Hanno seguito questa regola anche molte
    > società private, mentre tardano, per esempio le
    > banche. Sono invece liberi tutti i siti
    > riguardanti il prorio lavoro. Ritengo la misura
    > giusta, da cittadino mi indegno al pensiero che
    > un lavoratore che costa anche su me passi ore sul
    > pc a giocare mentre è pagato. La domanda che
    > vorrei porvi è
    > questa:
    > se voi aveste dipendenti, lascereste che possano
    > leggere riviste, libri, vedere la televisione,
    > fare la spesa e stare ore su facebook?? Non
    > credo, e allora dovreste usare lo stesso
    > parametro anche quando non siete voi a pagare, la
    > scena non va mai vista da un lato, ma sempre
    > dall'alto.

    Ho lavorato in uno studio stilistico per qualche anno e la filosofia del titolare era
    potete fare quel cazzo che vi pare durante l'orario di lavoro: uscire, fare i deficienti, ascoltare musica, guardare film, farvi le se**e su youporn... quello che voglio è che facciate bene il vostro lavoro e nei tempi richiesti
    Risultato: uscivamo, facevamo i deficienti, ascoltavamo musica, guardavamo film sul computer... le se**e, quelle no (ma ho saputo di colleghi che in ufficio ci sco**vanoA bocca aperta) ma facevamo anche le notti per consegnare in tempo i lavori e, quando non lo facevamo, era perché il titolare (che si credeva un po' Steve Jobs) si inventava di cambiare tutto un paio di giorni prima della presentazione.
    La cosa era anche agevolata dal tipo di contratto (collaborativo, a progetto) per cui avevano libertà di licenziamento ma chi faceva bene il suo lavoro veniva premiato eccome.
    E' anche la filosofia interna di Google.
    Nella gran parte delle aziende italiane vengono imposte ai dipendenti regole senza senso che servono solo ai dirigenti ignoranti perché possano sonni tranquilli nella convinzione che quelle regole mandino avanti l'azienda, quando in realtà alienano i dipendenti e ostacolano la meritocrazia. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un paese che bada più alla forma che alla sostanza.

    P.S.
    che il settore della PA vada riformato e sfoltito sono d'accordo anch'io: negli anni non si è fatto che assumere ed assumere puramente per esigenze corporative e clientelari... conosco impiegati pubblici che ammettono candidamente che il lavoro che fanno 10 persone nel loro ufficio potrebbe essere svolto comodamente da 2.
  • C'è un piccolo problema.
    In un azienda privata l'esempio che portato può reggere, perché nel caso il lavoro non fosse consegnato per tempo sono caxxi di chi ci stava lavorando con anche il rischio di perdere il posto o interrompere la consulenza.
    In una PA essere sbattuti fuori è praticamente impossibile, quindi in questo caso otterresti poco lavoro e un mare di cazzeggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .
    > C'è un piccolo problema.
    > In un azienda privata l'esempio che portato può
    > reggere, perché nel caso il lavoro non fosse
    > consegnato per tempo sono caxxi di chi ci stava
    > lavorando con anche il rischio di perdere il
    > posto o interrompere la
    > consulenza.
    > In una PA essere sbattuti fuori è praticamente
    > impossibile, quindi in questo caso otterresti
    > poco lavoro e un mare di
    > cazzeggio.
    Concordo in pieno, la differenza è proprio lì. Oltretutto non si parla di produzione per cui la quantità di lavoro svolto è quantificabile, nelle PA è difficile distinguere chi non fa nulla da chi non fa quasi nulla. In caso di produzione quantificabile, anche io, da datore di lavoro, preferisco un cazzone che produca 10 al più serio degli individui che prodica 5.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Ma sì... bloccate tutto: accesso ai social
    > network (ed alle mail), privilegi di
    > amministratore e P2P (con questi ultimi due sono
    > d'accordo, riguardo le
    > aziende).
    >
    Vaglielo a proporre agli operai che lavorano in linea di montaggio.
    Il fatto è che voi impiegati avete già dei privilegi, ma ne volete ancora qualcuno in più come il diritto di bighellonare in rete durante le ore di lavoro, o magari il diritto di fare la spesa al mercato come certi impiegati pubblici (non tutti certamente ma qualcuno sì).
    E poi non lamentatevi se l'Italia va a ramengo.
    Naturalmente il discorso riguarda solo le ore di lavoro e non il tempo libero che è un'altra cosa.
    Quelli della lega non conoscono l'informatica ed ogni tanto dicono cavolate come gli altri. Ma questo è solo dovuto all'ignoranza.
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    Modificato dall' autore il 08 marzo 2012 11.07
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  • - Scritto da: ninjaverde
    > - Scritto da: il solito bene informato
    > > Ma sì... bloccate tutto: accesso ai social
    > > network (ed alle mail), privilegi di
    > > amministratore e P2P (con questi ultimi due
    > sono
    > > d'accordo, riguardo le
    > > aziende).
    > >
    > Vaglielo a proporre agli operai che lavorano in
    > linea di
    > montaggio.
    > Il fatto è che voi impiegati avete già dei
    > privilegi, ma ne volete ancora qualcuno in più
    > come il diritto di bighellonare in rete durante
    > le ore di lavoro,

    Quali privilegi? Star seduto 8 ore davanti ad un computer sarebbe un privilegio?
    Evidentemente non sai di che stai parlando. Evidentemente pensi che "lavorare" significhi solamente stringere bulloni e farsi venire i calli alle mani...
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Ma sì... bloccate tutto: accesso ai social
    > network (ed alle mail), privilegi di
    > amministratore e P2P (con questi ultimi due sono
    > d'accordo, riguardo le
    > aziende).
    > Però ci si deve porre delle domande: che senso ha
    > bloccare l'accesso a certi siti (con la scusante
    > della "produttività") quando un dipendente vi può
    > accedere con uno smartphone... perdendo più
    > tempo?

    se rimani troppo tempo a cazzeggiare al cellulare potresti tranquillamente finire ripreso, senza considerare l'idiozia di bombardare faccialibro con un sacco di messaggi durante l'orario di lavoro.

    > Paura di virus e malware? software open!
    > nella azienda dove lavoro, dove si utilizza quasi
    > esclusivamente excel, tutti i computer potrebbero
    > avere una distro linux aggiornata invece di
    > rimanere incastrati con Windows
    > XP.

    chiediti se si usano le macro o software che si collegano direttamente con excel per raccolta/trasmissione dati.

    > Seconda questione: i tuoi dipendenti invece di
    > lavorare passano il tempo sui social network (o
    > postando su Punto Informatico)? chiediti perché.
    > Chiediti se è così perché i dipendenti per
    > definizione non hanno voglia di fare un cazzo o
    > se, semplicemente, non hanno stimoli nel lavoro.

    esistono anche i fancazzisti.

    > Ultima cosa: secondo me la PA più che chiudere i
    > social network dovrebbe prenderne spunto, per un
    > contatto più diretto e trasparente con i
    > cittadini.

    e questo cosa c'entra con faccialibro
    non+autenticato
  • - Scritto da: jaro
    > ... Ma questo non l'hanno consultato, immagino.
    > http://www.ingentaconnect.com/content/bpl/ntwe/201

    Probabilmente questi qui hanno anche scoperto il moto perpetuo.
    Proponiamolo a Marchionne per la Fiat, così recupererà produttività
    e vincerà la concorrenza internazionale con beneficio anche per l'Italia.
  • - Scritto da: ninjaverde
    >
    > Probabilmente questi qui hanno anche scoperto il
    > moto
    > perpetuo.
    > Proponiamolo a Marchionne per la Fiat, così
    > recupererà
    > produttività
    > e vincerà la concorrenza internazionale con
    > beneficio anche per
    > l'Italia.

    Se gli dagli studi dovesse sempre e solo uscire fuori che le cose sono come te le aspettavi, servirebbero a poco. A che scopo creare laboratori e attrezzature, e pagare i ricercatori, quando si potrebbe più semplicemente venire a chiedere a te?
    jaro
    317
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