Hitachi mette 4 GB in un pollice di disco

Annunciata la disponibilità dei primi campioni di Microdrive da 2 e 4 GB, modelli che rispettivamente raddoppiando e quadruplicano la capacità del modello attualmente sul mercato. In commercio entro la fine dell'anno

Tokyo (Giappone) - Hitachi ha consegnato agli OEM i primi campioni dei propri hard disk in miniatura, i Microdrive, nelle nuove capacità da 2 GB e 4 GB.

I nuovi Microdrive, la cui tecnologia è stata inizialmente sviluppata da IBM e poi acquisita da Hitachi insieme alla divisione hard disk di Big Blue, arriveranno sul mercato verso la fine dell'anno sotto forma di schede Compact Flash Type II da un pollice quadrato e 16 grammi di peso.

Oltre ad essere da due a quattro volte più capienti del modello attualmente in commercio, i nuovi Microdrive promettono un transfer-rate circa 70 volte più elevato. Similmente alle memory card di nuova generazione, i Microdrive adottano un file-system di tipo FAT32 capace di superare il tradizionale limite dei 2 GB di capacità, tipico della tecnologia FAT16.
I nuovi micro hard disk di Hitachi verranno impiegati nei dispositivi mobili e, in particolare, all'interno delle fotocamere digitali. Il prezzo del modello di punta sarà di 500$, costo dalle due alle tre volte superiore rispetto alle memory card di simile capacità che Lexar Media e SanDisk hanno annunciato per il quarto trimestre dell'anno.
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14 Commenti alla Notizia Hitachi mette 4 GB in un pollice di disco
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  • Dispositivi di questa capienza sono indispensabili per fare il salto tecnologico nell'area delle videocamere digitali.

    Oggi lo standard predominante è il miniDV, inventato dalla Sony nel lontano '95 ed utilizza ancora la solita vetusta tecnologia delle cassettine a nastro magnetico con tutti i problemi di rumorosità del motore e di affidabilità delle meccaniche.

    Con 4GB a disposizione si possono memorizzare almeno 4 ore di audio/video MPEG-4 di qualità eccellente in ambito consumer.
    Da trasferire comodamente come un comune floppy sui portatili dotati PCMCIA o tramite IEEE1394 (Firewire) come si fa già ora con il pesante formato miniDV.

    Credo che attenderò ancora invece di spendere oggi almeno 700euro per una videocamera miniDV che non sia poco più di un giocattolo per bambini.

    E una volta per tutte potrò dire bye bye all'antidiluviano nastro magnetico miniDV o VideoHI8....

    Tamerlano
    non+autenticato
  • naturalmente, ciò potrà avvenire soltanto quando i prezzi diverranno concorrenziali all'economicissima, seppur rumorosa, cassetta miniDV. come sempre, è la componente economica che eleva un determinato prodotto al ruolo di standard.
    lkl
    56
  • Il prezzo del modello di punta sarà di 500$, costo dalle due alle tre volte superiore rispetto alle memory card di simile capacità che Lexar Media e SanDisk hanno annunciato per il quarto trimestre dell'anno"

    in sostanza, per quale motivo qualcuno dovrebbe fare affidamento su un dispositivo meccanico (con organi in movimento sottili e fragili come un foglio di domopak) quando può acquistare una memoria allo stato solido di pari cilindrata spendendo 3 volte meno?
    Terra2
    2332

  • - Scritto da: Terra2
    > in sostanza, per quale motivo qualcuno
    > dovrebbe fare affidamento su un dispositivo
    > meccanico (con organi in movimento sottili e
    > fragili come un foglio di domopak) quando
    > può acquistare una memoria allo stato solido
    > di pari cilindrata spendendo 3 volte meno?

    Non ha organi meccanici in movimento, è una memoria eeprom.
    Un pò come un "bios da 2 giga"Sorride
    Cero che come tutte le eeprom ha una vita limitata,ma oggi molto lunga
    pieggi
    non+autenticato

  • > Non ha organi meccanici in movimento, è una
    > memoria eeprom.

    EEPROM?
    hemmm... mi sa che tu hai le idee ancora più confuse =)))
    Terra2
    2332
  • Il fatto è che l'articolo contiene un errore, 500 $ è da due a tre volte MINORE del prezzo della scheda Lexar, che ne costa circa 1500 (http://www.macnn.com/news/20469).
    non+autenticato
  • ho paura che questa volta si tratti di notizie non corrette . Le CF di pari dimensioni non costano 1/3 dei microdrive ma 3 volte , con prezzi che sfiorano i 1500 USD . Di gran lunga attualmente i MD dell'IBM ( ed ora Hitachi ) costano una frazione delle CF ...
    non+autenticato
  • BULLIAMOCI DI QUESTA COSA
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > BULLIAMOCI DI QUESTA COSA

    E quale sarebbe il problema ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > BULLIAMOCI DI QUESTA COSA
    >
    > E quale sarebbe il problema ?

    Mah, in effetti, riassumendo, FAT32 e` il piu` compatibile in assoluto, nel senso che e` stato usato da tanti anni di DOS32 integrati in Wincough, e diretto discendente di FAT16, ma per contro particolarmente pasticciato e inefficiente (per adattarsi a nomi di file oltre i vetusti 8.3, che pero` sono ancora li` e da un certo punto di vista e` bene che ci siano). Volendo rimanere in casa MS, l'NTFS era di certo piu` robusto, ma a parte alcuni Linux e similari con il modulo ntfs ben compilato e installato, e il kernel recente, solo WinNT/XP puo` accedere a NTFS in maniera relativamente affidabile, e quindi... perderebbe in compatibilita`. Certo sbandierarla come conquista oltre i limiti dell'antico FAT16 e` un po' come prendere per i fondelli... e` NORMALE che debba usare FAT32, ho le compactflash da 128 miseri megabytes che usano FAT32... piu` clusters meno sprechi, e` ovvio. Ma anch'io fossi stato in loro avrei scelto FAT32. Poi non capisco... ma perche` non si puo` semplicemente riformattare in EXT3 per esempio? mah...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alex¸tg
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > BULLIAMOCI DI QUESTA COSA
    > >
    > > E quale sarebbe il problema ?
    >
    > Mah, in effetti, riassumendo, FAT32 e` il
    > piu` compatibile in assoluto, nel senso che
    > e` stato usato da tanti anni di DOS32
    > integrati in Wincough, e diretto discendente
    > di FAT16, ma per contro particolarmente
    > pasticciato e inefficiente (per adattarsi a
    > nomi di file oltre i vetusti 8.3, che pero`
    > sono ancora li` e da un certo punto di vista
    > e` bene che ci siano). Volendo rimanere in

    Tieni conto che lo scopo principale di questi mini HD è di essere utilizzati in dispositivi come macchine fotografiche digitali... non è che serva una grande eficenza per scrivere il nome del file di qualche foto... e forse i "vetusti 8.3" bastavano pure...

    > casa MS, l'NTFS era di certo piu` robusto,

    Si. Ma non credo che in una macchina fotografica serva un file system journaled....

    > ma a parte alcuni Linux e similari con il
    > modulo ntfs ben compilato e installato, e il
    > kernel recente, solo WinNT/XP puo` accedere
    > a NTFS in maniera relativamente affidabile,

    E questo è un bel problema....

    Invece FAT32 essendo ben documentato può essere utilizzato da qualsiasi s.o. embedded...

    > e quindi... perderebbe in compatibilita`.
    > Certo sbandierarla come conquista oltre i
    > limiti dell'antico FAT16 e` un po' come
    > prendere per i fondelli... e` NORMALE che
    > debba usare FAT32, ho le compactflash da 128
    > miseri megabytes che usano FAT32... piu`
    > clusters meno sprechi, e` ovvio. Ma anch'io
    > fossi stato in loro avrei scelto FAT32. Poi
    > non capisco... ma perche` non si puo`
    > semplicemente riformattare in EXT3 per
    > esempio? mah...

    Questo non lo so... ma Ext3 è sicuramente meno conosciuto (e testato) di FAT32, e tutti i suoi indiscutibili vantaggi sul secondo sono, al pari di NTFS, inutili su una macchina fotografica...


    non+autenticato
  • Invece di preoccuparvi del tipo di file system io mi preoccuperei del prezzo esorbitante che avranno...puoi anche farmi un memoria piccolissima da 2GB, ma se me la fai pagare un milione...mi sà che col caxxo la comprerò!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > BULLIAMOCI DI QUESTA COSA

    sbaglio se è una CF normale uno la formatta come vuole?

    XP permette di formattare le CF sia in fat16 che in fat32, linux potra permettere di formattarle anche nei suoi formati standard (esattamente come fosse un disco rimovibile).

  • - Scritto da: pippo75
    >
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > BULLIAMOCI DI QUESTA COSA
    >
    > sbaglio se è una CF normale uno la formatta
    > come vuole?
    >
    > XP permette di formattare le CF sia in fat16
    > che in fat32, linux potra permettere di
    > formattarle anche nei suoi formati standard
    > (esattamente come fosse un disco
    > rimovibile).

    E infatti è quello che ho fatto io.
    non+autenticato