Mauro Vecchio

BBC, lo show continua sul web

Pronta al lancio una piattaforma per il download di vecchi spettacoli televisivi del broadcaster britannico. Al prezzo - senza trattenute in stile iTunes - di quasi 2 sterline. E i produttori partner gongolano

Roma - È stata soprannominata Project Barcelona ed è la nuova iniziativa promossa dalla storica emittente britannica BBC per permettere ai suoi spettatori di scaricare tutti i vecchi show televisivi. L'intero archivio del broadcaster d'Albione in versione download-to-own, per lanciare il grido di battaglia al gigante iTunes.

Stando a quanto riferito dalla testata PaidContent, Project Barcelona prevederà la vendita di singoli spettacoli televisivi al prezzo di 1,89 sterline ciascuno. I vertici della BBC hanno finalmente concluso i negoziati con vari produttori indipendenti, entusiasti di una nuova opportunità di business per il riuso dei contenuti oltre che di una piattaforma che lenirà i lamentati dolori causati dalla condivisione illegale.

In 85 anni di storia, BBC non aveva mai pensato ad un progetto così innovativo. Gli spettatori britannici sono già legati al pagamento di una sorta di canone annuale - quasi 150 sterline - previsto dal Royal Charter dello stesso broadcaster. Il servizio iPlayer permette poi la visione gratuita degli show fino a 30 giorni dopo la primissima messa in onda.
Ma il formato download-to-own sembra la nuova frontiera per i produttori partner di BBC. Entro 5 anni, la piattaforma dovrebbe garantire un flusso in entrata pari a 13 milioni di sterline. La chiave del successo potrebbe essere l'assenza di una trattenuta - iTunes si accaparra il 30 per cento - sullo scaricamento dei vecchi spettacoli televisivi.

Mauro Vecchio
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5 Commenti alla Notizia BBC, lo show continua sul web
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  • vendere vecchi spettacoli televisivi e' come vendere il "corriere della sera" di venti anni prima. Sono tutti prodotti che hanno gia' reso il loro scopo, sono completamente ammortizzati e quindi quello che arriva in piu' da una nuova rimessa in onda digitale e' tutto grasso che cola.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > vendere vecchi spettacoli televisivi e' come
    > vendere il "corriere della sera" di venti anni
    > prima. Sono tutti prodotti che hanno gia' reso il
    > loro scopo, sono completamente ammortizzati e
    > quindi quello che arriva in piu' da una nuova
    > rimessa in onda digitale e' tutto grasso che
    > cola.

    In effetti...alla faccia delle nuove idee! Bah...
  • " lenirà i lamentati dolori causati dalla condivisione illegale."

    I piagnistei semmai.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > " lenirà i lamentati dolori causati dalla
    > condivisione
    > illegale."
    >
    > I piagnistei semmai.
    e poi te credo che i partner gongolano... 2,25 eu per un singolo file di una roba prodotta e mandata in onda gia anni/decenni prima.. NON e' mica tanto poco (e non so come la gestiscono per i DRM.. non ho "studiato la pratica").... Arrivano a cifre poco + alte i DVD (=supporto fisico) allegati a riviste in edicola...
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > " lenirà i lamentati dolori causati dalla
    > > condivisione
    > > illegale."
    > >
    > > I piagnistei semmai.
    > e poi te credo che i partner gongolano... 2,25 eu
    > per un singolo file di una roba prodotta e
    > mandata in onda gia anni/decenni prima.. NON e'
    > mica tanto poco (e non so come la gestiscono per
    > i DRM.. non ho "studiato la pratica")....

    Quindi gli Uffizi dovrebbero essere gratuiti?
    A parte gli scherzi, se trovano un modo per valorizzare "l'archivio" meglio per loro.
    L'archivio RAI, a detta di molti, vale svariati milioni(decenni di
    programmi, spesso riutilizzati a spezzoni)


    > Arrivano a cifre poco + alte i DVD (=supporto
    > fisico) allegati a riviste in
    > edicola...

    Boh, in questi casi credo che lo streaming con pubblicità sia il modo migliore per valorizzare il tutto, ma siccome la pubblicità sta scemando o è incamerata da molti più soggetti, probabilmente contano su quegli affezionati che sono disposti a pagare
    non+autenticato