Claudio Tamburrino

Apple dia garanzie in Europa

Associazioni di consumatori in Europa chiedono a Cupertino il rispetto delle leggi a tutela dei consumatori. E Altroconsumo ha preparato un video dossier

Roma - Altroconsumo e altre 11 associazioni dei consumatori di Olanda, Belgio, Lussemburgo, Portogallo, Spagna e Germania, coordinate da BEUC (Bureau européen des association des consommateurs), hanno inviato una diffida nei confronti di Apple, affinché si adegui alla normativa europea in materia di garanzia.

Per la stessa questione in Italia Apple ha subito già una condanna seguita all'indagine avviata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con cui è stata multata per 900mila euro e obbligata ad estendere la garanzia offerta sui suoi prodotti a due anni. A quanto pare, tuttavia, le associazioni dei consumatori ritengono che Cupertino non stia in realtà adempiendo.

A Cupertino, in particolare, era stata contestata la mancata informazione al momento della vendita al consumatore dei suoi diritti in materia di garanzia biennale (assicurata per legge), limitandola invece ad un solo anno e offrendo come "Plus" un'offerta che si va (almeno in parte) a sovrapporre a quella da garantire obbligatoriamente, Apple Care.
Dopo la condanna italiana e l'attenzione sollevata dalle associazioni, tuttavia, Cupertino non espliciterebbe ancora nei suoi punti vendita o nel sito in modo evidente il funzionamento delle garanzie dovute per legge, al contempo offrendo Apple Care: tutti i comportamenti giudicati illeciti su questo fronte sono stati dunque raccolti in un video-dossier da Altroconsumo, che ha chiamato così a raccolta le altre associazioni.



Claudio Tamburrino
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54 Commenti alla Notizia Apple dia garanzie in Europa
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  • Stanno facendo valere un diritto dei consumatori, ma i fan di apple sono contrariati e dicono che è demagogia pura.....

    La apple vende prodotti che non sono coperti da garanzia (non in accordo norme UE), loro comprano ugualmente il prodotto e si lamentano quando uno cerca di far valere i loro diritti ?
    MAH
    leggetevi le risposte del consumatore medio apple
    http://www.iphoneitalia.com/altroconsumo-la-garanz...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ioio
    > Stanno facendo valere un diritto dei consumatori,
    > ma i fan di apple sono contrariati e dicono che è
    > demagogia
    > pura.....
    >
    > La apple vende prodotti che non sono coperti da
    > garanzia (non in accordo norme UE), loro comprano
    > ugualmente il prodotto e si lamentano quando uno
    > cerca di far valere i loro diritti
    > ?
    > MAH
    > leggetevi le risposte del consumatore medio apple
    > http://www.iphoneitalia.com/altroconsumo-la-garanz
    Infatti molti meritano di essere fregati... è una cosa assurda che mi fa venire i brividi
  • Vi sfugge sempre un dettaglio....

    Anche se guasti gli iQualcosa sono conformi in quanto non servono per comunicare archiviare o connettersi.

    Chi compra un iQualcosa lo compra per farlo vedere, quindi l'importante è che nei due anni non si scolori o che il display non perda di lucentezza. In quel caso interviene la garanzia per ripristinare il giusto grado di ficaggine.
    non+autenticato
  • Ovvero visto il ricarico molto basso
    applicato da moltissimi rivenditori di
    prodotti Apple, ricarichi che spesso
    sono di poche unità percentuali, e visto
    che Apple a ragione o a torto non presta
    il secondo anno di garanzia commeciale,
    non capisco come fa un rivenditore a
    non rompersi il collo nella gestione
    del post-vendita, ovvero per l'anno di
    scopertura della garanzia d a parte di Apple ?

    In pratica se il cliente in fase di
    acquisto non opta per l'estensione di
    garanzia Apple il rivenditore deve
    rimetterci sempre di tasca sua e,
    viste le misere percentuali di ricarico,
    deve vendere decine di prodotti Apple
    in perdita per riuscire a recuperare
    quanto perso con i prodotti che si sono
    guastati nel secondo anno!

    Insomma se i prodotti Apple li vende
    una grande catena questa può comunque
    pareggiare con l'indotto dei prodotti
    venduti, ma se lo fa un piccolo/medio
    negozio la vedo molto nera per quest'ultimo.
    Qualcuno ha esperienze dirette dietro
    il banco di vendita di un Apple Shop ?
  • Infatti se porti un cellulare (o computer) nel secondo anno loro non ti danno alcuna assistenza: le spese di riparazione sono a tuo carico.
    Se poi qualche catena più seria (eg mediaword) agiste dicersamente acoollandosi le spese di riparazione oppure se automaticamente incorpori una qualche formula di assicurazione non lo so...Magari hanno un contratto con un'assicurazione terza che si accola le spese.... O magari applicano automaticamente estensione minimizzando il profitto sui ricavi apple.Magari loro possono permetterselo in quanto non è il core del loro buisness.

    - Scritto da: eleirbag
    > Ovvero visto il ricarico molto basso
    > applicato da moltissimi rivenditori di
    > prodotti Apple, ricarichi che spesso
    > sono di poche unità percentuali, e visto
    > che Apple a ragione o a torto non presta
    > il secondo anno di garanzia commeciale,
    > non capisco come fa un rivenditore a
    > non rompersi il collo nella gestione
    > del post-vendita, ovvero per l'anno di
    > scopertura della garanzia d a parte di Apple ?
    >
    > In pratica se il cliente in fase di
    > acquisto non opta per l'estensione di
    > garanzia Apple il rivenditore deve
    > rimetterci sempre di tasca sua e,
    > viste le misere percentuali di ricarico,
    > deve vendere decine di prodotti Apple
    > in perdita per riuscire a recuperare
    > quanto perso con i prodotti che si sono
    > guastati nel secondo anno!
    >
    > Insomma se i prodotti Apple li vende
    > una grande catena questa può comunque
    > pareggiare con l'indotto dei prodotti
    > venduti, ma se lo fa un piccolo/medio
    > negozio la vedo molto nera per quest'ultimo.
    > Qualcuno ha esperienze dirette dietro
    > il banco di vendita di un Apple Shop ?
    non+autenticato
  • Infatti se porti un cellulare (o computer) nel
    secondo anno loro non ti danno alcuna assistenza:
    le spese di riparazione sono a tuo
    carico.

    Se poi qualche catena più seria (eg mediaword)
    agisce diversamente accollandosi le spese di
    riparazione oppure se automaticamente incorpori nel prezzo del prodotto
    una qualche formula di assicurazione non lo
    so... Magari hanno un contratto con
    un'assicurazione terza che si accolla le spese....
    O magari applicano automaticamente estensione di garanzia
    minimizzando il profitto sui ricavi dei prodotti della apple.Magari
    loro possono permetterselo in quanto non è il
    core del loro buisness.

    > - Scritto da: eleirbag
    > > Ovvero visto il ricarico molto basso
    > > applicato da moltissimi rivenditori di
    > > prodotti Apple, ricarichi che spesso
    > > sono di poche unità percentuali, e visto
    > > che Apple a ragione o a torto non presta
    > > il secondo anno di garanzia commeciale,
    > > non capisco come fa un rivenditore a
    > > non rompersi il collo nella gestione
    > > del post-vendita, ovvero per l'anno di
    > > scopertura della garanzia d a parte di Apple
    > ?
    > >
    > > In pratica se il cliente in fase di
    > > acquisto non opta per l'estensione di
    > > garanzia Apple il rivenditore deve
    > > rimetterci sempre di tasca sua e,
    > > viste le misere percentuali di ricarico,
    > > deve vendere decine di prodotti Apple
    > > in perdita per riuscire a recuperare
    > > quanto perso con i prodotti che si sono
    > > guastati nel secondo anno!
    > >
    > > Insomma se i prodotti Apple li vende
    > > una grande catena questa può comunque
    > > pareggiare con l'indotto dei prodotti
    > > venduti, ma se lo fa un piccolo/medio
    > > negozio la vedo molto nera per quest'ultimo.
    > > Qualcuno ha esperienze dirette dietro
    > > il banco di vendita di un Apple Shop ?
    non+autenticato
  • Uhmmm, mi chiedevo propio il negozio
    medio affiliato/non-affiliato Apple
    come fa a districarsi tra ricavi da
    fame e un solo anno di garanzia riconosciuto
    dalla casaFan Apple sui loro prodotti.
    Capirei si rifacesse con i servizi,
    ma non mi sembra che il mondo Apple
    soffra di tante problematiche che possano
    generare un flusso costante di interventi
    di assistenza extra garanzia.
  • il venditore NON PAGA ASSOLUTAMANETE LA RIPARAZIONE
    (scherziamo? andrebbero tutti in ROSSO)

    Quell che c'è da chiedersi e' SE PAGA LE SPESE DI SPEDIZIONE del prodotto.

    http://blog.solignani.it/2009/11/30/chi-deve-pagar.../

    Salve, sono un venditore di prodotti informatic......se entro il periodo di garanzia un cliente mi porta indietro un componente rotto, non funzionante (quindi non rientrante nei prodotti non conformi ai requisiti) io devo rispedirlo logicamente alla casa madre, il problema è questo: il cliente deve pagare le spese di spedizione o le devo pagare io come venditore? E’ un quesito annoso, io non voglio rimetterci e neanche voglio che ci rimetta il cliente......
    non+autenticato
  • La direttiva concerne la garanzia legale e le garanzie commerciali:

    La nozione di garanzia legale riguarda la protezione giuridica dell’acquirente, in relazione alle anomalie dei beni acquistati. Questa protezione giuridica è resa obbligatoria dalla legge e non dipende dal contratto. La direttiva stabilisce il principio della conformità del bene al contratto.

    La nozione di garanzia commerciale fa invece appello alla manifestazione di volontà di una persona, il garante, che si autoresponsabilizza per taluni difetti.

    La direttiva non riprende la terminologia di garanzia "legale" e "commerciale". Quando viene utilizzato il termine "garanzia" ci si riferisce dunque esclusivamente alle garanzie commerciali, così definite: "qualsiasi impegno di un venditore o di un produttore nei confronti del consumatore, senza supplemento di costo, di rimborsare il prezzo pagato o di sostituire, riparare o avere altrimenti cura del bene se esso non corrisponde alle condizioni enunciate nella dichiarazione di garanzia o nella pubblicità che ad esso si riferisce".

    Il venditore risponde al consumatore di qualsiasi difetto di conformità che esiste nel momento della consegna del bene e che si manifesta entro un termine di ------->due anni<------- a decorrere da tale momento


    http://europa.eu/legislation_summaries/consumers/p...
    non+autenticato
  • Una differenza fondamentale è che la garanzia legale vale molto meno di quella commerciale, dove per "valore" si intende ciò che è incluso e l'onere della prova.
    Questo è il motivo per cui si acquista AppleCare, per estendere la garanzia di maggior valore, ovvero la garanzia commerciale.

    Il fatto stesso che la garanzia legale sia a carico del venditore fa capire quanto poco valore abbia: il venditore subisce un danno enorme, quando si fa carico della garanzia, un danno che, per i prodotti Apple, supera quasi sempre di "n" volte il guadagno realizzato con tale vendita, danneggiando quindi anche altre vendite. Ovvio che il venditore cerchi con ogni mezzo di non onorare tale garanzia.

    Il problema di fondo è che legge europea è totalmente sbagliata ed iniqua. I difetti di un prodotto andrebbero imputati sempre e solo al produttore.
    ruppolo
    33147
  • Dissento da quanto indicato da Ruppolo.
    I punti sono due: il primo è che ad Apple non è contestata la vendita del servizio di garanzia totale e ipertutelante per l'utente, ma di continuare a nascondere il fatto che nel secondo anno è prevista la garanzia secondo i termini di legge europea inducendo gli utenti in un'errata valutazione.
    Il secondo è nel merito della normativa europea che vede il cittadino acquirente parte debole e quindi meritevole di particolare tutela.
    In questo caso l'esercente che ha venduto al cittadino il prodotto è di norma (un po meno in caso di vendite tramite e-commerce) il punto più vicino al cittadino dove lui può avere più facilità ad accedere ed a consegnare il prodotto.
    In caso contrario potrebbe trovarsi di fronte ad una casa madre addirittura in altra nazione con costi di sostituzione non così appropriati.
    Il negoziante, appartenente ad una categoria business, è visto come già tutelato da contratti con il proprio subfornitore e si ipotizza che, almeno nella maggior parte dei casi, i normali contratti di vendita in volumi possano tutelare lo stesso per la riparazione o sostituzione del prodotto (cosa non sempre vera).
    Naturalmente le applicazioni pratiche non sempre sono all'altezza, ma in ordine generale l'impianto normativo è abbastanza corretto
    non+autenticato
  • Ruppolo non è vero. il venditore NON PAGA LA RIPARAZIONE (al max la spedizione ma dipende dal contratto, forse,)
    apple si fa furba (essendo una buona azienda che miraa non dare supporto utente) e se ne fotte di voi poveri utenti rifilandovi prodotti senza garanzia.
    (poveri neanche tanto alla fine visto quanto vi spennano per non darvi garanzia). beati voi
    - Scritto da: ruppolo
    > Una differenza fondamentale è che la garanzia
    > legale vale molto meno di quella commerciale,
    > dove per "valore" si intende ciò che è incluso e
    > l'onere della prova.
    >
    > Questo è il motivo per cui si acquista AppleCare,
    > per estendere la garanzia di maggior valore,
    > ovvero la garanzia commerciale.
    >
    >
    > Il fatto stesso che la garanzia legale sia a
    > carico del venditore fa capire quanto poco valore
    > abbia: il venditore subisce un danno enorme,
    > quando si fa carico della garanzia, un danno che,
    > per i prodotti Apple, supera quasi sempre di "n"
    > volte il guadagno realizzato con tale vendita,
    > danneggiando quindi anche altre vendite. Ovvio
    > che il venditore cerchi con ogni mezzo di non
    > onorare tale garanzia.
    >
    >
    > Il problema di fondo è che legge europea è
    > totalmente sbagliata ed iniqua. I difetti di un
    > prodotto andrebbero imputati sempre e solo al
    > produttore.
    non+autenticato
  • Carina, come arrampicata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Carina, come arrampicata.

    non è che ha detto una cosa molto sbagliata, fondamentalmente.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > Il problema di fondo è che legge europea è
    > totalmente sbagliata ed iniqua. I difetti di un
    > prodotto andrebbero imputati sempre e solo al
    > produttore.

    Il problema di fondo e' che la garanzia non e' necessaria se i prodotti funzionano e non si guastano.

    Apple ha una percentuale VERGOGNOSA di guasti, anomalie e riparazioni per due fondamentali motivi.

    Il primo e' che i prodotti sono concepiti per l'estetica invece che per la robustezza e la funzionalita'.

    Il secondo e' che sono usati da caproni che non li sanno usare.

    Lo strumento informatico non apple, nelle mani dell'operatore informatico non ruppolo ha una durata praticamente ETERNA, altro che garanzia.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > >
    > > Il problema di fondo è che legge europea è
    > > totalmente sbagliata ed iniqua. I difetti di
    > un
    > > prodotto andrebbero imputati sempre e solo al
    > > produttore.
    >
    > Il problema di fondo e' che la garanzia non e'
    > necessaria se i prodotti funzionano e non si
    > guastano.
    >
    > Apple ha una percentuale VERGOGNOSA di guasti,
    > anomalie e riparazioni per due fondamentali
    > motivi.
    >
    > Il primo e' che i prodotti sono concepiti per
    > l'estetica invece che per la robustezza e la
    > funzionalita'.
    >
    > Il secondo e' che sono usati da caproni che non
    > li sanno
    > usare.
    >
    > Lo strumento informatico non apple, nelle mani
    > dell'operatore informatico non ruppolo ha una
    > durata praticamente ETERNA, altro che
    > garanzia.
    Non so..il mio iphone 3g ha ancora la batteria che tiene decentemente, il tasto home fa un po le bizze ma basta farlo cambiare.
    Il mio blackberry aziendale è stato cambiato ben 3 volte, il nokia che avevo prima 4.
    non+autenticato
  • Garanzia LG Italia
    Periodo di copertura
    Manodopera: 2 anni
    Parti: 2 anni (batteria 6 mesi)
    GARANZIA LG: e per due anni sono apposto, estendibile a 5...

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    - modello completo del prodotto (presente sull'etichetta LG);
    - numero di serie del prodotto e codice IMEI per i telefoni cellulari (presente sull'etichetta LG);
    - data di acquisto oppure data di consegna del prodotto presenti sullo scontrino, sulla fattura oppure sulla bolla di consegna.
    non+autenticato
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