Claudio Tamburrino

Apple, dividendi et imperat

Un altro segno della fine dell'era-Jobs: dollari elargiti agli azionisti e riacquisto di quote societarie in Borsa. Una mossa da 45 miliardi

Roma - Confermate le indiscrezioni che hanno accompagnato l'attesa della Call Conference del CEO di Apple Tim Cook e del CFO Peter Oppenheimer sui 100 miliardi di contanti nelle casse di Cupertino: serviranno ad offrire dividendi agli azionisti e a riacquistare alcune delle quote AAPL in circolazione.

Di questi 100 miliardi, dunque, Apple ha annunciato l'intenzione di metterne in gioco 45: a partire dal trimestre che inizierà il prossimo primo luglio intende iniziare un piano in base al quale offrirà dividendi pari a 2,65 dollari ad azione.

Inoltre, se il Consiglio d'Amministrazione darà il via liberà, dal 30 settembre 2012 partirà un programma di riacquisto di azioni che mette sul piatto 10 miliardi di dollari, che sarà valido per i prossimi tre anni e che punta a diluire l'eventuale impatto sulle quote azionarie degli effetti degli equity grant e delle altre forme di bonus adottate in passato nei confronti dei dipendenti.
La Borsa USA ha reagito positivamente all'annuncio: il titolo Apple viaggia stabilmente oltre l'1 per cento di guadagno al momento, a quota 593 dollari. (C.T.)
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