Mauro Vecchio

USA, cambio di rotta per i gadget in volo?

La Federal Aviation Administration avrebbe intenzione di rivedere le attuali regole sull'uso di e-reader e tablet in volo. I gagdet elettronici potrebbero restare accesi anche nelle fasi chiave della tratta

Roma - A rivelarlo in esclusiva è stato un recente articolo apparso tra le pagine online del quotidiano statunitense The New York Times: i vertici della Federal Aviation Administration (FAA) avrebbero intenzione di rivedere l'attuale regolamentazione sull'uso dei dispositivi high-tech a bordo dei vari velivoli.

Indiscrezioni che hanno fatto saltare di gioia tutti quelli che vorrebbero smanettare liberamente con i propri gadget elettronici, senza ricorrere a riviste cartacee o passatempi analogici. Ad oggi, le policy stilate da FAA prevedono il divieto di accendere un tablet o un e-reader nei momenti del decollo o dell'atterraggio.

Almeno finché l'aereo non abbia superato i 3mila metri d'altezza. Stando all'articolo pubblicato sul NYT, la federazione statunitense avrebbe intenzione di "dare una bella rinfrescata" alle regole, per capire se tablet e lettori di libri elettronici - nessuna menzione sugli smartphone - siano effettivamente pericolosi per le strumentazioni di bordo.
In particolare, i vertici di FAA andrebbero a garantire una serie di test per verificare che i device accesi non risultino fatali. Non è però chiaro il motivo alla base dell'esclusione dei dispositivi noti al mondo come smartphone. Le nuove regole potrebbero vedere la luce entro la fine del 2012.

Mauro Vecchio
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3 Commenti alla Notizia USA, cambio di rotta per i gadget in volo?
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  • non riescono a stare senza i loro gadgets elettronici neanche un minuto...

    MA NACCHIO!!! cosa ci vuole ad aspettare 10 minuti al decollo e 10 all'atterraggio??? mica muore nessuno??? Ma siamo alla follia...

    Quest'ottobre stavo partendo da Londra e davanti a me c'era una tipa che allegramente parlava al telefono con, credo, suo marito "e' bello qui, stiamo partendo, bla bla, metti la pasta, che fai adesso, Ridge ha sposato Brooke?" etc...
    Le dico per favore di spegnere, l'avviso era gia' stato dato ANCHE IN ITALIANO, e niente, IO ero il cafone...
    Risultato? Chiamo uno steward e indico la donna... "Please, madame, shut the phone NOW! Thank you, mister!"

    Ma facciamoci un viaggio tranquillo, dai, leggiamo un libro, facciamo un pisolino, o due chiacchiere con qualcuno che non vedremo mai piu'...
  • Finché è Londra, Monaco, Parigi o Francoforte, sono d'accordo con te. Mi fa fatica solo tirarlo fuori, il tablet...

    Che pena quando vedo qualcuno che si atteggia a "manager" che tira fuori dei pc portatili sui quali dà sfoggio di improbabili fogli di excel.

    Ma, ti assicuro, che se devi andare qualche volta l'anno in Brasile (per esempio), negli USA o in Cina (per non parlare del sud-est asiatico), come mi capita, senza tablet e gingilli vari non passa più.... E l'mp3, con le cuffie "da aereo", ti serve per eliminare il vicino che russa e il bambino che piange (i bambini in aereo piangono per regolamento IATA, ed in misura inversamente proporzionale alla distanza dal tuo seggiolino).

    Come è inversamente proporzionale la possibilità di trovare qualcuno con cui sia interessante scambiare mezza parola.

    Inoltre (nota: io peso 120 kg, non sono una libellula) il vicino di solito è obeso. E quello del seggiolino di fronte si stende al momento del decollo e non parla mai nessuna lingua comprensibile alle hostess (che se ne fottono, anche questo da regolamento IATA). Oppure sei accanto ad una coppia in viaggio di nozze. O due meccanici bergamaschi ai quali da dodici ore stai negando pietosamente di essere italiano (tanto non capisci che dicono) e poi ti beccano con la "gazzetta". Puntualmente, sei modelle ucraine che discutono di come i tanga che hanno addosso calzino bene, sono quattro file indietro.

    Comunque concordo che si possa tranquillamente fare a meno dei vari gingilli per i pochi minuti di decollo e atterraggio.
  • Il problema è che:
    Si può fare a meno di questa roba durante decollo e atterraggio, ma perchè dovrei farlo se:

    1) Ho spento le antenne di trasmissione e ricezione (Cosiddetta "modalità aereo", strano si chiami così no?);
    2) Ho un dispositivo senza elementi che trasmettono/ricevono dati (Esempio? Un lettore Mp3 da 5 Euro).


    Ora mi spiegate COME un dispositivo del genere può ostacolare la ricezione/trasmissione del segnale dell'aeromobile oppure interferire col pilota automatico.

    Se ci riuscite, vi do 50 €.
    non+autenticato