Una maglietta in attesa

Per trasformare i pettorali in un filmato YouTube in caricamento

Guardate questa immagine.

buffer youtube


Sicuramente vi è familiare: altro non è che l'animazione di attesa mostrata da YouTube durante le operazioni di buffering e caricamento dei video in streaming. Chi ha connessioni più veloci ha poca dimestichezza con questi otto dischetti rotanti, mentre chi naviga con una linea lenta purtroppo deve combatterci tutti i giorni. Se vederla solo sul Web comunque non è abbastanza soddisfacente, forse c'è un modo neanche troppo complicato.
Come? Con una maglietta! Non una t-shirt qualsiasi con il logo di YouTube stampato e l'immagine statica dell'animazione impressionato sul tessuto, ma una vera e propria maglietta animata. A costruirla e a spiegare come replicarla è l'utente Technocrat di Vimeo.

Il tecnoartista è riuscito infatti a ricostruire gli otto dischetti che si illuminano in sequenza, semplicemente ricorrendo a otto palline da ping-pong, otto LED, qualche cavo di collegamento e una batteria da 9V che alimenta un circuito Arduino.

Attraverso il codice messo a disposizione dell'utenza nella pagina di Vimeo dedicata al progetto, le otto palline iniziano a brillare in modo sequenziale, allo stesso modo dell'icona di attesa di YouTube.

Poi, il tutto viene montato su una maglietta nera che reca in basso a destra il logo tradizionale del servizio video di Google.

L'utente, nel suo video, mostra come costruirne una da sé, bucando le palline, inserendo i LED nei fori e, infine, collegando il tutto alla piattaforma Arduino opportunamente programmata. Sono sufficienti poche ore di fai-da-te tecnologico per poter indossare una maglietta che pone l'osservatore in attesa... di vedere qualcosa di più!



(via Hack A Day)
TAG: gadget
3 Commenti alla Notizia Una maglietta in attesa
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  • A parte la nerdaggine di andare in giro con una serie di palle rotanti addosso, ma era proprio necessario scomodare una arduino per fare una roba del genere ?

    Non sono un genio dell'elettronica ma circuiti del genere per far accendere in sequenza le lucette di natale esistono dalla notte dei tempi ben prima che fossero disponibili schede intelligenti e programmabili come l'arduino e se non sbaglio con una spesa decisamente inferiore in componenti discreti.
    mura
    1751
  • - Scritto da: mura
    > A parte la nerdaggine di andare in giro con una
    > serie di palle rotanti addosso, ma era proprio
    > necessario scomodare una arduino per fare una
    > roba del genere
    > ?
    >
    > Non sono un genio dell'elettronica ma circuiti
    > del genere per far accendere in sequenza le
    > lucette di natale esistono dalla notte dei tempi
    > ben prima che fossero disponibili schede
    > intelligenti e programmabili come l'arduino e se
    > non sbaglio con una spesa decisamente inferiore
    > in componenti
    > discreti.

    Ma infatti.

    A parte la nerdata oscena... se questo non aveva niente di meglio da fare per lo meno si poteva sforzare di realizzarla in modo degno... Triste
    non+autenticato