Cancellazione dati, reato anche in caso di recupero

di V. Frediani - Spesso non basta mettere i file nel cestino e svuotarlo per rimuovere i dati da una macchina: è possibile recuperarli attraverso una procedura tecnica complessa. Per la Cassazione ciò basta per configurare il reato di danneggiamento

Roma - La Cassazione Penale ha emesso una sentenza interessante in merito al concetto di danneggiamento di dati (Sent. 8555/2011).

Nei fatti, un dipendente di una azienda aveva cancellato dal pc aziendale una grande quantità di dati, provvedendo anche a sottrarre i dischi di back-up dei dati stessi. A seguito della denuncia e di vari gradi di giudizio, la sentenza di Appello è arrivata in Cassazione. In tale ultimo grado di giudizio l'avvocato difensore spiegava che avendo provveduto al parziale recupero dei dati mediante l'intervento di un tecnico specializzato non poteva dirsi sempre integrato il reato di distruzione di dati.

Occorre ricordare che nel nostro codice penale la distruzione dei dati assume valenza di reato ai sensi dell'art. 635 bis, il quale specifica al primo comma: "Chiunque distrugge, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili sistemi informatici o telematici altrui, ovvero programmi, informazioni o dati altrui, è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con la reclusione da sei mesi a tre anni". Nel caso poi che il soggetto che effettua l'abuso rivesta la qualità di operatore di sistema, la pena addirittura può arrivare a quattro anni.
Come dicevamo, la difesa portava in giudizio la testimonianza del tecnico informatico chiamato dal datore di lavoro a recuperare i dati, il quale specificava che a seguito di intervento, in effetti alcuni dati venivano recuperati documentando le procedure di reperimento, e sostenendo la difesa che il legislatore imputa un senso definitivo alla distruzione dei dati, tale da non consentire mai un recupero, cosa invece avvenuta nel caso di specie.

Successivamente, però, i dati, benché recuperati, non risultavano tutti leggibili. Secondo la Cassazione, a prescindere dalla fase successiva di mancata integrale leggibilità dei file, ha stabilito un principio molto importante e particolarmente rilevante, considerata l'alta percentuale di casi come questi: l'operazione di cancellazione come modalità di compimento del reato, va intesa nel gergo informatico, consistendo quindi nella rimozione da un certo ambiente di determinati dati, anche in via provvisoria mediante uno spostamento nel cestino, ed in via definitiva con il successivo svuotamento dello stesso. Neanche in questa ultima ipotesi - specifica la Cassazione - si potrebbe asserire una avvenuta cancellazione, considerando che informaticamente i dati sono comunque spesso recuperabili anche se attraverso una procedura tecnica complessa che richieda l'utilizzo di conoscenze particolari e dispendiose.

Pertanto, conclude la Cassazione, risponde allo spirito della norma del 635 bis anche quell'atto di cancellazione che non escluda la possibilità di recupero se non con l'uso di procedure talmente particolari da poter certamente considerarsi integrato l'intento delittuoso. Il danneggiamento quindi, secondo la Suprema Corte, è da ricollegarsi a quegli atti di manomissione o alterazione dello stato del computer posti in essere al momento della cancellazione dei file, a prescindere dalla irrecuperabilità degli stessi.

Avv. Valentina Frediani
www.consulentelegaleinformatico.it
Notizie collegate
  • AttualitàCracking, le nuove misure UEdi V. Frediani (Consulentelegaleinformatico.it) - Il Consiglio UE ha varato una serie di linee guida alle quali dovranno attenersi gli stati membri e che definiscono il crimine informatico, galera compresa
102 Commenti alla Notizia Cancellazione dati, reato anche in caso di recupero
Ordina
  • Salve,vi chiedo cosa pensate del seguente quesito. Tenuto conto di ciò che dice la sentenza 8555/2011 sul recupero dei dati cancellati, un'operazione di cancellazione provvisoria con recupero agevole e totale dei documenti dal cestino del pc,integra ugualmente il reato?
  • Se faccio a pezzi un documento fisico poi mi fanno causa anche se sono riusciti a rimetterlo insieme col nastro adesivo…A bocca aperta
  • Vediamo questo caso:
    File in un servizio in rete condivisi, per un errore (pensando ad esempio che un file era protetto da copyright) vengono cancellati.
    Il backup dei file era stato fatto periodicamente, però ora si deve perdere tempo per ripristinare i file in rete (se si tratta di un azienda il tempo è un costo).

    In questa caso è valido il reato di danneggiamento per cancellazione di file?
    non+autenticato
  • ...meglio fare le cose per bene, usando un programma per cancellare i file a prova di recupero (quindi con la sovrascrittura multipla).
    È seccante, infatti, essere condannati per una cancellazione di dati che poi vengono recuperati, come se la cancellazione non fosse mai avvenuta!
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > ...meglio fare le cose per bene, usando un
    > programma per cancellare i file a prova di
    > recupero (quindi con la sovrascrittura
    > multipla).

    Ma evidentemente chi ha fatto questo tentativo era un incompetente.


    > È seccante, infatti, essere condannati per
    > una cancellazione di dati che poi vengono
    > recuperati, come se la cancellazione non fosse
    > mai
    > avvenuta!

    Probabilmente ha agito per rabbia.... come quelli che, per vendicarsi di qualcuno, gli rigano la macchina: il danno si ripara facilmente con un ritocco alla vernice, ma la denuncia per danneggiamento di proprietà c'è eccome!

    Il termine giusto per questo evento è vandalismo: un atto criminale condotto malamente, di solito senza premeditazione o pianificazione, e che non porta nessun vantaggio a chi lo commette, ma solo un danno (anche se spesso è rimediabile) alla vittima.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > ...meglio fare le cose per bene, usando un
    > programma per cancellare i file a prova di
    > recupero

    Impossibile, con time machine tutto è recuperabile.
    O no?
  • Con qualunque backup i files sono recuperabili. Ma nel caso in questione, il tipo aveva anche portato via i dischi di backup.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Con qualunque backup i files sono recuperabili.
    > Ma nel caso in questione, il tipo aveva anche
    > portato via i dischi di
    > backup.

    Si è chiaro, stavo sfottendo ruppolo...
  • Bella questa! Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
  • Ruppolo che solidarizza con un vandaloA bocca aperta
    Sarà la primaveraCon la lingua fuori
    Funz
    12995
  • Già che siamo in tema non è che potreste consigliarmi qualche programma che giri sotto windows che rimuova completamente e definitivamente (senza possibilità di recupero) i files che uno decide di cancellare??

    Grazie, saluti.
    non+autenticato
  • Qualcosa del genere?

    http://www.fileshredder.org/

    Una volta esisteva, nelle Norton Utilities, il programma WipeInfo.

    Oppure, un'altra soluzione potrebbe essere quella di fare il boot da linux con un livecd, e usare il comando shred da linux.

    Comunque, nessun sistema di cancellazione via software è sicuro al 100%:

    http://www.cs.auckland.ac.nz/~pgut001/pubs/secure_...

    In pratica, anche sovrascrivendo i dati, rimane una lievissima traccia, sul supporto magnetico, del valore precedente (se prima il valore era 1 e poi lo porti a 0, il valore sarà magari 0,01... e questa piccola differenza potrebbe permettere la lettura, almeno in linea teorica); per questo motivo, per i dati veramente critici la cancellazione avviene con la distruzione fisica del supporto:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Sabbiatura_%28tecnolo...

    Se devi lavorare con dati estremamente riservati, esiste anche un'altra opzione: usare una distribuzione live (in genere di linux, ma se tale distribuzione include wine potrai usare anche i programmi per windows) su un computer privo di hard disk: tieni tutto in ram... e quando hai fatto il lavoro salvi solo i risultati, poi spegni tutto.

    Anche dalla ram, dopo lo spegnimento, a volte si riesce a recuperare qualcosa... ma se utilizzi poi il computer per altro, dopo un po' sarà impossibile il recupero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Qualcosa del genere?
    >
    > http://www.fileshredder.org/
    >
    > Una volta esisteva, nelle Norton Utilities, il
    > programma
    > WipeInfo.

    Il migliore per Windows:

    http://sourceforge.net/projects/eraser/files/Erase.../

    (Eraser 6 è più recente ma la versione 5.8 era molto, ma MOLTO meglio... quella nuova fa abbastanza schifo purtroppo; non ha neanche il supporto da linea di comando quindi non si può usare in batch e ha un'interfaccia orrenda.Triste

    > Oppure, un'altra soluzione potrebbe essere quella
    > di fare il boot da linux con un livecd, e usare
    > il comando shred da
    > linux.
    >
    > Comunque, nessun sistema di cancellazione via
    > software è sicuro al
    > 100%:
    >
    > http://www.cs.auckland.ac.nz/~pgut001/pubs/secure_
    >
    > In pratica, anche sovrascrivendo i dati, rimane
    > una lievissima traccia, sul supporto magnetico,
    > del valore precedente (se prima il valore era 1 e
    > poi lo porti a 0, il valore sarà magari 0,01... e
    > questa piccola differenza potrebbe permettere la
    > lettura, almeno in linea teorica); per questo
    > motivo, per i dati veramente critici la
    > cancellazione avviene con la distruzione fisica
    > del
    > supporto:

    Vero, ma si sta parlando di tecniche che utilizzano microscopi elettronici assolutamente fuori dalla portata di chiunque tranne agenzie come NSA o simili... per non parlare del fatto che comunque riuscirebbero solo a recuperare "qualcosa"; se l'obiettivo è evitare che qualche nerd o anche qualche delinquente comune recuperi i dati, anche sovrascriverli una sola volta basta e avanza perché non si possono recuperare con strumenti software ma solo con apparecchiature mostruosamente costose fuori dalla portata di pochissimi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il post che sto inserendo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Qualcosa del genere?
    > >
    > > http://www.fileshredder.org/
    > >
    > > Una volta esisteva, nelle Norton Utilities, il
    > > programma
    > > WipeInfo.
    >
    > Il migliore per Windows:
    >
    > http://sourceforge.net/projects/eraser/files/Erase
    >
    > (Eraser 6 è più recente ma la versione 5.8 era
    > molto, ma MOLTO meglio... quella nuova fa
    > abbastanza schifo purtroppo; non ha neanche il
    > supporto da linea di comando quindi non si può
    > usare in batch e ha un'interfaccia orrenda.
    >Triste
    >
    > > Oppure, un'altra soluzione potrebbe essere
    > quella
    > > di fare il boot da linux con un livecd, e usare
    > > il comando shred da
    > > linux.
    > >
    > > Comunque, nessun sistema di cancellazione via
    > > software è sicuro al
    > > 100%:
    > >
    > >
    > http://www.cs.auckland.ac.nz/~pgut001/pubs/secure_
    > >
    > > In pratica, anche sovrascrivendo i dati, rimane
    > > una lievissima traccia, sul supporto magnetico,
    > > del valore precedente (se prima il valore era 1
    > e
    > > poi lo porti a 0, il valore sarà magari 0,01...
    > e
    > > questa piccola differenza potrebbe permettere la
    > > lettura, almeno in linea teorica); per questo
    > > motivo, per i dati veramente critici la
    > > cancellazione avviene con la distruzione fisica
    > > del
    > > supporto:
    >
    > Vero, ma si sta parlando di tecniche che
    > utilizzano microscopi elettronici assolutamente
    > fuori dalla portata di chiunque tranne agenzie
    > come NSA o simili... per non parlare del fatto
    > che comunque riuscirebbero solo a recuperare
    > "qualcosa"; se l'obiettivo è evitare che qualche
    > nerd o anche qualche delinquente comune recuperi
    > i dati, anche sovrascriverli una sola volta basta
    > e avanza perché non si possono recuperare con
    > strumenti software ma solo con apparecchiature
    > mostruosamente costose fuori dalla portata di
    > pochissimi.

    Ovviamente intendevo "alla portata di pochissimi". Occhiolino
    non+autenticato
  • Ricordiamoci sempre che nulla è più nascosto di ciò che è alla luce del sole Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il post che sto inserendo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Qualcosa del genere?
    > >
    > > http://www.fileshredder.org/
    > >
    > > Una volta esisteva, nelle Norton Utilities, il
    > > programma
    > > WipeInfo.
    >
    > Il migliore per Windows:
    >
    > http://sourceforge.net/projects/eraser/files/Erase
    >
    > (Eraser 6 è più recente ma la versione 5.8 era
    > molto, ma MOLTO meglio... quella nuova fa
    > abbastanza schifo purtroppo; non ha neanche il
    > supporto da linea di comando quindi non si può
    > usare in batch e ha un'interfaccia orrenda.
    >Triste

    Non sono sicuro che la 5.8 sia supportata su Windows 7 però. Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il post che sto inserendo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Qualcosa del genere?
    > >
    > > http://www.fileshredder.org/
    > >
    > > Una volta esisteva, nelle Norton Utilities, il
    > > programma
    > > WipeInfo.
    >
    > Il migliore per Windows:
    >
    > http://sourceforge.net/projects/eraser/files/Erase
    >
    > (Eraser 6 è più recente ma la versione 5.8 era
    > molto, ma MOLTO meglio... quella nuova fa
    > abbastanza schifo purtroppo; non ha neanche il
    > supporto da linea di comando quindi non si può
    > usare in batch e ha un'interfaccia orrenda.
    >Triste
    >
    > > Oppure, un'altra soluzione potrebbe essere
    > quella
    > > di fare il boot da linux con un livecd, e usare
    > > il comando shred da
    > > linux.
    > >
    > > Comunque, nessun sistema di cancellazione via
    > > software è sicuro al
    > > 100%:
    > >
    > >
    > http://www.cs.auckland.ac.nz/~pgut001/pubs/secure_
    > >
    > > In pratica, anche sovrascrivendo i dati, rimane
    > > una lievissima traccia, sul supporto magnetico,
    > > del valore precedente (se prima il valore era 1
    > e
    > > poi lo porti a 0, il valore sarà magari 0,01...
    > e
    > > questa piccola differenza potrebbe permettere la
    > > lettura, almeno in linea teorica); per questo
    > > motivo, per i dati veramente critici la
    > > cancellazione avviene con la distruzione fisica
    > > del
    > > supporto:
    >
    > Vero, ma si sta parlando di tecniche che
    > utilizzano microscopi elettronici assolutamente
    > fuori dalla portata di chiunque tranne agenzie
    > come NSA o simili... per non parlare del fatto
    > che comunque riuscirebbero solo a recuperare
    > "qualcosa"; se l'obiettivo è evitare che qualche
    > nerd o anche qualche delinquente comune recuperi
    > i dati, anche sovrascriverli una sola volta basta
    > e avanza perché non si possono recuperare con
    > strumenti software ma solo con apparecchiature
    > mostruosamente costose fuori dalla portata di
    > pochissimi.

    sarà molto difficile, sai, rilavare una traccia magnetica (e/o carica elettrica) residua con un microscopio elettronico...... moolto difficile ... ma tanto tantoOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cotton
    > > Vero, ma si sta parlando di tecniche che
    > > utilizzano microscopi elettronici assolutamente
    > > fuori dalla portata di chiunque tranne agenzie
    > > come NSA o simili... per non parlare del fatto
    > > che comunque riuscirebbero solo a recuperare
    > > "qualcosa"; se l'obiettivo è evitare che qualche
    > > nerd o anche qualche delinquente comune recuperi
    > > i dati, anche sovrascriverli una sola volta
    > basta
    > > e avanza perché non si possono recuperare con
    > > strumenti software ma solo con apparecchiature
    > > mostruosamente costose fuori dalla portata di
    > > pochissimi.
    >
    > sarà molto difficile, sai, rilavare una traccia
    > magnetica (e/o carica elettrica) residua con un
    > microscopio elettronico...... moolto difficile
    > ... ma tanto tanto
    >Occhiolino

    Vabbè, errore mio "magnetic force microscope" come citato nell'articolo di Gutmann...

    Comunque il succo del discorso era che non è un'apparecchiatura che una persona comune è un grado di permettersi.
    non+autenticato
  • questo è verissimo...
    non+autenticato
  • Sempre usato Eraser. Ciao!
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 12 discussioni)