Claudio Tamburrino

Australia, Apple corregge la pubblicità

Cupertino farà chiarezza nella pubblicità australiana e offrirà un rimborso a chi ha già acquistato iPad WiFi+3G. Placate anche le polemiche sollevate dall'indicatore di carica della batteria

Roma - La Corte Federale australiana ha accolto la proposta con cui Apple si è impegnata a chiarificare tempestivamente la sua pubblicità relativa ad "iPad con WiFi+4G" e ad offrire un eventuale rimborso agli utenti eventualmente insoddisfatti a causa della confusione creata.

Era stata l'Australian Competition and Consumer Commission (ACCC) ad accusare Apple di violazione della normativa nazionale in materia di tutela dei consumatori e, nel dettaglio, di pubblicità ingannevole relativamente all'adveritising collegato ad "iPad con Wifi+4G" che suggeriva l'idea che il dispositivo si potesse connettere alla Rete mobile 4G australiana, cosa che invece è impossibile a causa della diversa parte dello spettro a cui questa opera (1800MHz) rispetto a quella cui è destinata a connettersi la tavoletta Apple (700MHz e 2100MHz).

Entro il 5 aprile Apple si impegna ad accompagnare alle diverse forme di advertising del suo nuovo tablet la frase "questo prodotto supporta reti cellulari molto veloci. Non è tuttavia compatibile con l'attuale rete LTE 4G australiana e con quella WiMAX". Il tutto con la stessa forma, lo stesso carattere e la stessa risonanza della pubblicità finora diffusa. Cupertino inoltre si impegna a contattare via email tutti coloro che avranno acquistato nel Paese un iPad WiFi+4G, per riferire direttamente lo stesso messaggio e avvisare della possibilità di restituire il prodotto in cambio del rimborso.
Si tratta di impegni assunti da Apple: la situazione aspetta ancora il processo programmato per il prossimo 16 aprile.

Nel frattempo Cupertino deve sbrogliare anche una polemica intrecciatasi intorno al suo modo di ricaricare le batterie dei dispositivi con la Mela: secondo alcuni osservatori, in particolare, l'indicatore della carica di un nuovo iPad collegato all'alimentatore indicherebbe una carica piena quando questa è invece ancora non al 100 per cento. Una confusione che porterebbe gli utenti a perdere circa 1,2 ore di autosufficienza. Da qui la polemica è degenerata fino a diventare un'accusa mossa nei confronti di Apple, cui si contesta l'incapacità di sviluppare un sistema di carica efficace e di ricorrere ad una carica sub-ottimale per evitare che la batteria venga danneggiata da una carica non controllata.

In realtà Cupertino è intervenuta spiegando che si tratta di un procedimento di carica da sempre adottato per i suoi dispositivi iOS e che serve a tutelare al meglio la longevità di una batteria: in pratica, prima di arrivare alla piena carica, viene mostrato il messaggio di carica completata. A quel punto, continua la carica al 100 per cento, per poi scaricare un po' e procedere a ricaricare di nuovo la batteria fino al 100 per cento, ripetendo questo processo fino a quando il dispositivo non viene scollegato.
Questo permetterebbe ai dispositivi, secondo il vicepresidente di Michael Tchao, di mantenere una carica ottimale.

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia Australia, Apple corregge la pubblicità
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  • A Pisa la fibra ottica viaggia a 1 Terabit al secondo
    http://tariffe.digital.it/a-pisa-la-fibra-ottica-v...
    Cosa aspettiamo a mettere fibra ottica ovunque anche abitazioni ABBASSO LTE-4G
    vi ricordo che per Avere LTE-4g stanno montando moltissime antenne vi rendete con inquinamento elettromagnetico ?
    non+autenticato
  • basta scaricare un tool di controllo e gestione della batteria (se ne trovano diversi gratis) su qualsiasi dispositivo iOS per vedere che quando la batteria segna 100% in realtà questa continua lentamente a caricare per un po' (circa 40 min sull'iphone)... è il margine che si tiene per mantenere gli elettroni mossi con piccoli cicli di "scarico-scarico" nel caso in cui si lasci il dispositivo collegato all'alimentatore. non ci vuole un genio dell'elettronica per capire che un 100% di carica della batteria sarà sempre arbitrario, ovvero stabilito dal costruttore. non si raggiunge mail il "limite fisico" di carica, perché sarebbe rischioso per la batteria.
    allora star qui a sindacare su dove viene posta l'asticella, e su quello che avviene quando si tiene un dispositivo collegato dopo che l'asticella è stata raggiunta, è semplicemente ridicolo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > basta scaricare un tool di controllo e gestione
    > della batteria (se ne trovano diversi gratis) su
    > qualsiasi dispositivo iOS per vedere che quando
    > la batteria segna 100% in realtà questa continua
    > lentamente a caricare per un po' (circa 40 min
    > sull'iphone)... è il margine che si tiene per
    > mantenere gli elettroni mossi con piccoli cicli
    > di "scarico-scarico" nel caso in cui si lasci il
    > dispositivo collegato all'alimentatore. non ci
    > vuole un genio dell'elettronica per capire che un
    > 100% di carica della batteria sarà sempre
    > arbitrario, ovvero stabilito dal costruttore. non
    > si raggiunge mail il "limite fisico" di carica,
    > perché sarebbe rischioso per la
    > batteria.
    > allora star qui a sindacare su dove viene posta
    > l'asticella, e su quello che avviene quando si
    > tiene un dispositivo collegato dopo che
    > l'asticella è stata raggiunta, è semplicemente
    > ridicolo.

    E poi c'e' gia' il precedente!
    Ricordate quando l'iphone segnava sempre due tacche in piu' nell'indicatore di campo?

    Apple e' famosa per taroccare le informazioni sgradevoli.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: max
    > > basta scaricare un tool di controllo e
    > gestione
    > > della batteria (se ne trovano diversi
    > gratis)
    > su
    > > qualsiasi dispositivo iOS per vedere che
    > quando
    > > la batteria segna 100% in realtà questa
    > continua
    > > lentamente a caricare per un po' (circa 40
    > min
    > > sull'iphone)... è il margine che si tiene per
    > > mantenere gli elettroni mossi con piccoli
    > cicli
    > > di "scarico-scarico" nel caso in cui si
    > lasci
    > il
    > > dispositivo collegato all'alimentatore. non
    > ci
    > > vuole un genio dell'elettronica per capire
    > che
    > un
    > > 100% di carica della batteria sarà sempre
    > > arbitrario, ovvero stabilito dal
    > costruttore.
    > non
    > > si raggiunge mail il "limite fisico" di
    > carica,
    > > perché sarebbe rischioso per la
    > > batteria.
    > > allora star qui a sindacare su dove viene
    > posta
    > > l'asticella, e su quello che avviene quando
    > si
    > > tiene un dispositivo collegato dopo che
    > > l'asticella è stata raggiunta, è
    > semplicemente
    > > ridicolo.
    >
    > E poi c'e' gia' il precedente!
    > Ricordate quando l'iphone segnava sempre due
    > tacche in piu' nell'indicatore di
    > campo?

    ricordate quando venivano cancellate in remoto le app dai dispositivi Android (lo faceva la Apple per caso?)?

    >
    > Apple e' famosa per taroccare le informazioni
    > sgradevoli.

    vista l'autonomia dell'ipad, non mi pare proprio ci sia nulla di sgradevole.... il "100%" di carica viene posto dove il costruttore decide di porlo per rendere la batteria il più longeva possibile.
    ho un'iphone ma l'ho preso da poco. la batteria del mio iPod del 2008 tiene ancora che è una meraviglia.
    così come il mio iMac del 2006, che ho regalato a mia madre, scatta ancora che è una meraviglia, neanche l'avessi comprato ieri. in avvio e nelle applicazioni di base fa mangiare la polvere a qualsiasi PC maistream di oggi. e ne ha passate, ve l'assicuro.... ne ha macinate di ore di rendering Sorride
    i prodotti Apple sono fatti per durare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > ho un'iphone ma l'ho preso da poco. la batteria
    > del mio iPod del 2008 tiene ancora che è una
    > meraviglia.
    > così come il mio iMac del 2006, che ho regalato a
    > mia madre, scatta ancora che è una meraviglia,
    > neanche l'avessi comprato ieri. in avvio e nelle
    > applicazioni di base fa mangiare la polvere a
    > qualsiasi PC maistream di oggi. e ne ha passate,
    > ve l'assicuro.... ne ha macinate di ore di
    > rendering
    > Sorride
    > i prodotti Apple sono fatti per durare.

    Idem…iPod touch di gennaio 2008, non mi ritrovo MAI a dover pensare alla batteria. Stessa situazione con l'iPhone 3G, preso usato a metà 2009.
    Il Macbook Pro di fine 2008 è sceso da 4 ore e fischia a due scarse…Non male se si considera che in origine era surclassato dalle 6 dell'iBook che avevo prima ma che la batteria di questo dopo due anni durava forse mezz'ora!
    La batteria dell'iPod mini (natale 2004), invece, è irrimediabilmente andata da tempo…

    Tutto sommato mi sembra un piccolo accorgimento software impiegato per far durare di più la batteria…Accorgimento di cui peraltro si sapeva l'esistenza da anni.
  • - Scritto da: max
    > allora star qui a sindacare su dove viene posta
    > l'asticella, e su quello che avviene quando si
    > tiene un dispositivo collegato dopo che
    > l'asticella è stata raggiunta, è semplicemente
    > ridicolo.

    Mi pare sia il comportamento della maggior parte dei dispositivi con batteria al litio (a parte alcuni che raggiunto il massimo staccano e basta lasciando poi scaricare fino a zero la batteria).
    Se continuassero a caricare, avremmo le città simili a pentole di popcorn.
    Teo_
    2644
  • Ho avuto il primo ipad e la batteria durava quanto il secondo, cioe' mai meno di 8 ore con wifi e 3g sempre accesi. E gia che ci sono, dura anche 1 mese in standby con il push attivo!!! Ma prima di parlare hai mai provato un ipad? Evidentemente no... sai sulla carta tutti i tablet android sembrano meglio... ma prova ad usarlo per lavoro!!! bleahhhhhhhhhhh
    non+autenticato
  • Io personalmente uso tutti i giorni Galaxy Tab 8.9
    è mi sogno nemmeno di cambiare ipad,
    per una serie di motivo e prima di tutto è fatto della privacy visto che tutti giorni maneggio dati sensibili,
    in questo caso Andoird e permette un maggiore controllo e sicurezza,
    tengo a precisare che tipi sono state sviluppate dalla mia cooperativa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: alex
    > Ho avuto il primo ipad e la batteria durava
    > quanto il secondo, cioe' mai meno di 8 ore con
    > wifi e 3g sempre accesi. E gia che ci sono, dura
    > anche 1 mese in standby con il push attivo!!! Ma
    > prima di parlare hai mai provato un ipad?
    > Evidentemente no... sai sulla carta tutti i
    > tablet android sembrano meglio... ma prova ad
    > usarlo per lavoro!!!
    > bleahhhhhhhhhhh


    evita le caxxate, tu usi davvero ipad per lavoro? che sei masochista?
    non+autenticato
  • La Apple è un'azienda che punta tutto sul marketing.
    I suoi prodotti non valgono neanche un decimo del prezzo di vendita e ogni volta che immette uu nuovo prodotto rifila un pacco ai suoi utenti (il primo Ipad aveva la batteria che si esauriva dopo pochissimo tempo e la Apple non la garantiva).
    Basti pensare che da' un solo anno di garnzia quando la legge europea ne prevede 2, qualsiasi altra azienda sarebbe stata prima multata e poi estromessa dal mercato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dave lici
    > La Apple è un'azienda che punta tutto sul
    > marketing.
    > I suoi prodotti non valgono neanche un decimo del
    > prezzo di vendita e ogni volta che immette uu
    > nuovo prodotto rifila un pacco ai suoi utenti (il
    > primo Ipad aveva la batteria che si esauriva dopo
    > pochissimo tempo e la Apple non la
    > garantiva).
    > Basti pensare che da' un solo anno di garnzia
    > quando la legge europea ne prevede 2, qualsiasi
    > altra azienda sarebbe stata prima multata e poi
    > estromessa dal
    > mercato.
    non+autenticato