Roberto Pulito

Il tricorder open source

L'immaginario dispositivo di Star Trek ispira un palmare fai-da-te. Hardware e software con sorgenti liberi, schemi costruttivi scaricabili online

Roma - Il fantascientifico Tricorder del telefilm Star Trek continua ad ispirare dispositivi portatili, più o meno amatoriali, che elaborano diversi tipi di dati. Negli ultimi cinque anni il ricercatore canadese Peter Jansen ha lavorato su una proposta più semplice da replicare, un progetto di palmare open-source basato su sistema Linux "Debian".

Il Tricorder in questione viene proposto in diverse configurazioni, anche se a livello prettamente estetico ricorda il fantascientifico gadget visto nella serie Star Trek: The Next-Generation, con apertura a conchiglia.

Il più sofisticato dei modelli presentati, denominato Mark 2, utilizza due touchscreen OLED, il chip ARM 920T (180MHz) e una batteria al litio da 1000mAh. Nel più economico Mark 1 l'alimentazione è invece affidata ad un blocco di sei batterie AAA. I sensori interni possono misurare temperatura, umidità, pressione atmosferica, campi magnetici, luce ambientale, posizione geografica e distanza da una superficie.

Il dottor Jansen ha pubblicato le specifiche tecniche di tutte le sue realizzazioni, con tanto d'istruzioni per l'assemblaggio, direttamente sul suo sito. Gli schemi sono stati rilasciati sotto licenza hardware non commerciale TAPR e l'utilizzo di Linux assicura altrettanta libertà dal punto di vista software. Le spie Klingon sono avvertite.

Roberto Pulito
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