Mauro Vecchio

Di privacy e ragazze geosocializzate

Foursquare nega le API ad un'app per trovare le donne più vicine ai singoli dispositivi mobile. Gli utenti erano anche in grado di accedere ai profili Facebook. Paura per lo stalking

Roma - Il fuoco delle polemiche è divampato online, dopo il lancio di una controversa applicazione sviluppata in Russia. Girls Around Me ha sfruttato le API geo-social di Foursquare per introdurre uno strumento di ricerca capace di individuare tutte le donne presenti in una determinata area geografica a portata di dito, per un incontro romantico o l'avventura di una notte.

In pratica, l'app si è basata sui cosiddetti check-in di Foursquare per localizzare gli utenti di sesso femminile più vicini all'esatta posizione geografica di un qualsivoglia dispositivo mobile. L'utente è quindi in grado di accedere automaticamente al profilo Facebook delle ragazze, visualizzando tutte quelle informazioni personali lasciate nello status pubblico sulle bacheche in rosa del sito in blu.

Ovviamente, nessuna consapevolezza da parte delle ragazze che - tramite Foursquare - sono diventate protagoniste nell'app Girls Around Me. Gli utenti sono dunque in grado di accedere ai loro profili in blu e nel caso inviare un messaggio per conoscersi o bere un drink nei paraggi. In aggiunta, l'app chiede agli utenti l'accesso ad una vasta serie di informazioni personali tra cui indirizzi di posta elettronica.
"L'app sarebbe del tutto diversa se non si collegasse automaticamente a Facebook - ha spiegato al New York Times l'esperta in privacy e Internet Elizabeth Stark - È lì che si trova il vero tesoro delle informazioni. Con questo collegamento, l'app potrebbe essere tranquillamente rinominata molestiamo le donne". Privacy e stalking, le due spinose problematiche che hanno messo KO l'app Girls Around Me.

Un portavoce di Foursquare ha infatti sottolineato come l'app risulti in violazione dei termini d'uso nelle sue API, il cui accesso è stato ora bloccato dalla stessa piattaforma geo-social. Girls Around Me avrebbe violato le specifiche policy in materia di gestione dei dati provenienti dai vari check-in. Poco dopo, l'app è stata rimossa dai meandri dello store digitale iTunes.

Immediata la reazione dei vertici di i-Free Innovations, società di sviluppo con base operativa in Russia. Girls Around Me non permetterebbe l'utilizzo anonimo da parte degli utenti, né il tracciamento di una determinata ragazza. Inoltre, i dati personali visualizzabili su Facebook sarebbero soltanto quelli impostati a livello pubblico dagli utenti, dunque accessibili in qualsiasi momento e con qualsiasi mezzo.

Proprio quest'ultimo dettaglio ha infiammato il dibattito sulla tutela della privacy al tempo della condivisione social. Non sono mancate critiche agli utenti di Facebook che continuano a lasciare incustodite informazioni su informazioni, ovviamente alla mercé di soggetti in grado di sfruttarle, come appunto i-Free Innovations. L'azienda russa intende migliorare l'applicazione per riproporla senza fraintendimenti.

Mauro Vecchio
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7 Commenti alla Notizia Di privacy e ragazze geosocializzate
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  • L'errore e stato differenziare per genere. "Girls around me": se avessero fatto "people around me" con successivia possibilita' di distinguere maschio/femmina allora nessuno poteva dire niente, invece qui c'e' il solito pinagersi addosso "siamo discriminate", "ci vedono solo come prede", etc etc e tutto il solito becerume postfemminista.
    In generale, se non vuoi essere trovato/trovata, NON STARE SU FACEBOOK/FOURSQUARE! E vedrai che nessuno ti rompe i coglioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > L'errore e stato differenziare per genere. "Girls
    > around me": se avessero fatto "people around me"
    > con successivia possibilita' di distinguere
    > maschio/femmina allora nessuno poteva dire
    > niente, invece qui c'e' il solito pinagersi
    > addosso "siamo discriminate", "ci vedono solo
    > come prede", etc etc e tutto il solito becerume
    > postfemminista.
    > In generale, se non vuoi essere trovato/trovata,
    > NON STARE SU FACEBOOK/FOURSQUARE! E vedrai che
    > nessuno ti rompe i
    > coglioni.

    non posso che quotarti in toto, fratello!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Axel
    > - Scritto da: attonito
    > > L'errore e stato differenziare per genere.
    > "Girls
    > > around me": se avessero fatto "people around
    > me"
    > > con successivia possibilita' di distinguere
    > > maschio/femmina allora nessuno poteva dire
    > > niente, invece qui c'e' il solito pinagersi
    > > addosso "siamo discriminate", "ci vedono solo
    > > come prede", etc etc e tutto il solito
    > becerume
    > > postfemminista.
    > > In generale, se non vuoi essere
    > trovato/trovata,
    > > NON STARE SU FACEBOOK/FOURSQUARE! E vedrai
    > che
    > > nessuno ti rompe i
    > > coglioni.
    >
    > non posso che quotarti in toto, fratello!
    Idem.
  • beh non capisco se uno rende pubblica la propria posizione che pretende? non sono un fanatico della privacy ma i sistemi di geolocalizzazione precisa li stacco sempre, a me sembra che alla gente mediamente faccia piacere comunicare i cazzi propri e dove si è
  • se le informazioni a cui puoi accedere sono quelle messe pubblicamente si facebook... è vero che un'applicazione simile può portare a molestie nei confronti delle donne, ma questo può accadere anche su facebook.... del resto immagino che la donna in questione debb avere un profilo foursquare (e quindi dovrebbe essere cosapevole di avere un po' di attenzione in più), e se l'app segue la linea di altre app simili come grindr (per i gay), blendr (per gli etero), highlits o glancee, non è che puoi sapere dove abita di preciso una persona. sai l'area geografica, non certo l'indirizzo, a meno che lei stessa non lo pubblichi su facebook....
    quindi che stalking?
    non+autenticato
  • - Scritto da: max

    > quindi che stalking?


    Mi sa che la polemica è che l'azienda è russa, se fosse stata a stelle e strisce, la polemica non ci sarebbe stata affatto.
    In fondo non fa altro che collegare due servizi a cui ci si può iscrivere indicando i propri dati (e genere) consci che li stai mettendo in piazza.
    l'applicazione poi si limita solo a selezionare le ragazze.
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > se le informazioni a cui puoi accedere sono
    > quelle messe pubblicamente si facebook... è vero
    > che un'applicazione simile può portare a molestie
    > nei confronti delle donne, ma questo può accadere
    > anche su facebook.... del resto immagino che la
    > donna in questione debb avere un profilo
    > foursquare (e quindi dovrebbe essere cosapevole
    > di avere un po' di attenzione in più), e se l'app
    > segue la linea di altre app simili come grindr
    > (per i gay), blendr (per gli etero), highlits o
    > glancee, non è che puoi sapere dove abita di
    > preciso una persona. sai l'area geografica, non
    > certo l'indirizzo, a meno che lei stessa non lo
    > pubblichi su
    > facebook....
    > quindi che stalking?
    Infatti. Non vuoi che si sappia qualcosa su di te? NON SCRIVERLO ONLINE PUBBLICAMENTE!