Mauro Vecchio

MPAA, assalto ai colossi del file hosting

Le major del cinema vorrebbero nuovi raid contro i primi 5 cyberlocker del web. Mediafire risponde: il nostro business è assolutamente lecito. Mentre gli utenti di Megaupload continuano la battaglia per riavere indietro i propri file, Dotcom si dà alla musica

Roma - Più di 40 miliardi di pagine aperte ogni anno, ovvero 5 visualizzazioni per ciascun abitante sul Pianeta. Sono gli impressionanti numeri snocciolati dalla Motion Picture Association of America (MPAA) nel corso dell'ultimo ciclo di conferenze On Copyright. I grandi protagonisti del file hosting globale avrebbero dunque conquistato il web in barba alle grandi major del cinema hollywoodiano.

Il nuovo affondo è partito dal vicepresidente di Paramount Pictures Alfred Perry, che ha così chiesto al governo statunitense di scatenare il fuoco legale contro i primi 5 cyberlocker di Internet. Wupload, Putlocker, Depositfiles, Fileserve, Mediafire. Le piattaforme di file hosting non avrebbero mostrato alcuna paura in seguito al raid federale che a gennaio ha portato allo smantellamento del mega-impero di Kim Dotcom.

Stando ai vertici dell'industria cinematografica, la stragrande maggioranza degli utenti del file hosting sarebbero interessati esclusivamente ai contenuti condivisi in violazione del copyright. Una ricerca condotta per conto della stessa MPAA aveva dimostrato come il 90,2 di tutti i download effettuati su Hotfile risultasse illegale. Una tesi ora smontata da un secondo studio commissionato dalla piattaforma panamense.
I ricercatori dell'Advanced Analytical Consulting Group hanno infatti sottolineato come lo studio di MPAA sia partito da un campione di download non rappresentativo del numero complessivo degli scaricamenti effettuati su Hotfile. In aggiunta, il 54 per cento dei file presenti sul cyberlocker di Anton Titov non sarebbe mai stato scaricato dagli utenti della Rete.

Alle nuove accuse delle major hanno risposto anche i vertici di Mediafire: il business messo in piedi dalla piattaforma sarebbe del tutto legittimo, frutto dell'onesto lavoro di un gruppo di imprenditori ai tempi del digitale. Mediafire avrebbe sempre rimosso i contenuti illeciti su esplicita richiesta degli aventi diritto. In particolare non pagando alcun uploader per il caricamento di file in violazione del copyright.

E mentre il boss di Megaupload Kim Dotcom pensa ad incidere un suo album musicale, gli utenti del cyberlocker di Hong Kong lottano in aula per riavere indietro i propri contenuti legali. Electronic Frontier Foundation (EFF) è ora intervenuta in aula in favore del giovane Kyle Goodwin, che aveva pagato circa 80 euro per 2 anni d'abbonamento al sito di file hosting. Giornalista sportivo, il ragazzo vorrebbe indietro i filmati frutto del suo lavoro.

Mauro Vecchio
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114 Commenti alla Notizia MPAA, assalto ai colossi del file hosting
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  • quella dell'EFF che ha iniziato una causa legale x i contenuti legalissimi di un tizio hostato su Megaupload. Motivo NOBILISSIMO e IMPORTANTE: set an important precedent to protect users from *overzealous* government agents
    non+autenticato
  • Fileserve , per la seconda volta consecutiva, disabilita il filesharing, così pure, Wupload per la prima volta : qui o chiude Riaa , Mpaa & Co o chiude internet !!! Fate voi !
  • - Scritto da: freebit
    > Fileserve , per la seconda volta consecutiva,
    > disabilita il filesharing, così pure, Wupload per
    > la prima volta : qui o chiude Riaa , Mpaa & Co o
    > chiude internet !!! Fate voi
    > !

    se non vogliono suicidarsi torneranno sui loro passi, anche perchè per cambiare tipo di servizio nello stato attuale perdono utenti.
    Sgabbio
    26178
  • Ridicolo dare la colpa della crisi delle videoteche al filesharing quando sky e mediaset premium fanno guadagni da capogiro. Io i dvd e i cd li compro solo all'estero per via dei prezzi assurdi che fanno da noi.. per fortuna fanno i dvd multilingua xD

    Quoto MacGeek, si guadagna di più con i concerti e per fare pienone nei concerti devi essere conosciuto, il filesharinbg danneggia solamente i le multinazionali non gli artisti. Ricordo che gli stadio per venire a suonare nel mio quartiere si sono presi 20 mila euro... solo perchè sono conosciuti...
  • - Scritto da: RobyR
    > Ridicolo dare la colpa della crisi delle
    > videoteche al filesharing quando sky e mediaset
    > premium fanno guadagni da capogiro. Io i dvd e i
    > cd li compro solo all'estero per via dei prezzi
    > assurdi che fanno da noi.. per fortuna fanno i
    > dvd multilingua
    > xD

    Alcuni hanno mangiato la foglia, ad esempio la sony ha deciso di esclucere l'italiano nei DVD esteri.
    Sgabbio
    26178
  • Ma alla sony cosa importa se tu compri il dvd in italia o all'estero? L'incasso è quasi uguale (la differenza di prezzo è in gran parte dovuta alle tasse).

    E se non puoi comprarlo all'estero... finisce che lo scaricherai, e l'incasso andrà a zero. Mossa decisamente miope.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Ma alla sony cosa importa se tu compri il dvd in
    > italia o all'estero? L'incasso è quasi uguale (la
    > differenza di prezzo è in gran parte dovuta alle
    > tasse).
    >
    > E se non puoi comprarlo all'estero... finisce che
    > lo scaricherai, e l'incasso andrà a zero. Mossa
    > decisamente
    > miope.

    Non è proprio cosi. Le multi nazionali ragionano a mercati settriali. Se tu italiano ti compri un DVD dal regno unito che cosa molto meno, loro s'incazzano perchè gli danneggi il mercato italiano, facendo perdere dei soldi alla loro divisione della stessa nazione.
    Infatti gli anacronistici blocchi regionali furono mantenuti per questo scopo, ovvero mantenere lo status quo settoriale.

    il fatto che in europa ci sia libera circolazione di merci e persone, ha fatto non poco rosicare queste multinazionali, che visto chen on possono impedirti per via legali di acquistare in un'altra nazione dove costa meno, usano vari truchetti, come privare di certe localizzazioni, per scoraggiare queste operazioni.

    Se ne lamentavano pure i videotechini, di queste politiche assurde.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Ma alla sony cosa importa se tu compri il dvd in
    > italia o all'estero? L'incasso è quasi uguale (la
    > differenza di prezzo è in gran parte dovuta alle
    > tasse).
    >
    > E se non puoi comprarlo all'estero... finisce che
    > lo scaricherai, e l'incasso andrà a zero. Mossa
    > decisamente
    > miope.
    Proteggono l'importatore Italiano, ci sono anche piccole differite sull'uscita e solo togliendo l'audio italiano mettono le cose a posto. Non hai fatto caso che 10 anni fa i dvd avevano 5/6 lingue diverse e una decina di sottotitoli, mentre ora il 90% ha solo la lingua originale e quella del paese di sestinazione? Film come L'alba del pianeta delle scimme versione tedesca, ha l'audio italiano ma nella copertina non è riportato, sempre per diminuire l'importazione parallela che pur è lecita nei paesi cee.
    non+autenticato
  • E questo incoraggia ulteriormente l'utente a scaricare: perchè mai l'utente, infatti, dovrebbe aspettare i comodi altrui per un film che all'estero è già uscito?

    Inoltre, prima il dvd offriva appunto un extra: l'audio multilingua, come dici tu (sì, l'avevo notato); ora, non più... e quindi è identico alla versione piratata. Se c'era ancora qualche motivo per desiderare il disco originale, hanno fatto di tutto per toglierlo.

    Stanno raccogliendo ciò che hanno seminato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: RobyR
    > > Ridicolo dare la colpa della crisi delle
    > > videoteche al filesharing quando sky e
    > mediaset
    > > premium fanno guadagni da capogiro. Io i dvd
    > e
    > i
    > > cd li compro solo all'estero per via dei
    > prezzi
    > > assurdi che fanno da noi.. per fortuna fanno
    > i
    > > dvd multilingua
    > > xD
    >
    > Alcuni hanno mangiato la foglia, ad esempio la
    > sony ha deciso di esclucere l'italiano nei DVD
    > esteri.
    No problem, non compro xD
  • Nel 2011 è stata Taylor Swift. Praticamente sconosciuta qui, anche se io sono un fan da quando l'ho per caso scoperta un paio di anni fà (è GIOVANISSIMA, brava e anche bella. E non si veste come una tro*a).

    http://www.liberoquotidiano.it/news/957946/Taylor-...

    La notizia, comunque, è che ha guadagnato di più di altri nomi blasonati perché ha fatto molti concerti. Con i concerti si guadagna, non con i dischi. Ed è giusto che sia così.

    Io non compro CD sopra i 5€. Se costano di più scarico. Un paio di CD di Taylor me li sono accattati in offerta su Amazon.co.uk, anche se gli album li avevo già tutti in precedenza.
  • - Scritto da: MacGeek
    > Nel 2011 è stata Taylor Swift. Praticamente
    > sconosciuta qui, anche se io sono un fan da
    > quando l'ho per caso scoperta un paio di anni fà
    > (è GIOVANISSIMA, brava e anche bella. E non si
    > veste come una
    > tro*a).
    >
    > http://www.liberoquotidiano.it/news/957946/Taylor-
    >
    > La notizia, comunque, è che ha guadagnato di più
    > di altri nomi blasonati perché ha fatto molti
    > concerti. Con i concerti si guadagna, non con i
    > dischi. Ed è giusto che sia
    > così.
    >
    > Io non compro CD sopra i 5€. Se costano di più
    > scarico. Un paio di CD di Taylor me li sono
    > accattati in offerta su Amazon.co.uk, anche se
    > gli album li avevo già tutti in
    > precedenza.

    Ed aggiungo che fai disinformazione, perchè Taylor è divenuta ricca SOPRATUTTO grazie ai 30 milioni di dischi VENDUTI.
    Ma comprendo, la disinformazione è l'arma preferita di voi piratelli da strapazzo.
    non+autenticato
  • > Ed aggiungo che fai disinformazione, perchè
    > Taylor è divenuta ricca SOPRATUTTO grazie ai 30
    > milioni di dischi
    > VENDUTI.
    > Ma comprendo, la disinformazione è l'arma
    > preferita di voi piratelli da
    > strapazzo.

    Mi correggo: 20 milioni di dischi e 40 milioni di singoli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: matty
    > - Scritto da: MacGeek
    > > Nel 2011 è stata Taylor Swift. Praticamente
    > > sconosciuta qui, anche se io sono un fan da
    > > quando l'ho per caso scoperta un paio di
    > anni
    > fà
    > > (è GIOVANISSIMA, brava e anche bella. E non
    > si
    > > veste come una
    > > tro*a).
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    > >
    > http://www.liberoquotidiano.it/news/957946/Taylor-
    > >
    > > La notizia, comunque, è che ha guadagnato di
    > più
    > > di altri nomi blasonati perché ha fatto molti
    > > concerti. Con i concerti si guadagna, non
    > con
    > i
    > > dischi. Ed è giusto che sia
    > > così.
    > >
    > > Io non compro CD sopra i 5€. Se costano di
    > più
    > > scarico. Un paio di CD di Taylor me li sono
    > > accattati in offerta su Amazon.co.uk, anche
    > se
    > > gli album li avevo già tutti in
    > > precedenza.
    >
    > Ed aggiungo che fai disinformazione, perchè
    > Taylor è divenuta ricca SOPRATUTTO grazie ai 30
    > milioni di dischi
    > VENDUTI.
    > Ma comprendo, la disinformazione è l'arma
    > preferita di voi piratelli da
    > strapazzo.

    Guarda che io gliene ho comprati 2... Su uno forse ho anche sforato i 5 Eur!Occhiolino
    In realtà non ho più spazio fisico per i CD a casa. Li compro ormai con parsimonia anche per quello. Ho il cassettone pieno.

    Anyway un altro articolo che avevo letto imputava i suoi guadagni soprattutto ai concerti.
  • Tiè:

    "Dalla classifica di Billboard, e da tanti altri segnali sul mercato, si capisce che i guadagni più sensibili arrivano dai concerti e da quelle sponsorizzazioni che, per ragioni fiscali, questa classifica non può calcolare. Insomma, non si guadagna più con la vendita dei dischi. Il fienile si riempie con i tour, i concerti uno dietro l’altro fino a stramazzare di fatica. Piccolo esempio. Lady Gaga, che nel 2011 ha ridotto gli show, è scesa al quarto posto nonostante sia una dei best seller dell’anno. E Adele pure. Ha battuto ogni record di permanenza in classifica (23 settimane al numero uno solo negli States con il cd 21). Ma ha dovuto fermare le apparizioni pubbliche per problemi alla voce e quindi è precipitata al decimo posto con tredici milioni di dollari."

    Insomma doveva essere Adele la regina dell'anno, ma aveva il mal di gola ed è finita solo decima. Taylor invece ha fatto la sgobbona.
  • - Scritto da: MacGeek
    >
    > Insomma doveva essere Adele la regina dell'anno,
    > ma aveva il mal di gola ed è finita solo decima.
    > Taylor invece ha fatto la
    > sgobbona.

    E questa e' la dimostrazione che chi lavora, guadagna, mentre chi si gratta la pancia merita di fare la fame.

    Chi compra i dischi mantiene un parassita: digli di smettere.
  • - Scritto da: MacGeek
    > Tiè:
    >
    > "Dalla classifica di Billboard, e da tanti altri
    > segnali sul mercato, si capisce che i guadagni
    > più sensibili arrivano dai concerti e da quelle
    > sponsorizzazioni che, per ragioni fiscali, questa
    > classifica non può calcolare. Insomma, non si
    > guadagna più con la vendita dei dischi. Il
    > fienile si riempie con i tour, i concerti uno
    > dietro l’altro fino a stramazzare di fatica.
    > Piccolo esempio. Lady Gaga, che nel 2011 ha
    > ridotto gli show, è scesa al quarto posto
    > nonostante sia una dei best seller dell’anno. E
    > Adele pure. Ha battuto ogni record di permanenza
    > in classifica (23 settimane al numero uno solo
    > negli States con il cd 21). Ma ha dovuto fermare
    > le apparizioni pubbliche per problemi alla voce e
    > quindi è precipitata al decimo posto con tredici
    > milioni di
    > dollari."
    >
    > Insomma doveva essere Adele la regina dell'anno,
    > ma aveva il mal di gola ed è finita solo decima.
    > Taylor invece ha fatto la
    > sgobbona.
    Dimentichi una cosa molto importante, i concerti oltre a portare l'incasso portano in alto le vendite relative... Dai cd viene ancora la grossa fetta di guadagno anche se è legata alle apparizioni.
    non+autenticato
  • Prima o poi le major soccomberanno....è solo questione di tempo . FILESHARING X TUTTA LA VITA!!!!!!!!
    non+autenticato
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