Alfonso Maruccia

Droni nucleari sulla scrivania del Pentagono

Gli USA hanno i piani per lo sviluppo di droni a propulsione nucleare. Il progetto è completo, ma al momento non si parlerebbe di produzione vera e propria per i pericoli inerenti la perdita di materiale nucleare in zone calde del pianeta

Roma - Nella guerra 2.0 perseguita dal Pentagono ci sarebbero anche i droni volanti (UAV) a propulsione nucleare, una prospettiva la cui concretizzazione sarebbe al momento improbabile ma che potrebbe tornare in auge in un futuro non troppo lontano.

I piani dei droni a propulsione nucleare ci sono, dicono le fonti, e sono stati completati dai Sandia National Laboratories in collaborazione con il contractor della difesa statunitense Northrop Grumman. L'uso di combustibile nucleare permetterebbe agli UAV di sorvolare più a lungo (mesi invece di giorni) il territorio nemico, alimentando strumentazioni e sensori molto più sofisticati di quelle impiegati sui droni attuali - armi incluse.

I Sandia National Laboratories confermano di aver messo a punto i piani per la realizzazione dei droni nucleari, un argomento che viene definito "altamente teorico e parecchio concettuale" in una dichiarazione ufficiale sulla questione. "Il lavoro ha solo portato a uno studio di fattibilità preliminare e nessun hardware è mai stato costruito o testato - continua l'istituto di ricerca - Il progetto è concluso".
Nulla è stato costruito, pare, soprattutto per i rischi connessi alla perdita di materiale nucleare in territorio ostile - condizione ideale per favorire la realizzazione di "bombe sporche" o veri e propri ordigni in ambienti terroristici. Nondimeno, i piani ci sono e in futuro la "soglia" di pericolo per il loro impiego potrebbe abbassarsi notevolmente.

Alfonso Maruccia
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56 Commenti alla Notizia Droni nucleari sulla scrivania del Pentagono
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  • Ancora credete alla bufala del 1 Aprile??
    -
    Svegliatevi!!!! E' impossibile costruire un drone con un ENORME centrale nucleare (il più piccolo reattore e dentro un immenso sommergibile) adosso.
    -
    Ciao
    non+autenticato
  • Non so se il concetto che se ne trae dalla frase che riporterò è frutto dell'autore dell'articolo oppure rispecchia davvero il pensierod egli amerciani (conoscendoli, è probabile), ma:

    "Nulla è stato costruito, pare, soprattutto per i rischi connessi alla perdita di materiale nucleare in territorio ostile - condizione ideale per favorire la realizzazione di "bombe sporche" o veri e propri ordigni in ambienti terroristici."

    Che tradotto in italiano logico, vuol dire..."chissenefrega se disperdiamo materiale radioattivo in territorio nemico facendo in pratica una bomba sporca in volo su di esso, l'importante è che quelle bestie non lo raccolghino e ce lo rimandino indietro".. anzi no, le bestie sono più tutelate di chi frappone alla loro "democrazia", quindi.. "...quei cosi non lo raccolghino..."

    Per il resto è chiaro che tali strumenti sarebbero ipotizzati in situazioni estreme poichè non è certo un problema per gli USA dare rifornimento ai loro droni da essere costretti a farli volare per mesi, quindi direi che si tratta davvero di un "esercizio di stile" da tenere poi nel cassetto, qualora il resto del mondo gli sfugga di mano (non improbabile)
    non+autenticato
  • In effetti quel passaggio è di un cinismo da primato.
    non+autenticato
  • Quindi in futuro ci saranno droni che a causa di un non ben precisato malfunzionamento esploderanno come un ordigno nucleare tattico.
    Esempio di "tipico malfunzionamento" in scenari di guerra è essere colpito con impossibilità del drone di ritornare alla base. Giustificazione "se non l'avessero colpito non ci sarebbe stato il malfunzionamento"
    Chi semina vento poi non si deve lamentare se raccoglie tempesta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Quindi in futuro ci saranno droni che a causa di
    > un non ben precisato malfunzionamento
    > esploderanno come un ordigno nucleare
    > tattico.

    Una centrale nucleare (decente) NON esplode! Tanto meno una a sali fusi.
    È vero, però, che in caso di abbattimento sparpaglierebbe sale altamente radioattivo in giro.
  • Il cosiddetto "ordigno nucleare sporco".
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Quindi in futuro ci saranno droni che a causa di
    > un non ben precisato malfunzionamento
    > esploderanno come un ordigno nucleare
    > tattico.
    > Esempio di "tipico malfunzionamento" in scenari
    > di guerra è essere colpito con impossibilità del
    > drone di ritornare alla base. Giustificazione "se
    > non l'avessero colpito non ci sarebbe stato il
    > malfunzionamento"
    > Chi semina vento poi non si deve lamentare se
    > raccoglie tempesta.

    Esatto: come attualmente abbiamo tutta una serie di basi di lancio piene di missili nucleari (anche qui in italia) che esplodono continuamente per i malfunzionamenti.
    krane
    21454
  • Se davvero pensi che un reattore nucleare per uso energetico possa provocare un'esplosione nucleare, o che qualunque "esperto" esistente sulla terra non si metterebbe a ridere/piangere sentendo questa cosa, mi spiace ma non hai veramente idea di quello di cui stai parlando.
    non+autenticato
  • no, però l'esplosione (magari in volo)
    potrebbe essere causato dal carico
    di munizioni "convenzionali" (quindi esplosive),
    quindi distruggere il materiale utilizzato
    come combustibile e sparpagliare sul territorio
    una nube tossica e/o radioattiva...
    non+autenticato
  • Comunque, in effetti, tale "nube" ricadrebbe sul territorio di chi l'ha abbattuto. Quindi ca**i loro.
    Che scelgano di che morte vogliono morire! Ahah
    Ripensandoci, il drone nucleare, è geniale.
  • - Scritto da: MacGeek
    > Comunque, in effetti, tale "nube" ricadrebbe sul
    > territorio di chi l'ha abbattuto. Quindi ca**i
    > loro.
    > Che scelgano di che morte vogliono morire! Ahah
    > Ripensandoci, il drone nucleare, è geniale.
    Guarda che potrebbero esportare democrazia anche qui...A bocca aperta
    non+autenticato
  • Il cosiddetto "ordigno nucleare sporco".
    non+autenticato
  • gli Stati Uniti hanno disseminato contaminazione chimico/nucleare in mezzo mondo: dai campi di addestramento NATO in Sardegna, all'irak passando per la serbia, piu' tutte le cose che non sapremo mai. I proiettili all'uranio impoverito sono i migliori, balisticamente parlando, peccato che colpendo il bersaglio vaporizzano rilasciando particelle tossico/cancerose in giro per l'ambiente, che resta contaminato per un sacco di tempo. Ma dato che i danni non sono in casa degli americani, se ne fregano altamente. Sarebbe bello se avessero una guerra in casa loro per vedere se userebbero proiettili all'uranio impoverito con la stessa disinvoltura che hanno quando lo fanno in giro per il mondo. Certo, qualche migliaio di soldati americani si sono riportati a casa la "sindrome del golfo", ma e' ben poca cosa rispetto ai milioni di civili irakeni potenzialmente esposti alla contaminazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tyerry
    > colpendo il bersaglio vaporizzano rilasciando
    > particelle tossico/cancerose in giro per
    > l'ambiente, che resta contaminato per un sacco di

    ma che vai a pensare

    il cancro è dovuto ad una cattiva alimentazioneA bocca aperta

    lo dicono pure i meDDici Rotola dal ridere

    > se avessero una guerra in casa loro per vedere se
    > userebbero proiettili all'uranio impoverito con
    > la stessa disinvoltura che hanno quando lo fanno

    temo di si, visto che gente malata c'è al potere

    ma tanto loro c'hanno i bunker no!?!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tyerry
    > I proiettili all'uranio impoverito sono i
    > migliori, balisticamente parlando, peccato che
    > colpendo il bersaglio vaporizzano rilasciando
    > particelle tossico/cancerose in giro per
    > l'ambiente,

    I proiettili ad uranio impoverito sono una caz*ata.
    La radioattività è molto bassa. La tossicità è simile al piombo che sostituiscono.

    Più che altro sono uno spreco. L'U238 dovrebbe essere utilizzato molto più proficuamente (per fare energia e TANTA) in centrali nucleari autofertilizzanti.
  • > La radioattività è molto bassa. La tossicità è
    > simile al piombo che
    > sostituiscono.

    La tossicità è dovuta all'azione chimica e meccanica, non alla radioattività. L'azione è simile, per certi versi, alle polveri di asbesto (l'uranio si sbriciola, e le polveri vengono respirate)
    non+autenticato
  • Ho controllato. l'Uranio impoverito, per l'ACGIH americana, ha più o meno lo stesso TLV (limite di esposizione professionale sulle 8 ore giornaliere) del piombo, anche un pelo più alto:

    Uranio impoverito: TLV = 0,20 mg/m3
    Piombo:                 TLV = 0,15 mg/m3

    L'OSHA (un ente tipo ISPESL americano) però è più cattivella: 0,05 mg/m3.
    Internazionalmente, però, sono più usati i TLV-ACGIH (in caso di assenza di normativa nazionale).

    Gli ordini di grandezza, insomma, sono quelli. Non è plutonio.
  • sono dati di agenzie USA volutamente tenuti alti perché altrimenti il governo USA dovrebbe riconoscere la malattia professionale a migliaia di reduci con tutte le conseguenze annesse.
    Ricordi i precedenti? tabacco? DDT? Cromo?
    non+autenticato
  • L'ACGIH è un'associazione non governativa. I dati sono affidabili.
    Si potrebbe dire lo stesso di tutte le altre sostanze pericolose.
  • È vero che spesso negli anni i limiti vengono modificati al ribasso, con l'aumento delle conoscenze. Ad esempio un limite per l'amianto c'è sempre stato, ma all'inizio era tipo 100 fibre/litro. Poi l'hanno abbassato sempre di più, alla fine hanno scoperto che era cancerogeno. Ma ci hanno messo 30-40 anni per esserne certi.
  • - Scritto da: MacGeek
    > È vero che spesso negli anni i limiti
    > vengono modificati al ribasso, con l'aumento
    > delle conoscenze. Ad esempio un limite per
    > l'amianto c'è sempre stato, ma all'inizio era
    > tipo 100 fibre/litro. Poi l'hanno abbassato
    > sempre di più, alla fine hanno scoperto che era
    > cancerogeno. Ma ci hanno messo 30-40 anni per
    > esserne
    > certi.
    Che l'uranio impoverito non faccia bene è un fatto, guarda come riduce i carri armati,Occhiolino e se buca l'acciaio...Angioletto
    non+autenticato
  • Infatti mi preoccuperei più del danno CINETICO che di quello ai polmoni! AhahOcchiolino
    Oltretutto pare che l'U238 abbia anche la caratteristica di essere incendiario.
  • L'effetto piroforico è secondario anche se ben gradito in ambito militare. La principale ragione di utilizzo nei proietti è per la sua elevata massa volumica che permette una maggiore energia cinetica all'impatto.
    non+autenticato
  • Già negli anni '50 si ipotizzavano bombardieri atomici in grado di volare 24/24 con autonomie di settimane, ma è stato tutto archiviato principalmente a causa dell'esposizione dell'equipaggio alle radiazioni.

    Con la nascita degli UAV e la conseguente soluzione al problema principale è naturale che si riconsideri l'idea. Ed è altrettanto naturale che l'idea generi preoccupazione.
    non+autenticato
  • è un'idea di una stupidità infinita, soprattutto considerando i progressi ( proprio nel campo dell'aviazione ) fatti con l'energia solare e le fuel cell
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > è un'idea di una stupidità infinita, soprattutto
    > considerando i progressi ( proprio nel campo
    > dell'aviazione ) fatti con l'energia solare e le
    > fuel cell

    Energia solare per gli aerei?
    Ok, la Nasa l'avrà anche fatto una aereo solare... ma penso sia più facile abbatterlo di una mongolfiera...
    Per fuel cell cosa intendi? IL metanolo/etanolo usato nelle fuel-cell ha un rendimento termico inferiore al kerosene usato negli aerei, quindi non vedo il vantaggio.

    No, guarda, se c'è un utilizzo dove è difficile fare a meno dei combustibili fossili, è proprio l'aviazione.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: collione
    > > è un'idea di una stupidità infinita,
    > soprattutto
    > > considerando i progressi ( proprio nel campo
    > > dell'aviazione ) fatti con l'energia solare
    > e
    > le
    > > fuel cell
    >
    > Energia solare per gli aerei?

    prova con un famoso motore di ricerca a chiedere "solar aircraft", buona letturaOcchiolino

    > Per fuel cell cosa intendi? IL metanolo/etanolo
    > usato nelle fuel-cell ha un rendimento termico
    > inferiore al kerosene usato negli aerei, quindi
    > non vedo il
    > vantaggio.

    La maggiore efficienza dei motori elettrici?
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain
    > prova con un famoso motore di ricerca a chiedere
    > "solar aircraft", buona lettura
    >Occhiolino

    Lo so, lo conoscevo...
    Ma un coso del genere lo tiri giù anche con una fionda. Non lo vedo pratico per uso militare!!

    > La maggiore efficienza dei motori elettrici?

    Torniamo agli aerei ad elica??Con la lingua fuori
    E poi sei sicuro che la fuel cell non introduca le sue inefficienze? (in realtà non saprei, non conosco bene il processo).
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: brain
    > > prova con un famoso motore di ricerca a
    > chiedere
    > > "solar aircraft", buona lettura
    > >Occhiolino
    >
    > Lo so, lo conoscevo...
    > Ma un coso del genere lo tiri giù anche con una
    > fionda. Non lo vedo pratico per uso
    > militare!!

    Ma se stanno ripensando anche ai dirigibili!!!

    >
    > > La maggiore efficienza dei motori elettrici?
    >
    > Torniamo agli aerei ad elica??Con la lingua fuori

    FunzionanoOcchiolino

    > E poi sei sicuro che la fuel cell non introduca
    > le sue inefficienze? (in realtà non saprei, non
    > conosco bene il
    > processo).

    Ovvio, la seconda legge è sempre viva e vegeta,Occhiolino ma i livelli di efficienze tra motori a scoppio e celle sono incomparabili
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    >
    > è un'idea di una stupidità infinita, soprattutto
    > considerando i progressi ( proprio nel campo
    > dell'aviazione ) fatti con l'energia solare e le
    > fuel cell

    lo sai che in italia la stiamo pagando cara la scelta delle rinnovabili al posto del nucleare?

    http://audio.radio24.it/radio24_audio/2012/120403-...

    specie il fotovoltaico, che ad oggi ha ben poco di verde
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: collione
    > >
    > > è un'idea di una stupidità infinita,
    > soprattutto
    > > considerando i progressi ( proprio nel campo
    > > dell'aviazione ) fatti con l'energia solare
    > e
    > le
    > > fuel cell
    >
    > lo sai che in italia la stiamo pagando cara la
    > scelta delle rinnovabili al posto del
    > nucleare?
    >
    > http://audio.radio24.it/radio24_audio/2012/120403-
    >
    > specie il fotovoltaico, che ad oggi ha ben poco
    > di
    > verde
    se è per quello paghiamo moooolto di più per i "termovalorizzatori" e per la manutenzione delle centrali nucleri SPENTE da 30 anni...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain
    > se è per quello paghiamo moooolto di più per i
    > "termovalorizzatori" e per la manutenzione delle
    > centrali nucleri SPENTE da 30 anni...
    >A bocca aperta

    E chi sono i cretini che le hanno volute spegnere quando ancora potevano funzionare per decenni?
    Una centrale nucleare, un volta costruita, non costa niente come gestione.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: brain
    > > se è per quello paghiamo moooolto di più per
    > i
    > > "termovalorizzatori" e per la manutenzione
    > delle
    > > centrali nucleri SPENTE da 30 anni...
    > >A bocca aperta
    >
    > E chi sono i cretini che le hanno volute spegnere
    > quando ancora potevano funzionare per
    > decenni?

    Io, sono uno dei cretini; all'epoca ero quasi convinto sulla bontà della tecnologia, ma avevo ENORMI dubbi sull'italica capacità di costruirle senza prendere "scorciatoie"A bocca aperta

    > Una centrale nucleare, un volta costruita, non
    > costa niente come
    > gestione.

    Costa solo altrettanto per demolirla, ma è un dettaglio...A bocca aperta

    P.S. dopo 60 anni NESSUNO ha ancora risolto il problema delle scorie
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain
    > Io, sono uno dei cretini; all'epoca ero quasi
    > convinto sulla bontà della tecnologia, ma avevo
    > ENORMI dubbi sull'italica capacità di costruirle
    > senza prendere "scorciatoie"
    >A bocca aperta

    Che scorciatoie? Sono gli oggetti con più sicurezze al mondo. Anche troppe.
    Le EPR che volevano costruire qui, che per altro mi fanno schifo (perché sono sempre arcaiche LWR), erano a prova di impatto da aereo e con quadruple ridondanze. Un'esagerazione, per me.

    > Costa solo altrettanto per demolirla, ma è un
    > dettaglio...
    >A bocca aperta

    Non è vero, e comunque il costo è incluso nel prezzo dell'elettricità prodotta.
    La spegni prima? Niente soldi da parte per quello. E quindi oggi vanno cacciati a parte (>TASSE).

    > P.S. dopo 60 anni NESSUNO ha ancora risolto il
    > problema delle scorie

    Caz*ata megagalattica.

    1) Non sono un problema. ” the entire waste issue of a large power hungry city disappear into a single parking lot worth of dry casks”

    2) Non sono "scorie" ma combustibile MOLTO PARZIALMENTE utilizzato. Da mettere con cura da parte.

    3) Ci sono molti sistemi proposti per usarle come combustile per reattori veloci E farci un sacco di energia. Quello pressoché pronto, che aspetta da 20 anni, è questo:
    http://www.usnuclearenergy.org/PDF_Library/_GE_Hit...
    Altre info qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Integral_Fast_Reactor

    Ma il nuovo kid-on-the-block potrebbe essere questo:
    http://transatomicpower.com/products.php
    Ti consiglio di visionare il video se mastichi un po' d'inglese: http://transatomicpower.com/company.php