Alfonso Maruccia

Predatori sessuali fuori dal campo di gioco

Lo stato di New York usa il maglio contro i "sex offender" attivi sui network di gaming online. Un'operazione condotta con la partecipazione attiva di svariate società del settore

Roma - Lo stato di New York contro i predatori sessuali presenti sulle reti del gaming online: il procuratore generale Eric T. Schneiderman ha presentato la cosiddetta Operazione: Game Over, uno sforzo congiunto fra autorità e aziende di settore per l'epurazione del videoludo telematico a difesa della salvaguardia dei giocatori junior.

Operation: Game Over è la prima iniziativa del suo genere, e ha visto la partecipazione più o meno attiva di autentici colossi del settore come Microsoft, Blizzard Entertainment, Electronic Arts e Sony. Hanno inoltre contribuito Disney Interactive Media Group, Warner Brothers, Apple e altre ancora.

Il fine ultimo dell'operazione è stata la messa al bando di più di 3500 profili di noti "sex offender" presenti negli archivi dello stato di New York, una "purga" che ha potuto avere luogo grazie agli stringenti obblighi di registrazione (email, nickname, tutte le identità online e quant'altro) imposti dalla legislazione locale.
"Dobbiamo assicurarci che i sistemi di video game online non si trasformino in un campo da gioco digitale per pericolosi predatori - ha dichiarato il procuratore Schneiderman - Ciò vuol dire fare tutto il possibile per impedire ai predatori sessuali di usare network ludici come mezzo per predare vittime minorenni".

Alfonso Maruccia
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30 Commenti alla Notizia Predatori sessuali fuori dal campo di gioco
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  • Guardate questo interessante reportage della NBC. Dopodichè ciascuno può riflettere sul tema pedofilia.

    non+autenticato
  • Sono un padre di una 11enne, e la accompagno quasi sempre quando naviga in internet, dico quasi sempre perché la lascio sola per 1 o 2% del tempo.
    Mi chiede id fare giochini online o di vedere video divertenti, o di fare ricerche per la scuola.
    Non voglio discutere su cosa si possa trovare facendo una banale ricerca che sia offensivo o che possa ledere un bambino di 11 anni perché non finiremmo mai.
    Per quanto riguarda i giochini le ho dovuto limitare l'uso a solo quelli che non hanno chat o forum, perchè purtroppo anche in giochi prettamente indirizzati a bambini (per esempio accudire cavalli disegnati) una volta iscritti non si può discriminare se possano accedere alla chat e/o al forum o meno, e in quei luoghi trovi anche, come mi è capitato, persone "adulte" che come avatar mettono la foto di un fallo.
    Non vi dico poi cercando tra i video divertenti che può venir fuori.
    Queste le ragioni per cui a mio avviso ci dovrebbe esser una sorta di zona verde della rete, dove i contenuti sono protetti o non offensivi della morale, chi ci sta dentro si comporta in un certo modo, chi non lo accetta ha comunque un grande mondo dove sfogare le sue fantasie.
    E tutto questo non perché i genitori ci possano parcheggiare i figli tranquillamente, ma perchè ai propri figli si vuole spiegare il mondo a modo proprio rispettando i valori che come genitori vogliamo dare e rispettosi dei tempi e della crescita dei bambini, stare assieme a loro quando vedono certe cose non ti permette di farlo perché è più un rincorrere a dover spiegare cosa hanno visto o a dover chiudere immediatamente la pagina, queste ultime non possono essere considerate forme educative ed io voglio educarli i miei figli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Eclipses

    > Queste le ragioni per cui a mio avviso ci
    > dovrebbe esser una sorta di zona verde della
    > rete, dove i contenuti sono protetti o non
    > offensivi della morale, chi ci sta dentro si
    > comporta in un certo modo, chi non lo accetta ha
    > comunque un grande mondo dove sfogare le sue
    > fantasie.

    Si, si, anche nel mondo ci vorrebbe una grande zona verde, ma semplicemente NON SI PUO'. Non ti rendi conto che internet e' uguale al mondo, e' il mondo ed e' composto dalle stesse persone ????

    > E tutto questo non perché i genitori ci possano
    > parcheggiare i figli tranquillamente, ma perchè
    > ai propri figli si vuole spiegare il mondo a modo
    > proprio rispettando i valori che come genitori
    > vogliamo dare e rispettosi dei tempi e della
    > crescita dei bambini, stare assieme a loro quando
    > vedono certe cose non ti permette di farlo perché
    > è più un rincorrere a dover spiegare cosa hanno
    > visto o a dover chiudere immediatamente la
    > pagina, queste ultime non possono essere
    > considerate forme educative ed io voglio educarli
    > i miei figli.

    E come fai quando esci di casa o quando trasmettono il telegiornale ?

    Cosi' e' il mondo, sia dentro che fuori dalla rete.
    krane
    22544
  • > Si, si, anche nel mondo ci vorrebbe una grande
    > zona verde, ma semplicemente NON SI PUO'. Non ti
    > rendi conto che internet e' uguale al mondo, e'
    > il mondo ed e' composto dalle stesse persone
    > ????
    >
    si e no, anche nel mondo reale ci sono le zone malfamate e gli asili. Per fortuna i sistemi, lato client, per limitare al minimo i pericoli ci sono. E sinceramente preferisco quelli, e qualche sito mirato ai bambini, e pertanto abbastanza controllato, che la censura di stato stile moige.
  • - Scritto da: shevathas
    > > Si, si, anche nel mondo ci vorrebbe
    > > una grande zona verde, ma semplicemente
    > > NON SI PUO'.
    > > Non ti rendi conto che internet e'
    > > uguale al mondo, e' il mondo ed e'
    > > composto dalle stesse persone ????

    > si e no, anche nel mondo reale ci sono le zone
    > malfamate e gli asili. Per fortuna i sistemi,
    > lato client, per limitare al minimo i pericoli ci
    > sono.

    Esattamente la stessa cosa vedi ? Appunto.

    > E sinceramente preferisco quelli, e qualche
    > sito mirato ai bambini, e pertanto abbastanza
    > controllato, che la censura di stato stile
    > moige.

    Che peraltro non e' praticabile esattamente come nel mondo reale.
    krane
    22544
  • Ora, senza voler polemizzare, ma io tanti "falli" a pioggia e tanti contenuti sconvenienti non ne vedo mica, eh.
    Passo in rete gran parte della mia giornata eppure non essendo intereaasato a pervertiti di varia natura non ne incontro praticamente mai.
    Certo la pornografia c'è e la trovo quando la cerco, ma diversamente capita di rado.
    Un bambino non lo lascerei mai da solo in rete come non lo lascerei mai da solo in piazza. Internet è una finestra sul mondo e il mondo è quello che è.
  • - Scritto da: Eclipses
    >
    > E tutto questo non perché i genitori ci possano
    > parcheggiare i figli tranquillamente, ma perchè
    > ai propri figli si vuole spiegare il mondo a modo
    > proprio rispettando i valori che come genitori
    > vogliamo dare e rispettosi dei tempi e della
    > crescita dei bambini, stare assieme a loro quando
    > vedono certe cose non ti permette di farlo perché
    > è più un rincorrere a dover spiegare cosa hanno
    > visto o a dover chiudere immediatamente la
    > pagina, queste ultime non possono essere
    > considerate forme educative ed io voglio educarli
    > i miei
    > figli.

    A parte il fatto che siti dedicati ai bambini e dotati di adeguata vigilanza nelle aree pubbliche credo ci siano (la zona verde), il discorso è molto semplice: se non ti aggrada che certi tipi di messaggi e contenuti (non solo a sfondo sessuale) arrivino a tua figlia, allora NON farle usare internet finché non avrà l'età adatta a capire certe cose.

    Internet non è un giocattolo, nemmeno un adulto può prendere alla leggera tutto quello che viene dalla rete, figuriamoci una bambina o pre-adolescente. Guarda, faglielo capire bene che internet NON è un gioco, è la cosa più importante da sapere questa.
    Ubunto
    1350
  • - Scritto da: Eclipses
    > Sono un padre di una 11enne, e la accompagno
    > quasi sempre quando naviga in internet, dico
    > quasi sempre perché la lascio sola per 1 o 2% del
    > tempo.
    > Mi chiede id fare giochini online o di vedere
    > video divertenti, o di fare ricerche per la
    > scuola.

    Benissimo.
    Nel qual caso ci vuole autonomia.
    Per i video divertenti, spesso sanno gia' che cosa vogliono vedere.
    Nel qual caso va su YT e se li cerca.
    Per le ricerche di scuola c'e' la wikipedia: a 11 anni e' piu' che sufficiente.

    Per quanto riguarda i giochini online, io sono tendenzialmente contrario, e mia figlia ha capito le mie perplessita'.
    Tanto con poco tempo a disposizione ai MMORGP non ci puo' giocare.

    > Non voglio discutere su cosa si possa trovare
    > facendo una banale ricerca che sia offensivo o
    > che possa ledere un bambino di 11 anni perché non
    > finiremmo
    > mai.

    Tanto, prima o poi...

    > Per quanto riguarda i giochini le ho dovuto
    > limitare l'uso a solo quelli che non hanno chat o
    > forum, perchè purtroppo anche in giochi
    > prettamente indirizzati a bambini (per esempio
    > accudire cavalli disegnati) una volta iscritti
    > non si può discriminare se possano accedere alla
    > chat e/o al forum o meno, e in quei luoghi trovi
    > anche, come mi è capitato, persone "adulte" che
    > come avatar mettono la foto di un
    > fallo.

    La foto della loro testa vuoi dire?

    Si tratta di far capire ai figli che le chat sono delle idiozie per chi non e' capace di fare altro.
    E il concetto di non accettare caramelle dagli sconosciuti si applica benissimo anche in rete.

    > Non vi dico poi cercando tra i video divertenti
    > che può venir fuori.

    No, no, diccelo che ci interessa.

    > Queste le ragioni per cui a mio avviso ci
    > dovrebbe esser una sorta di zona verde della
    > rete, dove i contenuti sono protetti o non
    > offensivi della morale, chi ci sta dentro si
    > comporta in un certo modo, chi non lo accetta ha
    > comunque un grande mondo dove sfogare le sue
    > fantasie.

    Be', non e' cosi'.
    La rete e' una giungla e un bambino deve imparare fin da subito che la rete e' una giungla.
    Altro che parco verde recintato... false illusioni.

    > E tutto questo non perché i genitori ci possano
    > parcheggiare i figli tranquillamente, ma perchè
    > ai propri figli si vuole spiegare il mondo a modo
    > proprio rispettando i valori che come genitori
    > vogliamo dare e rispettosi dei tempi e della
    > crescita dei bambini, stare assieme a loro quando
    > vedono certe cose non ti permette di farlo perché
    > è più un rincorrere a dover spiegare cosa hanno
    > visto o a dover chiudere immediatamente la
    > pagina, queste ultime non possono essere
    > considerate forme educative ed io voglio educarli
    > i miei figli.

    Mi spieghi dove hai visto tutte queste cose brutte?
    Che i miei figli la rete la usano, ho pure io le tue preoccupazioni, ma di roba cosi' traumatica come la descrivi tu non mi e' mai capitato di trovarla per caso...
  • I pedofili sono dei criminali vigliacchi pervertiti, come coloro che in questa discussione li difendono!

    non+autenticato
  • Nessuno in queste discussioni difende i pedofili.

    Ci opponiamo solo agli idioti mentecatti che vogliono organizzare una "caccia alle streghe": tali individui non dovrebbero proprio avere figli: invece si riproducono, poi abbandonano il figlio davanti al web... e poi vengono a lamentarsi qui, e pretendono che tutto il web venga reso a misura di bambino solo perchè loro non hanno tempo di spiegare al bambino cos'è.

    A tali persone i figli andrebbero tolti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Uomo Normale
    > I pedofili sono dei criminali vigliacchi
    > pervertiti, come coloro che in questa discussione
    > li
    > difendono!
    >
    >

    Ma che bel video retorico...ma smettila di dar dei pedofili chi è contro a certe barbarie legali!
    PS: in quel video ci hanno messo pure una foto che con la "pedofilia" non ci azzeccava nulla.
    Sgabbio
    26178
  • La retorica è un crimine altrettanto rivoltante
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > La retorica è un crimine altrettanto rivoltante

    nel blog di massimiliano frassi, saresti bannato, poi accusato di essere pro pedofilia.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > La retorica è un crimine altrettanto rivoltante
    >
    > nel blog di massimiliano frassi

    Hai detto cotica!
  • Ti do una news LA RETORICA NON E' UN CRIMINE la PEDOFILIA E' UN CRIMINE E PURE DEI PIU' ABERRANTI!!!!!Il fatto stesso che tu li metta sullo stesso piano dimostra la tua pochezza,o hai la coda di paglia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: spero che
    > Ti do una news LA RETORICA NON E' UN CRIMINE

    E' un vero peccato.

    > la
    > PEDOFILIA E' UN CRIMINE E PURE DEI PIU'
    > ABERRANTI!!!!!

    Una cosa non esclude l'altra.


    >Il fatto stesso che tu li metta
    > sullo stesso piano dimostra la tua pochezza

    Oppure la tua.
  • - Scritto da: Uomo Normale
    > I pedofili sono dei criminali vigliacchi
    > pervertiti, come coloro che in questa discussione
    > li
    > difendono!

    Hum... e tu sei un trollone? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pirata Sanguinari o
    > - Scritto da: Uomo Normale
    > > I pedofili sono dei criminali vigliacchi
    > > pervertiti, come coloro che in questa
    > discussione
    > > li
    > > difendono!
    >
    > Hum... e tu sei un trollone? Rotola dal ridere

    No è un "uomo normale".
    Meno male che lo ha scritto nel nick.
  • "Dobbiamo assicurarci che i sistemi di video game online non si trasformino in un campo da gioco digitale per pericolosi predatori - ha dichiarato il procuratore Schneiderman - Ciò vuol dire fare tutto il possibile per impedire ai predatori sessuali di usare network ludici come mezzo per predare vittime minorenni".

    Non vuoi che i tuoi figli/nipoti riducano il rischio al minimo di incontrare online questa gente? Ecco una strada già applicata e che funziona:

    1. Nell'account non devono assolutamente inserire date di nascita o se non è possibile evitarlo fare risultare l'età di un trentenne.
    2. Questo fa parte dell'educazione impartita dai genitori: non devono rispondere a nessun altro che non siano amici che si conosco nella vita reale.

    Questo prima che le istituzioni trovino la pietra filosofale ... se le istituzioni non sono in grado di fare il proprio dovere per quello che mi riguarda io mi sostituisco a loro in piena autonomia. L'alternativa è che facciano ciò per cui sono profumatamente pagate: dotti, medici e sapienti!
    non+autenticato
  • Non esiste.
    Possibili Sex offender da esiliare! Poi se nella rete finisce qualche gamer innocente, pace. Troppo rischio per i ragazzini quindi meglio tutti i controlli possibili per evitare problemi. Non esiste "pentirsi" e riprovare.
    Un Sex offender è un potenziale pericolo per il ragazzo/a. Una volta che arrivi al peggio a livello psicologico poi è dura recuperare i ragazzini!
    Io per pedofili et similis sarei per la pena di morte! Lo stato non fa abbastanza, meglio lasciare il colpevole ai parenti e familiari!
    non+autenticato
  • - Scritto da: raoul
    > Non esiste.
    > Possibili Sex offender da esiliare! Poi se nella
    > rete finisce qualche gamer innocente, pace.
    > Troppo rischio per i ragazzini quindi meglio
    > tutti i controlli possibili per evitare problemi.
    > Non esiste "pentirsi" e
    > riprovare.
    > Un Sex offender è un potenziale pericolo per il
    > ragazzo/a. Una volta che arrivi al peggio a
    > livello psicologico poi è dura recuperare i
    > ragazzini!
    > Io per pedofili et similis sarei per la pena di
    > morte! Lo stato non fa abbastanza, meglio
    > lasciare il colpevole ai parenti e
    > familiari!

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Seriamente, ma nasconditi, forcaiolo della malora! il registro degli sex offender è la più grande bestialità giudiziaria mai esitita...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: raoul
    > Non esiste.
    > Possibili Sex offender da esiliare! Poi se nella
    > rete finisce qualche gamer innocente, pace.
    > Troppo rischio per i ragazzini quindi meglio
    > tutti i controlli possibili per evitare problemi.
    > Non esiste "pentirsi" e
    > riprovare.
    > Un Sex offender è un potenziale pericolo per il
    > ragazzo/a. Una volta che arrivi al peggio a
    > livello psicologico poi è dura recuperare i
    > ragazzini!
    > Io per pedofili et similis sarei per la pena di
    > morte! Lo stato non fa abbastanza, meglio
    > lasciare il colpevole ai parenti e
    > familiari!

    Concordo, pensi che mia figlia di 16 anni, ancora una bambina, ha conosciuto in uno di questi giochi un ragazzo di 19 e con lui dopo solo una settimana di frequentazioni ha perso la verginità.
    PRIMA DEL MATRIMONIO! Uno scandalo!

    Ovviamente io e mio marito abbiamo denunciato quel depravato ma al momento siamo riusciti ad ottenere ben poco.
    Questo pervertito, senza alcun ritegno inoltre afferma che mia figlia oltre che consenziente, sia stata lei ad adescarlo con proposte oscene, e che non fosse nemmeno vergine!
    Credo sia riuscita a traviarla per convincerla ad affermare che la perdita di quello che tutti noi consideriamo un valore fondamentale, sia avvenuta già all'età di 14 anni nell'intimità del bagno tramite l'utilizzo di un telefono cellulare nokia con la vibrazione attivata.

    Tutta colpa di quei maledetti giochi on line! Mi domando come ho fatto a permetterle di usarli, pensi... lei ritiene sano un gioco che promuove la promisquità fra nani, donne pettorute, elfi, orchi, NON MORTI (!!!), Troll ed ogni altro genere di nefandezza pagana e contraria alla moralità crtistiana, tutti intenti a compiere azioni di gioco avverse agli insegnamenti di Gesù Nostro Signore?
    Una volta l'ho trovata (mia figlia di 16 anni) mentre col suo personaggio (un'elfa alta 1,90 con la 5° di seno) si faceva "stimolare" nelle parti intime da un vecchio Nano, che approfittando della sua statura fisica arrivava con la bocca "proprio li" e che nel mentre vantava misure e prestazioni fuori dal comune se solo si fosse accovacciata presso di lui.
    Può immaginare il mio stupore quando scoprii che il nano, tale "Rosberto" era in realtà il nostro vicino di casa di 14 anni, un ragazzino timido e ligio ai doveri verso la parrocchia, di buona famiglia, che a causa di questo gioco si trasformava in un pervertito e maniaco sessuale?

    Altro che registro! Dovrebbero vietarli questi giochi immondi!
    Viva il MOIGE!

    Cordialmente,
    Una donna timorata di Dio
    non+autenticato
  • Scusi, le sono vicino nella sua sofferenza e vergogna, non per dire, ma forse... sua figlia... ehm... un po' "lasciva" lo è di suo...

    Cordialmente,
    Un Uomo Abnorme
    non+autenticato
  • Vorrei aggiungere qualche altra perla, ma sono un Nome a xaxxo, cioé un nome che non vuol dire niente, utilizzato per fingersi qualcuno e perorarne la causa.
    Causa che prevalentemente sta nel cervello difettoso del mio stesso creatore, che ne distorce i pur giusti (a volte) motivi, per finalità solitamente economiche o per avversione culturale verso un tipo di media/moda/usanza.

    Diciamo che il creatore dei miei nomi è uno sfigato totale, una persona con problemi di identità e chiusura mentale accompagnati da ottusità, xenofobia nonché ignoranza cronica.
    So che buona parte di chi mi legge è tollerante e dotato di intelletto e non condividerebbe quanto sto per dire, ma il mio creatore stesso è convinto che quelli come lui andrebbero "messi in una cella e buttata la chiave". Perché lui SA di non essere normale, di essere represso, malato geneticamente.

    Scusatelo, è solo un povero malato con manie di onnipotenza e controllo degli altri. Ha bisogno delle sue personali ed insensate "crociate", contro i satanisti, i terroristi, i pedofili, i criceti assassini, i negri, gli alieni. L'ho detto: è un malato mentale.

    Scusatelo ancora, voi che siete persone normali.

    Cordialmente,
    Un Nome a xaxxo
    non+autenticato
  • Premesso che non mi piace fare premesse, premetto
    che non ho letto bene l'articolo, ma, grazie alle
    mie lontane origini giapponesi, sono in grado di
    commentarlo come se lo avessi letto approfonditamente.
    Io credo che non si possa giudicare un giocatore
    solo dal suo nickname o dal suo passato di molestatore
    perché bisogna sempre cercare di recuperare l'essere
    umano. Prima di ostracizzarlo bisogna chiedergli
    se è pentito di quello che ha fatto e dargli un'
    altra possibilità di giocare. Sarà poi un comitato
    di valutazione a giudicare se il comportamento
    successivo è coerente con il pentimento. Nel caso
    il sex offender continui a molestare gli si deve
    organizzare un percorso on-line di recupero psicologico
    al termine del quale lo si riammette al gioco.
    Adesso però i comitati di valutazione saranno due e,
    se il sex offender ancora offende, anche i percorsi
    di recupero devono essere due. Si può poi proseguire
    con quattro comitati, quattro nuovi percorsi e così
    via.
    non+autenticato
  • Lascia perdere.. Già la giustizia in se richiede tempo per valutare l'effettiva sanità mentale (o sessuale) di un individuo, figuriamoci se delle aziende private spendono i loro soldi per una azione del genere.
    E poi, insomma, questi personaggi non sono stati arrestati e forse nemmeno segnalati alle autorità, ma i loro account sono semplicemente stati chiusi o bannati. Molto meglio così. Stiamo parlando di pedofili praticamente. Nessuna pietà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Daniele
    > Lascia perdere.. Già la giustizia in se richiede
    > tempo per valutare l'effettiva sanità mentale (o
    > sessuale) di un individuo, figuriamoci se delle
    > aziende private spendono i loro soldi per una
    > azione del
    > genere.
    > E poi, insomma, questi personaggi non sono stati
    > arrestati e forse nemmeno segnalati alle
    > autorità, ma i loro account sono semplicemente
    > stati chiusi o bannati. Molto meglio così. Stiamo
    > parlando di pedofili praticamente. Nessuna
    > pietà.

    Negli Stati Uniti si è sex offender sulla base delle seguenti leggi:
    - Violenza sessuale, contro chiunque. Non solo donne e bambini.
    - Esibizionismo. Rientra anche pisciare per strada di sera, se ti becca il pulotto. O fare l'invasione di campo nudi. Se non ci credi, cerca. C'è gente condannata per questo, e classificata come sex offender.
    - Adolescenti che hanno fatto sesso. Negli Stati Uniti l'età del consenso è particolarmente alta e spesso non ci sono esenzioni per gli adolescenti stessi. Ci sono ragazzi di 19 anni condannati alla prigione e poi classificati come sex offenders per essere andati a letto con la ragazza di diciassette anni. In molti casi non servono rapporti completi per la condanna, bastano i preliminari, anche se consensuali.
    - Adolescenti che si scambiano foto sconce di loro stessi tramite i cellulari e internet. Anche in questi casi le leggi non distinguono l'età degli individui implicati. La ragazza di 15 anni che si fotografa a poppe scoperte e manda la foto al suo ragazzo è imputabile come sex offenders, e casi del genere ci sono stati.
    - In alcuni stati si è condannati e classificati come sex offenders se coinvolti nello sfruttamento della prostituzione, o se ci si prostituisce. Le prostitute, se arrestate e condannate, vengono classificate come sex offenders.
    - A tutto questo dobbiamo aggiungere le false accuse per violenza sessuale.

    Finire nel registro dei sex offenders significa vedere i propri dati spiattellati su un registro pubblico accessibile a chiunque. Ci sono stati diversi casi di individui uccisi o comunque perseguitati dai soliti giustizieri della notte.
    Chi finisce nel registro dei sex offenders non può avere una residenza oltre certe distanze da scuole, parchi, biblioteche o edifici pubblici in genere.
    Finire nel registro significa avere comunque grossissime difficoltà a trovare un lavoro o un'abitazione.
    Quando si trova un'abitazione, lo sceriffo deve per legge avvisare tutti i membri del vicinato, con le conseguenze che ci si possono immaginare.
    Molti sex offenders si ritrovano a vivere per strada, senza lavoro, costretti a mendicare o a ricorrere all'assistenza pubblica.

    L'iscrizione al registro pubblico dura da un minimo di 15 anni fino alla vita intera.

    Ricordiamoci che i sex offenders registrati rientrano assai spesso nelle categorie descritte sopra: adolescenti ai primi amori coi genitori che vanno fuori di testa, balordi esibizionisti, stupratori ma non di bambini, adolescenti che hanno usato internet in modo disinvolto, ex mariti rovinati dalle accuse di moglie vendicative.

    Dire che questi individui, vere vittime di un sistema giudiziario-carcerario fuori controllo, sono tutti "praticamente pedofili" e che non meritano pietà è da stupidi o da troll.
    non+autenticato
  • - Scritto da: laverita
    > Negli Stati Uniti si è sex offender sulla base
    > delle seguenti> leggi:
    > Dire che questi individui, vere vittime di un
    > sistema giudiziario-carcerario fuori controllo,
    > sono tutti "praticamente pedofili" e che non
    > meritano pietà è da stupidi o da> troll.

    quoto tutto, quella dei "sex offender" é una perversione della giustizia , che mira solo a creare un "uomo nero" da usare per spaventare la popolazione per fargli accettare lo stato di polizia che si sta creando oltreoceano, usando il solito sistema del bastone e della carota:
    accetta la situazione perché é per il tuo bene, per proteggere i tuoi figli, proteggere i bambini ecc. ecc., se invece sei contro la persecuzione a vita di gente praticamente innocente allora sei uno di loro e andrai a tenere loro compagnia.
    Prima o poi qualche "sex offender" si stuferá di essere perseguitato a vita e si comprerá un furgone Ryder, visto che quello é l'unico modo per ragionare con certa gente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Undertaker
    > - Scritto da: laverita
    > > Negli Stati Uniti si è sex offender sulla base
    > > delle seguenti> leggi:
    > > Dire che questi individui, vere vittime di un
    > > sistema giudiziario-carcerario fuori controllo,
    > > sono tutti "praticamente pedofili" e che non
    > > meritano pietà è da stupidi o da> troll.
    >
    > quoto tutto, quella dei "sex offender" é una
    > perversione della giustizia , che mira solo a
    > creare un "uomo nero" da usare per spaventare la
    > popolazione per fargli accettare lo stato di
    > polizia che si sta creando oltreoceano, usando il
    > solito sistema del bastone e della
    > carota:
    > accetta la situazione perché é per il tuo bene,
    > per proteggere i tuoi figli, proteggere i bambini
    > ecc. ecc., se invece sei contro la persecuzione a
    > vita di gente praticamente innocente allora sei
    > uno di loro e andrai a tenere loro
    > compagnia.
    > Prima o poi qualche "sex offender" si stuferá di
    > essere perseguitato a vita e si comprerá un
    > furgone Ryder, visto che quello é l'unico modo
    > per ragionare con certa
    > gente...

    Certe onlus in difesa dell'infanzia, volevano mettere su sto registro, pure anni fà fu proposto un registro simile anche per i soli accusati.
    Sgabbio
    26178
  • Ottimo post convido completamente
    non+autenticato