Claudio Tamburrino

Microsoft compra Netscape da AOL

Redmond mette le mani sui brevetti di quella che un tempo fu la sua rivale nella prima guerra dei browser. AOL monetizza, e gli azionisti ringraziano

Roma - Microsoft ha acquistato la maggior parte dei brevetti AOL per poco più di un miliardo di dollari. E in molti casi si tratta di tecnologie legate a quello che un tempo era l'arci-nemico di Internet Explorer, ovvero il browser che diede inizio alla rivoluzione del Web dopo il capostipite Mosaic: Netscape Navigator.

Un affare da 1,06 miliardi di dollari, per l'esattezza, che si concluderà entro la fine del 2012 e che porterà Redmond ad ottenere oltre 800 invenzioni e diritti di licenza su altri circa 300 brevetti che rimangono di proprietà di AOL: in questo modo BigM rimpingua il suo portafoglio brevettuale che aveva già peraltro arricchito con l'acquisto della proprietà intellettuale legata a Novell e a Nortel.

Si tratta di una strategia per altro seguita da una lunga lista di aziende ICT: da ultima è stata Facebook ad acquistare 750 brevetti da IBM, ma prima di lei erano stati Apple, RIM, Ericsson, Sony (insieme alla stessa Microsoft), per esempio, ad aggiudicarsi 4mila titoli legati a Nortel.
In conseguenza dell'affare con Microsoft le azioni di AOL hanno guadagnato più del 40 per cento e parte dei guadagni generati saranno ridistribuiti ai suoi azionisti.

Alle tecnologie comprate da Microsoft, legate peraltro come detto allo storico browser Netscape, erano interessate anche Amazon, eBay e altre aziende ITC.

I brevetti ottenuti in questo modo da Redmond, inoltre, potrebbero servire a Microsoft a difendersi di riflesso anche da Motorola, recentemente acquistata da Google e che sta puntando il dito contro per la violazione di brevetti legati allo standard H.264.

In generale, i brevetti acquistati hanno un valore intrinseco notevole: tra quelli legati a Netscape, d'altronde, vi sono titoli relativi a Secure Socket Layers (SSL), cookies e JavaScript. Tecnologie per cui Netscape non ha mai chiesto contributi agli utilizzatori: una situazione che con il passaggio di proprietà potrebbe anche cambiare.

Claudio Tamburrino
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47 Commenti alla Notizia Microsoft compra Netscape da AOL
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  • ...chi l'avrebbe mai creso!?!?
    Va a finire che fra 10 anni Google si compra Apple (o viceversa).
    non+autenticato
  • è più facile che i cinesi comprino entrambeA bocca aperta
    non+autenticato
  • I brevetti che ne scaturiranno fuori saranno qualcosa dalla portata inimmaginabile, basta pensare al concetto di frame html, alle versioni non standard di javascript interpretabili a scansioni tipico dei primi netscape per non parlare poi del concetto stesso di plugin embeddabile...
    non+autenticato
  • per fortuna che i frame sono sempre meno usati

    javascript è ecma, quindi possono fare ben poco

    i plugin, voglio proprio vedere come faranno a dire che li ha inventati netscape

    e in ogni caso c'è sempre la possibilità di ricorrere al tribunale in base al principio FRANDA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > e in ogni caso c'è sempre la possibilità di
    > ricorrere al tribunale in base al principio FRAND
    >A bocca aperta

    Il FRAND vale per i brevetti incorporati in standard internazionali (tipo ISO), se non ho capito male. Non certo in generale.

    Comunque staremo a vedere. M$ sta diventando sempre più una patent troll (anche se spesso è stata anche vittima lei di patent troll).
  • - Scritto da: MacGeek

    > Il FRAND vale per i brevetti incorporati in
    > standard internazionali (tipo ISO), se non ho
    > capito male. Non certo in generale.

    Immagino che Mozilla Foundation abbia già l'accesso a molti di quei brevetti in virtù del contributo che ha dato AOL allo sviluppo del loro browser.
    FDG
    10946
  • - Scritto da: MacGeek

    > Il FRAND vale per i brevetti incorporati in
    > standard internazionali (tipo ISO), se non ho
    > capito male. Non certo in
    > generale.

    su questo punto, in effetti, c'è molta confusione in giro e si può leggere questa cosa su parecchi siti

    il punto è che ISO/IEC/ANSI ecc... impongono che i brevetti pendenti sugli standard siano FRAND

    con questo però non vale che FRAND=standard

    un brevetto dev'essere concesso a tutti e a condizioni non discriminatorie, laddove copre una tecnologia che è diffusissima, cioè è standard ma anche nel senso di standard de facto

    ad esempio il sistema dei plugin è usato ovunque e anche se non è parte di uno standard, è comunque una tecnologia fondante

    chiaramente la ms di turno denuncerebbe e il google di turno, in tribunale, farebbe notare questa cosa e magari invalidare pure il brevetto ( com'è successo ad oracle che sta perdendo brevetti java per strada )
    non+autenticato
  • > un brevetto dev'essere concesso a tutti e a
    > condizioni non discriminatorie, laddove copre una
    > tecnologia che è diffusissima, cioè è standard ma
    > anche nel senso di standard de
    > facto

    Questa te la sei appena inventata.

    > ad esempio il sistema dei plugin è usato ovunque
    > e anche se non è parte di uno standard, è
    > comunque una tecnologia
    > fondante

    Se se qualcuno si vedesse riconoscere il brevetto (cosa piuttosto improbabile) potrebbe benissimo impedire l'uso.

    > chiaramente la ms di turno denuncerebbe e il
    > google di turno, in tribunale, farebbe notare
    > questa cosa e magari invalidare pure il brevetto
    > ( com'è successo ad oracle che sta perdendo
    > brevetti java per strada
    > )

    Hai un concetto tutto tuo di fair use e di brevetto. Lo scopo di un brevetto è proprio quello di NON far usare qualcosa o di farlo usare al prezzo che decido io, non importa quanto standard "de facto" sia diventato ... altrimenti il Fraunhofer Institute non beccherebbe una lira per gli MP3.
    non+autenticato
  • > e in ogni caso c'è sempre la possibilità di
    > ricorrere al tribunale in base al principio FRAND
    >A bocca aperta

    frand non vuol dire gratis...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > e in ogni caso c'è sempre la possibilità di
    > > ricorrere al tribunale in base al principio
    > FRAND
    > >A bocca aperta
    >
    > frand non vuol dire gratis...

    vuol dire però che un brevetto che copre una tecnologia standard lo concedi a condizioni eque e non come ti pare
    non+autenticato
  • sta tranquillo che non succederà proprio niente, lì userà solo per difendersi ed eventualmente per attaccare qualche altra azienda del loro tipo, ma non contro tipo mozilla, sarebbe un colpo anche per la loro immagine.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mmmm
    > sta tranquillo che non succederà proprio niente,
    > lì userà solo per difendersi ed eventualmente per
    > attaccare qualche altra azienda del loro tipo, ma
    > non contro tipo mozilla, sarebbe un colpo anche
    > per la loro
    > immagine.

    Microsoft se ne sempre sbattuta della loro immagine, anche perchè in passato, tuonava contro i progetti opensource di maggior successo dicendo che violavano tantissimi dei loro brevetti.
    Sgabbio
    26177
  • ma non credo che poi gli abbia fatto causa sul serio...
    e credo che ultimamente stia più attenta alla sua immagine..
    non+autenticato
  • siccome stanno perdendo il predominio nell'uso del browser, almeno si fanno pagare dagli altri.. Microsoft sempre più legato a rendite e sempre meno a contributo tecnologico
    non+autenticato
  • - Scritto da: stelvio
    > siccome stanno perdendo il predominio nell'uso
    > del browser, almeno si fanno pagare dagli altri..
    > Microsoft sempre più legato a rendite e sempre
    > meno a contributo
    > tecnologico
    mi ricorda qualcuno che brevetta i rettangoli con angoli arrotondati...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain

    > mi ricorda qualcuno che brevetta i rettangoli con
    > angoli arrotondati...
    >A bocca aperta

    Almeno apple propone qualcosa, non fa come microsoft che cerca di far coraggiare i concorrenti ad usare andorid per via delle sue panzante brevettuali....
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    >
    > Almeno apple propone qualcosa

    ma non penso parlasse di Apple,
    dato che non ha brevettato alcuna forma rettangolare..

    in effetti nessuno ha brevettato tale forma, quindi non so proprio di chi stesse parlando, forse stava vaneggiando?
  • - Scritto da: bertuccia
    >
    > in effetti nessuno ha brevettato tale forma,
    > quindi non so proprio di chi stesse parlando,
    > forse stava
    > vaneggiando?

    Parlava dell'iShitPad
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nino

    > Parlava dell'iShitPad

    Beh, allora si sbagliava, visto che non si trattava di brevetti di angoli arrotondati.
    FDG
    10946
  • - Scritto da: stelvio
    > siccome stanno perdendo il predominio nell'uso
    > del browser,

    Come hanno perduto quello dei sistemi operativi mobile e perderanno quello dei sistemi operativi desktop.

    > almeno si fanno pagare dagli altri..
    > Microsoft sempre più legato a rendite e sempre
    > meno a contributo
    > tecnologico

    E quando mai c'è stato contributo tecnologico da parte di Microsoft? L'ultimo ricordo che ho risale agli anni '70, interpreti e compilatori. Da lì in poi hanno solo maldestramente copiato.
    ruppolo
    33147
  • > E quando mai c'è stato contributo tecnologico da
    > parte di Microsoft? L'ultimo ricordo che ho
    > risale agli anni '70, interpreti e compilatori.
    > Da lì in poi hanno solo maldestramente
    > copiato.

    Dai, anche l'XMLHttpRequest ha avuto la sua importanza...
    non+autenticato
  • si quella probabilmente è stata la più grande invenzione microsoft e ha rivoluzionato il web in positivoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ogekury

    > Dai, anche l'XMLHttpRequest ha avuto la sua
    > importanza...

    Si, incredibilmente da quando Firefox l'ha supportatoSorride
    FDG
    10946