Mauro Vecchio

CISPA: sorveglianti, delatori e agenti del copyright

Le condivisioni illecite su Internet combattute come il cybercrime. Il testo del CISPA prevede il rastrellamento delle informazioni degli utenti. Gli operatori del web dovranno consegnarle al governo

CISPA: sorveglianti, delatori e agenti del copyrightRoma - Uno scenario legislativo da incubo, che al solito ha fatto tornare in mente il grande fratello dello scrittore britannico George Orwell. Dopo il famigerato Stop Online Piracy Act (SOPA), l'industria dell'intrattenimento a stelle e strisce ha trovato il supporto dei membri del Congresso - ma anche dei colossi Microsoft e Facebook - per una nuova proposta di legge contro la condivisione di certi contenuti illeciti su Internet.

L'ennesima crociata anti-pirateria verrà dunque guidata dal cosiddetto Cyber Intelligence Sharing and Protection Act (CISPA), una bozza legislativa che ha subito scatenato vibranti proteste da parte degli attivisti al di là dell'Atlantico. E questa volta non finiscono nel mirino le classiche piattaforme pirata, ma addirittura tutti quegli utenti che andrebbero a rappresentare una minaccia per la sicurezza cibernetica.

L'uso del termine cybersecurity ha lasciato di stucco la maggior parte degli osservatori. In sostanza, il nuovo disegno di legge obbligherebbe le varie società operative su Internet - intermediari come Facebook e Google, telco come AT&T - a rastrellare le informazioni personali di milioni di netizen statunitensi, successivamente condivise con società terze e soprattutto agenzie federali e governative.
Su quali basi? Il testo di CISPA descrive un meccanismo di cybersicurezza come "un sistema realizzato per proteggere una rete dal furto o appropriamento indebito di proprietà intellettuale". In altre parole, nel concetto di sicurezza informatica andrebbe a ricadere soprattutto la protezione dei contenuti dalla pirateria o dalla condivisione priva di autorizzazione da parte dei legittimi detentori.

E cosa dovrebbero fare provider e social network come Facebook? Monitorare le comunicazioni online degli utenti, a caccia di trasferimenti illeciti di materiale coperto da copyright. Per poi consegnare i dati agli agenti federali. Come in un'immensa operazione di spionaggio con delatori high-tech che verrebbero autorizzati a violare in massa il diritto alla privacy degli iscritti o degli abbonati a determinati servizi web.

Un incubo per gli attivisti della Rete, che hanno sottolineato come la nuova proposta adotti appositamente un'interpretazione vaga del concetto di cybersicurezza. E, come spiegato da Electronic Frontier Foundation (EFF), CISPA consegnerebbe nelle mani degli operatori del web un potere enorme. A rischio sarebbero ovviamente le attività di piattaforme come Wikileaks o Wikipedia. Ma anche la libertà nelle comunicazioni di tutti gli utenti del globo connesso.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàSpagna, le prime vittime del copyrightCirca 80 siti sono stati denunciati dai legittimi detentori dei diritti. I rispettivi operatori rischiano l'oscuramento dei domini se considerati colpevoli dalla commissione prevista dalla contestata legge Sinde
  • AttualitàUSA, gli illuminati del copyrightPronto il gran consiglio del centro che gestirà il nuovo regime antipirateria sul modello francese. A sorpresa, nominati numerosi attivisti per la privacy e i diritti dei netizen
  • AttualitàCybercensura, i nuovi nemici della ReteRSF aggiorna la lista dei paesi che non sopportano certe proliferazioni del dissenso online. Entrano Bielorussia e Bahrein. Sotto osservazione Francia e Australia, per la tutela del copyright. Nessuna menzione per SOPA e Stati Uniti
147 Commenti alla Notizia CISPA: sorveglianti, delatori e agenti del copyright
Ordina
  • Ho letto un bel po' di post e sono rimasto a dir poco stupito dalla ingenuità di molti di questi.

    Prima di tutto, la verità sta (quasi sempre) nel mezzo. Mi sembra scontato che nel mondo moderno non si possa chiedere agli artisti di campare di elemosina come un tempo facevano. Cosa ben diversa è la pressione che ormai viene fatta sul legislatore per ottenere leggi punitive oltre ogni ragionevole misura e che violano chiaramente diritti ben più fondamentali del diritto d'autore.

    In particolar modo non è assolutamente accettabile che vengano imposte limitazioni alla privacy, ad esempio, per favorire la prevenzione della violazione del diritto d'autore. Stiamo capovolgendo le cose, letteralmente!

    Tra l'altro, nonostante quanto sostengono gli autori (o più precisamente chi ne sfrutta i diritti), la fruizione di un'opera al di fuori della licenza d'uso non è equiparabile ad un furto (che danneggia in modo permanente il derubato il quale non può più sfruttare o rivendere il bene rubatogli).

    Per di più le garanzie offerte al consumatore sono nettamente inferiori a quelle che vengono date con la vendita di beni materiali: avete mai provato a chiedere il rimborso del biglietto al cinema perchè il film faceva davvero schifo, nonostante la pubblicità dello stesso lo declamasse come il miglior film di tutti i tempi?

    E non ho toccato l'aspetto "filosofico" della questione: l'arte è di tutti, pensano in molti. Lo sfruttamento economico della stessa al di là di ragionevoli limiti (il biglietto di un museo che contiene centinaia di opere rispetto al biglietto del cinema per vedere un singolo film) è quindi cosa deprecabile.

    Voi mi direte: ma Jennifer Lopez, Britney Spears e compagni non sono mica Bach! Beh, loro sostengono di essere artisti. E come tali invocano misure speciali a protezione della diffusione dell'arte, come ad esempio aliquote IVA ridotte. Ma se la loro è arte, si ritorna al principio dello sfruttamento economico oltre misura della stessa.

    Spiegatemi infine perchè un tempo, finito Leisure Suit Larry (il primo del 1987) la Sierra OnLine mi invitava a regalare il gioco ad un amico per favorirne la diffusione ed oggi le aziende metterebbero volentieri al bando la vendita e lo scambio degli usati.

    Cosa è cambiato dal punto di vista etico e morale? Nulla, solamente il loro interesse in relazione alla situazione del mercato.

    Totalmente diverso è il discorso per chi sfrutta a scopo di lucro, anche indirettamente (ad esempio con la pubblicità), la pirateria. In quel caso si perdono tutte le attenuanti, sebbene la pena debba comunque essere proporzionata alla gravità del crimine (non puoi dare più anni di galera a chi lucra sul cd di M. Jackson di quelli che dai a chi l'ha ucciso, anche se preterintenzionalmente!)

    IMHO, ovviamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Adolfo
    >

    Fa pena.
    Sgabbio
    26178
  • loro non fanno sognare. Se vanno in bancarotta il mondo sarà migliore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > loro non fanno sognare. Se vanno in bancarotta il
    > mondo sarà
    > migliore.

    Al minuto 1:59 sotto la sovraimpressione "Non uccidere chi ti fa sognare" riconosco le foto di Battisti, Pavarotti, De Andre', e non riesco a capire se nella seconda foto dall'alto sono i fab four quelli raffigurati.

    Qualcuno riesce a spiegarmi il significato del messaggio di questo video?
  • Ma che messaggio dovrebbe esserci?
    E' fatto con i piedi
    Chi teneva la videocamera ha il delirium tremens
    gli attori sono dei cani (recitamente parlando)
    Il messaggio che da' e' totalmente inutile perche' chi pirata neanche lo guarda quel video e se lo guarda si fa una risata per i motivi elencati sopra
    non+autenticato
  • Prima google e facebook si sono sempre occupati di farsi gli affari altrui salvando nei loro datacenter i cavoli privati di chiunque.
    Adesso voglion varare una legge che li OBBLIGA a farlo!

    Come se ci fosse una legge che obbliga noi italiani a non pagare le tasse.
  • - Scritto da: ephestione
    > Prima google e facebook si sono sempre occupati
    > di farsi gli affari altrui salvando nei loro
    > datacenter i cavoli privati di
    > chiunque.
    > Adesso voglion varare una legge che li OBBLIGA a
    > farlo!

    > Come se ci fosse una legge che obbliga noi
    > italiani a non pagare le tasse.

    Mentre e' solo un invito da parte del (ex) presidente della repubblica Deluso
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: ephestione

    > > Come se ci fosse una legge che obbliga noi
    > > italiani a non pagare le tasse.
    >
    > Mentre e' solo un invito da parte del (ex)
    > presidente della repubblica
    >Deluso

    ehm... presidente del consiglioCon la lingua fuori
    Attenzione alla gaffe!
  • - Scritto da: ephestione
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: ephestione

    > > > Come se ci fosse una legge che
    > > obbliga noi italiani a non pagare le
    > > tasse.

    > > Mentre e' solo un invito da parte
    > > del (ex) presidente della repubblica
    > >Deluso

    > ehm... presidente del consiglioCon la lingua fuori
    > Attenzione alla gaffe!

    Opsss, pardon....

    Diciamo semplicemente: El Presidiente!
    krane
    22544
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > http://colombo-bt.i2p
    >
    > ... SE CI RIUSCITE Rotola dal ridere

    Perché come sfida ai simpatizzanti delle major posti quel link lì, che cliccato dà un errore di caricamento pagina? Vuoi forse creare ulteriore mistero riguardo quel sito?

    Perché non linki
    http://colombo-bt.i2p.to
    che almeno si accede alla homepage e ci si fa un'idea di ciò cui fai riferimento?
    O il sito non è lo stesso?
    non+autenticato
  • - Scritto da: voluisti birotam
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > http://colombo-bt.i2p
    > >
    > > ... SE CI RIUSCITE Rotola dal ridere
    >
    > Perché come sfida ai simpatizzanti delle major
    > posti quel link lì, che cliccato dà un errore di
    > caricamento pagina?

    A TE dà errore, perché non hai installato I2P.
    Rimedia: http://i2phelp.blogspot.com

    > Vuoi forse creare ulteriore
    > mistero riguardo quel sito?
    >
    > Perché non linki
    > http://colombo-bt.i2p.to

    Perché da lì non puoi né scrivere né registrarti.

    > che almeno si accede alla homepage e ci si fa
    > un'idea di ciò cui fai
    > riferimento?
    > O il sito non è lo stesso?

    Il sito è lo stesso ma da I2P è più completo.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: voluisti birotam
    > > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > > http://colombo-bt.i2p
    > > >
    > > > ... SE CI RIUSCITE Rotola dal ridere
    > >
    > > Perché come sfida ai simpatizzanti delle
    > major
    > > posti quel link lì, che cliccato dà un
    > errore
    > di
    > > caricamento pagina?
    >
    > A TE dà errore, perché non
    > hai installato
    > I2P.
    Non solo a me, ma a chiunque non abbia installato il software da te citato (e siamo in tanti), legga un tuo post col link e voglia capire quel che hai scritto. Non vedo proprio il caso di installarlo solo per dare un'occhiata ad uno dei tanti siti di materiale piratato (almeno questa è l'impressione che mi ha dato quel sito).


    > Rimedia: http://i2phelp.blogspot.com
    Ma anche no. O per lo meno finché non si realizzeranno anche qui da noi condizioni di censura tali da dover ricorrere a simili espedienti per poter accedere in sicurezza a contenuti informativi validi.
    Comunque mi tengo buono il link, non si sa mai di che umore si svegli il legislatore...

    >
    > > Vuoi forse creare ulteriore
    > > mistero riguardo quel sito?
    > >
    > > Perché non linki
    > > http://colombo-bt.i2p.to
    >
    > Perché da lì non puoi né scrivere né registrarti.
    A dire il vero nessuna delle due cose è proprio in cima alla lista delle mie aspirazioni, anche perché mi interessava solo farmi un'idea di questa "entità inarrestabile" alla quale fai spesso riferimento nei tuoi post.

    >
    > > che almeno si accede alla homepage e ci si fa
    > > un'idea di ciò cui fai
    > > riferimento?
    > > O il sito non è lo stesso?
    >
    > Il sito è lo stesso
    Ok, grazie per la conferma.

    > ma da I2P è più completo.
    In che senso "più completo" (ovviamente oltre allo scrivervi - aggiungere materiale - effettuare il download)? Per accedere alle pagine non ho avuto il minimo problema.
    non+autenticato
  • 1. È punito, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque:

    a) abusivamente duplica, riproduce, trasmette o diffonde in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, un'opera dell'ingegno destinata al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio, dischi, nastri o supporti analoghi ovvero ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento A bocca aperta
    non+autenticato
  • Art. 71-sexies

    1. E' consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater.
    non+autenticato
  • Comunque le condizioni carcerarie italiane sono brutte, non lo augurerei a nessuno.

    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Art. 71-sexies
    >
    > 1. E' consentita la riproduzione privata di
    > fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto,
    > effettuata da una persona fisica per uso
    > esclusivamente personale, purché senza scopo di
    > lucro e senza fini direttamente o indirettamente
    > commerciali, nel rispetto delle misure
    > tecnologiche di cui all'articolo
    > 102-quater.
    Leggiti e posta anche l'art. 102-quarter dal momento che l'hai citato e scoprirai perchè è riportato. La copia personale è cosa ben diversa da "immettere in una rete telematica", ma si riferisce alla copia backup per preservare l'originale. Il lucro è poi palese se solo si leggesse la storia di Kim.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > Il lucro è poi palese se solo si
    > leggesse la storia di Kim.

    Si, stai parlando di Kim, non di tutti.
    FDG
    10893
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Allibito
    >
    > > Il lucro è poi palese se solo si
    > > leggesse la storia di Kim.
    >
    > Si, stai parlando di Kim, non di tutti.
    Di tutti, lui è solo a puro titolo di esempio, non esistono onlus nel mondo della pirateria.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Art. 71-sexies
    > >
    > > 1. E' consentita la riproduzione privata di
    > > fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto,
    > > effettuata da una persona fisica per uso
    > > esclusivamente personale, purché senza scopo di
    > > lucro e senza fini direttamente o indirettamente
    > > commerciali, nel rispetto delle misure
    > > tecnologiche di cui all'articolo
    > > 102-quater.
    > Leggiti e posta anche l'art. 102-quarter dal
    > momento che l'hai citato e scoprirai perchè è
    > riportato. La copia personale è cosa ben diversa
    > da "immettere in una rete telematica", ma si
    > riferisce alla copia backup per preservare
    > l'originale. Il lucro è poi palese se solo si
    > leggesse la storia di Kim.

    Quindi sei d'accordo con il sostenere che lo scaricatore casalingo non c'entra niente con il lucro quindi non e' imputabile.

    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=17...
    krane
    22544
  • > Quindi sei d'accordo con il sostenere che lo
    > scaricatore casalingo non c'entra niente con il
    > lucro quindi non e'
    > imputabile.
    >
    > http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=17

    Fai una affermazione su chi scarica e poi posti un articolo che parla di uno che condivide il lavoro di altri.
    Spiegati meglio
    non+autenticato
  • - Scritto da: wekin
    > > Quindi sei d'accordo con il sostenere che lo
    > > scaricatore casalingo non c'entra niente con
    > il
    > > lucro quindi non e'
    > > imputabile.
    > >
    > >
    > http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=17
    >
    > Fai una affermazione su chi scarica e poi posti
    > un articolo che parla di uno che condivide il
    > lavoro di
    > altri.
    > Spiegati meglio

    Rispondevo a chi citava Kim e Megaupload con un articolo che afferma esattamente quello (l'hai letto ? ), no allo scaricamento a scopo di lucro ma si allo scaricamento senza scopo di lucro.
    krane
    22544
  • > Rispondevo a chi citava Kim e Megaupload con un
    > articolo che afferma esattamente quello (l'hai
    > letto ? ), no allo scaricamento a scopo di lucro
    > ma si allo scaricamento senza scopo di
    > lucro.

    Si ma alla fine l'autore dell'articolo dice che avrebbe condiviso, tu invece avevi scritto riguardo chi scarica. Sono due cose diverse: chi scarica non ha inserito nel circuito materiale protetto d'autore, chi invece lo condivide si.
    non+autenticato
  • - Scritto da: wekin
    > > Rispondevo a chi citava Kim e Megaupload
    > > con un articolo che afferma esattamente
    > > quello (l'hai letto ? ), no allo
    > > scaricamento a scopo di lucro ma si allo
    > > scaricamento senza scopo di lucro.

    > Si ma alla fine l'autore dell'articolo dice che
    > avrebbe condiviso, tu invece avevi scritto
    > riguardo chi scarica. Sono due cose diverse: chi
    > scarica non ha inserito nel circuito materiale
    > protetto d'autore, chi invece lo condivide
    > si.

    Oh, cattivone, beh lui e' per sua ammissione un "pirata", l'importante e' che si sappia che chi scarica non commette reati.
    krane
    22544
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 15 discussioni)