Alfonso Maruccia

Mediaset.com, Roma contro il Mondo

Il Biscione ricorre ai tribunali nostrani per "riprendersi" il dominio perso. Difficile che la decisione romana abbia conseguenze pratiche, ma Mediaset canta vittoria e invoca riforme generali

Roma - Dopo aver subito l'onta della bastonatura in sede WIPO (World Intellectual Property Organization) in merito alla contesa del dominio mediaset.com, il Biscione prova ora a rivolgersi alla giustizia nostrana per far valere le proprie ragioni. La giustizia romana risponde, e tenta di far sentire la voce del Belpaese su faccende che valicano i confini nazionali. Mediaset però è soddisfatta e invoca l'intervento del legislatore.

La società di Cologno Monzese fa sapere che la nona sezione del Tribunale Civile di Roma ha accolto il suo ricorso, imponendo alla società statunitense Fenicius Llc l'obbligo di cessare l'uso del dominio acquisito "con finalità di agganciamento del noto marchio Mediaset" e il pagamento di 1.000 euro di penale per ogni giorno di ritardo nel mettere in pratica il provvedimento.

Un tribunale italiano impone a una società statunitense di "restituire" un dominio, la cui contesa si è già conclusa in sede internazionale a svantaggio di Mediaset: difficile, stante così la situazione, che la decisione di Roma possa avere una qualche ricaduta pratica aldilà del semplice fatto di cronaca confinata al sensazionalismo Internet-centrico dei media italiani.
Mediaset canta vittoria, ma anche la società milanese sembra consapevole della scarsa utilità dell'ingiunzione del tribunale di Roma: il comunicato stampa sottoline come "La materia sia diventata un'autentica giungla da disboscare", dunque "la strada giudiziaria non può essere la soluzione" perché "richiede alle aziende investimenti economici e intellettuali e contribuisce a intasare la giustizia civile".

La soluzione? In forme neanche poi tanto velate Mediaset richiama l'attenzione delle istituzioni italiane in materia di diritto d'autore in Rete, e in particolare appare evidente il riferimento alla volontà decisionista espressa ultimamente dall'AGCOM nel tentativo di raddrizzare i torti telematici su pirateria, copyright e affini.

Alfonso Maruccia
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59 Commenti alla Notizia Mediaset.com, Roma contro il Mondo
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  • Senza Berlusconi e famiglia, senza Mediaset che ribecillisce gli italiani, come potrebbe essere bello il mondo pieno di iniziativa fantasia voglia di fare e di vivere tutte emozioni uccise dalle veline e dalle stupidaggini che quotidinamente ci vengono propinate da quei canali.
    Ormai gli italiani sono anestetizzati, il mondo farà a meno di loro nei prossimi 50 anni, un debito pubblico che ha fatto sparire i fondi pubblici nelle capienti mani della mafia e dei politici, gli italiani non possono più nemmeno fare figli, ma solo morire di debito e sparire.
    I ricchi sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri con qualche cuxo sullo schermo come misera consolazione mentre lo stomaco si lamenta (B docet !).
    Ma non lamentatevi siete complici, lo avete votato con le belle favolette che vi raccontava, e vi toccava pure il beauty contest !
    Italiani fate ridere quando credete alla buona fede di questa gente !
    Adesso sputate sangue per ripagare i soldi dati a mafia e politici
    Buona settimana stupxdx !

    Ps.
    Chiaramente opinioni personali, contraddite pure con qualche fatto e non con favolette stupide raccolte dal web.
    Come dice qualcuno di Mediaset I DIRITTI ACQUISITI NON SI TOCCANO, e fa pure il grande devolvendo il vitalizio, ma se non mai andato in parlamento ! che ridere che fa questa gente !
    non+autenticato
  • C'è purtroppo un po' di confusione, sia nell'articolo che (soprattutto) nei commenti.
    La decisione presa dall'Arbitration and Mediation Center della WIPO ha sì rilevanza "in sede internazionale" ma non nel senso che è una decisione di grado superiore! Si tratta infatti di una decisione che ha valore un po' come le sentenze del giudice Santi Licheri in Forum ed in nessun modo è preclusa alle parti la possibilità di rivolgersi ad un "vero" tribunale (cosa che l'AMC della WIPO non è).
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    Modificato dall' autore il 13 aprile 2012 18.06
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  • Licenziare tutti e chiudere la baracca!

    Da vergognarsi!!! DA VERGOGNARSI!!!!! Siamo diventati lo zimbello del mondo!
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Licenziare tutti e chiudere la baracca!
    >
    > Da vergognarsi!!! DA VERGOGNARSI!!!!! Siamo
    > diventati lo zimbello del
    > mondo!

    Come minimo sono 18 anni che lo siamo.
    Ma direi che, sostanzialmente, da quando abbiamo inziato due guerre mondiali da una parte e le abbiamo concluse da un'altra non è che ci rispettassero molto.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Licenziare tutti e chiudere la baracca!
    > >
    > > Da vergognarsi!!! DA VERGOGNARSI!!!!! Siamo
    > > diventati lo zimbello del
    > > mondo!
    >
    > Come minimo sono 18 anni che lo siamo.
    > Ma direi che, sostanzialmente, da quando abbiamo
    > inziato due guerre mondiali da una parte e le
    > abbiamo concluse da un'altra non è che ci
    > rispettassero
    > molto

    Ma nel dopoguerra ci eravamo ripresi un minimo di dignità, se non altro nell'arte (vedi il cinema con Sergio Leone, Fellini, Antonioni), nell'industria dell'auto (Alfa Romeo e Lancia producevano delle ottime auto, ovvie anche Ferrari/Lamborghini e anche se là siamo proprio nella nicchia l'Italia aveva fior di designer da Bertone a Pininfarina), e anche nella tecnologia non è che fossimo proprio delle ciofeche (Olivetti per esempio), e poi c'era l'industria della moda che vabbè è quello che è ma sicuramente gran parte di quello che ci troviamo ancora oggi era nato nei 60/70.

    Certo, dagli anni 80 in poi è andata sempre peggio... con le ultime due decadi da veramente mettersi le mani nei capelli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ingiurioso
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Licenziare tutti e chiudere la baracca!
    > > >
    > > > Da vergognarsi!!! DA VERGOGNARSI!!!!!
    > Siamo
    > > > diventati lo zimbello del
    > > > mondo!
    > >
    > > Come minimo sono 18 anni che lo siamo.
    > > Ma direi che, sostanzialmente, da quando
    > abbiamo
    > > inziato due guerre mondiali da una parte e le
    > > abbiamo concluse da un'altra non è che ci
    > > rispettassero
    > > molto
    >
    > Ma nel dopoguerra ci eravamo ripresi un minimo di
    > dignità, se non altro nell'arte (vedi il cinema
    > con Sergio Leone, Fellini, Antonioni)

    Non cito Monicelli perché a parte forse con I Soliti Ignoti all'estero non lo conoscono molto purtroppo (ma probabilmente in parte anche comprensibile perché molti suoi film trattano di situazioni molto italiane).
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione, l'origine del nostro declino sta nell'aver abbandonato il percorso virtuoso di quegli anni; negli anni 70' gli italiani hanno tirato i remi in barca preferendo le scorciatorie facili al rischio e all'innovazione.
    ... ma sarebbe un lungo discorso, peraltro Off Topic.

    Oggi viviamo ancora di quanto fatto allora; senza quegli anni saremmo al pari della Gracia.
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > Ma direi che, sostanzialmente, da quando abbiamo
    > inziato due guerre mondiali da una parte e le
    > abbiamo concluse da un'altra non è che ci
    > rispettassero
    > molto.
    Beh, visione un po' semplicistica:
    nel 1914 ci siamo limitati a NON fingere che un patto difensivo con la Germania e l'Impero Austro-ungarico dovesse valere anche se la guerra la stavano scatenando loro.
    nel 1943 l'Italia era in ginocchio e si è arresa. Visto che i Nazisti hanno deciso di fucilare come traditori i nostri soldati (senza che ci fosse alcun fondamento nelle convenzioni internazionali) e nonostante i nostri pavidi regnanti si fossero limitati a invocare una generica difesa contro gli ex alleati, è stato giocoforza schierarsi contro i nazisti che per due anni hanno occupato l'Italia, decimato la popolazione civile chiamando terroristi gli italiani, ecc. ecc.
    Trascinare i giudizi della propaganda bellica e post-bellica nella generalizzazione sugli italiani visti dagli stranieri è una forzatura, IMHO. Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: OldDog

    > Trascinare i giudizi della propaganda bellica e
    > post-bellica nella generalizzazione sugli
    > italiani visti dagli stranieri è una forzatura,
    > IMHO.
    > Sorride

    L'ho scritto proprio perchè discutendo con degli yankees, mettendo in dubbio la correttezza nel comportamento degli States in politia internazionale, è l'obiezione che + spesso mi veniva sollevata, e non una volta sola.
  • A parte che se io fossi Confalonieri, già avrei provveduto a licenziare in tronco chi ha dimenticato di rinnovare il dominio... cmq, hanno già mediaset.it, se fossero stati svegli avrebbero dovuto avere mediaset.tv (e non hanno nemmeno quello, sono proprio dei polli!) ma io non ne farei un dramma. Anche la Rai non ha Rai.com ma solo Rai.it e Rai.tv eppure quello che deve fare, lo fa lo stesso. Anzi, per quanto sia scarsa la Rai, almeno i loro canali in streaming si vedono bene e anche da diverso tempo. Mediaset invece latita.
    non+autenticato
  • > si vedono bene e anche da diverso tempo. Mediaset
    > invece
    > latita.
    vorrai scherzare.
    Premium Play funziona alla grande.
    non+autenticato
  • Siamo in italia, mediaset opera in italia, perche' devono avere un dominio com che e' di "giurisdizione USA (cosi la vedono loro) ?

    le tlevisioni francesi hanno tutte il dominio FR
    quelle tedesche DE
    le spagnole ES

    ma noi in italia si deve fare i fighi e prendere un com
    non+autenticato
  • - Scritto da: trullo

    > ma noi in italia si deve fare i fighi e prendere un com

    Salvo poi non saperlo tenere. Manager dell'aria fritta.
    FDG
    10909
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