Alfonso Maruccia

Microsoft, spin-off a codice aperto

Redmond dedica all'open source una nuova società sussidiaria. L'obiettivo è "costruire ponti" tra il mondo Microsoft e le tecnologie aperte: sul lungo periodo i vantaggi saranno per tutti

Roma - Microsoft ha annunciato la nascita di Microsoft Open Technologies, una spin-off composta da un piccolo nucleo di dipendenti Microsoft che avrà come unico obiettivo quello di lavorare assieme con la community del software e delle soluzioni a codice aperto.

A guidare MOT sarà Jean Paoli, già co-creatore di XML 1.0 per il W3C e attualmente responsabile dell'Interoperability Strategy Team presso Microsoft. Il team di Paoli, un gruppo di 50-75 persone, rappresenterà il cuore pulsante della nuova società.

Certo si tratta di dimensioni molto ridotte rispetto all'enorme numero di dipendenti Microsoft complessivi, nondimeno è un inizio: MOT renderà "più facile e veloce l'iterazione e la distribuzione di software open source, la partecipazione in progetti open source esistenti, e l'accettazione di contributi provenienti dalla community".
Dopotutto molto è cambiato da quando, 10 anni fa, Steve Ballmer definì Linux "un cancro" per l'industria del software, Microsoft stessa è indicata tra i 20 principali sviluppatori del kernel di Linux e Paoli ricorda le "migliaia di standard aperti" supportati direttamente da Redmond - oltre a Linux Hadoop, MongoDB, Drupal, Joomla e altri ancora.

Alfonso Maruccia
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