Luca Annunziata

Poste, blackout informatico

Uffici Postali in affanno. In panne il sistema centrale da cui dipendono gli sportelli. Disagi in tutta Italia

Roma - Sembra un film già visto quanto accaduto questa mattina in parecchi Uffici Postali di tutta Italia: operazioni bloccate secondo quanto riportato dagli utenti, a causa di un non meglio precisato problema informatico. La CISL punta il dito sull'infrastruttura messa in piedi da Poste Italiane, ma la questione non è ancora stata chiarita dai diretti interessati.

Nonostante infatti arrivino da mezzo Stivale segnalazioni di disservizi, nessun comunicato è stato emesso ufficialmente per spiegare l'accaduto. Alcune fonti parlano di "guasto a livello nazionale", ma non ci sono indicazioni precise su quali possano essere le cause o i tempi di risoluzione del problema. Pertanto, le associazioni dei consumatori si sono già mosse per chiedere di posticipare le scadenze di metà mese, a loro dire non rispettate per cause indipendenti dalla volontà dei cittadini.

Molto duro in un comunicato Mario Petitto, segretario generale della categoria per CISL-Poste: "Per l'ennesima volta tutti gli uffici postali d'Italia sono in tilt per il blocco del sistema operativo informatico (...) Come sempre in queste occasioni la tensione negli uffici postali è alta ed a farne le spese sono gli incolpevoli lavoratori che non riescono a far fronte alle proteste dei cittadini. Ormai le nostre denunce si sprecano ed il silenzio perdurante del management di Poste diventa sospetto. Ci appelliamo pubblicamente al ministro vigilante se non ritiene di fare luce sui perenni disservizi di una azienda pubblica che eroga servizi pubblici e ci chiediamo come mai la magistratura non sia ancora intervenuta a cercare di capire dove siano le eventuali responsabilità della continua interruzione di pubblico servizio".
La polemica, d'altra parte, si trascina da mesi. Già a metà dello scorso anno Poste Italiane affrontò alcune difficoltà tecniche che causarono diversi grattacapi nell'erogazione del servizio. Difficoltà che evidentemente si trascinano, se non nella causa nelle modalità, e che oggi paiono infiammare gli animi come 10 mesi or sono.

Luca Annunziata
56 Commenti alla Notizia Poste, blackout informatico
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  • Personalmente ce l'ho a morte con il disservizi delle Poste.
    2 esempi:
    1. Dal web dicono che è possibile fare dei pagamenti con Carta di Credito... ecco peccato con il pagamento non vada MAI a buon fine. Io e mia moglie abbiamo anche telefonato più volte per segnalare il disservizio, ma dopo attese lunghe e snervanti ci si trova a ripetere sempre le stesse cose a degli sciagurati che non sanno che dirti e tanto meno che fare.
    2. Per poter fare un pagamento occorre registrarsi... io l'ho fatto anni fa e non ho più il mio ID user. Un qualsiasi sito permette di riottenere l'ID e resettare la password fornendo la mail legata all'utenza. Con le poste no, DEVI per forza ricordare il tuo ID user o nisba.
  • Le poste continuano a riciclarsi in ruoli che non le competono e con bassa capacità, con personale incompetente e assai sgarbato.
    Vendono troppi servizi agli sportelli che provocano code d'attesa di minimo mezz'ora.
    Sono stanco di ricevere dalle pubbliche amministrazioni i bollettini con annullate le caselle dell'IBAN costringendomi a recarmi in posta per consumare benzina, perdere un'ora del mio tempo, versare € 1,10 di spesa quando con l'internet baking alla sera od in giorno festivo a costo zero, in 3 minuti posso bonificare l'importo con il vantaggio che il pagamento resta evidenziato nel conto corrente senza dovere archiviare e/o smarrire alcuna ricevuta.

    Dov'è la mia libertà di scegliere il mezzo di pagamento a me gradito?

    Sono eccellenti nel prendere per i fondelli i risparmiatori con tassi elevati d'interesse per il denaro depositato, spacciare il Bancoposta per Bancomat quando invece nei negozi viene letto come carta di credito.

    Per togliere le Poste dalla mia vita posso solo augurare un felice fallimento, tanto mi pesa doverla subire.
    non+autenticato
  • Ieri era anche giorno di paga delle pensioni..no comment.
    Immagino una persona che prende meno di 1000 euro al mese e i soldi li ha bisogno.
    Che paese di pagliacci..
    non+autenticato
  • A me fanno ancora piu ridere le stampanti ad aghi anni 80 che usano ancora e che si inceppano sempreA bocca aperta
    non+autenticato
  • Io sono sempre più convinto che ci sia la mafia dietro...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rettore
    > Io sono sempre più convinto che ci sia la mafia
    > dietro...

    per me é colpa delle scie chimiche
    non+autenticato
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