Linux entra nella Library of Congress

La più importante biblioteca del mondo adotterà l'accoppiata Linux/Power4 per dare vita ad un mega catalogo on-line di filmati, immagini e altri contenuti digitali

Washington (USA) - Ci saranno due serveroni Linux dietro all'imponente catalogo on-line, chiamato Moving Images Collections Portal Project (MIC), che la University of Washington, insieme ad altri istituti accademici americani, si appresta a varare per conto della Library of Congress, la maggiore tra le grandi biblioteche.

Il catalogo, su cui la biblioteca nazionale americana ha investito poco meno di un milione di dollari, conterrà circa 80.000 fra immagini e filmati provenienti da biblioteche, archivi nazionali, musei ed emittenti televisive. Il MIC funzionerà in modo simile ad un motore di ricerca del Web, ma sarà specializzato nella ricerca avanzata di materiale audiovisivo. I contenuti potranno essere liberamente consultati dagli utenti di Internet attraverso una comoda interfaccia Web che poggerà su di un'architettura di archiviazione basata su XML.

Per far girare il database e renderlo accessibile dal Web, l'Università di Washington ha scelto una soluzione di IBM basata sul sistema operativo Linux e sui processori Power4. Al cuore del catalogo vi saranno due sistemi eServer p630, il cui prezzo parte da circa 13.700 dollari, e due server p610, il cui prezzo è di circa 6.800 dollari: su entrambe le coppie di server girerà SuSE Linux Enterprise 8 i il directory server di IBM.
La Library of Congress prevede che il catalogo sia completato e aperto al pubblico durante il 2004.

La University of Washington ha affermato che la scelta di Linux come piattaforma base del MIC è stata motivata soprattutto dalla necessità, per il progetto, di apportare un certo numero di modifiche al codice del sistema operativo.
TAG: mondo
15 Commenti alla Notizia Linux entra nella Library of Congress
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  • La carta resta per centinaia di anni....
    La pietra per migliaia

    I bit?
    Alla prima guerrucola o disgrazia tutta la nostra civiltà e' persa....
    Fra 1500 anni degli archeologi riscopriranno sotto le ceneri una nostra casa e diranno che il nostro pc era un'altare alle divinità presente in ogni casa
    non+autenticato
  • > La carta resta per centinaia di anni....

    la biblioteca di alessandria andò distrutta in un incendio.

    > La pietra per migliaia

    la funzione dei menhir ancora non ci è del tutto chiara

    >
    > I bit?
    > Alla prima guerrucola o disgrazia tutta la
    > nostra civiltà e' persa....

    come ogni unità informativa che sia degna di questo nome. che ne dici dell'eredità culturale che avevamo a Baghdad?

    > Fra 1500 anni degli archeologi riscopriranno
    > sotto le ceneri una nostra casa e diranno
    > che il nostro pc era un'altare alle divinità
    > presente in ogni casa

    bell'immagine: ma rimane vero che né carta né pietra né bit sopravvivono più di tanto a chi vi ha affidato le proprie conoscenze.
    vorresti tornare ad una cultura della memoria narrata?

    non+autenticato
  • > Fra 1500 anni degli archeologi riscopriranno
    > sotto le ceneri una nostra casa e diranno
    > che il nostro pc era un'altare alle divinità
    > presente in ogni casa

    Bellissima A bocca aperta
    4751
  • Ma perchè vuoi aspettare 1500 anni?

    Prova a rileggere un pacco di skede perforate, e vedi se non è già archeologia. Mi ricordo anche di aver messo dei dati su dei floppy da 5.5 inch. Dopo qualche anno li ho ritrovati in fondo ad uno scaffale e li ho buttati. Non c'era più il software per trattare quei dati, e non c'erano più le unità da 5.5 pollici.
    Quanto a Unix poi, l'ho cominciato ad usare quando veniva guardato come cosa strana, necessaria se volevi usare una workstation IBM RS6000. Figurarsi che c'erano dei programmi che trasformavano le istruzioni VMS della Digital in istruzioni Unix, perche gli utenti non divessero sobbarcarsi la fatica di imparare un pò di comandi.

    Ma?
    ma cosa vogliono brevettare, l'acqua calda?
  • Ogni civilta' usa la "sua" tecnologia.

    Inventarono la carta e le tradizioni e la cultura, da orali, diventarono scritte.

    - Scritto da: Anonimo
    > La carta resta per centinaia di anni....

    Alcuni esempi:
    La Biblioteca di Alessandria d'Egitto venne distrutta da un incendio. Non abbiamo niente di tutta quella carta. Perso un patrimonio immane.

    > La pietra per migliaia

    La Stele di Rosetta e' a meta'.

    > I bit?

    Sono replicabili in tempi neanche minimamente paragonabili alla stampa della carta.
    E' solo questione di scegliere cosa conservare e cosa no.

    > Alla prima guerrucola o disgrazia tutta la
    > nostra civiltà e' persa....
    > Fra 1500 anni degli archeologi riscopriranno
    > sotto le ceneri una nostra casa e diranno
    > che il nostro pc era un'altare alle divinità
    > presente in ogni casa

    Eh, questo e' un bello spunto.... =)

    Saluti,
    cuba|ibre
    non+autenticato
  • > La carta resta per centinaia di anni....
    > La pietra per migliaia
    vorrei cd masterizzabili inalterabili come il platino-iridio che forma i campioni del sistema metrico decimale... cmq anche gli atomi stabili hanno un tempo di decadimento, anche se lunghissimo, quindi non si scappa con la concezione fisica traduizionale di materiale di supporto! più si va in piccolo più questi eventi potrebbero, negli eoni, essere significativi per la degradazione dell'informazione.
    CMQ sarebbe interessante condurre ricerche, anche se ovviamente x+ teoriche nell'immediato, sulla durevolezza dei materiali e delle informazioni che possono portare.

    > Fra 1500 anni degli archeologi riscopriranno
    > sotto le ceneri una nostra casa e diranno
    > che il nostro pc era un'altare alle divinità
    > presente in ogni casa
    be, questo è quello che pensa l'individuo medio non informatico quando vede un PC, mi sembra...Occhiolino
    non+autenticato
  • per me e' al riguardo piu 'preoccupante' il rovescio della medaglia associato alla maggior capienza dei supporti di informazione.
    per capire quello che voglio dire: prova a pensare quanti floppies ti stanno in un DVD e prova a pensare alla differenza tra
    1. rovinare irrimediabilmente uno solo dei floppies della tua raccolta
    2. rovinare irrimediabilmente un DVD (pieno) della tua raccolta.

    la quantita' di info che nel caso (2) rischi di perdere e' galattica.....

    per tacere poi del fatto che ho appena venduto ad un cliente un lavoro in PHP che mi ha tenuto occupato full-time per una settimana e che.....sta tutto in un floppy!!

    morale della favola....viva san backup!!! :=>

    non+autenticato
  • quando il gioco si fa duro, entra sempre in campo linux...
    mah...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > quando il gioco si fa duro, entra sempre in
    > campo linux...

    e chissa' come mai SCO non preoccupa certi soggetti
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > quando il gioco si fa duro, entra sempre in
    > campo linux...
    > mah...

    queste notizie sono riportate sulla scia dell'entusiasmo, come quando una mamma racconta alle amiche "ha messo il suo primo dentino" o "ieri ha fatto cacca da solo"...

    Ci sono migliaglia di aziende al mondo che utilizzano altri SO (non solo MS) e non solo per farci file-server, vogliamo ogni giorno citarne una?

    Con questo non voglio sminuire linux ma semplicemente rallentare l'orgasmodi qualcuno.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > queste notizie sono riportate sulla scia
    > dell'entusiasmo, come quando una mamma
    > racconta alle amiche "ha messo il suo primo
    > dentino" o "ieri ha fatto cacca da solo"...

    E io che volevo dire che hai detto la prima cosa intelligente della tua vita.. invece... che delusione... speriamo forse domani...

  • > E io che volevo dire che hai detto la prima
    > cosa intelligente della tua vita.. invece...
    > che delusione... speriamo forse domani...

    Rispondi con argomenti, prendere in giro nascosto dietro al tuo video è un pò semplice non trovi?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > quando il gioco si fa duro, entra sempre
    > in
    > > campo linux...
    > > mah...
    >
    > queste notizie sono riportate sulla scia
    > dell'entusiasmo, come quando una mamma
    > racconta alle amiche "ha messo il suo primo
    > dentino" o "ieri ha fatto cacca da solo"...
    >
    > Ci sono migliaglia di aziende al mondo che
    > utilizzano altri SO (non solo MS) e non solo
    > per farci file-server, vogliamo ogni giorno
    > citarne una?

    Se pensi a quanto GNU/Linux e' rivoluzionario (piu' per aspetti di licenza che strettamente tecnici) e se consideri la stagnazione che c'era nel mondo informatico fino a qualche mese, mi sembra giustificato l'entusiasmo che c'e' dietro ogni notizia di questo tipo.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > quando il gioco si fa duro, entra sempre in
    > campo linux...
    > mah...

    perchè gli 'altri' sono impegnati a fare 'cassa'...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > quando il gioco si fa duro, entra sempre in
    > campo linux...
    > mah...

    altrimenti Bill ne esce tutto ingessato e con contusioni varie, ghghghggh.

    te lo vedi Windows Server 2003 ?
    Inizio a ridere solo a pensarci.

    non+autenticato