Claudio Tamburrino

Australia: quel 4G su iPad resta di troppo

Salta l'accordo tra Cupertino e l'antitrust australiano: il vizio è ora nel nome del nuovo iPad e nel riferimento ad una connessione impossibile nel paese dei canguri

Roma - Non sono andate a buon fine le negoziazioni tra Apple e l'Australian Competition and Consumer Commission (ACCC): nonostante l'impegno di Cupertino a contattare e rimborsare gli utenti traviati dalla pubblicità del nuovo iPad, dunque, prosegue il procedimento legale.

L' autorità antitrust australiana accusava Apple di violazione della normativa nazionale in materia di tutela dei consumatori e, nel dettaglio, di pubblicità ingannevole relativamente all'advertising collegato ad "iPad con Wifi+4G" che suggeriva l'idea che il dispositivo si potesse connettere alla Rete mobile 4G australiana, cosa che invece è impossibile a causa della diversa parte dello spettro a cui questa opera (1800MHz) rispetto a quella cui è destinata a connettersi la tavoletta Apple (700MHz e 2100MHz).

Il problema sembra ora essere legato specificatamente al nome del modello "New iPad WiFi+4G", che ACCC vorrebbe cambiato.
Per risolvere la questione e prepararsi al processo Apple ha chiesto tempo e che l'udienza programmata per il prossimo 2 maggio venga rinviata.

Claudio Tamburrino
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