Alfonso Maruccia

Oracle e Google, le email in tribunale

Prende il via il processo del secolo per il mondo IT, la causa intentata da Oracle contro Google. Le email e i messaggi interni proverebbero la colpevolezza di Mountain View, dice Oracle

Roma - L'avvio del processo che vede contrapposti Oracle e Google sui brevetti Java non ha tradito le aspettative: nel primo giorno di dibattimento gli avvocati di Oracle hanno presentato quelli che a loro dire sono i messaggi e le email compromettenti scambiate tra i manager di Mountain View.

"Non puoi semplicemente calpestare la proprietà intellettuale di qualcuno solo perché hai una buona ragione aziendale per farlo", ha detto l'avvocato di Oracle Michael Jacobs davanti alla corte e alla giuria prima di presentare i succitati messaggi tra Andy Rubin (responsabile del progetto Android) e il co-founder di Google Larry Page.

In quelle email riservate, apparentemente Rubin e Page discutono della necessità di negoziare una licenza d'uso per Java da Sun prima che quest'ultima venisse inglobata da Oracle. Messaggi successivi confermerebbero poi la volontà di procedere senza alcuna licenza: "Non saranno contenti quando distribuiremo il nostro lavoro", avrebbe poi scritto Rubin a Page.
Il secondo giorno di quello che si annuncia come un processo pieno di colpi di scena - inclusa la rivelazione forzata dei piani commerciali di Android sul medio e lungo periodo - sarà dedicato alla risposta di Google alle accuse di Oracle.

Accuse che, è utile ricordarlo, sono state ampiamente ridotte rispetto alle pretese iniziali: i brevetti contesi sono scesi da sette a due (uno dei quali in scadenza), mentre le richieste di danni per la loro violazione è stata falcidiata dai miliardi di dollari iniziali a "soli" 129-169 milioni di dollari.

Alfonso Maruccia
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10 Commenti alla Notizia Oracle e Google, le email in tribunale
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  • Il contendere non è sul linguaggio in sè.
    Il brevetto preciso che Oracle sta impugnando ha a che fare con (e cito):
    "A method in a data processing system for statically initializing an array, segue mucchio di yaddayaddanerdico"

    Non è il linguaggio! Nessuno sta dicendo che scrivere
    String[] myString = null;
    sia brevettabile, nemmeno if-then-else, try-catch, for, etc...
    Negli USA un linguaggio di programmazione non è brevettabile , il claim di Oracle è che Google, per la sua Dalvik VM, sta usando le API (o header file se preferite) originali di Sun, ad esempio per creare il bytecode che inizializza l'array di prima.
    Ripeto, Oracle non chiede i danni per l'utilizzo del linguaggio Java, chiede i danni per una serie di API originarie da Sun.

    A mio avviso questa è solo l'ennesima prova che il meccanismo attuale di patenting è profondamente fallato e non al passo con i tempi, come uscito su un articolo di Groklaw tempo fa: "il patent trolling è diventato il più grande freno all'innovazione", infatti appena un prodotto prende piede i nemici, forti di tanti soldi e avvocati strapagati, ci si lanciano contro per liquidarlo.
    Non sarei così naive da asserire che non ci debbano essere copyright, ma è necessario rivedere il processo di patenting.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > Il contendere non è sul linguaggio in sè.
    > Il brevetto preciso che Oracle sta impugnando ha
    > a che fare con (e
    > cito):
    > "A method in a data processing system for
    > statically initializing an array, segue mucchio
    > di
    > yaddayaddanerdico"
    >
    > Non è il linguaggio! Nessuno sta dicendo che
    > scrivere
    > String[] myString = null;
    > sia brevettabile, nemmeno if-then-else,
    > try-catch, for,
    > etc...
    > Negli USA un linguaggio di programmazione
    > non è brevettabile , il
    > claim di Oracle è che Google, per la sua Dalvik
    > VM, sta usando le API (o header file se
    > preferite) originali di Sun, ad esempio per
    > creare il bytecode che inizializza l'array di
    > prima.
    > Ripeto, Oracle non chiede i danni per l'utilizzo
    > del linguaggio Java, chiede i danni per una serie
    > di API originarie da
    > Sun.
    >
    > A mio avviso questa è solo l'ennesima prova che
    > il meccanismo attuale di patenting è
    > profondamente fallato e non al passo con i tempi,
    > come uscito su un articolo di Groklaw tempo fa:
    > "il patent trolling è diventato il più grande
    > freno all'innovazione", infatti appena un
    > prodotto prende piede i nemici, forti di tanti
    > soldi e avvocati strapagati, ci si lanciano
    > contro per
    > liquidarlo.
    > Non sarei così naive da asserire che non ci
    > debbano essere copyright, ma è necessario
    > rivedere il processo di
    > patenting.
    gia... tantopiu' che Sun (creatrice di java) negli anni e' sempre piu stata open-friendly, tant'e' che ha rilasciato la sua implementazione del compilatore Java e della macchina virtuale (virtual machine) sotto licenza GPL.. per dire. Quindi guerre di brevetti sulla supercazzora con scappellamento a sinistra non erano previste all'orizzonte.

    Ironia finale della sorte.. SUN e' "nata" alla stanford university, la stessa che ha "generato" google..
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > Sun (creatrice di java)
    > negli anni e' sempre piu stata open-friendly,
    > tant'e' che ha rilasciato la sua implementazione
    > del compilatore Java e della macchina virtuale
    > (virtual machine) sotto licenza GPL.. per dire.
    > Quindi guerre di brevetti sulla supercazzora con
    > scappellamento a sinistra non erano previste
    > all'orizzonte.

    Mica tanto vero, nel '97 Sun Microsystems citò (e vinse) in giudizio Microsoft per aver implementato la sua personale estensione di Java, ovviamente seguendo la solita filosofia Embrace/Extend/Extinguish.
    Alla fine Microsoft perse la causa e dovette rimuovere tutte le sue implementazioni estese della JavaVM.
    non+autenticato
  • notare che adesso si discute di "The copyright element of the case now hinges on whether it is possible to claim copyright on a language's associated APIs"

    cioè il copyright sul linguaggio java

    onestamente non vedo come possano pretendere una cosa del genere

    java copia moltissimi costrutti da c++, che facciamo quindi? Stroustrup chiederà i danni ad oracle?
    non+autenticato
  • se è per questo i linguaggi si assomigliano tutti.... stavo studiando un po' di object-c... mi sono ritrovato pari pari il costrutto try catch di java (chi lo ha implementato prima??)
    D'altra parte c# a preso un po a destra e a manca.
    Non credo sia questo l'oggetto del contendere... Se avessero "creato" un nuovo linguaggio chiamandolo J# forse avrebbero avuto meno problemi, ma magari nemmeno lo stesso successo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: colan
    > se è per questo i linguaggi si assomigliano
    > tutti.... stavo studiando un po' di object-c...
    > mi sono ritrovato pari pari il costrutto try
    > catch di java (chi lo ha implementato
    > prima??)

    objective-c è più vecchio di java

    > Non credo sia questo l'oggetto del contendere...

    purtroppo per oracle è proprio questo

    loro vogliono far pagare google perchè i linguaggi sono soggetti a copyright secondo loro
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > purtroppo per oracle è proprio questo
    >
    > loro vogliono far pagare google perchè i
    > linguaggi sono soggetti a copyright secondo loro

    Infatti. Ma a questo punto praticamente TUTTI i linguaggi moderni sarebbero un "derivative work" del C.A bocca aperta
    non+autenticato
  • O del PASCAL, del B, (e chi più ne ha più ne metta)....
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: colan

    > Se avessero "creato" un nuovo linguaggio
    > chiamandolo J# forse avrebbero avuto meno
    > problemi, ma magari nemmeno lo stesso
    > successo...

    esiste, da quello che ho visto da un'occhiata è java ma che si appoggia al fw .net, e non se lo caga nessuno