Mauro Vecchio

Obbligo di rettifica, uno strisciante ritorno

Il cosiddetto "comma ammazza-blog" torna all'improvviso nell'articolo 25 della nuova bozza di riforma delle intercettazioni. Praticamente identico a quello previsto inizialmente nel contestato DDL Alfano

Roma - Era stato rinviato nell'ottobre dello scorso anno, come annunciato dal capogruppo PDL alla Camera Fabrizio Cicchitto. Il DDL sulle intercettazioni (anche noto come Alfano-Bongiorno) è ora tornato nella bozza di riforma presentata dall'attuale ministro della Giustizia Paola Severino.

Stupore tra i vari osservatori del web tricolore: il famigerato comma ammazza blog - inizialmente nell'articolo 28, poi spostato al 29 - è di fatto rispuntato identico nell'articolo 25 della nuova bozza di regolamentazione trasmessa da Severino ai tecnici della Giustizia della maggioranza di governo.

"Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono". ╚ la stessa predisposizione prevista dal testo originario del DDL Alfano, che impone ai gestori di qualsiasi sito web l'obbligo di rettificare i contenuti indicati dai soggetti che si ritengano eventualmente lesi. Nessuna possibilità di replica, con multe fino a 12mila euro per chi non provvede a modificare entro le 48 ore di tempo.
"Il paese si aspetta severe norme contro la corruzione, il traffico di soldi pubblici, la pratica corrente degli appalti gonfiati e il PDL non trova di meglio che infilare nella bozza Severino sulle intercettazioni la norma Ammazza blog che aveva finto di rimangiarsi in aula appena cinque mesi fa", ha spiegato il deputato di Futuro e Libertà Flavia Perina.

"L'Italia dei Valori si opporrà, come ha sempre fatto, in tutte le sedi contro questo scempio della giustizia - ha rincarato il leader di IdV Antonio Di Pietro - Non si capisce perché cambiano i governi ma le proposte di penalizzare la giustizia sono sempre le stesse. Non consentiremo che si ostacoli la ricerca della verità né che si metta il bavaglio alla Rete e alla libera informazione, con la norma ammazza blog".

Mauro Vecchio
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69 Commenti alla Notizia Obbligo di rettifica, uno strisciante ritorno
Ordina
  • è che questo decreto è anche peggio della censura, perchè la mette in mano a TUTTI, basta che pinco-panco si SENTA OFFESO da un mio articolo sul MIO blog che lo riguarda, anche se sono TUTTE COSE VERE che può obbligarmi a rimuoverlo senza che io possa dire nulla... Quindi qualsiasi DELINQUENTE che veda denunciate le sue malefatte su un blog può farlo tacere AVVALENDOSI DELLA LEGGE... è questa la cosa peggiore... la Legge che tutela... i disonesti... pazzesco...
    non+autenticato
  • Un articolo davvero interessante, e scandaloso che con tutti i problemi che colpiscono l'Italia si concentrino sulla censura sul web. Questo articolo è uno sfogo di un altro italiano:

    http://www.vanillamagazine.it/ammazza-blog-ammazza.../
    non+autenticato
  • > QUANDO QUESTE COSE SARANNO FATTE POTREMO INIZIARE
    > A PARLARE DEI PROBLEMI MINORI, QUALI LA RETTIFICA
    > SU
    > INTERNET

    se vai a vedere sono tutte cose già previste dalla legge sull'editoria attualmente in vigore.
  • Peccato che non vengono quasi mai applicate

    Il vero far west c'é in tv, radio e carta stampata...non in internet
    non+autenticato
  • > QUANDO QUESTE COSE SARANNO FATTE POTREMO INIZIARE
    > A PARLARE DEI PROBLEMI MINORI, QUALI LA RETTIFICA
    > SU
    > INTERNET
    Internet conta più delle tv e dei giornali, quindi le cose minori sono la regolamentazione di mezzi vecchi, internet è tutt'altro che questione minore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pavi
    > > QUANDO QUESTE COSE SARANNO FATTE POTREMO
    > INIZIARE
    > > A PARLARE DEI PROBLEMI MINORI, QUALI LA
    > RETTIFICA
    > > SU
    > > INTERNET
    > Internet conta più delle tv e dei giornali,
    > quindi le cose minori sono la regolamentazione di
    > mezzi vecchi, internet è tutt'altro che questione
    > minore.

    L'italia é il paese della televisione, non di internet.

    Finché in televisione ci sarß gente che puˇ impunemente confondere prescrizioni con assoluzioni e pedinare giudici dai calzini blu solo per aver fatto il proprio dovere il diritto di rettifica in internet sarß l'ultimo dei problemi.
    non+autenticato
  • FIX: calzini turchesi (mitici!)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pavi
    > > QUANDO QUESTE COSE SARANNO FATTE POTREMO
    > INIZIARE
    > > A PARLARE DEI PROBLEMI MINORI, QUALI LA
    > RETTIFICA
    > > SU
    > > INTERNET
    > Internet conta più delle tv e dei giornali,
    > quindi le cose minori sono la regolamentazione di
    > mezzi vecchi, internet è tutt'altro che questione
    > minore.

    Scusami, siamo in italia, te lo ricordi vero?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • A mio avviso il principio non è sbagliato nel senso che se uno scrive una castroneria sarebbe serio che pubblicasse una rettifica con la stessa visibilità. Non è una questione di libertà di parola ma proprio di onestà e serietà, voglio dire, se scrivo nel mio blog che tizio si è comprato la laurea in Congo e risulta invece che l'ha presa al politecnico di Torino, sarebbe corretto da parte mia rettificare.

    Il problema, come giustamente è stato fatto notare, è che non si può applicare così all'acqua di rose, tu scrivi, io richiedo rettifica e tu pubblichi. Potrebbe anche essere che io ho scritto giusto e tu rettifichi sbagliato, tra l'altro il messaggio che i lettori riceverebbero sarebbe proprio il contrario e cioè che la rettifica ha un valore superiore alla prima notizia, una correzione in pratica.

    Concludendo, secondo me il principio è giusto ma l'applicazione impossibile, piuttosto dovrebbero inasprire le pene per la diffamazione ma anche, al contrario, le pene per chi denuncia di essere diffamato e poi invece sono fatti veri. Diciamo che sulla pubblicazione di fatti veri (se non vanno a violare la privacy dell'individuo) non ci dovrebbe essere nessun ostacolo, anzi, dovrebbero fare una legge garantista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: logos
    > A mio avviso il principio non è sbagliato nel
    > senso che se uno scrive una castroneria sarebbe
    > serio che pubblicasse una rettifica con la stessa
    > visibilità. Non è una questione di libertà di
    > parola ma proprio di onestà e serietà, voglio
    > dire, se scrivo nel mio blog che tizio si è
    > comprato la laurea in Congo e risulta invece che
    > l'ha presa al politecnico di Torino, sarebbe
    > corretto da parte mia
    > rettificare.
    >
    > Il problema, come giustamente è stato fatto
    > notare, è che non si può applicare così all'acqua
    > di rose, tu scrivi, io richiedo rettifica e tu
    > pubblichi. Potrebbe anche essere che io ho
    > scritto giusto e tu rettifichi sbagliato, tra
    > l'altro il messaggio che i lettori riceverebbero
    > sarebbe proprio il contrario e cioè che la
    > rettifica ha un valore superiore alla prima
    > notizia, una correzione in
    > pratica.
    >
    > Concludendo, secondo me il principio è giusto ma
    > l'applicazione impossibile, piuttosto dovrebbero
    > inasprire le pene per la diffamazione ma anche,
    > al contrario, le pene per chi denuncia di essere
    > diffamato e poi invece sono fatti veri. Diciamo
    > che sulla pubblicazione di fatti veri (se non
    > vanno a violare la privacy dell'individuo) non ci
    > dovrebbe essere nessun ostacolo, anzi, dovrebbero
    > fare una legge
    > garantista.

    La retiffica per i blog obbligatoria alla cazzum è solo un arma in più, verso quei personaggi che usano volutamente la legge della diffamazione, per intimidire eventuali voci "scomode".

    Prima andrebbe riformata la legge, e idee in proposito c'è ne stanno.
    Sgabbio
    26178
  • ci state chiedendo di votare di pietro???
    ha imparato l'italiano?

    io mi chiedo ancora come abbia fatto a laurearsi -__-


    Tornando IT, trovo giusto che il blog pubblichi una rettifica e non capisco tutto questo scalpore.
    Se il tribunale sentenzia che il blog di Gossip Girl ha diffamato Serena, è giusto che Gossip Girl scriva la sua rettifica.
    non+autenticato
  • Un'altro che non ha capito una MAZZA ma parla lo stesso

    La legge imporrebbe una rettifica SENZA passare per il tribunale non ci sarà un giudice a decidere cosa é diffamazione e cosa no ma solo il diretto interessato

    Quindi il far west..e il far west lo vogliono solo i politici e i loro parenti..nessun cittadino sano di mente vorrebbe vedersi limitare la possibilità di esprimersi
    non+autenticato
  • > La legge imporrebbe una rettifica SENZA passare
    > per il tribunale non ci sarà un giudice a
    > decidere cosa é diffamazione e cosa no ma solo il
    > diretto
    > interessato
    >

    la proposta di legge l'hai letta ? perché stai sparando una serie di cavolate senza senso su quest'ultima. In primo luogo una cosa è la rettifica e una cosa è la diffamazione. Secondariamente la multa la deve decidere il prefetto, non ci sono automatismi. E, ultima cosa, riguarda esclusivamente fatti attribuiti a persone fisiche e non a categorie.

    > Quindi il far west..e il far west lo vogliono
    > solo i politici e i loro parenti..nessun
    > cittadino sano di mente vorrebbe vedersi limitare
    > la possibilità di
    > esprimersi

    Mah gli unici che vedo a rischio sono i blog dove dei decelebrati si limitano a scrivere Tizio cacca pupù, Tizio cacca pupù .
  • Io dei cavillosi avvocaticchi del web come te ne ho le palle piene..qua si tratta di dare ancora pi˙ potere ad una classe politica corrotta e autoreferenziale che invece di fare dei sacrosanti mea culpa preferisce imbrigliare chi li smerda per quello che sono

    Perché parlo solo di classe politica? Perché un comune cittadino di una norma del genere non se ne farà NULLA NULLA NULLA!

    un comune citradino giß adesso puˇ bombardare la sezione commenti di un articolo per avergognare/smentire l'autore
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gennarino B
    > Io dei cavillosi avvocaticchi del web come te ne
    > ho le palle piene..qua si tratta di dare ancora
    > piú potere ad una classe politica corrotta e
    > autoreferenziale che invece di fare dei
    > sacrosanti mea culpa preferisce imbrigliare chi
    > li smerda per quello che
    > sono
    >
    > Perché parlo solo di classe politica? Perché un
    > comune cittadino di una norma del genere non se
    > ne farà NULLA NULLA
    > NULLA!
    >
    > un comune citradino giá adesso puó bombardare la
    > sezione commenti di un articolo per
    > avergognare/smentire
    > l'autore

    e incazzarsi se i commenti vengono inoltrati a /dev/nul
  • Avanti shevatas metti da parte per un attimo la tua spocchia da fine intelletuale alla giuliano ferrara

    Tu credi DAVVERO che questa norma é stata scritta per tutelare il povero cittadino indifeso dalle cattiverie scritte in internet?

    Credi DAVVERO di vivere ancora nella patria del diritto?

    E alla befana? A quella credi ancora?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gennarino B
    > Avanti shevatas metti da parte per un attimo la
    > tua spocchia da fine intelletuale alla giuliano
    > ferrara
    >
    > Tu credi DAVVERO che questa norma é stata scritta
    > per tutelare il povero cittadino indifeso dalle
    > cattiverie scritte in
    > internet?
    >
    > Credi DAVVERO di vivere ancora nella patria del
    > diritto?
    >
    > E alla befana? A quella credi ancora?

    credi che internet sia un giardino d'infanzia dove chiunque possa scrivere, senza paura di conseguenze, qualsiasi razzata gli venga in mente ?
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: Gennarino B
    > > Avanti shevatas metti da parte per un attimo
    > la
    > > tua spocchia da fine intelletuale alla
    > giuliano
    > > ferrara
    > >
    > > Tu credi DAVVERO che questa norma é stata
    > scritta
    > > per tutelare il povero cittadino indifeso
    > dalle
    > > cattiverie scritte in
    > > internet?
    > >
    > > Credi DAVVERO di vivere ancora nella patria
    > del
    > > diritto?
    > >
    > > E alla befana? A quella credi ancora?
    >
    > credi che internet sia un giardino d'infanzia
    > dove chiunque possa scrivere, senza paura di
    > conseguenze, qualsiasi razzata gli venga in mente
    > ?

    Nella notte hanno abolito il reato di diffamazione?

    Internet si autoregolamenta dalla notte dei tempi e non c'é nessun bisogno di intervento da parte dei signori della radio, carta stampata e tv che CASUALMENTE si trovano pure in parlamento

    Un utente veterano di PI come te queste cose dovrebbe saperle..ma a quanto pare do' troppe cose per scontato e la tua faziositá annebbia ogni evidenza
    non+autenticato
  • - Scritto da: shevathas
    > > La legge imporrebbe una rettifica SENZA
    > passare
    > > per il tribunale non ci sarà un giudice a
    > > decidere cosa é diffamazione e cosa no ma
    > solo
    > il
    > > diretto
    > > interessato
    > >
    >
    > la proposta di legge l'hai letta ?

    E tu, l'hai letta?
    Perchè a leggere cosa scrivi si direbbe proprio di no.


    > perché stai
    > sparando una serie di cavolate senza senso su
    > quest'ultima.

    A me para che lo stia facendo tu.


    > In primo luogo una cosa è la
    > rettifica e una cosa è la diffamazione.

    Infatti in tutto questo discorso la diffamazione non c'entra nulla.
    Ma proprio nulla nulla, eh.

    Se un Blog mi diffama, lo querelo per diffamazione, con o senza questa legge allucinante.
    Quello che dice la proposta di legge è che se io parlo di te, sono obbligato a pubblicare, su tua richiesta la tua replica, per quanto delirante possa essere.
    E non se ne capisce il motivo, se non quello di, nei fatti, impedire a chiunque di parlare di chiunque altro azzoppando l'informazione non allineata.
    Hai idea di perchè questo avvenga solo in ITalia?
    Te lo spiego io, la stampa è tutta asservita al potere e quindi i potenti non la temono.
    Temono le voci indipendenti che vogliono zittire.
    Ci puoi arrivare anche tu.
  • - Scritto da: Gennarino B
    > Un'altro che non ha capito una MAZZA ma parla lo
    > stesso

    E' lo stesos che ha detto che Silviuccio ha messo a posto i conti italiani, eh, voglio dire, mica uno scienziato.
  • > E' lo stesos che ha detto che Silviuccio ha messo
    > a posto i conti italiani, eh, voglio dire, mica
    > uno
    > scienziato.
    tenere in ordine i conti e metterli a posto sono due cose diverse.
    Ma credo sia troppo complicato farti capire questioni tecniche come la differenza fra debito e deficit.
    Il governo Berlusconi ha mantenuto basso il deficit, mantenendo alto anche l'avanzo primario, dato che indica al netto degli interessi sul debito, la differenza fra entrate ed uscite dell'anno.

    Il debito resta alto come lo era prima che arrivasse B., mentre il deficit non è peggiorato se confrontato con quello degli altri Paesi europei nello stesso periodo.

    Capisco la tua ignoranza, ma taci su ciò che non sai.
    non+autenticato
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