Alfonso Maruccia

Linus Torvalds, intervista e forse un premio

Il padre di Linux č nella short list del prestigioso Millennium Technology Prize. Con l'occasione si racconta in una lunga intervista: il suo lavoro, la sua famiglia, le sue idee

Roma - Technology Academy Finland ha annunciato i nomi dei due finalisti per il Millennium Technology Prize (MTP) di quest'anno, premio con alloro e danari (1 milione di euro) comparabile al premio Nobel in quanto a prestigio.

Già consegnato nelle mani di importanti protagonisti del mondo tecnologico come l'inventore del Web Tim Berners-Lee (2004), il MTP del 2012 verrà assegnato (in alternativa) al ricercatore sulle cellule staminali Shinya Yamanaka o al creatore di Linux Linus Torvalds.

Nel presentare la candidatura di Linus all'MTP gli accademici finlandesi hanno evidenziato la "reazione a catena" scatenata dalla nascita di Linux, e il successivo sviluppo di codice equivalente a 73mila anni-uomo. "I risultati conseguiti da Linus Torvald hanno avuto un grande impatto sullo sviluppo di software condiviso, il networking e la openness del web", dice TAF, "rendendola accessibile a milioni, se non miliardi di persone".
Dal canto suo, in attesa di conoscere i risultati finali della premiazione, Linus si "confessa" in una lunga intervista parlando del design e del focus di Apple, il rapporto tra il suo lavoro di coordinatore dello sviluppo del kernel Linux e quello del suo ruolo di genitore e sul perché, dopo 20 anni, ancora si diverte a fare quello che fa. Non mancano un paio di prese di posizione interessanti, come quella su Gnome 3 (criticata per l'approccio troppo minimalista), le distribuzioni (promossa Ubuntu "che ha l'approccio giusto", bocciata SuSE), o i portatili (troppi nei cataloghi dei produttori, che producono troppo spesso "cose brutte e goffe"): ne viene fuori un ritratto piuttosto interessante, con un Torvalds genitore severo e consapevole del suo ruolo nello sviluppo di Linux e del panorama Open Source. Una lettura interessante per comprendere meglio uno dei personaggi più importanti degli ultimi 20 anni dell'informatica, di cui ancora oggi non esiste una biografia ufficiale che provi a tratteggiare personalità e carattere nel dettaglio.

Notizie collegate
103 Commenti alla Notizia Linus Torvalds, intervista e forse un premio
Ordina
  • Con tutto il bene che ha fatto Linus all'informatica, quello che ha fatto questo ricercatore per il bene dell'umanità direi che vale di più. Ovviamente questo è un parere personale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AMEN
    > Con tutto il bene che ha fatto Linus
    > all'informatica, quello che ha fatto questo
    > ricercatore per il bene dell'umanità direi che
    > vale di più. Ovviamente questo è un parere
    > personale.

    Alla fine se non ricordo male gli hanno dato un ex-aequo e mezza milionata a testaSorride
    Funz
    13000
  • strano che i bimbiminkia non se ne siano ancora accorti...
  • - Scritto da: benkj
    > strano che i bimbiminkia non se ne siano ancora
    > accorti...


    Come no... Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: benkj
    > strano che i bimbiminkia non se ne siano ancora
    > accorti...

    è per quello che stanno zittiA bocca aperta

    ormai gli sta franando il terreno sotto i piediCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Saranno impegnati a leggere i piagnistei di Brin.
    non+autenticato
  • è stata la creazione della GPL ...
    Onore al merito a: Stallman, Torvalds e tutti coloro che decidono di aprire il codice
    non+autenticato
  • - Scritto da: giulio capizzi
    > è stata la creazione della GPL ...
    > Onore al merito a: Stallman, Torvalds e tutti
    > coloro che decidono di aprire il
    > codice

    non andarlo a dire in giro, altrimenti http://developers.slashdot.org/story/12/04/22/0211...

    a parte l'articolo trolloso del gallopino di microsoft, i commenti nemmeno sono leggeriA bocca aperta
    non+autenticato
  • qualcosa tra il suo lavoro e i "73mila anni uomo di codice". Ossia TUTTA LA PAPPA PRONTA del progetto GNU & FSF (editor, shell, libraries, linker, compiler ,ecc ecc). Senza non si sarebbe andati molto lontani.
    non+autenticato
  • Hai ragione, c'è anche da dire però che senza Linux tutto l'ecosistema GNU sarebbe rimasto chiuso in qualche hard-disk... diciamolo, Hurd (il kernel del progetto GNU) è ancora adesso in alto mare...

    Stallman ha creato il free software, Torvalds gli ha permesso di funzionare.
    non+autenticato
  • in parte si e in parte no

    gnu è usato ( in parte o in tutto ) anche da altri sistemi operativi di successo ( i bsd, minix ) e da sistemi commerciali di varia natura ( nel mondo arm, gcc è ormai la regola )

    linux è servito a pubblicizzare l'opensource e quindi a far venire a galla anche gnu

    hurd è purtroppo non pronto, perchè per 20 anni hanno perso tempo in questioni filosofiche, fini a sè stesse

    oggi si sono accorto che si può creare un os basato su l4, con tante feature interessanti ( i translators ad esempio ) e lo si può fare senza troppo sforzo ( ci lavorano si e no 4-5 programmatori )
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Hai ragione, c'è anche da dire però che senza
    > Linux tutto l'ecosistema GNU sarebbe rimasto
    > chiuso in qualche hard-disk...
    no questo proprio no... c'era troppa pappa buona... Avrebbe influenzato il nascente 386bsd, e magari/probabilmente sarebbe nato un fork GPL di bsd.

    > diciamolo, Hurd
    > (il kernel del progetto GNU) è ancora adesso in
    > alto
    > mare...
    si questo sicuro... e' rimasto un'araba fenice per tanto tempo (del resto e' logico... molti hanno visto nel crescente kernel linux il pezzo che mancava ... e hanno lasciato il sleep il povero hurd)
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > no questo proprio no... c'era troppa pappa
    > buona... Avrebbe influenzato il nascente 386bsd,
    > e magari/probabilmente sarebbe nato un fork GPL
    > di bsd.
    >

    però c'è da dire che ( non ne conosco ovviamente il motivo ) ma gli sviluppatori bsd hanno un odio feroce verso Stallman, la FSF, la GPL e il progetto GNU

    fai caso che si vantano, senza mezzi termini, di avere un proprio userland non GNU

    e stanno ancora festeggiando perchè pathscale gli ha regalato il compilatore ekopath e la libreria libcxxrt

    gli sviluppatori di freebsd si sono spinti oltre e, facendo i salti mortali, hanno adattato il kernel per essere compilabile con llvm e hanno reso quest'ultimo il compilatore di default al posto di gcc

    > si questo sicuro... e' rimasto un'araba fenice
    > per tanto tempo (del resto e' logico... molti
    > hanno visto nel crescente kernel linux il pezzo
    > che mancava ... e hanno lasciato il sleep il
    > povero
    > hurd)

    la domanda è "come mai?"

    che c'è di sbagliato in quel progetto? imho è stato il management ( Stallman in primis ) ad averlo fatto fallire

    un progetto i cui obiettivi non sono stati chiari per anni, basato sul microkernel più puzzone e schifoso che c'è ( mach ) e solo perchè "microkernel è figo"

    io sono ( come molti hanno avuto modo di leggere in passato ) un grande sostenitore dei microkernel, ma mach non si può guardare tanto fa schifo

    con le loro assurde posizioni ideologiche e la, di fatto, incapacità a concretizzare, hanno allontanato da hurd tutti i potenziali sviluppatori interessati
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > no questo proprio no... c'era troppa pappa
    > > buona... Avrebbe influenzato il nascente
    > 386bsd,
    > > e magari/probabilmente sarebbe nato un fork GPL
    > > di bsd.
    > >
    >
    > però c'è da dire che ( non ne conosco ovviamente
    > il motivo ) ma gli sviluppatori bsd hanno un odio
    > feroce verso Stallman, la FSF, la GPL e il
    > progetto
    > GNU
    dubito che nei "momenti chiave" (1989/91) ci fosse odio feroce... molti di quelli che sbraitano ora, al tempo avevano i calzoni corti... e chi gia' cominciava a non averli (de raadt x dire) ancora non aveva iniziato a sbraitareSorride
    Bsd era elegante e un ovvia scelta naturale ai tempi (infatti ci furono almeno 2 tentativi di porting per 386) [e NON escluderei affatto che abbiano usato Gcc per compilarli]... ma purtroppo per loro sono rimasti impegolati in beghe legali e forse anche in visioni differenti sul procedere ( deraat era in 386bsd, ma frustrato ha cofondato netbsd e ri-frustrato openbsd... il theo ha un BEL caratterino ..Sorride ...e nel mentre e' arrivato il finlandese..
    A parte singoli casi di ego, a volte ci sono "visioni di come van fatte le cose" che collidono.. e magari talvolta han ragione i bsd guys... cionondimeno, se pensiamo alla LICENZA, mi spiace per loro ma, io NON vedo motivi di scrivere codice bsd (se hai in mente l'opensource), quando puoi usare la GPL... magari a loro rode, perche -nei fatti- molta gente ha seguito questo ragionamento, ma c'est la vie..

    > fai caso che si vantano, senza mezzi termini, di
    > avere un proprio userland non
    > GNU
    >
    > e stanno ancora festeggiando perchè pathscale gli
    > ha regalato il compilatore ekopath e la libreria
    > libcxxrt
    >
    > gli sviluppatori di freebsd si sono spinti oltre
    > e, facendo i salti mortali, hanno adattato il
    > kernel per essere compilabile con llvm e hanno
    > reso quest'ultimo il compilatore di default al
    > posto di
    > gcc
    questa e' tutta robba piu MODERNA rispetto alla genesi da me rievocata... sinceramente sono parecchi anni che non seguo piu le intemperanze di theo e altri... (o meglio non seguo proprio piu BSD.. ed e' un male intendiamociCon la lingua fuori) ... quindi non saprei bene dirti niente... e' vero che linux e' venuto in guazzabuglio-mode rispetto a bsd.. cionondimeno molti piu coder preferivano linux a bsd... e, si sa', l'OS conta per quanto(e come) hw supporti... e poi diventa un cane che si morde la coda... ai tempi, per es, se dovevo infilare uno unix in hw 'big iron' (vax ecc) il primo nome in testa era "netbsd"... oggi non so, poi appunto, non sto piu facendo niente in quel segmento da anni..


    > > si questo sicuro... e' rimasto un'araba fenice
    > > per tanto tempo (del resto e' logico... molti
    > > hanno visto nel crescente kernel linux il pezzo
    > > che mancava ... e hanno lasciato il sleep il
    > > povero
    > > hurd)
    >
    > la domanda è "come mai?"
    >
    > che c'è di sbagliato in quel progetto? imho è
    > stato il management ( Stallman in primis ) ad
    > averlo fatto
    > fallire
    >
    > un progetto i cui obiettivi non sono stati chiari
    > per anni, basato sul microkernel più puzzone e
    > schifoso che c'è ( mach ) e solo perchè
    > "microkernel è
    > figo"
    >
    > io sono ( come molti hanno avuto modo di leggere
    > in passato ) un grande sostenitore dei
    > microkernel, ma mach non si può guardare tanto fa
    > schifo
    >
    > con le loro assurde posizioni ideologiche e la,
    > di fatto, incapacità a concretizzare, hanno
    > allontanato da hurd tutti i potenziali
    > sviluppatori
    > interessati
    per dirla sinteticamente "non lo so". dubito ci sia una singola motivazione (avendo una gestazione ventennale)... il vecchio barbone lo conosciamo tutti.. non si puo dire sia particolarmente affabile o malleabile... ma Dio ci scampi! molto meglio averlo che non averloSorride Senza di lui NON avremmo molta roba che ora, non solo resiste, ma e' una realta potente. Non ho mai seguito, cmq, se non da molto lontano, la gestazione di hurd.. perche, ai miei occhi, e' sempre rimasto un alpha project... e di cose unstable ne avevo parecchie altre da guardare, piu interessantiSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > dubito che nei "momenti chiave" (1989/91) ci
    > fosse odio feroce... molti di quelli che

    pure la vecchia guardia non era molto amichevole, ma certamente per motivi diversi dall'attuale generazione

    ricordiamo che bsd nasce nell'università e nell'industria, loro sono i nobili del free software

    Stallman è il reietto, quello che abbondonò l'accademia e creò un gruppo di peones del free software

    gnu per loro è il popolo, bsd è l'elitè ( e infatti se vai sul forum di freebsd e cerchi di confrontare freebsd/linux, ti arriva una scarica di ban addosso )

    > Bsd era elegante e un ovvia scelta naturale ai
    > tempi (infatti ci furono almeno 2 tentativi di
    > porting per 386) [e NON escluderei affatto che
    > abbiano usato Gcc per compilarli]... ma purtroppo

    gcc l'hanno dovuto usare per forza, perchè non avevano altro

    però le altre componenti dell'userland gnu erano inutili, in quanto loro c'hanno degli equivalenti ( del resto bsd aveva già un userland quando il progetto gnu non era nemmeno ancora nato )

    > per loro sono rimasti impegolati in beghe legali

    così imparanoA bocca aperta

    > il theo ha un BEL caratterino ..Sorride

    "a bunch of masturbating monkeys"A bocca aperta

    > A parte singoli casi di ego, a volte ci sono
    > "visioni di come van fatte le cose" che
    > collidono.. e magari talvolta han ragione i bsd

    forse questo è il problema più grande di linux, ovvero voler fondere tutte le possibili visioni, creando un guazzabuglio

    mi ha spaventato di recente ( ho fatto un'installazione lfs ) la necessità di patchare ( con diverse patch ) svariati pacchetti, a cominciare dal kernel fino ad utility stupidissime

    un progetto con una visione unitaria, non avrebbe tante patch perennemente in giro

    > guys... cionondimeno, se pensiamo alla LICENZA,
    > mi spiace per loro ma, io NON vedo motivi di
    > scrivere codice bsd (se hai in mente

    non scriverlo mai su un forum bsdA bocca aperta

    comunque, aldilà di come la mettono loro, la bsd concede troppe libertà agli affaristi

    non dormirei tranquillo, sapendo che un guglielmo cancelli di turno può prendere la mia roba, infiocchettarla e venderla a peso d'oro

    > conosciamo tutti.. non si puo dire sia
    > particolarmente affabile o malleabile... ma Dio
    > ci scampi! molto meglio averlo che non averloSorride

    come leader del movimento free software è il meglio che si possa avere

    hurd ha purtroppo sofferto per il fatto di essere nato in un'epoca non pronta ad accettare le idee che voleva veicolare

    del resto minix all'epoca era una ciofeca, guarda minix 3 oggi

    all'epoca l'hardware non permetteva certi "slanci di eleganza" e nemmeno i modelli teorici erano all'altezza delle aspettative

    però, a guardarlo oggi, hurd propone idee rivoluzionarie, decisamente valide e degne di essere messe in pratica

    > Senza di lui NON avremmo molta roba che ora, non
    > solo resiste, ma e' una realta potente. Non ho

    dici bene, ormai c'è tutta l'industria elettronica che parteggia apertamente per l'opensource

    a loro conviene dal punto di vista economico e tecnologico, a noi conviene dal punto di vista della libera circolazione della conoscenza

    > sempre rimasto un alpha project... e di cose
    > unstable ne avevo parecchie altre da guardare,
    > piu interessanti
    >Sorride

    non penso il riferimento sia a netbsdA bocca aperta

    è un os decisamente STABILE!!!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > ma frustrato ha cofondato
    > netbsd e ri-frustrato openbsd... il theo ha un
    > BEL caratterino ..Sorride
    È vero che De Raadt non è il massimo della simpatia, però qui io spezzerei una lancia in suo favore.
    Dal team di NetBSD è stato cacciato in maniera veramente vergognosa. È vero che ha un carattere un po' rude, ma rimane comunque un ottimo sviluppatore (ce ne fossero di sviluppatori come De Raadt). E sinceramente il togliergli l'accesso, come sviluppatore, al codice sorgente, a sua insaputa e ammettere il "ban" solo dopo che lui lo ha fatto presente in una Mailing List...beh mi sembra un po' un comportamento da vigliacchi.
    IMHO ha fatto bene a levare le tende e a forkare il progetto. Se non altro ha sviluppato un signor sistema operativo, quale è OpenBSD. Sorride
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 22 aprile 2012 15.50
    -----------------------------------------------------------
    Darwin
    5126
  • ah, c'hanno talmente tanti sviluppatori da potersi permettere di scatenare guerre egoistiche?A bocca aperta

    adesso capisco perchè linux li ha fregati tutti

    se continuano così, è già troppo che non marciscano con i loro os

    di freebsd, poi, c'è un aneddoto che non conoscevo e me lo spiegò uno sviluppatore americano su un forum ( uno che faceva parte del team di freebsd )

    in pratica, la stragrande maggioranza degli sviluppatori freebsd lavorano per apple attualmente e sviluppano e testano freebsd in una bella vm sotto macosA bocca aperta

    il tizio s'incazzava proprio su quest'ultimo punto

    e si spiega pure perchè adottare llvm ( made in apple ) e grand central ( sempre made in apple )

    adesso comincia ad essere tutto più chiaro Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > in pratica, la stragrande maggioranza degli
    > sviluppatori freebsd lavorano per apple
    > attualmente e sviluppano e testano freebsd in una
    > bella vm sotto macos
    >A bocca aperta
    Si questo lo sapevo (o meglio: sapevo che molti committer erano sviluppatori di Darwin e che venivano pagati da Apple per sviluppare FreeBSD).
    Della VM non lo sapevo...

    Beh, farebbero bene a passare alle installazioni native, visto che la 9.0-RELEASE mi ha dato un bel po' di problemi..tanto da dover tornare alla 8.2 (ora aggiornata alla 8.3)... Perplesso

    > il tizio s'incazzava proprio su quest'ultimo
    > punto
    Eh beh, direi che avesse ragione Deluso

    > adesso comincia ad essere tutto più chiaro Ficoso
    Spero che FreeBSD non diventi una sussidiaria di Apple, anche se da una parte questa sarebbe una dura e buona lezione per i fanatici di quello schifo di licenza.
    Quando si da ad una multinazionale mangiasoldi la possibilità di scroccare il tuo lavoro con la scusa dell'open, questi sono i risultati.
    Fosse stato con la GPL, Stallman avrebbe fatto a Jobs e compagnia il culetto a tarallo (altro che Samsung e le cause per i rettangoli)...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 23 aprile 2012 01.27
    -----------------------------------------------------------
    Darwin
    5126
  • > Quando si da ad una multinazionale mangiasoldi la
    > possibilità di scroccare il tuo lavoro con la
    > scusa dell'open, questi sono i
    > risultati.

    E quando si da al barbone ciccione di Stallman la stessa cosa va bene?


    > Fosse stato con la GPL, Stallman avrebbe fatto a
    > Jobs e compagnia il culetto a tarallo (altro che
    > Samsung e le cause per i
    > rettangoli)...

    Ma figurati.
    Stallman è li perchè andava bene così, un po' come il nostro Beppe Grillo nazionale.

    Questo lo sanno anche i sassi.
    maxsix
    9964
  • Oggigiorno, per vincere premi importanti, compreso il Nobel, bisogna appartenere a qualche lobby.
    Linus Torvalds non ha alle spalle alcun apparato di potere politico-affaristico, per cui ... è molto difficile che ottenga qualche riconoscimento importante.

    Per quanto riguarda OpenSuse, non è vero che Linus la ha bocciata; anzi, dopo averla provata le è piaciuta moltissimo e l'ha installata anche sul computer di sua figlia. Si è però lamentato perché OpenSuse gli ha chiesto la password di root per installare una stampante; secondo lui "questo genere di cose" scoraggerebbe chi intende avvicinarsi al mondo Linux.

    Questo sfogo di Torvalds ha suscitato parecchio clamore perché sembra uscito dalla bocca di un profano; a parte il fatto che è CUPS a chiedere la password di root, Linus dovrebbe sapere che anche su Windows e Mac succede la stessa cosa quando si richiede l'installazione di una periferica visibile a tutti gli utenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alvaro Vitali
    > le è piaciuta moltissimo

    Wow Linus ha cambiato sesso! Imbarazzato

    > Questo sfogo di Torvalds ha suscitato parecchio
    > clamore perché sembra uscito dalla bocca di un
    > profano; a parte il fatto che è CUPS a chiedere
    > la password di root, Linus dovrebbe sapere che
    > anche su Windows e Mac succede la stessa cosa
    > quando si richiede l'installazione di una
    > periferica visibile a tutti gli
    > utenti.

    Da quando Windows ti chiede la password di root?
    E il confronto fallo con le altre distro, non con le mele e le finestre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mavalalala

    >
    > Da quando Windows ti chiede la password di root?

    occhio a quel "tutti gli utenti"

    le modifiche system-wide richiedono permessi di root

    ma del resto l'installazione di qualunque driver può essere fatta solo dopo aver elevato i privilegi tramite uac ( aka il sudo di windows )

    il fatto che non chieda la password tramite uac per elevare i privilegi, è una delle più grandi critiche mosse ad uac
    non+autenticato
  • Comunque, alla fine Linus Torvalds ha vinto veramente:

    http://www.technologyacademy.fi/blog/2012/04/19/la.../
    non+autenticato
  • personalmente non avevo dubbi, linux è una rivoluzione troppo grossa per non essere presa in considerazione

    il problema è, semmai, il fatto che quel premio andrebbe dato a tutta la comunità
    non+autenticato
  • >
    > il problema è, semmai, il fatto che quel premio
    > andrebbe dato a tutta la
    > comunità

    > il problema è, semmai, il fatto che quel premio
    > andrebbe dato SOLO a tutta la
    > comunità e quel cialtrone di linus dovrebbe finire in una patria galera.

    Fixed.
    maxsix
    9964
  • Solo per curiosità da ignorante...
    Ma quando scrivi
    "uac ( aka il sudo di windows
    > )"
    In realtà non è più simile al comando su ?
    Scusate l'ot...

    - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Mavalalala
    >
    > >
    > > Da quando Windows ti chiede la password di root?
    >
    > occhio a quel "tutti gli utenti"
    >
    > le modifiche system-wide richiedono permessi di
    > root
    >
    > ma del resto l'installazione di qualunque driver
    > può essere fatta solo dopo aver elevato i
    > privilegi tramite uac ( aka il sudo di windows
    > )
    >
    > il fatto che non chieda la password tramite uac
    > per elevare i privilegi, è una delle più grandi
    > critiche mosse ad
    > uac
    non+autenticato
  • - Scritto da: xxx
    > Solo per curiosità da ignorante...
    > Ma quando scrivi
    > "uac ( aka il sudo di windows
    > > )"
    > In realtà non è più simile al comando su ?
    > Scusate l'ot...
    >

    no, perchè su apri una nuova shell per l'utente specificato

    sudo invece eleva i privilegi per una specifica applicazione, come fa uac
    non+autenticato
  • Bho, io ho notato che non eredita l'enviroment dell'utente e quindi da li le mie perplessità...
    Magari sbaglio non avendoci molto lavorato, mi sa che cerco con calma qualche documentazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: xxx
    > Bho, io ho notato che non eredita l'enviroment
    > dell'utente e quindi da li le mie
    > perplessità...
    > Magari sbaglio non avendoci molto lavorato, mi sa
    > che cerco con calma qualche
    > documentazione

    No, mi sembra che "su" lo erediti invece...
    prova a fare:

    export newvar=pippo
    su
    echo $newvar

    È solo che, aprendo una nuova shell, legge anche i file di configurazione per root, quindi altre variabili come PATH e PS1 possono essere sovrascritte...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pignolo
    > - Scritto da: xxx
    > > Bho, io ho notato che non eredita
    > l'enviroment
    > > dell'utente e quindi da li le mie
    > > perplessità...
    > > Magari sbaglio non avendoci molto lavorato,
    > mi
    > sa
    > > che cerco con calma qualche
    > > documentazione
    >
    > No, mi sembra che "su" lo erediti invece...
    > prova a fare:
    >
    > export newvar=pippo
    > su
    > echo $newvar
    >
    > È solo che, aprendo una nuova shell, legge
    > anche i file di configurazione per root, quindi
    > altre variabili come PATH e PS1 possono essere
    > sovrascritte...

    Con export non mi pare molto valido...
    se provi un set non è più corretto?
    e comunque non eredita le variabili dell'utente
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)