Il debutto di Ivy Bridge

Architettura tridimensionale a 22nm. Il nuovo arrivato di Intel promette molto sotto il profilo tecnico. Ma non tutte le promesse possono essere mantenute

Nel corso degli anni l'evoluzione del mondo dei semiconduttori no ha conosciuto rallentamenti. Processori sempre più performanti e memorie sempre più capienti ci permettono oggi di avere tra le mani delle macchine dalle potenze di calcolo enormi, ma questo non sarebbe stato possibile se, assieme alle architetture, non si fosse evoluto anche il processo produttivo.


Grazie a questa scala temporale possiamo vedere tutta l'evoluzione del transistor Intel dal 2003 ad oggi. Come possiamo vedere dai 90nm fino ai recenti 32nm il transitor ha sempre subito delle variazioni delle sue specifiche tecniche oltre ovviamente alla riduzione delle dimensione, ma mai si era vista una rivoluzione così completa come quella di oggi.

Oltre al nuovo processo produttivo che permette la miniaturizzazione dei componenti, vediamo subentrare un nuovo tipo di transistor che per la prima volta lascia da parte il classico sviluppo planare che abbiamo visto fino ad ora introducendo uno sviluppo in 3D grazie al Tri-Gate transitor.

Da questa immagine possiamo vedere come si presenta un processore costruito con la vecchia tecnologia a 32nm planare e con quella nuova a 22nm tridimensionale.


La slide Intel mostrano quali sono i principali benefici di questa nuova architettura. A fronte di un costo per la produzione maggiorato rispetto alla generazione precedente del 2-3 per cento, secondo i test svolti da Intel con basse tensioni di alimentazioni fino ad 1V le performance del transistor sono aumentate del 37 per cento a bassi voltaggi e sono stati constatati cali di potenza assorbita maggiori del 50 per cento. A questi dati si accompagna una velocità maggiore di accensione e spegnimento del transistor che garantiscono un segnale più pulito e performance maggiori. Tutte queste caratteristiche e questi ottimi dati rilevati hanno però valenza qualora la tensione di alimentazione non sia troppo alta, altrimenti tutti gli ottimi numeri si livellano lentamente con la precedente generazione.
64 Commenti alla Notizia Il debutto di Ivy Bridge
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  • A che serve se poi tanto verranno venduti a prezzi esorbitanti, tenendo fuori dal gioco un buon 80% della popolazione mondiale?
    A che serve se poi le "vecchie" tecnologie non diminuiranno di prezzo?
    È solo, sporco, lucroso business.

    Diciamo che tutti questi produttori hanno già pronta la "nuova" tecnologia per i prossimi dieci anni, è solo fuffa, fuffa e marketing, un freno a mano tirato contro il progresso dell'umanità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: afa
    > A che serve se poi tanto verranno venduti a
    > prezzi esorbitanti, tenendo fuori dal gioco un
    > buon 80% della popolazione mondiale?
    >
    > A che serve se poi le "vecchie" tecnologie non
    > diminuiranno di prezzo?
    >
    > È solo, sporco, lucroso business.
    >
    > Diciamo che tutti questi produttori hanno già
    > pronta la "nuova" tecnologia per i prossimi dieci
    > anni, è solo fuffa, fuffa e marketing, un freno a
    > mano tirato contro il progresso
    > dell'umanità.
    ok, tu quali alternative proponi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: re del niente
    > - Scritto da: afa
    > > A che serve se poi tanto verranno venduti a
    > > prezzi esorbitanti, tenendo fuori dal gioco
    > un
    > > buon 80% della popolazione mondiale?
    > >
    > > A che serve se poi le "vecchie" tecnologie
    > non
    > > diminuiranno di prezzo?
    > >
    > > È solo, sporco, lucroso business.
    > >
    > > Diciamo che tutti questi produttori hanno già
    > > pronta la "nuova" tecnologia per i prossimi
    > dieci
    > > anni, è solo fuffa, fuffa e marketing, un
    > freno
    > a
    > > mano tirato contro il progresso
    > > dell'umanità.
    > ok, tu quali alternative proponi?
    Propone lo stop al progresso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: afa
    > A che serve se poi tanto verranno venduti a
    > prezzi esorbitanti, tenendo fuori dal gioco un
    > buon 80% della popolazione mondiale?
    >
    > A che serve se poi le "vecchie" tecnologie non
    > diminuiranno di prezzo?
    >
    > È solo, sporco, lucroso business.
    >
    > Diciamo che tutti questi produttori hanno già
    > pronta la "nuova" tecnologia per i prossimi dieci
    > anni, è solo fuffa, fuffa e marketing, un freno a
    > mano tirato contro il progresso dell'umanità.

    Tutta roba arrivata dall'ufo Roswell vero ?
    krane
    22448
  • - Scritto da: afa
    > A che serve se poi tanto verranno venduti a
    > prezzi esorbitanti, tenendo fuori dal gioco un
    > buon 80% della popolazione mondiale?

    io sono nell'80%, ma non perche non posso comprarlo, ma perche non voglio. e cosi' milioni di altre persone.

    > A che serve se poi le "vecchie" tecnologie non
    > diminuiranno di prezzo?

    le vecchie tecnologie non vengono usate nei prodotti nuovi perche' non convenineti: sai quanto scalderebbe un ivy bridge se fosse fatto a 65nm?
    Le vecchie tecnologie sono usate per componentistica elettronica, circuiteria embedded, senza contare le ottime cpu ARM. Qundi sono i prodotti di punta ad usare tecnologie nuove.

    E comunque, vai al mercatino dell'usato e troverai cataste di computer completi basati su pentium 3 a pochi euro.

    >
    > È solo, sporco, lucroso business.
    >

    vero. ma si tratta solo di non sottostare al mercato, ma di ragionare in proprio.

    > Diciamo che tutti questi produttori hanno già
    > pronta la "nuova" tecnologia per i prossimi dieci
    > anni, è solo fuffa, fuffa e marketing, un freno a
    > mano tirato contro il progresso
    > dell'umanità.

    La novita' si paga, questo e' ancora piu' vero in campo informatico: se intendi dire che ci sono prograssi pilotati per costanti piccoli miglioramenti su quali lucrare massivamente da parte dei produttori, sono d'accordo con te. Ma siccome ci si aspetta che un individuo maggiorenne e vaccinato sappia ragionare con la propria testa, la soluzione e' non comprare a ogni generazione ma a "salti" e solo se e' indispensabile. Dal 386 sono passato al pentium 1, dal pentium 4 sono passato ad un amd 4 core e il 4core non lo cambiero' finche non ci sara' la morte della cpu. E ogni volta non compravo il "top di gamma", ma il "top di gamma meno uno".

    Anche se ci fanno credere il contrario, la scelta sta a chi compra, non a chi vende.
    non+autenticato
  • Sarebbe stato interessante vedere come si comportano i consumi con underclock/undervolt.
    Se si comportano così bene a bassi voltaggi potrebbero (sottolineo POTREBBERO) essere una buona soluzione per sistemi a basso consumo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Blackavatar
    > Sarebbe stato interessante vedere come si
    > comportano i consumi con
    > underclock/undervolt.
    > Se si comportano così bene a bassi voltaggi
    > potrebbero (sottolineo POTREBBERO) essere una
    > buona soluzione per sistemi a basso
    > consumo.

    Perché usare 1,4 miliardi di transistor e poi undercloccare è uno spreco...Occhiolino
  • - Scritto da: Blackavatar
    > Sarebbe stato interessante vedere come si
    > comportano i consumi con
    > underclock/undervolt.
    > Se si comportano così bene a bassi voltaggi
    > potrebbero (sottolineo POTREBBERO) essere una
    > buona soluzione per sistemi a basso
    > consumo.

    infatti nei NAS mettono cpu ARM da 50mila (non milioni: mila) transistor e fanno andare tutto con GNU/Linux, fare come dici ti e' come sparare con un cannone ad una mosca.
    non+autenticato
  • siamo a 22nm. poi 16, poi 11, poi 8. A quel punto, il silicio sbarella e non e' piu' affidabile. diciamo 3-4 anni per ogni generazione, in meno di 15 anni anni il silicio non sara' piu' il componente base dei microprocessori. MORIREMO TUTTI!
    non+autenticato
  • Eppure io mi ricordo di quando dicevano che i 32nm erano il limite fisico... (erano tipo a 120nm all'epoca). Mai dire mai.
  • - Scritto da: MacGeek
    > Eppure io mi ricordo di quando dicevano che i
    > 32nm erano il limite fisico... (erano tipo a
    > 120nm all'epoca). Mai dire mai.

    era il limite TECNOLOGICO, non fisico. il limite fisico e' intorno ai 7-8 nm, perche a quelle dimensioni gli elettroni se ne vanno un po' dove pare a loro (effetto tunnel etc) e non dove vogliono i progettisti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Barack Obama
    > - Scritto da: MacGeek
    > > Eppure io mi ricordo di quando dicevano che i
    > > 32nm erano il limite fisico... (erano tipo a
    > > 120nm all'epoca). Mai dire mai.
    >
    > era il limite TECNOLOGICO, non fisico. il limite
    > fisico e' intorno ai 7-8 nm, perche a quelle
    > dimensioni gli elettroni se ne vanno un po' dove
    > pare a loro (effetto tunnel etc) e non dove
    > vogliono i progettisti.

    No, no, si parlava di limite fisico anche allora. Ora non so quanti atomi è un gate da 32nm, (suppongo una 50ina max), ma evidentemente allora pensavano che avrebbero avuto problemi insormontabili già a quei livelli. Ma che oggi hanno superato. Il limite tecnologico era il processo dell'epoca o quelli appena dopo che erano in studio.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Barack Obama
    > > - Scritto da: MacGeek
    > > > Eppure io mi ricordo di quando dicevano
    > che
    > i
    > > > 32nm erano il limite fisico... (erano
    > tipo
    > a
    > > > 120nm all'epoca). Mai dire mai.
    > >
    > > era il limite TECNOLOGICO, non fisico. il
    > limite
    > > fisico e' intorno ai 7-8 nm, perche a quelle
    > > dimensioni gli elettroni se ne vanno un po'
    > dove
    > > pare a loro (effetto tunnel etc) e non dove
    > > vogliono i progettisti.
    >
    > No, no, si parlava di limite fisico anche allora.

    link?

    > Ora non so quanti atomi è un gate da 32nm,
    > (suppongo una 50ina max), ma evidentemente allora
    > pensavano che avrebbero avuto problemi
    > insormontabili già a quei livelli. Ma che oggi
    > hanno superato. Il limite tecnologico era il
    > processo dell'epoca o quelli appena dopo che
    > erano in
    > studio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: barack obama
    > > No, no, si parlava di limite fisico anche
    > allora.
    >
    > link?

    Nessun link, vado a memoria. Ma questi 32nm me li ricordo bene.
    Comunque saranno stati 10 anni fa quando pensare a processori a 32nm era fantascienza.
  • - Scritto da: attonito
    > siamo a 22nm. poi 16, poi 11, poi 8. A quel
    > punto, il silicio sbarella e non e' piu'
    > affidabile. diciamo 3-4 anni per ogni
    > generazione, in meno di 15 anni anni il silicio
    > non sara' piu' il componente base dei
    > microprocessori. MORIREMO
    > TUTTI!

    Nu, semplicemente abbandoneranno il silicio. Ci sono già diverse soluzioni, ma poiché sul silicio hanno investito miliardi vogliono succhiarlo sino al midollo. Sorride
    non+autenticato
  • Scusate l'OT ma ho bisogno di un consiglio. Sto valutando l'acquisto di un portatile. Lo userei al 99% per attività "standard": web, email, operazini su documenti di testo e fogli di calcolo. Però lo vorrei usare anche per vedere su un tv delle iso di film 3d con PowerDVD o Total Media Theater. Mi sto orientando su degli asus con piattaforma AMD Brazos (processore c-60 scheda Radeon HD 6310) oppure con piattaforma Intel Core Sandy Bridge (processore B960 scheda grafica Intel HD graphics 3000). Secondo voi regge oppure sono drasticamente sottodimensionato?
    non+autenticato
  • Ottima recensione! Manca solo qualcosa sul modulo Quick Sync che pare sia stato notevolmente migliorato come indicato qui: http://www.bitsandchips.it/9-hardware/912-le-cpu-i...

    Inoltre è interessante vedere come vanno le nuove CPU anche nel segmento mobile: http://www.anandtech.com/show/5772/mobile-ivy-brid...
    non+autenticato
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