Mauro Vecchio

USA, pugno di ferro sulle tecnologie censorie

Il Presidente Barack Obama firma un ordine esecutivo per imporre sanzioni pi¨ drastiche a tutte quelle societÓ che forniscono armi high-tech a regimi come quelli di Iran e Siria. Nel mirino anche singoli soggetti privati

Roma - Tracciamento delle attività digitali, blocco dei social network e delle grandi piattaforme del microblogging, divieto d'accesso ai servizi di telecomunicazione. Sono solo alcune delle forme di controllo e censura adottate dai governi autoritari per stroncare il dissenso e la libera circolazione delle opinioni in Rete. Il Presidente statunitense Barack Obama ha ora firmato un ordine esecutivo per imporre sanzioni più drastiche a tutti quei paesi che sfruttano la tecnologia come arma per calpestare i diritti umani. Intervenuto all'Holocaust Memorial Museum di Washington, Obama stringe la morsa sugli strumenti del tecnocontrollo in paesi come l'Iran e la Siria.

Il nuovo piano statunitense per la sicurezza nazionale dovrà dunque passare anche per un pugno di policy contro la fornitura di strumenti high-tech per la repressione del libero pensiero e di altri diritti fondamentali dei netizen. L'ordine esecutivo siglato da Obama adotterà delle regole per impedire che aziende e soggetti privati possano supportare i nemici di Internet.

Ovviamente da ricordare le rivelazioni pubblicate dal gruppo di hacker svedesi Telecomix: la società statunitense di networking Blue Coat avrebbe offerto alle autorità siriane alcuni dispositivi per le attività di filtraggio e monitoraggio di servizi e applicazioni web. In barba al blocco delle esportazioni voluto da Washington contro il regime di Bashar Al-Assad.
Ma Blue Coat non è il primo gigante del networking a finire nel mirino anti-censura. Già Cisco Systems era stata accusata di aver fornito al governo cinese un meccanismo di sorveglianza noto come Golden Shield (scudo dorato), sfruttato fra l'altro da Pechino per individuare vari esponenti del movimento spirituale Falun Gong.

Nello specifico, le nuove misure colpiranno chiunque venda, affitti o comunque fornisca a Teheran e Damasco servizi e tecnologia per il monitoraggio o localizzazione di individui. Le sanzioni prevedono il blocco dei beni di individui e società coinvolti, oltre al blocco dei visti per gli Stati Uniti.

Mauro Vecchio
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24 Commenti alla Notizia USA, pugno di ferro sulle tecnologie censorie
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  • Il tracciamento delle attività illegali e magari anche il parziale blocco dei social network è giusto per combattere la pirateria online.
    Dopotutto i dvd si noleggiano in videoteca e non si devono scaricare da internet!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video 2000
    > Dopotutto i dvd si noleggiano in videoteca e non
    > si devono scaricare da
    > internet!

    Pubblicità progresso
    Lo scaricamento di un film da internet NON costituisce reato per la legge italiana. Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video 2000
    > Invece si!
    Citami la legge, allora.
    Vigente in Italia, possibilmente, non un parto di fantasia.
    non+autenticato
  • Ma cosa vuoi che citi, al massimo l'ultimo film uscito da Hollywood...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marietto
    > Ma cosa vuoi che citi, al massimo l'ultimo film
    > uscito da
    > Hollywood...

    Trattandosi dell'affermazione riguardo l'esistenza di un ente, a lui l'onere della prova.
    A me risulta che lo scaricamento "puro", cioè senza condivisione (es. torrent), non costituisce reato in Italia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video 2000
    > Invece si!
    Risposta che magari poteva andar bene all'asilo.

    Trattandosi dell'affermazione riguardo l'esistenza di un ente, a te l'onere della prova. Così impone la logica.

    A me risulta che lo scaricamento "puro", cioè senza condivisione (es. torrent), da internet non costituisce reato in Italia.

    Se sei a conoscenza di una legge vigente nella Repubblica Italiana che vieti specificatamente questo atto, non ti sarà certo difficile citarne gli estremi per una verifica della fondatezza della tua affermazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video 2000
    > Invece si!

    Cita l'articolo secondo cui il download costituisce reato. Ti dico fin da ora che non lo troverai.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Ti dico fin da ora che non lo
    > troverai.
    Certo che non può trovare qualcosa che non esiste, ma non suggerirgli già la risposta: lascialo cercare un po', così almeno si documenta sull'argomento ed in futuro leggeremo meno plateali asinate spacciate per verità assolute. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • > Cita l'articolo secondo cui il download
    > costituisce reato. Ti dico fin da ora che non lo
    > troverai.

    se cechi su internet trovi che neanche i giudici lo sanno di preciso.
    Qualcuno ritiene sia reato, qualcuno dice che non è reato se non fatto a scopo di lucro.
    Altre volte invece di lucro si trova "trarne profitto" quindi profitto anche non economico.

    La legge è talmente precisa che ognuno la applica a seconda del taglio di capelli.

    Quando becchi cose del tipo non è legale ma quasi illegale.
  • - Scritto da: pippo75
    > se cechi su internet trovi che neanche i giudici
    > lo sanno di
    > preciso.
    > Qualcuno ritiene sia reato, qualcuno dice che non
    > è reato se non fatto a scopo di
    > lucro.
    > Altre volte invece di lucro si trova "trarne
    > profitto" quindi profitto anche non
    > economico.

    Il profitto è previsto per chi mette a disposizione, non per chi scarica senza anche condividere.
  • il prossimo passo quale sara'? la messa al bando della GPL e della possibilita' di scrivere software crittografico! poi passeremo a oscurare i libri di matematica che parlano di equazioni di grado superiore al secondo, per poi culminare con l'abolizione per legge del dawinismo e introdurre in tutte le scuole americane la bibbia come testo unico sul creazionismo.
    Dio lo vuole!

    Barak Obama.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Barack Obama
    > il prossimo passo quale sara'? la messa al bando
    > della GPL e della possibilita' di scrivere
    > software crittografico! poi passeremo a oscurare
    > i libri di matematica che parlano di equazioni di
    > grado superiore al secondo, per poi culminare con
    > l'abolizione per legge del dawinismo e introdurre
    > in tutte le scuole americane la bibbia come testo
    > unico sul
    > creazionismo.
    Mi sa che hai frainteso la notizia. Qui si tratta di decidere se le tecnologie di controllo e tracciamento siano esportabili in certi paesi oppure no.
    Le tecniche crittografiche sono esattamente l'opposto: strumenti per aggirare almeno in parte la capacità di intercettare la comunicazione privata.
    In effetti gli USA tentarono anni fa di proibire l'esportazione di tecniche crittografiche, perchè rendevano difficile ai servizi USA lo spionaggio e l'intercettazione.
    Poi il mercato con i suoi lobbisti busso alla porta del congresso e per ragioni commerciali il veto fu tolto.
    Che poi ognuno possa scriversi questi strumenti da solo è solo parzialmente vero: richiede conoscenze, tempo, investimenti e certamente è meno pratico di comprarli belli pronti dai vari Cisco & co.
    non+autenticato
  • Il Governo USA non mi sembra molto coerente. Approva della sanzioni per chi fornisce a regimi strumenti tecnologici per controllare la rete ma gli USA intanto cercano di approvare dei regolamenti se non sbaglio si chimano ACTA, SOPA o cose simile per filtrare e controllare la rete con la scusa di difendere il copyright.

    Insomma se sono in gioco gli interessi di alcune lobby USA allora è giusto usare i filtri e strumenti per controllare la rete, ma se lo fanno i regimi nemici è male!!

    Ovviamente non voglio difendere nessun regime, penso che qualsiasi filtro e controllo preventivo della rete sia contro la libertà e diritti umani, è ovvio che se qualcuno commette un reato come nella realtà dopo un regolare processo deve essere condannato.
    non+autenticato
  • Per capire chi comanda negli stati uniti non devi guardare il governo, ma chi ha sponsorizzato la campagna elettorale dei vincenti! Occhiolino
    non+autenticato
  • Comunque a me il discorso torna, ok hanno provato a far approvare la SOPA, non ci sono riusciti perche` magari la maggioranza ha votato contro, cosa ci vuole per approvare una legge? La maggioranza dei voti, quindi si`, la maggioranza contro SOPA e` potenzialmente quella che ha votato per questa leggeSorpresa

    Da eretico non sono bravo nel capire gli americaniSorpresa
    non+autenticato
  • - Scritto da: nessuna coerenza

    > Il Governo USA non mi sembra molto coerente.
    > Approva della sanzioni per chi fornisce a regimi
    > strumenti tecnologici per controllare la rete ma
    > gli USA intanto cercano di approvare dei
    > regolamenti se non sbaglio si chimano ACTA, SOPA...

    Attenzione a non confondere il presidente degli stati uniti col congresso. Le loro azioni non necessariamente convergono.
    FDG
    10933
  • Sanzioni anche per loro?

    Si, vero che loro non "censurano" ma "sequestrano". Ma i danni per i navigatori onesti ci sono stati e tuttora ci sono.

    Nessuna battaglia potrà mai giustificare l'annullamento delle libertà e dei diritti umani.
    non+autenticato
  • Obama è un buffone senza vergogna, è il presidente che ha esteso a livelli inimmaginabili il controllo elettronico ed il tracciamento dei cittadini, con intercettazioni ad ampio spettro di email e telefonate, archiviazione di sms e log dai telefoni cellulari, sequestri senza necessità di giustificazione (grazie ad una legge creata dopo il 9/11) di portatili agli aeroporti...

    Certo, se ad usare queste tecnologie sono i "cattivoni", allora è un'altra storia.
    non+autenticato