Mauro Vecchio

Australia, attacco alla polizia pirata

Una software company britannica denuncia il dipartimento di polizia dello stato del New South Wales, accusato di aver sfruttato una copia pirata di un gestionale per l'archiviazione dei dati relativi ai criminali

Roma - A scatenare il fuoco legale sono stati i vertici di Micro Focus, società produttrice di software in terra britannica. Il dipartimento di polizia del New South Wales (stato australiano) avrebbe sfruttato per almeno un decennio una copia pirata di un gestionale per archiviare i dati relativi alle attività criminali.

Lo sfruttamento illecito del software noto come Computerised Operational Police System (COPS) dovrebbe dunque essere punito con l'astronomica multa di 10 milioni di dollari australiani, circa 7 milioni di euro. Secondo le accuse, il dipartimento di polizia locale avrebbe implementato il gestionale su 16mila computer, dopo un accordo di licenza valido per 6500. (M.V.)
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