Gabriella Tesoro

Planetary Resources corre verso gli asteroidi

Obiettivo fissato: estrarre acqua e metalli preziosi dai corpi celesti più vicini alla Terra. Ma in quello che sembra un progetto di fantascienza salta fuori l'incognita legale

Roma - Come promesso, Planetary Resources, una startup specializzata nell'esplorazione spaziale, ha rivelato i propri intenti nella tanto attesa conferenza stampa annunciata la scorsa settimana.

Il progetto dell'azienda sembra ispirato a un film di fantascienza, con l'unica variante che gli intenti sono più che reali. Metalli preziosi, come per esempio il platino, sono sempre più scarsi sulla Terra, ma si trovano in abbondanza nello spazio (almeno secondo i finanziatori del progetto). Pertanto, Planetary Resources punta a recuperare queste risorse direttamente dagli asteroidi e a finanziare l'enorme costo di estrazione dalla vendita degli stessi materiali.

L'azienda prevede, inoltre, di utilizzare gli asteroidi vicini alla Terra come trampolini di lancio per esplorare il resto del Sistema Solare. Le navicelle in questione saranno alimentate direttamente dall'acqua che verrà estratta dagli asteroidi. Non solo. Poiché l'acqua, scissa in idrogeno e ossigeno, rappresenta un ottimo rifornimento per i veicoli spaziali in orbita, Planetary Resources punterebbe alla costruzione di veri e propri "pozzi di rifornimento" nello spazio.
La società intende lanciare una serie di piccoli satelliti dotati di telescopi e strumenti idonei a studiare gli asteroidi intorno al nostro pianeta (in totale sono circa novemila) per individuare quelli più "papabili". Il primo satellite è già in fase di sviluppo e sarà mandato nello spazio entro i prossimi due anni.

Nel corso della conferenza stampa, Eric Anderson, co-fondatore dell'azienda, ha annunciato l'intenzione di vendere i piccoli satelliti a clienti privati o governativi, in modo tale da ottene fondi nel breve termine. Il problema degli investimenti, infatti, non è da sottovalutare in quanto chi decide di finanziare il progetto non avrà, di certo, un ritorno nel breve periodo. Tuttavia, l'elenco degli investitori è sorprendente: tanti i personaggi provenienti dal mondo della ricerca, del cinema e della tecnologia. Tutti disposti a contibuire con grosse somme di denaro.

Non mancano però gli scettici. Henry Hertzfeld, docente alla George Washington University, sostiene che l'iniziativa sia tecnicamente fattibile, ma estrarre materiali dagli asteroidi sollevi questioni legali irrisolte. Nel 1967 gli Stati Uniti furono tra i promulgatori del Trattato sullo spazio extra-atmosferico che proibisce espressamente agli stati firmatari di rivendicare risorse spaziali poste sulla Luna, su un pianeta o su un qualsiasi corpo celeste poiché considerate "patrimonio dell'umanità". In particolare, nell'articolo VI si evidenzia che le attività condotte nello spazio da enti non-governativi, sia sulla Luna che su altri corpi celesti, siano soggette all'autorizzazione e alla continua supervisione da parte dello Stato di appartenenza firmatario del Trattato. In sostanza, in questo caso, gli Stati Uniti sarebbero responsabili.

Per il momento, Planetary Resources non sembra preoccupata delle questioni legali e continua per la sua strada: "Il miglior modo di predire il futuro è farlo accadere" ha dichiarato Chris Lewicki, presidente e ingegnere capo dell'azienda.

Gabriella Tesoro
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30 Commenti alla Notizia Planetary Resources corre verso gli asteroidi
Ordina
  • Sfruttare le risorse dello spazio fa parte del nostro futuro, sia per quel che riguarda i minerali sia per quel che riguarda l'energia. Questo porterebbe ad una miglior conoscenza degli asteroidi che ci circondano e di conseguenza ad una maggior sicurezza per il nostro pianeta, giacché per il momento a monitorare le orbite dei corpi che ci circondano sono solo qualche appassionato di astronomia o poco più. Saper agire nello spazio che ci circonda permetterebbe anche di ripulire (e riciclare) i satelliti in disuso orbitanti attorno alla terra, e non da ultimo portare a nuove conoscenze scientifiche i fenomeni delle macchie solari e i venti magnetici che ci attorniano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio-Porcellana
    > comunque tutto ciò è nulla in confronto alla
    > sfera di
    > Dyson
    > http://www.sentientdevelopments.com/2012/03/how-to

    Qui siamo ben oltre il fattibile per un bel po'

    > o al terraforming di Marte
    > http://quest.nasa.gov/mars/background/terra2.html

    Qui invece continuano a ripetere gli stessi errori.
    Se anche tutta la Co2 di Marte "evaporasse", sarebbe solamente doppia di oggi (da quel che ho letto su fonti piuttosto affidabili) quindi praticamente altrettanto inutile.
    Le strade possibili sono altre ma non permetterebbero di fare quei bei disegnini con i marziani che vivono in ambiente da giornalini dei testimoni di Geova, solo portando una tutina "spaziale" leggera
    non+autenticato
  • molto piu' semplici e fattibili gli anelli di o'neil o i tori di stanford
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio-Porcellana
    > comunque tutto ciò è nulla in confronto alla
    > sfera di
    > Dyson
    > http://www.sentientdevelopments.com/2012/03/how-to

    come no, modificare praticamnte un sistema stellare. Peccato che apparteniamo ad una razza che non e' capace di vivere fuori dal proprio nondo. Fanstasticare non costa molto, solo arrivare sulla luna, invece, costa un sacco di soldi.

    > o al terraforming di Marte
    > http://quest.nasa.gov/mars/background/terra2.html

    la solite fesseria, l'unico abbastanza massivo per essere terraformabile e' venere.
    non+autenticato
  • e se l'asteroide rosicchiato cambia traiettoria e per somma sfiga ci ricade in testa?

    non mi sembra un cattiva idea regolamentare la questione o quantomeno avere "nome e cognome" del "rosicchiatore" caso mai lo si volesse impallinare
    J
  • - Scritto da: Claudio-Porcellana
    > e se l'asteroide rosicchiato cambia traiettoria e
    > per somma sfiga ci ricade in
    > testa?

    e cosa, di preciso, gli farebbe cambiare traiettoria? Non è che due corpi di massa diversa percorrono orbite diverse, almeno finché le leggi di Keplero restano valide.
    Funz
    12979
  • "e cosa, di preciso, gli farebbe cambiare traiettoria? Non è che due corpi di massa diversa percorrono orbite diverse, almeno finché le leggi di Keplero restano valide."

    L'interazione gravitazionale?
    riporto da Wikipedia:
    L'interazione gravitazionale è una delle quattro interazioni fondamentali note in fisica, la cui sorgente è la massa.
    la massa ...

    Newton capì che la stessa forza che causa la caduta di una pietra sulla Terra mantiene i pianeti in orbita attorno al Sole, e la Luna attorno alla Terra

    ergo, due corpi di massa diversa possono anche percorrere la stessa orbita e così stanno finché la loro massa non cambia, ma se la massa cambiasse, allora non starebbero più nella stessa orbita ...

    poi certo, di teorie sulla gravitazione ne esistono altre, ma pensa se per pura sfiga un asteroide grattugiato atterrasse sulla Terra, non gli chiederesti almeno i danni a quelli che l'hanno grattugiato?

    ammesso che l'asteroide grattugiato non sia atterrato proprio in testa a te?
    J
  • Facendola semplice con orbite circolari:

    Forza Centripeta:
    F= G* m * M / r^2

    Forza Centrifuga:
    F = m * V^2 / r

    All'equilibrio:

    G* m * M / r^2 = m * V^2 / r

    Semplificando:

    r = G * M / V^2

    Ovvero l'orbita a cui ruota un oggetto intorno alla terra non dipende dalla sua massa, ma solo dalla sua velocità tangenziale (G - Costante di Gravitazione e M - Massa della Terra si presumono costanti)

    Libro di Fisica di Terza delle Superiori...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio-Porcellana

    > ergo, due corpi di massa diversa possono anche
    > percorrere la stessa orbita e così stanno finché
    > la loro massa non cambia, ma se la massa
    > cambiasse, allora non starebbero più nella stessa
    > orbita
    > ...

    Considera il seguente esperimento mentale: si hanno due corpi di massa uguale, in orbita attorno alla Terra (o se preferisci attorno al Sole) e molto vicini tra di loro.
    Essendo abbastanza piccoli, l'attrazione gravitazionale tra di loro è trascurabile, per cui seguono esattamente la stessa traiettoria e la loro distanza reciproca non cambia.
    Ora immagina di poterli collegare con un sottilissimo filo: tecnicamente li puoi considerare come un unico corpo, di massa doppia rispetto a prima. In base alla tua considerazione, ora, a causa del filo, dovrebbero cambiare traiettoria?

    Ovviamente no, perché l'intensità del campo gravitazionale dipende dalla massa della sorgente (la Terra o il Sole) non dal corpo in "caduta libera"...

    D'altra parte l'estrazione ipotizzata potrebbe anche cambiare la traiettoria di un piccolo asteroide, solo non per la variazione della sua massa ma per via delle spinte dovuta agli "atterraggi" e ai "decolli" delle sonde...
    non+autenticato
  • vabbè
    d'altronde sono stato pure rimandato di fisica al liceo: un motivo ci sarà stato?
    LOL
  • - Scritto da: pignolo

    >
    > Considera il seguente esperimento mentale: si
    > hanno due corpi di massa uguale, in orbita
    > attorno alla Terra (o se preferisci attorno al
    > Sole) e molto vicini tra di
    > loro.
    > Essendo abbastanza piccoli, l'attrazione
    > gravitazionale tra di loro è trascurabile, per
    > cui seguono esattamente la stessa traiettoria e
    > la loro distanza reciproca non
    > cambia.
    > Ora immagina di poterli collegare con un
    > sottilissimo filo: tecnicamente li puoi
    > considerare come un unico corpo, di massa doppia
    > rispetto a prima. In base alla tua
    > considerazione, ora, a causa del filo, dovrebbero
    > cambiare
    > traiettoria?
    >
    > Ovviamente no, perché l'intensità del campo
    > gravitazionale dipende dalla massa della sorgente
    > (la Terra o il Sole) non dal corpo in "caduta
    > libera"...
    >
    > D'altra parte l'estrazione ipotizzata potrebbe
    > anche cambiare la traiettoria di un piccolo
    > asteroide, solo non per la variazione della sua
    > massa ma per via delle spinte dovuta agli
    > "atterraggi" e ai "decolli" delle
    > sonde...

    un metodo simile è ipotizzabile per deviare eventuale asteroide in rotta di collisione con la Terra: "trainandolo" mediante la piccolissima spinta di un motore ionico e l'attrazione gravitazionale tra sonda e asteroide. Senza nemmeno un contatto, su tempi molto lunghi.
    Molto alla lontana, con lo stesso metodo si potrebbe ipotizzare di portare un asteroide in un'orbita accessibile da Terra.

    Di tutto questo discorso ne parlava diffusamente il buon bad Astronomer l'altro giorno, per chi sa l'inglese
    http://blogs.discovermagazine.com/badastronomy/201.../
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 27 aprile 2012 20.51
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    Funz
    12979
  • - Scritto da: Claudio-Porcellana
    > "e cosa, di preciso, gli farebbe cambiare
    > traiettoria? Non è che due corpi di massa diversa
    > percorrono orbite diverse, almeno finché le leggi
    > di Keplero restano
    > valide."
    >
    > L'interazione gravitazionale?
    > riporto da Wikipedia:
    > L'interazione gravitazionale è una delle quattro
    > interazioni fondamentali note in fisica, la cui
    > sorgente è la
    > massa.
    > la massa ...
    >
    > Newton capì che la stessa forza che causa la
    > caduta di una pietra sulla Terra mantiene i
    > pianeti in orbita attorno al Sole, e la Luna
    > attorno alla
    > Terra
    >
    > ergo, due corpi di massa diversa possono anche
    > percorrere la stessa orbita e così stanno finché
    > la loro massa non cambia, ma se la massa
    > cambiasse, allora non starebbero più nella stessa
    > orbita
    > ...
    >
    > poi certo, di teorie sulla gravitazione ne
    > esistono altre, ma pensa se per pura sfiga un
    > asteroide grattugiato atterrasse sulla Terra, non
    > gli chiederesti almeno i danni a quelli che
    > l'hanno
    > grattugiato?
    >
    > ammesso che l'asteroide grattugiato non sia
    > atterrato proprio in testa a
    > te?
    > J

    a parte le cappelle che hai scritto sul discorso delle orbite, se un asteroide appena appena decente impattasse sulla terra, non resterebbe NESSUNO a cui chiedere i danni.
    non+autenticato
  • Gli usa anno firmato decine di trattati, ma questo non gli ha mai impedito di fare come gli pareva. E ad ogni modo: basta trasgerire la sede legale in uno stato che non abbia firmato l'accordo e il padrone puo anche cambiare cittadiananza e ciao agli stati uniti. Certo prendere la cittadinanza iraniana non sarebbe una idea furba, ma quella cinese si. Vada a disturbare i cinesi e vediamo che succede, allo zio sam.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > Gli usa hanno firmato decine di trattati, ma
             ^^^^^
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > Gli usa anno firmato decine di trattati, ma
    > questo non gli ha mai impedito di fare come gli
    > pareva. E ad ogni modo: basta trasgerire la sede
    > legale in uno stato che non abbia firmato
    > l'accordo e il padrone puo anche cambiare
    > cittadiananza e ciao agli stati uniti. Certo
    > prendere la cittadinanza iraniana non sarebbe una
    > idea furba, ma quella cinese si. Vada a
    > disturbare i cinesi e vediamo che succede, allo
    > zio
    > sam.
    Idea interessante: trasferire la sede legale direttamente su uno dei satelliti! Non ho la più pallida idea di quel che accadrebbe, legalmente parlando
  • > Idea interessante: trasferire la sede legale
    > direttamente su uno dei satelliti! Non ho la più
    > pallida idea di quel che accadrebbe, legalmente
    > parlando

    legalmente parlando esistono diversi stati indipendenti posti su piattaforme in acque extraterritoriali. e sono perfettamente legali poichè al di fuori di qualsiasi giurisdizione degli stati nazionali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tino Tini
    > > Idea interessante: trasferire la sede legale
    > > direttamente su uno dei satelliti! Non ho la
    > più
    > > pallida idea di quel che accadrebbe,
    > legalmente
    > > parlando
    >
    > legalmente parlando esistono diversi stati
    > indipendenti posti su piattaforme in acque
    > extraterritoriali. e sono perfettamente legali
    > poichè al di fuori di qualsiasi giurisdizione
    > degli stati
    > nazionali.
    Mi viene in mente solo Sealand…Che però non è riconosciuta dalla maggior parte degli altri stati.
  • - Scritto da: jackoverfull
    > - Scritto da: Tino Tini
    > > > Idea interessante: trasferire la sede
    > legale
    > > > direttamente su uno dei satelliti! Non
    > ho
    > la
    > > più
    > > > pallida idea di quel che accadrebbe,
    > > legalmente
    > > > parlando
    > >
    > > legalmente parlando esistono diversi stati
    > > indipendenti posti su piattaforme in acque
    > > extraterritoriali. e sono perfettamente
    > legali
    > > poichè al di fuori di qualsiasi giurisdizione
    > > degli stati
    > > nazionali.
    > Mi viene in mente solo Sealand…Che però non è
    > riconosciuta dalla maggior parte degli altri
    > stati.

    anche israele e taiwan non sono riconosciuti ovunque, lo sapevi?
    E poi, la cosa e' reciproca: anche Sealand puo' non riconoscere gli altri stati. La dimensione non ha nulla a che fare con la legalita' della esistenza o su quello che puo', potenzialmente, fare. lo stato del vaticano e' grande 0,44Km2 eha 944 abitanti, eppure guarda quanto rompe il cazzo in italia e in giro per il pianeta...
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > - Scritto da: jackoverfull
    > > - Scritto da: Tino Tini
    > > > > Idea interessante: trasferire la sede
    > > legale
    > > > > direttamente su uno dei satelliti! Non
    > > ho
    > > la
    > > > più
    > > > > pallida idea di quel che accadrebbe,
    > > > legalmente
    > > > > parlando
    > > >
    > > > legalmente parlando esistono diversi stati
    > > > indipendenti posti su piattaforme in acque
    > > > extraterritoriali. e sono perfettamente
    > > legali
    > > > poichè al di fuori di qualsiasi
    > giurisdizione
    > > > degli stati
    > > > nazionali.
    > > Mi viene in mente solo Sealand…Che però non è
    > > riconosciuta dalla maggior parte degli altri
    > > stati.
    >
    > anche israele e taiwan non sono riconosciuti
    > ovunque, lo
    > sapevi?
    > E poi, la cosa e' reciproca: anche Sealand puo'
    > non riconoscere gli altri stati. La dimensione
    > non ha nulla a che fare con la legalita' della
    > esistenza o su quello che puo', potenzialmente,
    > fare. lo stato del vaticano e' grande 0,44Km2 eha
    > 944 abitanti, eppure guarda quanto rompe il cazzo
    > in italia e in giro per il
    > pianeta...
    chiaramente
  • ma paghi il servizio di estrazione e di imbottigliamento, e non sarà diverso in questo caso, quindi non vedo quale problema legale ci sia. Anche se però, credo che tutto questo sia ancora fantascienza.
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