Mauro Vecchio

Phishing, la colpa non è della banca

Importante decisione in terra tedesca: i vertici della Sparda Bank non sono responsabili del furto di 5mila euro ai danni di un pensionato locale. Che aveva inserito il codice da dieci cifre in un sito del tutto simile a quello ufficiale

Roma - Una decisione che farà da precedente in terra tedesca, nel delicato rapporto tra istituzioni bancarie, clienti e criminali del phishing. I giudici della Corte Federale di Giustizia di Karlsruhe hanno infatti assolto i vertici della Sparda Bank da qualsiasi forma di responsabilità per una truffa ai danni di un pensionato locale.

L'uomo aveva accusato la sua banca dopo il misterioso trasferimento di circa 5mila euro su un conto terzo in Grecia. In realtà, l'uomo è stato una delle tante vittime del phishing: l'anziano aveva inserito un codice di dieci cifre per un'operazione all'interno di un sito del tutto simile a quello ufficiale della Sparda Bank.

I giudici tedeschi hanno dunque assolto la banca, più volte prodigatasi per avvertire i clienti sui pericoli dei siti fraudolenti. L'inserimento del codice di dieci cifre da parte del pensionato locale rappresenterebbe un atto di negligenza non imputabile alle istituzioni bancarie.
Mistero sull'account aperto in Grecia, unico responsabile del furto denunciato dall'uomo. Sempre secondo i giudici della Corte Federale di Giustizia, la Sparda Bank avrebbe predisposto adeguate misure di protezione dal phishing. Tutti i clienti che vogliono eseguire transazioni online vengono puntualmente avvertiti sulla specifica pagina di login.

Mauro Vecchio
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57 Commenti alla Notizia Phishing, la colpa non è della banca
Ordina
  • Pronto, signor Pensionato residente in Germania? Ci è giunta la richiesta di trasferire 5mila euro dal suo conto corrente ad una banca della Grecia. Ah, non ne sa nulla? Intanto blocco subito l'operazione. Cortesemente, può recarsi il prima possibile alla nostra filiale che chiariamo? Bene, l'aspettiamo. Grazie e buona giornata!

    TANTO DIFFICILE???
    non+autenticato
  • - Scritto da: voluisti birotam
    > Pronto, signor Pensionato residente in Germania?
    > Ci è giunta la richiesta di trasferire 5mila euro
    > dal suo conto corrente ad una banca della Grecia.
    > Ah, non ne sa nulla? Intanto blocco subito
    > l'operazione. Cortesemente, può recarsi il prima
    > possibile alla nostra filiale che chiariamo?
    > Bene, l'aspettiamo. Grazie e buona
    > giornata!
    >
    > TANTO DIFFICILE???

    Ma scusate... qui si sta parlando di un trasferimento ad un conto ad un Paese Comunitario... "Mistero sull'account aperto in Grecia".

    Ma come sarebbe MISTERO?!? Che cazzo di spiegazione è?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Piange il telefono

    > Ma scusate... qui si sta parlando di un
    > trasferimento ad un conto ad un Paese
    > Comunitario... "Mistero sull'account aperto in
    > Grecia".
    >
    > Ma come sarebbe MISTERO?!? Che cazzo di
    > spiegazione è?

    tipica non-spiegazione "a la PI"A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > - Scritto da: Piange il telefono
    >
    > > Ma scusate... qui si sta parlando di un
    > > trasferimento ad un conto ad un Paese
    > > Comunitario... "Mistero sull'account aperto in
    > > Grecia".
    > >
    > > Ma come sarebbe MISTERO?!? Che cazzo di
    > > spiegazione è?
    >
    > tipica non-spiegazione "a la PI"A bocca aperta

    Sono stati gli alieni? Allora chiamiamo Raz Degan?

    No seriamente, ma se c'è un conto apparterrà a qualcuno no? Cos'è, troppo difficile controllare chi cacchio ha aperto quel conto?
    non+autenticato
  • voluisti o voluistis?

    oppure voluiste?

    curiosità perverZa...
    non+autenticato
  • voluisti: modo indicativo, tempo perfetto, seconda persona singolare
    non+autenticato
  • voluisti: modo indicativo, tempo perfetto, seconda persona singolare.

    @ "CENSORE": ha fatto una domanda riguardo al nick in latino, perché cancellare la risposta?
    non+autenticato
  • Questa è come quella degli obesi che denunciano McDonalds o dei fumatori con cancro ai polmoni che denunciano i produttori di sigarette. Sinceramente mi allibisce il fatto che una decisione così ovvia susciti tanto clamore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nerdofilo
    > Questa è come quella degli obesi che denunciano
    > McDonalds o dei fumatori con cancro ai polmoni
    > che denunciano i produttori di sigarette.
    > Sinceramente mi allibisce il fatto che una
    > decisione così ovvia susciti tanto
    > clamore.

    +1
    non+autenticato
  • - Scritto da: nerdofilo
    > Questa è come quella degli obesi che denunciano
    > McDonalds o dei fumatori con cancro ai polmoni
    > che denunciano i produttori di sigarette.
    > Sinceramente mi allibisce il fatto che una
    > decisione così ovvia susciti tanto
    > clamore.

    Quella ci puo anche stare , tirata per i capelli: se il tuo prodotto e' potenzialmente dannoso, tu hai il dovere di informare il cuo cliente, tanto e' vero che alla fine le multinazionali sono state costette a mettere gli allvisi sui pacchietti di sigarette.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova
    > - Scritto da: nerdofilo
    > > Questa è come quella degli obesi che denunciano
    > > McDonalds o dei fumatori con cancro ai polmoni
    > > che denunciano i produttori di sigarette.
    > > Sinceramente mi allibisce il fatto che una
    > > decisione così ovvia susciti tanto
    > > clamore.
    >
    > Quella ci puo anche stare , tirata per i capelli:
    > se il tuo prodotto e' potenzialmente dannoso, tu
    > hai il dovere di informare il cuo cliente, tanto
    > e' vero che alla fine le multinazionali sono
    > state costette a mettere gli allvisi sui
    > pacchietti di sigarette.

    Ma sulle mine anti uomo che vendiamo in tutto il mondo c'e' l'avviso ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: prova
    > > - Scritto da: nerdofilo
    > > > Questa è come quella degli obesi che
    > denunciano
    > > > McDonalds o dei fumatori con cancro ai
    > polmoni
    > > > che denunciano i produttori di
    > sigarette.
    > > > Sinceramente mi allibisce il fatto che
    > una
    > > > decisione così ovvia susciti tanto
    > > > clamore.
    > >
    > > Quella ci puo anche stare , tirata per i
    > capelli:
    > > se il tuo prodotto e' potenzialmente
    > dannoso,
    > tu
    > > hai il dovere di informare il cuo cliente,
    > tanto
    > > e' vero che alla fine le multinazionali sono
    > > state costette a mettere gli allvisi sui
    > > pacchietti di sigarette.
    >
    > Ma sulle mine anti uomo che vendiamo in tutto il
    > mondo c'e' l'avviso ?

    certo, per i clienti (chi le posa )
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: prova
    > > > - Scritto da: nerdofilo
    > > > > Questa è come quella degli obesi
    > che
    > > denunciano
    > > > > McDonalds o dei fumatori con
    > cancro
    > ai
    > > polmoni
    > > > > che denunciano i produttori di
    > > sigarette.
    > > > > Sinceramente mi allibisce il fatto
    > che
    > > una
    > > > > decisione così ovvia susciti tanto
    > > > > clamore.
    > > >
    > > > Quella ci puo anche stare , tirata per i
    > > capelli:
    > > > se il tuo prodotto e' potenzialmente
    > > dannoso,
    > > tu
    > > > hai il dovere di informare il cuo
    > cliente,
    > > tanto
    > > > e' vero che alla fine le multinazionali
    > sono
    > > > state costette a mettere gli allvisi sui
    > > > pacchietti di sigarette.
    > >
    > > Ma sulle mine anti uomo che vendiamo in
    > tutto
    > il
    > > mondo c'e' l'avviso ?
    >
    > certo, per i clienti (chi le posa )

    Non mi dire che ho trovato qualcuno di cinico quanto me Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: pietro
    > - Scritto da: krane
    > > Ma sulle mine anti uomo che vendiamo in
    > tutto
    > il
    > > mondo c'e' l'avviso ?
    >
    > certo, per i clienti (chi le posa )

    drammaticamente vero... Deluso
    non+autenticato
  • le mettessero su punto non farebbero nessun danno..meno strafighi montati al mondo.
  • - Scritto da: jackfolla2012
    > le mettessero su punto non farebbero nessun
    > danno..meno strafighi montati al
    > mondo.

    Rodere: le nuove frontiere.
  • > Quella ci puo anche stare , tirata per i capelli:
    > se il tuo prodotto e' potenzialmente dannoso, tu
    > hai il dovere di informare il cuo cliente, tanto
    > e' vero che alla fine le multinazionali sono
    > state costette a mettere gli allvisi sui
    > pacchietti di
    > sigarette.

    Guarda che le banche ti informano sui rischi di un conto online e sulle precauzioni da seguire per evitare il phishing. Se poi l'utente non legge nemmeno le istruzioni, è un suo problema.

    Se la banca ti dice "non ti chiederemo MAI di mandarci la tua password via mail, se qualcuno te lo chiede sappi che NON SIAMO NOI", e poi alla prima mail di phishing l'utente risponde subito, e si giustifica "ma credevo che eravate voi..." la banca cosa può farci? In quel caso è l'utente che è stupido.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Guarda che le banche ti informano sui rischi di
    > un conto online e sulle precauzioni da seguire
    > per evitare il phishing. Se poi l'utente non
    > legge nemmeno le istruzioni, è un suo
    > problema.
    Come ti informano? Annegando tali informazioni in pagine e pagine di istruzioni per l'uso? Noi ci prendiamo la briga di leggerle e le capiamo, ma non è certo un mistero che la maggior parte delle persone anziane si trovino in gravi difficoltà con le "nuove" tecnologie, specie se per imparare ad usarle debbono ricorrere unicamente alla lettura delle istuzioni. Quanto poi al fatto che nella pagina di log in della banca da qualche parte fosse stata scritta l'avvertenza, te lo immagini quanto fosse utile all'anziano già impegnato nella "titanica impresa" di trovare la casella di inserimento, farci clic e di scrivere il codice corretto?


    > Se la banca ti dice
    Il punto è: come te lo dice? E soprattutto: a chi lo dice?

    > "non ti chiederemo MAI di
    > mandarci la tua password via mail, se qualcuno te
    > lo chiede sappi che NON SIAMO NOI", e poi alla
    > prima mail di phishing l'utente risponde subito,
    > e si giustifica "ma credevo che eravate voi..."
    > la banca cosa può farci?
    Tenuto conto che le modalità di carpire fraudolentemente i dati di identificazione utente sono molteplici e che ogni operazione anomala viene (o può venir) segnalata all'operatore bancario, la banca non dimostra la sua buona fede se prima di dar corso ad un trasferimento di denaro PALESEMENTE anomalo (cribbio, un PENSIONATO tedesco che invia una cospicua somma in Grecia!) non fa almeno una semplicissima telefonata di conferma . Altrimenti è complice (per lo meno moralmente) dei truffatori.

    > In quel caso è l'utente
    > che è
    > stupido.
    Eh sì, certo, come tutte le VITTIME delle truffe. Il danno e le beffe.
    non+autenticato